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Visto Mortal Engines. L'ho trovato mediocre di per sè, ma rimango sorpreso di quanto abbia floppato, tantopiù che stiamo parlando del regista del Signore degli Anelli. Mi sono letto un riassunto del libro e noto che pure il materiale di partenza non è un granché, tantopiù che l'editore stesso spinse per farlo diventare un romanzo per i più giovani. C'è qualche ritocco qua e là, tra cui per esempio il fatto che la protagonista abbia la faccia un po' meno rovinata rispetto al libro e il fatto che l'asiatica abbia una parte più grande nel film. E Londra nel libro distrugge una città più grande con la sua nuova arma. Alla fine però non ci sono questi gran cambiamenti in peggio o in meglio. Purtroppo il concept originario di città semoventi che lottano contro altre città è sottosfruttato pure nel libro originale. Se a questo ci aggiungiamo personaggi piattini non rimane molto che spinga a vedere il film. Epperò non è il primo blockbuster insulso che gira. Ha la trama un po' disorganizzata, ma The Meg era molto peggio al riguardo. Peccato.
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MPR è comunque un musical e quindi non si aspettavano un record di incassi. 50 milioni di dollari alla prima settimana è un po' inferiore alle loro aspettative ma va anche bene. Piuttosto è Mortal Engines di Jackson che ha bombato pesante. Anche Miyazaki fa adattamenti da libri, e allora? La versione Disney presenta differenze rispetto alle fiabe originali, e in più non trascuriamo la presentazione. Anche quando un soggetto non è originale il tocco di un maestro si nota eccome, vedasi ad esempio Il Signore degli Anelli di Jackson.
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Che vuoi che ti dica, io ho avuto impressioni simili con Il Risveglio della Forza. Oggigiorno non bastano nemmeno più i remake, bisogna che siano anche reboot e sequel al tempo stesso. Fare tutto questo sfornando un film che sia anche bello in sè stesso è un'impresa. Però questa mania di riutilizzare proprietà intellettuale non è partita da Mary Poppins. Nel 2005 ad esempio la Warner Bros rifece Willy Wonka e la fattoria di cioccolato. Viviamo in un'era dove i film possono costare moltissimo ma anche floppare pesantemente. Non biasimo la Disney per cercare di puntare sul sicuro, certo è che siamo lontani dalla creatività degli anni d'oro. Personalmente non ho intenzione di vedere Il ritorno di Mary Poppins, come non ce l'ho di vedere i remake live di classici dell'animazione, o nemmeno vecchie storie in versione live con battaglia finale, ma non è da quel film che giudico la Disney un impero del male. Poi comunque Mary Poppins è tratto da una serie di libri poco nota, così come Oz e Tarzan (la serie di quest'ultimo comprende "Tarzan al centro della Terra" e "Tarzan e gli uomini formica", e non sto scherzando), quindi è un po' giustificato perché la storia c'era già... il film è una bieca operazione commerciale basata sulla nostalgia, ma almeno sembra stia avendo un incasso decente, il che è molto più di quello che si possa dire di altri film del genere.
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Sì infatti, era un commento molto criptico. Ma il film di cui stiamo parlando è il seguito di Mary Poppins, che aspettative ci si può fare sopra?
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I remake/reboot/sequel li fanno tutti, è che la Disney possiede un po' tutti gli studi cinematografici ormai, è per quello che sono il male. Nello specifico cos'è che ti crea problemi su quel film?
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Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Troppa fatica creare l'account :p Comunque per quanto riguarda i filmati magari puoi provare a disabilitare l'accelerazione hardware nei settaggi del tuo player, forse ti risolve qualcosa. -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Ho riletto meglio il tuo post, e no, il problema è proprio dei driver. Mi rifiutavo di credere che la AMD mettesse fuori software di merda, e pensavo che c'entrasse la doppia scheda video. No, è proprio AMD. I problemi che hai tu ce li hanno anche gli altri utenti AMD. E' una lamentela peraltro periodica che continua a rispuntare fuori. Certe versioni dei driver risolvono il problema, altri lo fanno ritornare. Poi le schede video switchabili sembrano essere colpite in particolar modo alla pari dei display multipli, ma il problema risiede nei driver che sono pessimi. Reinstallare i driver usando l'ultima versione che non dava problemi a nessuno sembra essere l'unica soluzione. Che dire, sono lieto di aver scelto Nvidia. -
Gli esperti rispondono (alle domande niubbe)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Mirko nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Connacht, ho provato a cercare in rete qualcosa. I laptop con due schede grafiche hanno due possibili modalità, Dynamic Mode e Fixed Mode, che indicano quale scheda video usare in quale situazione. Il Fixed Mode dei modelli più vecchi non è più supportato nei recenti driver, il che sembra essere la causa dei tuoi problemi. Puoi provare ad aggiornare il bios, e suggeriscono anche di usare un programma chiamato "Catalyst Control Center". O in alternativa disabilita la scheda meno potente, tanto il tuo computer non le usa tutte e due insieme. https://h30434.www3.hp.com/t5/Notebook-Video-Display-and-Touch/update-bios-fixed-or-dynamic-switchable-mode/td-p/6121577 https://us.battle.net/forums/en/heroes/topic/18300613728 -
Non esiste una autorità centrale che decide come si chiamano le cose. Anche termini come "protagonista" e "cattivo" non sono universali. Dipende tutto dalla scuola di pensiero che segui, e di questo te ne rendi conto quando ne segui tante come faccio io. La struttura a 3 atti di Hollywood NON è il 3 atti di Aristotele. E' un 4 atti mascherato da 3 atti, c'è chi lo ammette e chi no. Peraltro dividere una storia in parti è un'idea che hanno tutti. C'è una grande varietà di strutture in giro. Come dicevo, nei film di Hollywood c'è chi usa anche il 5 atti (quello di Shakespeare, ne hai mai sentito parlare?). E' una battuta che gira il fatto che Nick Fury si sia deciso solo ora a chiamare Capitan Marvel con tutte le grosse crisi dei film precedenti. La verità è che Wonder Woman ha avuto un grande successo e la Marvel ha colto la palla al balzo tirando fuori un suo supereroe femminile. Quello che ho sentito io comunque non è che lei avrà un ruolo chiave, ma che la sua apparizione sarà una sorpresa. Del resto non si sa nemmeno quanto successo avrà Capitan Marvel. E' ovvio che non sarà un flop, ma bisogna vedere che cosa piacerà del personaggio e come sfruttarlo al meglio. E' molto rischioso darle uno spazio che non si è ancora meritato. Magari in Avengers 5.
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Le star dell'MCU sono i quattro avengers di cui avevano i diritti sin dal principio, che non a caso sono ancora in giro dopo IW. Captain Marvel può dare un aiutino come lo ha dato Black Panther in IW, ma la parte del leone la faranno sempre i soliti quattro. Non penso ci sia da aspettarsi diversamente. 3 Il 2 lo dividono in 2a e 2b, per cui c'è chi a ragione lo considera direttamente un 4 atti. Il 3 atti vero e proprio lo si trova raramente. Scorsese lo usa, e anche quella di Hunger Games. E' una stranezza il 3 atti. Molti usano anche il 5 atti comunque.
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Non ne dubito, il metodo scientifico richiede la falsificabilità, in altre parole forza la gente ad ammettere di avere sbagliato quando ha sbagliato, altrimenti non si va avanti. Qui si sta facendo escapismo alla grande. La vita alla fine è confronto con gli altri, e quando ti confronti con gli altri ci sono sempre dei risultati, alcuni dei quali possono non piacere ma non per questo possono essere ignorati. Stupido non è chi sbaglia, ma quello a cui i risultati non contano più. Comunque ho un parente che ha letto le teorie dei terrapiattisti e ne è rimasto convinto. Ora crede che il GPS sia un complotto dei militari americani, e non sto scherzando. Quando il Vero non esiste, questo è quello che succede. La scienza si occupa del dimostrabile, che è anche meglio del Vero. Faccio comunque sapere che quella che filosofia e scienza una volta erano praticamente sinonimi. Prendiamo ad esempio Aristotele. Lui si occupava di tutto, dalla matematica alla fisica alla geometria alla biologia, passando per etica, teatro e danze. Quello era il filosofo di una volta, uno che si occupava di cose concrete. Con il tempo i filosofi sono diventati bohemienne emo che usano paroloni musicali per esprimere la propria alienazione.
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Sì beh, è il 4 atti standard hollywoodiano. Comunque l'arrivo di Ant-Man fa parte del primo atto. Direi che le scene che abbiamo visto provengono dai primi 15 minuti del film.
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Come qualcuno suggeriva, Clint è davvero diventato Ronin. Comunque si prospetta un gran filmazzo. Per una volta tanto nel trailer non spoilerano le parti migliori per generare interesse, anche se siamo solo al primo trailer per il momento.
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Addio al Sorridente (Stan Lee)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Mi dispiacerà non vedere più i suoi cameo. RIP. -
Dragon Ball - Super (new series) and all
topic ha risposto a Final Vegeta in una Kobayashi nella sezione Anime & Manga
In realtà dappertutto la magia ha un'accezione maligna. Già ai tempi dell'antico testamento si proibivano la varie forme di magia, che al tempo includevano il parlare con i morti e l'interpretare gli auspici. Ci sono molte eccezioni (pochi pensano male di una magia che protegge dalle malattie), ma l'opinione generale era quella. La parola mahou (魔法) di interessante sottende il concetto che gli esseri umani non possiedano la magia ma la possano usare l'intercessione di creature soprannaturali. Nei cartoni di maghette non a caso c'è sempre l'animaletto che dona poteri magici. D'altro canto però questo è solo uno dei modi di tradurre il termine magia dalla lingua occidentale alla lingua giapponese. Ad esempio possono usare anche jujutsu (呪術), dove i ju erano le preghiere buddiste, ma il kanji può essere letto anche come noroi, cioè maledizione. Per essere precisi la parola genio deriva da "jinn". Gli ifrit sono un tipo di jinn. Ma del resto, la parola demone stessa viene dal greco daimon, che in origine era una specie di angelo custode, poi "demonizzato" dal cristianesimo. Direi che alla fine si è arrivati al concetto di demoni come razza, i mazoku, da cui sembrava solo naturale dare loro un capo. Noi ad esempio abbiamo Satana, e parimenti abbiamo anche i nomi di tanti principi e generali infernali. I diavoli di basso livello interessano a ben poche persone. Già i popoli semitici possedevano il titolo "re dei re". Gli inglesi avevano gli "high king" invece. Quando ci sono tanti re in giro ci vuole un titolo diverso per emergere dalla massa. -
Zombieland Saga 02 spinge sempre più. Le mossette di danza del produttore nella sigla mi fanno morire. Forse è l'anime della stagione.
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Release the Spyce. In pratica loro sono un gruppo di ragazzine ninja che lotta contro un'organizzazione criminale. La protagonista viene arruolata nella prima puntata, ma è una niubba totale al momento. Possono aumentare le proprie prestazioni con una "spezia", ma al di là dell'effetto figo non si capisce cosa ciò comporti. I cattivi sembrano essere anch'esse donne, o perlomeno omosessuali. Sono incerto su questa serie. Spero che la protagonista si dia una svegliata come quella di C3-Bu. Gridman. Design troppo tokusatsu, non lo si può nascondere. Il cattivo per il momento è... uno che costruisce modellini con l'aiuto di una potenza oscura. Niente, mi sa che questa serie non fa per me.
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Jurassic World 2 - Il regno distrutto (was 1 -Il Parco é aperto!)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Joker nella sezione Cinema
Un divertimento senza cervello. Lo paragonerei a Il Risveglio della Forza di JJ Abrams, tante scene messe assieme senza far emergere qualcosa. Visto senza pretese sono due ore che passano velocemente tutto sommato, anche se non ti lascia dentro proprio niente. Per me la parte migliore è quella nell'isola, dove il monster movie si mescola al disaster movie. La parte che segue è un downgrade rispetto a quanto visto negli altri film della saga. Abbiamo sempre avuto un'isola piena di dinosauri, qui si scende ad un dinosauro pericoloso dentro una singola magione (e come da copione ci vuole il classico coglione per innescare la situazione pericolosa). Ma alla fine fotte sega, perché l'attenzione è su quello che succederà nel prossimo film. E sì, mi aspetto anch'io i Dino Riders. Ma del resto per mandare avanti questa baracca con i dinosauri non vedo molte altre strade. Questa è una storia che alla fin fine avrebbe dovuto fermarsi al primo film. Bisogna saltare qualche squalo per andare avanti. -
Akanesasu Shoujo (aka The Girl in Twilight), nonostante la salsa sci-fi, si prospetta essere un cartone di maghette alla Madoka, quindi diventa una visione obbligatoria. Zombieland Saga è la storia di una ragazza che diventa una zombie e viene assoldata da un tizio per diventare parte di una band di idol, tutte zombie. E' anche carino, proverò andare avanti a guardarlo.
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Tra parentesi, mi è stato fatto notare un buco di trama che in effetti è piuttosto grande. Superman è morto, e quindi è morto anche Clark Kent. Una volta che Superman è tornato in vita che fa, torna al vecchio lavoro come se fosse niente?
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Akanesasu Shoujo: voglio saperne di più, ma penso di no. Zombieland Saga: lo stile grafico sembra carino, ma anche qui poche informazioni. JoJo vento aureo: obbligatorio. Gridman: gli dò una possibilità, ma le origini tokusatsu non mi entusiasmano. Goblin Slayer: mi basta il manga. Release the Spyce: tipo Princess Principal con i ninja, obbligatorio. Otona no Bouguya-san: di questo avevo letto qualche capitolo del manga, era carino. Magari gli dò un'occhiata. Senran Kagura Shinovi Master: obbligatorio. Han-Gyaku-sei Million Arthur: gli dò una possibilità. OVA Zoku Owarimonogatari: obbligatorio. OVA Queen's Blade Unlimited: obbligatorio. OVA di Re:Zero: obbligatorio
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Ma le assicurazioni chiuderebbero se dovessero pagare ogni volta i danni del supercattivo di turno. E non è che i supercattivi smetterebbero di esistere se non ci fossero più i supereroi. Bisogna fermarli in qualche modo. Usare normali guardie e poliziotti? E' quello che si faceva lo stesso anche con i supereroi. Lo vedi che lo Screenslaver non offre niente di più rispetto al normale? Fosse un altro cattivo ti avrebbe almeno offerto un sofisticato sistema di sorveglianza e un esercito di droni robotici. Quello che lo Screenslaver offre sono solo belle parole, niente di più. Il problema è che se vuoi sostenere che gli eroi siano superati, devi dimostrarlo che sono superati. E la storia di Incredibili 2 non lo dimostra in nessun modo.
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Ma nemmeno. Un cattivo nasce per fare opposizione all'eroe, ma qui l'opposizione è sul punto sbagliato. Si vogliono eliminare i supereroi senza offrire nulla in cambio. Thanos vuole uccidere mezzo universo, ma almeno lo fa per assicurare la prosperità a chi rimane. Il cattivo di Incredibles 2 funzionerebbe se lo passassero come supercattivo. Come antieroe non regge.
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Questo è perché il doppiatore del Minatore è Ratzenberger, che appare in ogni film Pixar. In altre parole il Minatore ci deve essere per contratto in ogni film degli Incredibili. Comunque condivido le critiche al film. Buono, molto divertente nella citazioni, ma come messaggio non regge. L'idea del primo film è che tutti vorrebbero essere speciali, pure quelli che non lo sono. E' condivisibile. Nel secondo film questa idea che i supereroi sia meglio non averli non regge, perché alla fin fine i supereroi salvano sempre la giornata.
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STAR WARS di Jar Jar Abrams - Nuova trilogia e spin-off!
topic ha risposto a Final Vegeta in una Joker nella sezione Cinema
Ho visto Solo. Prima di tutto qualcosa che non so se sia già stato postato. Qui abbiamo Kathleen Kennedy, l'attuale produttrice di Star Wars e presidente di Lucasfilm. L'immagine lascia capire molte cose su quello che è inteso essere il nuovo Star Wars, ma la diversità la sta facendo anche il Marvel Studios con molto più successo, quindi il problema non è esattamente la diversità. La differenza è che con la Kennedy è nato un gruppo di coordinamento per l'universo di Star Wars. In precedenza nell'universo espanso gli autori cercavano di coordinarsi tra di loro, risultando a volte un po' convoluti. La Kennedy voleva un universo più semplice da gestire. Uno dei risultati che abbiamo avuto è che per evitare di interferirsi a vicenda tra una storia e l'altra tutti i personaggi buoni tendono a morire, spesso nella storia in cui appaiono. Viceversa i cattivi tendono a vivere più a lungo, perché così almeno riesci a fare altre storie. Notare che questo è l'opposto del MCU, dove i personaggio buoni vivono e i cattivi muiono (anche quando nei fumetti rispuntano sempre fuori). Lo Star Wars Disney nasce "bolso" perché lo status quo viene protetto così tenacemente. Non puoi affezionarti a nessuno perché tanto morirà, e con lui morirà anche l'entusiasmo che poteva averti suscitato. In questo senso, uccidere Han nella nuova trilogia è stata forse la mossa che ha condannato il film Solo in primo grado. Un altro problema del film è che... è l'ennesima storia delle origini. E va bene che i supereroi le hanno inflazionate, ma perlomeno nei supereroi uno diventava quello che sarebbe diventato da solo. In Solo, Han viene affiancato da un mentore che è la versione matura dell'eroe. La cosa ha funzionato nella prima trilogia con Luke perché Luke aveva bisogno di un mentore. Han Solo non è un personaggio che richiede un maestro per diventare quello che è. Oltretutto, che razza di nome è Tobias Beckett? Nell'universo di Star Wars ci sta come un pugno in un occhio. Il citazionismo poi è un discorso a parte. Se non altro apprezzo lo sforzo degli autori per evitare di essere completamente scontati. Ok, Han non ha vinto il Millennium Falcon alla sua prima partita a Sabbacc con Lando. Però alla fine queste putroppo sono microsorprese, che non rompono la prevedibilità generale dell'impianto della storia. Oh, hanno anche aggiunto due pezzi nuovi al Dejarik, il che sarebbe grandioso se ne rendessero pubbliche le regole. Tralasciando questi particolari, il film nonostante tutto grosso modo funziona a modo suo... fino alla parte finale, dove il setup per il cattivo della trilogia (non DM, Qi'ra) rovina volontariamente qualsiasi tentativo di catarsi. E' un climax moscio, e i film con un climax moscio non sono mai grandi successi.