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Fencer

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  1. Fencer

    [Wii U] Xenoblade Chronicles X

    Dico la mia, parlando della censura in riguardo poi a questo e altri giochi della Nintendo. Discorso un po' lungo. Comincio un attimo dalla fine: di base, per conto mio un prodotto censurato è oggettivamente inferiore al prodotto originale anche solo per una mera questione di contenuti; una parte tagliata è una parte che io non fruisco di conseguenza mi è stato tolto qualcosa rispetto al prodotto primigenio, qualcosa che spesso non potrò recuperare salvo spendere miliardi perchè Nintendo è rimasta l'unica produttrice a lockare le sue console. Detto questo, credo che le ragioni della censura siano semplicemente: la crassa arroganza di chi pretende di giudicare in assoluto e per tutti i suoi fruitori cosa sia o non sia appropriato per una determinata regione, la loro incapacità di produrre prodotti veramente internazionali ab origine e forse un certo nazionalismo delle case giapponesi (non è esclusiva Nintendo, anche Square-Enix i suoi numeri li faceva prima di assorbire produttori locali e anche adesso non è che se li tenga, anche se più che altro per i DLC). Forse Nintendo da certi punti di vista ha più ragione di altri ad adottare un simile atteggiamento, nel senso che lei ha colonizzato l'occidente più che il contrario imponendo titoli e facendo storia, ma guardando un po' il pubblico non nipponico con sospetto riguardo a certi prodotti. A Xenoblade alla fine è andata ancora bene, mi ricordo ai tempi dello SNES cosa capitava con certe case giapponesi, con croci che sparivano, discorsi stra-edulcorati, velocità scazzata, facilitazioni alla cazzo di cane, eccetera. Il motivo per cui hanno segato il minigioco da Fates (tra l'altro ad oggi unico modo per raggiungere il rank S dell'affection)? Non lo consideravano appropriato (quella dei dialoghi sembra fosse una boiata comunque). Idem lo slider per le tette, i costumi, eccetera. Non sono considerati appropriati per l'occidente, era roba fatta solo per i "maniaci" giapponesi. E' già capitato, come è capitato che per "avvicinarsi" di più agli "occidentali" si siano fatti numeri d'antologia, come quando segarono il tema originale di FFXIII per sostituirlo con una canzone preesistente di una tizia che si chiama Leona Lewis. C'è dietro anche un discorso teoricamente economico, ovvero il rating PEGI (si chiama PEGI?): avere un rating Mature in teoria in alcuni luoghi (tra cui gli USA) porta ad avere meno esposizioni sugli scaffali o addirittura ad essere "nascosti" pare. Non so quanto sia vero, ma pare di sì. In certi casi questo ha portato a boiate d'antologia, per fare un esempio non so quanti di voi abbiano giocato Xenosaga 3 Also Spracht Zarathustra (è uscito solo in America) ma lì per ottere il rating T Namdai eliminò COMPLETAMENTE il sangue dal gioco nella versione occidentale. Risultato? Durante una scena particolare, la protagonista si osserva completamente sconvolta le mani tenute a coppa senza che in quelle mani ci sia niente e guardando un tizio che sta apparentemente dormendo anche se lei lo da' per morto: in realtà il tizio era stato impalato stile spiedino col sangue che aveva inzuppato il letto ed era colato per terra, dove la protagonista lo aveva raccolto. Altra scena: un tizio viene passato a fil di spada come se si stesse infilzando un pupazzo di gomma, niente sangue e niente danni ai vestiti. E via così. Questo per uno dei giochi più belli della generazione Ps2. Insomma, le stronzate in materia censura per ragioni di bigottismo e presunta ragione economica non sono mai mancate. Il mio punto di vista personale è che mi mandano in bestia. Personalmente mi piace mantenere la mia libertà di scelta: esattamente come in The Witcher 3 (tra l'altro anche quella saga inizialmente era censurata in alcuni paesi, ma tutte le discussioni hanno portato a quello che è successo con il 3: ad esclusione dei paesi che per legge vietano i nudi, il gioco è completamente integro ovunque alla faccia di rating o qualunque altra cazzata e la cosa non ha minimamente nuociuto alle vendite anzi) e le sue opzionali scene di sesso voglio essere io a decidere cosa fare e cosa non fare in un gioco, indi se ritengo "inappropriato" qualcosa semplicemente non lo faccio (non mi sono mai trombato la caprona in The Witcher 2 ad esempio, che schifo), voglio essere io a decidere se un dialogo mi inquieta oppure no, voglio essere io a decidere se una croce mi da' fastidio oppure no, e voglio deciderlo mentre sperimento personalmente la cosa e decidendo poi che effetto ha o non ha sul mio divertimento o sull'apprezzamento per il gioco. NON voglio che a decidere per me sia la casa madre che per non saper nè leggere nè scrivere mi presenta una versione più scrausa ritenendomi un bigotto, un idiota o non abbastanza maiale da giustificare determinate scelte. Ho il diritto al libero arbitrio e lo posso esercitare da solo. Quindi in defintiva: vaffanculo a chi mi vuole vietare qualcosa che non ritiene consono senza prima chiedermi se EFFETTIVAMENTE è così. Come mi approccio alla questione quando scopro che è stato censurato qualcosa? Come mi approccio a qualunque bene di lusso: valuto quanto dovrei spendere per il tutto e quanto nel totale quelle censure hanno inficiato il prodotto originale rapportandolo al prezzo finale che mi viene richiesto, posto che comunque ormai non ti compro più a prezzo pieno un prodotto che so essere censurato e che l'ira comunque fattura nel prezzo finale in questione quando e se decido di pagarlo. L'entità del grano che sono disposto a spendere dipende da quanto quelle censure abbiano per l'appunto sminchiato il prodotto in questione, si va dal lasciare sugli scaffali (anche se a oggi le localizzazioni peggiori le conto ancora in campo anime italiano) a comunque un 5-10 euro in meno. Per quanto riguarda Xenoblade Chronicles, prendendo per buono quello che dice il Mister e quello che ho letto sulle censure, alla fine lo slider delle tette assente e i costumi un pelo più castigati non mi cambiano molto, mi manda in bestia invece quello che leggevo (se verificato ovviamente) di modifiche ai dialoghi, con semplificazioni, cambiamenti e altro, roba che anche non eccessiva, mi darebbe comunque fastidio. Oltretutto l'assenza della traccia giapponese impedisce a chi sa la lingua di farsi e condividere un giudizio sulla validità della localizzazione (e Xenoblade non è FF, con gente che si esporta la versione nipponica) o di ascoltare le voci originali scelte dai creatori. E' una grossa assenza al giorno d'oggi, dove ce l'ha pure un Atelier qualsiasi. A oggi penso che se avessi un Wii U il gioco lo prenderei in seria considerazione, anche se non a prezzo pieno. Non lo lascerei lì, a meno che appunto quelle modifiche ai dialoghi siano più pesanti di quanto ho letto in giro (per ora ho letto in giro che sono abbastanza sparse e superficiali, ma ci sono), dato che vabbè versione inferiore, ma un altro gioco non m'interessa. Come poter risolvere sti bordelli di censura? Entra in gioco la questione del provincialismo perchè si risolve facile creando giochi che ab origine siano internazionali o prodotti per il mondo intero, come fa ad oggi per molti suoi prodotti S-E anche se non per tutti (Kingdom Hearts), roba che puoi esportare senza toccarla o con parti (in particolar modo il tema musicale se non pensi che possano piacere le versioni giapponesi) originale già pronte e preparate in contemporanea alla giapponese o addirittura con due tracce diverse (ad esempio Asura's Wrath ha il tema musicale giapponese cantato nella traccia giapponese e quello strumentale nella versione inglese così da poter scegliere). Della serie, questa meccanica non la riteniamo appropriata per l'estero? Non la mettiamo nemmeno nella versione giapponese. Certo, la cosa può portare a mostri come a perfezione. Dipende come la gestisci. L'altra alternativa è fidarti del tuo pubblico occidentale, che a prescindere dal rating o da quanto possa trovare "inappropriata" (come se succedesse ancora) una determinata parte del gioco mentre lo sperimenta, comunque te lo compra: poi puoi usare quel feedback per gli eventuali seguiti o versioni successive (come hanno fatto, again, i CDProjekt con The Witcher) ma non gli monchi il gioco originale secondo i tuoi pregiudizi. O monchi a tutti o non monchi a nessuno, perchè non ci sono figli di un dio minore tra i gamer. Questo senza toccare il tasto localizzazione che si risolve facile (fai degli ottimi sottotitoli e permetti al giocatore di scegliere quale traccia vuole, sarebbe stato un toccasana per FFXIII, chi voleva la Lewis si sentiva la traccia inglese, chi no si beccava il tema originale scegliendo la giapponese, con tanto di Sakamoto per chi non voleva la doppiatrice inglese, che è sempre bene). Cavolo, senza la traccia originale avrei smesso gli Assassin's Creed dopo aver visto cosa effettivamente hanno combinato nella localizzazione con gli ultimi (tra l'altro devo capire perchè Moneta deve doppiare tutti i mentori per contratto). Insomma, approccio ragionato ok ma comunque le censure mi mandano in bestia perchè non voglio che a decidere per me cosa è inappropriato o meno siano gli altri tanto che mi ritrovo un versione oggettivamente inferiore come contenuti.
  2. Non ho letto i commenti (so che non ci sarà niente di interessante) ma limitandomi all'amanti del confronto il problema è sempre quello: si cerca di giustificare l'ingiustificabile per non ammettere che la sindrome di Peter Pan è l'unica ragione per l'esistenza degli scempi che vengono regolarmente perpetrati ai danni dell'anime Saint Seiya. Il problema è che lì casca l'asino. A parte che come detto all'estero le boiate finto auliche, il massacro di autori locali e le autocitazioni completamente a caso non sono presenti, se si esce dall'alveo della nostalgia la legittimità di un ruolo e la validità di un testo localizzato si possono trovare e fondare solo ed esclusivamente nel confronto col testo originale: ne consegue che delle voci completamente a caso e con forte discrasia con l'originale e un testo altrettanto a caso se non peggio della scelta delle voci che arriva ad inventare frasi intere, saltare a caso tra i registri linguistici, copincollare per giunta male e smanacciandoli autori italiani (della serie: "facciamo cultura") sono considerabili solo come un pietoso scempio dell'originale indegno di essere chiamato localizzazione di un prodotto straniero. Poco conta che anche altri abbiano sbagliato timbri vocali o terminologia (anche se di nuovo, le vaccate finto auliche sono roba nostra e di nuovo: non sono manco auliche a meno che non sia aulico ripetere parole altisonanti a caso a distanza di una frase). Il testo e i doppiaggi attuali che vengono propinati massacrando le produzioni del brand di Saint Seiya altro non sono che produzioni di scarsa o nessuna validità localizzatoria fatti in quel modo per uno scopo dei più bassi: il bieco fanservice a personaggi molto limitati. Il doppiaggio italiano nomato CDZ è un po' come una valletta, solo che invece di far intravedere le tette per il piacere degli spettatori fa recitare roba a caso e male a delle persone anziane per il piacere di un ristretto numero di crociati. E' la stessa identica cosa, con la stessa identica finalità e la stessa identica volgarità. Di conseguenza d'ora in poi sarà bello farsi una sana risata davanti a questa gente che disprezza le produzioni moderne animate perchè c'è troppa sessualità. E direi che sta facendo fare una sana risata anche questa nuova "scia" di argomentazioni tirare fuori dopo la morte (presso il pubblico disinformato, i pazzi crociati probabilmente ne fanno ancora uno stendardo) delle altre come la superiorità sull'originale o dell'arricchimento culturale, degno seguito dell'aria fritta che già si è tentato di rifilare con l'intervista di animeclick. Ma esattamente come quelle argomentazioni, anche questa ha i piedi d'argilla (tanto roboante quanto priva di basi) e lascia il tempo che trova, non spostando minimamente l'oggettiva verità: l'unica ragione dell'esistenza di certe localizzazioni a caso e della persistenza di determinate persone in determinati ruoli è la nostalgia. Ed è anche l'unico valore che alcuni possono trovarvi (la cosa più divertente: alcuni, nemmeno tutti), il farli tornare bambini. Esulando dalla stessa il valore di quei lavori come localizzazione si trova solo ed esclusivamente confrontandoli con l'originale, e il risultato è quello: quei lavori non sono una localizzazione, anche perchè neanche ci provano ad esserlo, sono per l'appunto bieco e scarso fanservice che non localizzativamente parlando vale nulla e umilia Saint Seiya. E il fatto che in altri paesi si usino doppiatori con timbri vocali diversi non è che cambi questa semplice verità. E' solo un pietoso tentativo di giustificare l'ingiustificabile. Anche perchè, di nuovo, non capisco che ci sia di male a dire che si è lì solo per via della nostalgia. E' un motivo come un altro.
  3. Fencer

    Dynit - Novità e discussioni

    Credo che il loro problema sia sempre il passaggio dal guardare il sottotitolato al pagare per il sottotitolato. Non penso abbiano problemi a produrre roba sottotitolata per lo streaming gratuito che si ripaga con la pubblicità, credo che il problema sia che non credano al passaggio successivo ovvero che chi ha visto gratuitamente il sottotitolato poi gli paghi quello stesso sottotitolato per l'home video. Se il ragionamento fosse questo non credo abbiano tutti i torti, perchè non esistendo realmente il collezionismo fisico di anime in Italia forse chi ha visto l'anime una volta su VVVVID sottotitolato magari piuttosto che pagare preferisce continuare a guardarselo gratis lì e per acquistare il fisico vuole qualcosa in più. Problema: anche il doppiato va lì gratis quindi il discorso effettivamente non regge granchè visto che non valendo una mazza (grazie anche a case che hanno fatto in modo non valesse una mazza, ma non solo) il fisico si potrebbe fare il medesimo ragionamento per il doppiato, magari la gente preferisce rivederselo gratis su VVVVID che pagare 50 euro per il cofanetto. Quindi di base, il doppiato non so nemmeno se serva a vendere numeri significativamente superiori all'eventuale solo sottotitolato, forse lo scopo è far guardare la serie a chi si rifiuta di vederla solo sub (se la gente è mentalmente limitata è mentalmente limitata, c'è poco da fare ed è inutile incazzarsi, anche se per conto mio è gente che vede l'anime come lo vedevano le persone di X anni fa, ovvero cartonacci buoni solo per il sollazzo momentaneo, è gente che non capirà mai il valore artistico che hanno diverse produzioni animate e che parlerà bene solo ed esclusivamente di Miyazaki perchè lo fanno anche tutti gli altri) e fare visite aggiuntive. Poi forse Dynit raccoglie tutto quel che ha e fa un migliaio di copie per testare il mercato, a prescindere dalla quantità di visualizzazioni: d'altronde TG è stato stampato in numero limitato, non si sono montati la testa con la settordicimila visite e oltretutto in genere esce veramente pochissima roba. Non si ammazzano per doppiare per forza qualunque cosa sembri lontanamente appetibile, semplicemente non fanno uscire. Non so quindi se veramente pensino che il doppiato sposti grossi numeri in quanto a vendite. Quasi sicuramente un po' di pregiudizio verso quel tipo di edizioni c'è, perchè è qualcosa che devi provare seriamente e non è facile quando sei alla canna del gas. Se dovessi sparare il mio parere (perchè non sapremo mai qual'è davvero il problema) alla fine penso che per lo zoccolo durissimo di appassionati compratori che il titolo sia doppiato o meno è relativo, se gli interessa e glielo proponi con buoni sottotitoli e confezioni te lo prendono: il problema però è che lo zoccolo dei compratori di quel tipo è numericamente troppo basso per sostenere alcunchè, anche togliendo gli improbi costi del doppiaggio non rientri nel medio periodo dell'investimento complessivo. Penso anche che pur doppiando comunque le cifre non si spostino granchè, quindi pensando a 100 come investimento di cui rientrare magari se (e mi sto tenendo larghissimo) vendi 70 arrivi a 85, che ti da' un po' di respiro in più posto sempre che a mettere i soldi per il doppiaggio NON sia tu o comunque non solo tu. Ed è un altro fattore che li porta a far uscire serie doppiate (senza contare che se parliamo di Rai4, roba solo sottotitolata non te la trasmette e stop). Il fattore ultimo poi per riuscire a raggiungere e superare il 100 penso che per loro sia la scelta della serie, il che spiega perchè esce così poca roba e anche con roba molto popolare in quanto a visite ci vanno comunque coi piedi di piombo come prima stampa (penso abbiano imparato la lezione dei cofanetti dvd di Gundam). In definitiva più che guardare sottotitolato o doppiato penso che il problema a cui danno conto sia sempre lo stesso: sanno che gli anime non vendono un cazzo e che per fare uscire delle serie devono impostare delle collaborazioni che comunque non li mettono al sicuro dal punto di vista delle vendite home video perchè il floppone è sempre dietro l'angolo se canni il titolo, quindi fanno uscire poca roba e solo se ha un numero di visioni che in un rapporto visite\tempo fa pensare che possa generare un discreto interesse dentro e fuori dal ristrettissimo settore degli appassionati, la fanno uscire compresa di tutto il cucuzzaro localizzativo per cercare di non scontentare nessuno, la fanno uscire in un numero relativamente basso (1000 è basso?) di copie per diminuire l'impatto di un eventuale scarsa vendite e la tirano dietro a prezzi abbastanza ridicoli per la confezione che offrono. Questo riguardo le serie. Per gli OVA da 30 minuti a 30 euro credo che il ragionamento sia diverso (roba per appassionati a prezzo per appassionati, con limited first press quando si può), ma non saprei. Ovviamente è solo un mio ragionamento, posso star sbagliando alla grandissima, ma penso che il problema sia più grande del semplice solo sottotitolato\doppiato. Almeno lo spero, perchè diversamente vorrebbe dire che fanno spendere ai partner migliaia di euro in doppiaggio solo per un pregiudizio, e non credo possano permetterselo. La base comunque sono sempre gli appassionati non limitati che si guardano le serie con i sottotitoli. Quindi non va così male in fondo. Il tutto sempre posto che a me non cambia niente e francamente fotte sega di cosa porta a cos'altro: voglio roba ben fatta, che m'interessi e sia ben localizzata (in questo senso mi sta facendo un pelo irritare quel che si dice sul doppiaggio di One Punch Man e gradirei capire se questi problemi segnalati sono presenti in gran numero, se possono eventualmente venire corretti e\o quanto realmente scombinano il doppiaggio, perchè Saitama non mi era dispiaciuto ma se poi dice roba a caso canna del gas o meno io a prezzo pieno non te lo piglio) e ben confezionata, anche a prezzi più alti di quelli da tira dietro. Sono un cliente. Niente di più e niente di meno. I problemi di Dynit non mi riguardano e non m'interessano, come non m'interessano quelli delle altre case. Nè sono Legione e penso che il fatto che io compri o non compri cambi granchè, a parte un -1 o un +1 che dubito risistemi le finanze di chicchessia. Semplice io sono io e quando caccio i soldi mi frega solo di quello che mi stai offrendo, le cagate sul "sostenere" qua e là è roba buona solo per lo stadio. Detto questo, credo siamo in un OT mostruoso e potrei spostare tutto in un altro topic a breve. Se qualcuno vuole intervenire intervenga, devo solo decidere dove sistemare il tutto perchè con Rai4 un discorso del genere non ha molta attinenza. Potrei aggiungere un "Fairy Tail non l'ho visto perchè non me ne frega una beneamata mazza dell'anime in questione" per far finta che sia in topic, ma sarebbe un espediente di bassa lega. Cheers.
  4. Fencer

    Yamato Video - News

    Sicuro. Voglio dire, sti diavoli giapponesi gli impongono il titolo (sottotitolo in realtà) da mettere su Internet e nella loro hubris glielo fanno mettere sbagliato... ma sui dvd gli fanno mettere il nome italiano che è completamente diverso con come sottotitolo qualcosa che ricorda vagamente il titolo originale (Sengoku Majin = divinità oscura dei regni combattenti, non dio della guerra). Sti produttori si preoccupano di quello che non gli porta soldi e NON di quello che gli porta soldi. E gli lasciano comunque usare il Gotrinitron che non c'entra niente. E voglio dire, poveri i ragazzotti di Yamato Video che sono gli unici al mondo a cui impongono il Sengoku MaIjin e agli altri giapponesi invece fanno scrivere Sengoku Majin: Onestamente, se non ci fidassimo "a pelle" (ROTFL) mi verrebbe da pensare che c'è gente che si rifiuta di correggere i propri errori anche se macroscopici e da' ai giapponesi la colpa di ogni suo numero.
  5. Mi chiedo: ma più che Guru Guru, riuscirà Konosuba a raggiungere il livello di demenza di Ixion Saga DT?
  6. Finito Resurrection of F (che sì, stavolta la scontro con Freezer\Frieza è durato quattro episodi, ma c'era abbastanza QUALITY da riempire una serie intera, mamma che schifo e film tutta la vita, pure Ginew hanno ripescato), siamo ufficialmente in territorio nuovo come animazione. Credo però sia la trasposizione del manga, dato che nella 29 pare parta un nuovo torneo.
  7. Come detto, una lavorazione decente capita per sbaglio. Il resto è più o meno sul livello Yamato se non sotto (come con LOS).
  8. Parte del panel al Taipei Game Show: Tra l'altro nelle immagini diffuse è comparso qualcosa che è stato subito evidenziato: Qualcuno arresti i gestori di questi siti.
  9. L'Active Time Report: E una serie di specialini sullo stesso http://www.siliconera.com/2016/01/30/noctis-group-will-demolish-bases-final-fantasy-xv/ http://www.siliconera.com/2016/01/30/whos-charge-final-fantasy-xvs-niflheim-empire/ http://www.siliconera.com/2016/01/30/final-fantasy-xvs-magic-includes-spreading-fire-blizzard-thunder/ http://www.siliconera.com/2016/01/30/square-enix-offered-second-possibly-final-progress-report-final-fantasy-xv/
  10. Demo dal Taipei Game Show: http://www.siliconera.com/2016/01/31/star-ocean-5s-taipei-game-show-2016-footage-features-plenty-battles/
  11. Stai parlando di gente che ha chiuso due aziende. E' chiaro che non hanno sta grande idea della consistenza del pubblico. Ma finchè c'è gente che gli da' retta rischi di chiudere pure la terza, non di fare soldi con Saint Seiya. Penso comunque che i BR dei 114 qualche mercato l'avrebbero, perchè la serie classica non è mai stata proposta in quel formato e qualche pollo che si catta l'upscale lo trovi (per me se non ridoppiano è scaffale a priori, la serie ce l'ho già). Un'altra edizione in dvd? Ho dei dubbi. Hai dimenticato il resto dal catalogo annunciato e mai uscito. Ma in generale ribadisco: è gente che non ha la più pallida idea di quel che fa e gioca solo ad asso pigliatutto con le licenze. Oltretutto nessuno sembra si stia ponendo il problema del fatto che altre girelle anche più forti in home video vendano solo ed esclusivamente se stesse e solo ed esclusivamente in determinati canali e presso un certo pubblico (quello ignaro). Hades temo non sia uno spinoff, è la terza parte ufficiale del manga e la parte finale dell'anime. Il Tenkai è il sequel abortito. Soul of Gold lo sarebbe, Omega se si tralascia il fatto che è stato ufficialmente dichiarato come l'anime only- sequel magari anche, ma lì cozzi sempre col fatto che i personaggi sono gli stessi della serie classica. Il Canvas invece sono proprio altri personaggi, almeno in story. Poi ci si può ammazzare di pippe sul fatto che dovresti metterci sempre la voce di un sessantenne, ma di fatto la storia giustifica il cambio. E' uno spinoff indipendente che non ha in realtà neanche sto gran bisogno della storia principale per funzionare. Hades, Tenkai e SoG invece no. Questo again, sempre ammesso che il cambio avvenga. Ci credo poco per il Canvas e non ci credo per niente per gli altri. E' Yamato. Non sorprende mai in positivo, sempre in negativo. Episode G spero non venga mai animato, e il Next non credo avranno abbastanza materiale per farlo primadel 2025 e per allora si spera che sia chiaro che i CDZ non tirano una mazza.
  12. Non è questione di esporsi o meno ( tutti qui sanno che le tue persone 1,2, eccetera, parlano parlano ma poi sempre alla stessa maniera finisce, capirei in altri posti, ma tant'è), è che è poco credibile che lo facciano visto il modus operandi da pezzenti votati alla girella a tutti i costi che è proprio della casa in questione. Di conseguenza finchè non si vede di fatto un cast nuovo per Hades o altre produzioni non ci crede nessuno, come nessuno crede che esca qualcosa finchè questa non è effettivamente sugli scaffali. Anche perchè ai tempi in cui il Tenkai doveva andare al cinema dissero che avrebbero preparato un doppiaggio nuovo, ma avrebbe avuto le medesimo voci "storiche" in un bell'audio DTS o 5.1 che era. Questo again, senza contare le schifezze che hanno combinato coi robottoni Ora come ora l'unico motivo per cui può essere possibile che cambino il cast o parte del cast (sempre che non lo stiano dicendo tanto per) è semplicemente che ci sia una mutua antipatia che non conosciamo. Se questa antipatia esiste allora forse il cast si cambia, ma comunque più facile che sia per gli spinoff che per la serie principale. Per quanto riguarda la penetrazione commerciale, la questione è semplice e si pone su due punti: soldi e successo della serie. Dal primo punto alla fine la presunta notorietà non ha alcuna importanza in sè perchè Yamato sta con le pezze al culo e senza l'ausilio di RCS o Koch o il prossimo polmone artificiale a caso non può doppiare assolutamente niente. Quindi che voglia o non voglia doppiare non rileva minimamente, probabilmente è già tanto se riesce a mandare avanti lo shop con quel che fattura. Oltretutto il secondo punto di vista mette il chiodo sulla bara: i CDZ (Saint Seiya non si sa perchè non è mai arrivato, ma secondo me pure lui non è messo bene) non hanno un'alta penetrazione commerciale. In questi anni tutte le volte che le produzioni animate sono state messe a confronto col grande pubblico hanno floppato. Pesantemente anche, tanto che i CDZ sono l'unica girella che in giro sul DT si vede poco o niente (eppure ci sono canali che fanno animazione 24 ore su 24, le girelle ancora girano) e Mediaset li fa solo se costretta... E comunque in orari assurdi. Ne consegue che per rientrare dell'investimento devi contare principalmente sull'home video, il che ti frega perchè si torna al punto su, non possono doppiare. O meglio, possono farlo solo se trovano qualcuno che voglia investire sulle serie nuove nel loro complesso e investirci in modo importante (Omega sono 90 e rotti episodi, più 26 di Canvas, un film col Tenkai e 13 con Soul of Gold): problema è, lo trovi qualcuno che voglia di fatto e in questo momento investire in quello che pare un vuoto a perdere? Specie considerando che non puoi ammortizzare significativamente nemmeno con un'altra edizione della prima serie, visto e considerato che hanno saturato il mercato tanto che la seconda edizione ha dovuto essere reimpacchettata due volte per smaltirla. Insomma, TL;DR : i CDZ hanno dimostrato che attualmente non tirano un cazzo. E' ridicolo (per quanto legittimo) sperare che la situazione cambi nel breve, così come è ridicolo fare già il salto per chiedere i doppiatori. Ma se per caso faranno Hades e Omega io ho fortissimi dubbi che non ci ribeccheremo Divo e compagnia più adattamento scrauso per dialoghi e terminologia. Te lo do' 50 a 1 che succeda. Il Canvas è più facile perchè possono giustificare col fatto che è uno spinoff, ma anche lì finchè i lavori non finiscono e c'è gente diversa non ci credo granchè.
  13. Dipende dall'entità del difetto e dalle proteste. O dalla botta di culo. A meno che non siano costretti o non passi di là qualcuno con un minimo di coscienza non credo sostituiscano nulla. Già parecchi anime sono trattati come prodotti da serie B buoni solo per la girella, ma anche i Ghibli non è che abbiano meritato edizioni serie (la steelbook è una combo dei poveri).
  14. Su Hades io sapevo che puntavano comunque alle vecchie voci, sai mai che in Italia si sia più ritardati dei giapponesi e non si accettino altre voci. D'altronde la casa che ricicla le voci dei deceduti non è che ponga molte sicurezze in merito a non riutilizzare le vecchie voci. Ma in ogni caso finchè non esce un kaiser non è che si possa parlare granchè.
  15. Il che per l'appunto denota che è stato uno sbaglio. Lucky Red lavora coi piedi a meno che non capiti per sbaglio qualche strana coincidenza astrale che li porta a non farlo. Si Alza il Vento corretto è un'eccezione che deve essere capitata per qualche strano movimento di Marte o Giove. O quello o era troppo evidente per non correggerlo e han dovuto accontentare i rompiballe.
  16. Beh, non è che qualcuno si aspettasse una correzione. E' Lucky Red. Dipende comunque dalla fortuna, magari la voce è infondata e per sbaglio la normal gli è venuta umanamente. Perchè è solo per sbaglio che può essere successo.
  17. Più che paraculo, quanto sottolineato in rosso è il solito vuoto spinto che cerca di rigirare le critiche come viene comodo e mancando clamorosamente il punto delle stesse e cercando qua e là qualche appiglio per giustificare l'ingiustificabile. Francamente è noia che può funzionare giusto su Bancioclick che presenta acriticamente queste interviste (spesso fatte da un redattore crociato, che francamente non è il massimo) e quei crociati che lo beatificano anche quando dice che è andato bene di corpo. La cosa che fa più ridere è che Rosa parla ad un certo punto della localizzazione "aulica" (segno che manco lui si rende bene conto di cosa sia veramente un registro linguistico aulico, perchè già il VD non è che mancasse di registri a caso, non parliamo poi delLO scempio di Hades con saltelli che creavano un bell'effetto comico, per tacere delle citazioni) italica chiedendosi cosa avevano fatto negli altri paesi, con Divo che cambia dicendo che hanno scelto voci "mature" anche altrove. Questo per non dire che le vaccate presuntamente auliche le tirano solo in italiano, altri paesi si sono limitate al massimo a scazzare i timbri vocali, cosa che in Italia pare sia il meno e via che ci vantiamo di aver inventato un'intera opera (che dire, complimenti anche a Rosa a cui la cosa sembra completamente normale, d'altronde pure lui è un doppiatore italiano). Dico che scazza volutamente il punto perchè lui parla di età anagrafica quando il problema è sempre stato di timbro vocale. Furuya sarà pure stato anagraficamente più vecchio di Divo ma nella serie originale di Saint Seiya aveva un timbro vocale molto più giovane del suo. Divo c'ha sempre avuto invece il tono stentoreo dell'uomo adulto che sfora certe volte direttamente nel vecchio, non ha mai avuto il timbro del ragazzino. E questa disparità è ancora più evidente con Kakihara (Tenma) e Morita (il doppiatore di Seiya in Hades), per tacere di Ishikawa (Seiya in LOS) col quale la differenza di timbro vocale (non più solo giovane, ma direttamente da imberbe) era quasi assurda. L'età anagrafica in sè non ha tutta questa rilevanza: ciò che conta è il timbro vocale che deve essere adeguato a quello scelto dai nipponici. Magari non 1:1 perchè non ce l'hai, ma non completamente a caso (tipo scegliendo i doppiatori dalla faccia). E quelli sempre il timbro giovanile hanno scelto per Seiya, esattamente come Miyazaki avrebbe scientemente scelto una voce con timbro "anziano" per il suo personaggio in Si Alza il Vento. Com'è che se Miyazaki sceglie un doppiatore giapponese con timbro "anziano" per un ventenne va bene ed è giusto seguirlo, mentre quando altri autori giapponesi scelgono un timbro "giovane" per Seiya allora non bisogna farlo? Che si fa, si citano gli esempi a convenienza? Anzi siccome in un film Miyazaki (sempre un bel nome da impiegare a caso) ha scelto per un personaggio giovane una voce originale anziana allora va bene usare doppiatori con timbri vocali completamente a caso rispetto al timbro originale giapponese? Really? Anche esulando dagli autori (che again, fa sempre figo e non impegna tirare in ballo a caso) poi non è che avere un timbro giovanile in età avanzata sia così strano, succede anche in Italia. Ad esempio il buonanima di Torrisi aveva un timbro di voce molto giovanile che lo rendeva adatto a Goku, mentre Ward che è dieci anni più giovane ha un tono talmente stentoreo che non c'entra un beneamato cappero anche provando a strozzare la voce (ha lo stesso problema di Divo: se provano a suonare più giovani di quel che sono gli esce la vocetta, ergo o lavorano al mixing come in LOS col risultato che c'è gente che non li riconosce e comunque suonano più vecchi, o sperano che la girella sani le ferite). Davide Garbolino c'ha cinquant'anni o quasi, ma con la voce che ha può ancora permettersi di fare personaggi giovani. Lo stesso Rosa che qui parla ha un timbro molto più giovanile di DePalma, e non è che ci sia sta gran differenza d'età tra i due. Leonardo Graziano (che non pare ma c'ha quarant'anni). Fabrizio Vidale (che pure lui c'ha un'età, son quarantacinque). E via così, ed è qualcosa di valido per ambo i sessi. La questione anagrafica in sè è come quella autoriale: posta così, senza mettere in mezzo il vero problema e senza contestualizzarla ma cercando semplicemente di giocarsela sulla superficialità e sulla confusione (nonchè sulla poca conoscenza dell'originale che spesso ha chi legge su AC), è aria fritta buona giusto per chi non contento delle reali ragioni che motivano la sua presenza in un determinato posto cerca in tutti i modi di ritagliarsi davanti al "pubblico" una fetta di "legittimità" per trovarsi lì dove si trova. Eppure non è che a mio parere sia un grosso problema trovare e accettare il vero motivo percui a Divo fanno scempiare Saint Seiya in lungo e in largo: è l'imprinting. Niente di più. Voce, età anagrafica, cosa facciano all'estero (anche se l'esempio di Miyazaki mi ha fatto sinceramente sorridere, mai visto un uso più pretestuoso di un autore), non hanno alcuna importanza nè per chi richiede la sua presenza nè per chi ne foraggia il lavoro: tutto ciò che conta è che DePalma nell'anno domini non mi ricordo quale ha doppiato Pegasus di Pegasus e quindi siccome da piccoli ce lo siamo visti e sentiti così allora così deve restare, non importa quanto in basso si scenda nella scala della lavorazione di SS, pardon, della storpiatura italica chiamata CDZ. Non è che sia un grosso problema ammetterlo (cavolo, ora abbiamo case che vanno a tagliare e riciclare linee doppiate vent'anni fa pur di mantenere la girella, anche a costo poi di far doppiare il resto da un'altra persona), nè capisco bene perchè ci si vergogni della cosa al punto di inventarsi scuse come quelle scritte sopra, cercando di "legittimare" una scelta che al giorno d'oggi si fonda su un altro parametro, ovvero la classica e stantia nostalgia. Il resto non ha alcuna importanza. Perchè nel momento in cui si esula dalla nostalgia Divo su Seiya smette di avere senso. Anche perchè nei vari voli pindarici per giustificare l'ingiustificabile si rischia francamente di uscirsene con roba che fa sorridere ancora di più, come la storia dei "temi trattati" che imporrebbero l'uso di doppiatori "adulti". Francamente già di base ci sarebbe da chiedersi quali temi in SS sarebbero più profondi di Dragon Ball, Naruto, Yu-Gi-Oh, One Piece, prendi uno shonen di mazzate mediamente decente, eccetera. Certo, si può fare come fanno alcuni "fanZ" e cercare di inventarsene alcuni da infilare a forza come capitato con la storiella dell'esoterismo o quel che era (che ci hanno fatto perculare pure all'estero, come è stato evidenziato in questo stesso topic tempo addietro), stile Evangelion.... ma quei "fan"sono malati di cotenna. Certo, è già stato fatto per cercare di rifilare una voce maschile o comunque a caso alla povera Milo di LOS, con tutte le inenarrabile seghe mentali sul fatto che avesse problemi con la sua femminilità un po' come li avrebbe avuti un altro personaggio tirato in ballo completamente a caso per giustificare quelle insensate seghe mentali, ovvero Oscar Francois (che "Come l'autrice giustamente ha spiegato, Oscar non è una persona sesualmente turbata - è il riscatto femminile *sociale* partorito da una donna "moderna" in una società molto maschilista (Giappone, anni '70, avant-garde), quindi boh, magari follia per follia allora è tana libera tutti. Solo che... quindi le opere "leggere" (a detta di chi poi) sarebbero tutte doppiate da imberbi e quelle "pesanti" (a detta di chi poi) da anziani che non c'entra una mazza col timbro originale? Si scelgono i doppiatori a seconda di quelli che il direttore del doppiaggio di turno ritiene adatti alla "gravità" dei "temi" che secondo lui (perchè non è che tutti i direttori capiscano al volo il tipo di opera che stanno doppiando, tutt'altro) l'opera tratterebbe? Ah sì? E'... non so, mi pare che sia una lettura vuota e penosa con gente che cerca di disinformare il lettore per tirare un po' d'acqua al proprio mulino. Alla faccia dell'animazione giapponese che com'è come non è la prende sempre nel retro. Poi per carità, il nostro mondo dell'adattamento e del doppiaggio è ridicolo e si prende ogni cosa così come viene (basta che non la si paghi, perchè quando invece si cominciano a cacciare i soldi allora non ci si accontenta più), ma tant'è, a sto punto mi chiedo quale sia il senso di certe uscite. Cercare di rincoglionire il pubblico in modo che non sviluppi un senso critico ma si limiti a pendere dalle labra di questa gente? Mah. Speriamo che la prossima sia più divertente.
  18. Fencer

    JRPG - Topic ufficiale

    Fire Emblem Fates (3DS) http://www.siliconera.com/2016/01/28/watch-opening-fire-emblem-fates-conquest/ Bravely Second : End Layer (3DS) http://www.siliconera.com/2016/01/28/bravely-second-trailer-focuses-patissier-catmancer-new-jobs/
  19. Fencer

    [Ps4] Valkyria : Azure Revolution

    Trailer per la remaster: http://www.siliconera.com/2016/01/29/valkyria-chronicles-remastered-trailer-reintroduces-us-characters/
  20. In realtà tutta la storia degli Hutt è comparsa nel materiale a corollario dei film, non in altre opere, lì è arrivato solo dopo. Era inteso come presente e comprensibile nel film, solo che, LOL, Lucas non è riuscito a far capire come voleva che Jabba non era solo un lumacone che adorava smaialazzare in giro con ragazze discinte, mangiare merda eccetera, ma era proprio il "Don" di Tatooine. E' per quello che poi ficcò la scena tagliata con Jabba e Han davanti al Falcon, per cercare di far capire che Jabba era un pezzo grosso planetario, non lo Shrek di turno che abitava una paludazza su Tatooine. Ovviamente poi gli autori dell' EU (specialmente dei VG) hanno usato il concetto di mafia galattica molto meglio, affiancandocene anche un'altra (come i Black Sun e il principe Xizor). Quella dei cacciatori di taglie comunque si vede nei film mi pare, c'è la reunion dove viene spiegato che ci fanno lì.
  21. Non pare, ma i lumaconi hanno un intero Cartello a loro disposizione ed è fottutamente potente, tanto da comandare interi settori di spazio in quello che viene chiamato Hutt Cartel Space (Hutt Space abbreviato) e che va ad affiancarsi allo spazio comandato dall'Impero e a quello della Ribellione. Di fatto erano intesi la terza forza (e non come potenza, lì sono paragonabili agli altri due) dello spazio ai tempi della trilogia classica, però non elaboravano mai la cosa nei film. Venne tutto lasciato nei vari book dei film usciti negli anni e poi elaborato di nuovo in VG e fumetti. Ma in pratica il cartello degli Hutt è un'organizzazione mafiosa abbastanza potente da fare quello che voleva, almeno nei mondi che comandava, stringendo poi accordi con questa o quella fazione a seconda del pianeta e della convenienza. Tatooine, Nar Shaddaa, eccetera, tutti i posti di palta erano Hutt Space dove ognuno, compresi Impero e Repubblica, si fa i suoi affari. C'è di buono che potevi ammazzarne uno senza grosse ripercussioni (anzi, spesso si ammazzavano tra di loro), c'è di male che se uno ti voleva morto era meglio se correvi o rimediavi. Per i cacciatori di taglie, avevo inteso che Vader si affidava a loro per organizzare la caccia a Luke senza passare dai canali ufficiali stringendo poi un accordo con Fett per lo scambio Luke-Solo o quel che era. In pratica Vader li usava quando doveva farsi i fatti suoi senza farlo sapere alle alte sfere.
  22. Fencer

    JRPG - Topic ufficiale

    Costa meno svilupparci sopra. E' per questo che i JRPG "grossi" hanno cominciato a latitare e a metterci anni a uscire, almeno sulle home console, così come sono aumentati i porting su steam e i multipiatta con la portatile come base (Ys VIII è Vita\Ps4). E' lo stesso motivo per cui dividono i giochi in episodi o ne fanno dei sequel, è per riciclare il motore e ammortizzare le spese.
  23. Dettagliati i protagonisti del sequel: http://www.siliconera.com/2016/01/28/dragon-quest-heroes-iis-male-female-protagonists-revealed/
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