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Tutti i contenuti di Godai
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Ma la storia c'è pure, ma è roba davvero da poco.
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Dubito fortemente che Capcom si prenda la briga, dopo due decenni di vuoto, di inserire una storia decente con un minimo di senso. Questo gioco nasce per far pistare la gente on-line e fare i tornei.
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No no! assolutamente non lo considero una cosa seria, ma per me non è un problema. Ma capisco il tuo punto di vista, mi è capitato molte volte di ascoltare tale critica allo Z3, ma credo diventi una questione di gusti. Io mi ci sono appassionato molto tardi ai picchiaduro, ma noto che chi ha una militanza "storica" tende ad avere questo tipo di visione. Che sia un passo indietro su sfondi e musiche rispetto al Z2 però, lo credo anche io. Tra l'altro quella A-ism di Blanka era inutile.
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Era perché consideravi dallo Z3 in poi "baracconi da circo" o roba simile? Mi pare ne discutemmo tempo fa.
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Diciamo che pur preferendo il vecchio stile in 2d, non mi metto a far questione se mi capita di giocare a titoli nuovi. O almeno gli do una chance, non mi piace fare il nostalgico. Ma ho la maggior parte dei miei amici/avversari che per Street fighter si fermano al 3 e non considerano nulla che sia venuto dopo. A me lo Z3 piace da morire, è il mio preferito quindi che torni R.Mika mi fa molto piacere. Sempre se si consideri Street Fighter avere una storia
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Non mi ricordo in quale delle innumerevoli news lo abbia letto, ma pare che il generale Ross nel film sia diventato un pezzo grosso del governo.
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http://www.mangaforever.net/234785/captain-america-civil-war-jeremy-renner-twitta-unimmagine-del-nuovo-costume-con-un-amico-e-le-promo-art-degli-schieramenti Pare che l'artwork sia ufficiale, lo ha pubblicato Renner sul suo profilo. Per scarlet comunque si intendeva Scarlet witch.
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Boh, in notizie di alcuni giorni fa si era letto che Scarlet stesse con Cap.
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E daje! La prima è andata, adesso vai con Karin. Il tipo di combattimento mi piace, anche il fatto che è in tag.
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Godai in una Taro nella sezione Anime & Manga
http://www.studioghibli.org/forum/viewtopic.php?f=21&t=3842 Ahh in quel post ci sono i titoli di tutte le canzoni di cui parlavi nella shout! credo proprio che me le ascolterò per bene allora, avevo giusto voglia di incominciare ad ascoltare qualcosa di giapponese pre anni 80. -
High School of the dead a natale?
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Godai in una Taro nella sezione Anime & Manga
Diamine che bel film Marnie, mi è piaciuto moltissimo. Però ho avuto un velo di tristezza nel pensare che sarà l'ultima volta che vedo il Totoro prima di un nuovo film. -
Allora chiedo scusa, ero rimasto indietro
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Credo che capitan mercato non c'entri una mazza con obiettivo anime, per amor del vero.
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Io credo che Yamato si metta alla finestra e guardi come va questo progetto proveniente dalla base. Se è un flop non ci perdono nulla, se si dimostra con potenzialità ci guadagnano. Credo che più di dare la disponibilità per l'episodio loro non abbiano fatto. Io non voglio partire scettico, certo che i due elementi che sono stati tirati fuori sopra sono imprescindibili; ovvero, sapere chi poi va effetivamente a localizzare e dirigere l'opera già dal momento del crowfounding e sopratutto i backers devono essere esentati dal ricomprare qualcosa per cui hanno già dato.
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Zerocalcare - primo e ultimo libro
topic ha risposto a Godai in una Shito nella sezione Libri&Fumetti
Ma qui di Roma si parla, e, sopratutto, lui ha voluto dare questa dimensione spazio-temporale alla sua opera. Per questo credo che una "traduzione italiana" non sia un atto di rispetto verso l'opera. -
Zerocalcare - primo e ultimo libro
topic ha risposto a Godai in una Shito nella sezione Libri&Fumetti
No no, da nato nell'83 come Zero ti assicuro che i Cavalieri io me li ricordo fin troppo bene, e stavo alle scuole elementari. Anzi ora che ci penso mi ricordo pure che si interrompeva sempre alla casa del Leone e poi, con annessa nuova sigla, continuava oltre. A lui lo ha aiutato molto Makkox nella fase dell'autoproduzione A me un fumetto di Zerocalcare senza il dialetto parrebbe qualcosa di artificioso, di innaturale. Insomma, se sei stato a Roma è assolutamente irreale aspettarsi di sentire parlare frequentemente un italiano corretto, e se Zero ha voluto mantenere questa caratteristica credo sia una modificazione dannosa del suo intento creativo andare a ripulire, anche con le tue buone intenzioni, il parlato dalle sue inflessioni dialettali. Non so, io la vedo una cosa simile al togliere Ramen e metterci tagliolini in brodo, così che la gente possa capire meglio. Che poi a "guardie" ci si arriva facilmente a capire che rappresentano le forze dell'ordine. Insomma, da piccoli giocavamo a "guardie e ladri" eh. Magari sarebbe più difficile "pischello", ma se uno vuole un minimo si informa. -
Zerocalcare - primo e ultimo libro
topic ha risposto a Godai in una Shito nella sezione Libri&Fumetti
Ho avuto la fortuna di seguire Zero da prima che firmasse con Bao e ho preso la profezia dell'armadillo quando ancora era un volume autoprodotto, dire che mi piaccia è poco. Ammetto che dalle prime storie del blog sono stato attirato dalle similitudini generazionali del racconto con il mio vissuto personale, del resto è nato nel mio stesso anno a neanche 70 km di distanza da me, quindi in tutto il complesso citazionistico e di ricordi mi ci sono ritrovato alla grande. Ma con l'armadillo ho colto che c'era qualcosa in più, per la prima volta ho trovato raccontata bene quella che è un po' la condizione di quelli della mia età, ovvero quella che lui chiama l'adolescenza lunga, l'essere arrivati a 30 anni più o meno come grossi bambinoni cresciuti. Fortunatamente non c'era solo la condanna o solo l'autocommiserazione, ma fortunatamente l'analisi è un po' più complessa, tra colpe effettive e colpe dell'ambiente circostante. Non sono d'accordo con Sam, forse "Un Polpo alla gola" è simile all'Armadillo, ma già da "Dodici" (che è la cosa peggiore che ha scritto) ha cambiato tipo di storia, del resto lui stesso lo ha fatto appositamente per scollarsi di dosso l'etichetta del "generazionale". "Dimentica il mio nome" invece è proprio un passo in avanti, evidentemente lì Zero mette in mostra una crescita, in fondo se non sbaglio alla fine lui si rappresenta come la parete rocciosa (mi pare, ma non ricordo bene) su cui poter costruire qualcosa, proprio come aveva rappresentato la madre. Perdonami Shito, ma in questo caso non credi di diventare "più realista del Re"? Posso anche capire l'antipatia per il dialetto, ma credo che se Zerocalcare abbia scelto di usare il tipo di registro linguistico proprio dell'ambiente in cui narra le sue storie, debba essere una scelta che vada rispettata, magari non condivisa, ma arrivare a dire di volere "ritradurlo" in italiano mi pare esagerato. -
Gran bel film, fa il suo dovere perfettamente, semplicemente, senza troppi fronzoli ma estremamente efficace. Purtroppo dopo aver finito la visione ho ancora più il rammarico di non aver potuto vedere lo stesso Pym come Ant-Man, è un personaggio che adoro e che è molto sottovalutato, avrebbe potuto essere all'altezza degli altri Avenger.
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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Godai in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Anche io ho sempre avuto questa percezione, che l'inizio degli anni 90 siano stati una coda lunga degli 80. Il che è anche un fenomeno logico, c c'è sempre un periodo di transizione. Alcune canzoni dei primissimi anni 80 erano molto simili alla fine dei 70, non può esserci una cesura così netta. Ma negli anni 90 il fenomeno è stato più accentuato e lungo -
Sto andando avanti con il manga. Solo un sentimento di profondo rispetto e gratitudine sgorga dal mio cuore per la presidentessa Mari.
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"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Godai in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ci stiamo già arrivando e ci vorranno molto, ma molto meno di 10 anni. I miei due cent sul topic Ho alcuni amici della mia età più o meno (io sono dell'83) che hanno questo mito degli anni '80, già da prima che tornassero di moda. È proprio una loro fissa. Quindi questa attitudine la osservo da poco meno di 10 anni, e quello che ho visto è che la mitizzazione non riguarda quello che è realmente accaduto, chi mitizza gli anni 80 poco gliene frega di quello che storicamente è successo. La grande attrazione riguarda tutto il mondo dell'intrattenimento: dal cinema, alla moda, ai programmi tv, alla musica. La passione è per l'estetica anni 80, per quello che grazie a quell'estetica si produceva. -
"Ai miei tempi..." et "Si stava meglio quando si stava peggio" et altre cazzate
topic ha risposto a Godai in una Alex Halman nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Gara, io la penso esattamente come te, del tuo primo post condivido pure le virgole. -
Ma qui si va avanti su livelli epici! Non ho potuto resistere all'attesa di un episodio a settimana e mi sono letto 70 capitoli di fila. Ho gli occhi marci, ma sono soddisfatto. Ma continuerò a godermi anche l'anime.
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Godai in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Ma non è sempre stato così? Intendo, c'è roba commerciale che vende pur non essendo un granché e opere meritevoli, ma che sono di nicchia. I casi di opere valide che hanno successo commerciale non sono così frequenti.- 1276 risposte
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