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Vendite Home video Giappone
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
E' un film per famiglie sempreverde, e soprattutto il museo Ghibli ne sfrutta bene l'immagine con i bambini. Con il parco a tema Ghibli che si aprirà nei prossimi anni le vendite aumenteranno ancora di più. -
Si può riuscire ad essere chuunibyou anche in un mondo fantastico diverso dal mondo reale. Facevo l'esempio di Megumin in KonoSuba. Il chuunibyou si vede dalle pose e frasi ad effetto. Quello che intendi tu si chiama "urban fantasy". In base all'ambientazione il fantasy si può dividere in tre filoni principali: il mondo secondario, che non ha niente in comune con il nostro mondo, il portal fantasy, dove una persona del nostro mondo finisce in un altro mondo, e l'urban fantasy che è ambientato nel nostro mondo (spesso con la parte fantastica tenuta nascosta alla maggior parte della popolazione). Nessuno dei tre filoni è inerentamente superiore all'altro, anche se quello più epico è tendenzialmente quello del mondo secondario. Mi sta peraltro diventando evidente un tuo pregiudizio contro il fantasy. Penso di poterlo spiegare con un'analisi sul target, dove è stato notato che le emozioni suscitate da un'opera variano il target di riferimento. La meraviglia domina i più giovani, così come l'horror e la commedia (la commedia piace a tutte le età). Con l'adolescenza ai maschi inizia ad attirare sempre più anche l'avventura, il thriller e il porno, mentre alle ragazze attira il romance. Verso i quarant'anni attira molto il mystery, e più tardi ancora il drama (cioè il genere drammatico). La meraviglia, che pervade il fantasy e la fantascienza, attira i più giovani perché rispecchia la loro fase della vita in cui tutto è nuovo. In altre parole il senso di meraviglia è la curiosità intellettuale stessa, la voglia di conoscere e comprendere le cose, che si traduce in approcci creativi ai problemi. A volte l'esperienza del nuovo porta ad un esito comico, a volte ad un esito pauroso, da cui il legame con commedia e horror. Qualche anno più tardi per la gente diventano sempre più importanti le relazioni con gli altri, e su questo si basano avventura, thriller e romance, generi che forniscono emozioni più calde e un senso di tensione. Vengono tipicamente incluse storie d'amore e grandi amicizie, che solo all'apparenza non c'entrano niente. C'è una buona continuità con il senso di meraviglia perché l'età di riferimento si sovrappone. Con il mystery la gente inizia a chiudersi in se stessa. I protagonisti di un giallo tendono a non cercare più le relazioni con gli altri, ma predomina il sospetto, la criticità, la paranoia. Inizia una forma sottile di alienazione nei confronti del mondo. Infine si arriva al drama. Non è un caso se alla critica il drama piace molto, perché i critici stessi sono vecchi. Quello che era solo sospetto verso gli altri è diventato un'ostilità fredda. Nei drama i veri nemici tendono ad essere le conoscenze strette, come i parenti, i compagni di lavoro, le ex-mogli. E mancando un giusto rapporto con l'altro manca anche l'interesse per una realtà condivisa. Nel fantastico, nel thriller, nel mystery, c'è interesse per trovare una verità ultima, non così nel drama. Nel drama il protagonista in genere non sa trovare una verità, non sa trovare una soluzione creativa, sa solo soffrire masochisticamente. E' la malattia della letterarietà. Il che è praticamente quello che è successo con Evangelion, tra le altre cose. Tutti questi target possono produrre opere valide, l'importante è mantenere la prospettiva sullo scopo dell'opera. E un'altra cosa su cui mantenere la prospettiva è lo scopo dell'audience. Escapismo è un termine che in certi casi può anche essere anche corretto, ma è d'ostacolo ad una vera comprensione. Le intenzioni dell'audience nell'approccio ad un'opera di finzione variano molto. C'è chi vuole rispecchiarsi in un'opera (da cui i target di cui sopra), chi vuole un viaggio emotivo, chi vuole un puzzle che lo faccia pensare, chi vuole delle sorprese, chi vuole un modello da seguire, chi vuole avere qualcosa di cui parlare con gli altri anche se fa schifo. Ci sono tanti motivi. Quello che dici è un po' come la lobby delle armi in America che insiste che sono i videogame a rendere violenti le persone, distogliendo l'attenzione dal problema della diffusione delle armi da fuoco. Quando c'è un problema psicologico dovrebbe essere buon senso cercare la causa non in storie fantastiche che al più fanno perdere qualche ora della vita, ma in persone reali con cui si convive per anni e anni. I genitori sono ovvi sospetti, anche se non è sempre ovvio quello che fanno di male. Ma in effetti può anche essere un problema genetico. Chuunibyou è uno slang di internet, non un termine medico. Non esiste un disturbo di personalità chiamato chuunibyou. C'è il disturbo di personalità paranoide, schizoide, schizotipico, antisociale, borderline, istrionico, narcisista, evitante, dipendente, e ossessivo-compulsivo. La fuga della realtà non è una condizione psichiatrica. La perdita di contatto con la realtà è vista come un disturbo neurologico, generalmente transitorio, chiamato psicosi. La psicosi include sintomi come allucinazioni, delirio e paranoia. La psicosi è stata storicamente documentata già dai tempi di Ippocrate e anche prima, quindi non è stata creata o sostenuta dagli anime. Tutte le persone possono soffrire psicosi, anche quelle senza disturbi. Esistono peraltro forme di psicosi condivisa in cui un delirio si trasmette da persona a persona, quindi nemmeno evitare di stare da soli salva dalla psicosi. Anche hikikomori non è un termine medico. Alcuni hikikomori hanno un disturbo pervasivo dello sviluppo (sono autistici). Altri hanno un disturbo di personalità schizoide o evitante, o una fobia sociale. Altri hanno un disturbo da stress post-traumatico. E alcuni hikikomori non hanno nessun disturbo, ma sono così e basta. Non c'è sempre una spiegazione dietro quello che fa la gente. Chi non conosce la psichiatria tende a perpetuare un comportamento stigmatizzante, persino in gente che soffre dei propri problemi. C'è una distorsione tra causa ed effetto. Se una persona è tendenzialmente solitaria è ovvio che la si troverà a fare attività solitarie come guardare anime o giocare ai videogiochi, ma l'opposto non è necessariamente vero, e anzi queste attività di intrattenimento moderne possono essere un'occasione per socializzare. Peraltro il fantastico ha effetti positivi sulla gente. Io non ho mai sentito un autore di fantasy ricevere delle lettere in cui i lettori lo accusassero di aver leso la loro capacità di distinguere realtà e fantasia. In compenso ho sentito autori di fantasy raccontare di avere ricevuto lettere in cui i lettori li ringraziavano perché stavano passando un periodo brutto e stavano pensando di togliersi la vita, ma poi hanno letto un libro abbastanza bello da dar loro la forza di andare avanti. E scusate se è poco. Deve vincere la verità, non le persone. Ti elenco qualche anime da consultare sul chuunibyou, con il relativo personaggio chuunibyou: Chuunibyou demo Koi ga Shitai! - Rikka Takanashi (non l'ho visto ma il nome dice tutto) Inou-Battle wa Nichijou-kei no Naka de - Jurai Andou Steins;Gate - Rintaro Okabe Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku o! - Megumin Yahari ore no seishun love kome wa machigatteiru - Yoshiteru Zaimokuza (questo è un personaggio relativamente secondario) Credo di conoscerne qualcun altro, ma mi sono stancato della discussione. L'esempio di Gesù e Giosuè lo conoscevo già, ma quello dipende anche dal fatto che le lingue semitiche considerano lo scrivere le vocali un optional. Comunque il termine originale ebraico per giudeo era yehudi, quello per ebreo ibri. Sono troppo diversi per essere allotropi.
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Vendite Home video Giappone
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Non è che comprano centomila dvd di Totoro ogni settimana, è sempre lo stesso numero che viene aggiornato di volta in volta. Ci sono prodotti che rimangono in classifica. -
The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
topic ha risposto a Final Vegeta in una jetblack nella sezione Anime & Manga
Non conosco questo manga, ci darò un'occhiata. Da quello che leggo volevano spostarlo online. Il fatto che l'autrice abbia iniziato un altro manga con un'altra casa editrice può significare purtroppo che all'autrice non è andato giù di sparire dalla rivista cartacea. Temo che il manga sia morto. -
Anche una lingua è una convenzione. La riprova è che la parole cambiano o assumono nuovi significati col tempo. Ad esempio 美 è il kanji di bello, ma se vai a guardare è scritto come "grande pecora". Questo era il suo significato originario per i cinesi, poi con il tempo è cambiato. Facciamo pure l'esempio di imouto: https://en.wiktionary.org/wiki/妹#Noun 妹 (hiragana いも, rōmaji imo) 1. (archaic, usually from a male's viewpoint) a close female companion * one's sister * one's lover * one's wife 2. (archaic, usually from a female's viewpoint) a woman Il kanji di imouto oggi vuol dire sorella minore, ma storicamente ha avuto anche altri significati leggermente diversi, che gli anime siscon non mancano di far notare. La pronuncia imouto viene dal composto imo (妹) + hito (人). In Giappone la distinzione storica tra figli maggiori e figli minori è troppo importante per venir meno ora, ma in un giorno remoto ciò potrebbe cambiare. Nessuna lingua rimane immutata col tempo. Tutte le lunghe tradizioni codificate sono state novità al tempo. Tuttavia, e su questo possiamo concordare, è assurdo parlare di imouto come se volesse dire sorella maggiore, perché in questo momento storico contemporaneo ha un preciso significato. E lo stesso succede con chuunibyou. Ti darei anche ragione. Grimdark o sekaikei ad esempio sono generi vagamente definiti, dove l'appartenenza di specifiche opere al genere può essere opinabile (ad esempio io considero un'opera propriamente grimdark solo se l'autore stesso la considera grimdark). Ma, e qui sta il punto, chuunibyou non è un genere, bensì un tipo di personaggio, come il boke o lo tsukkomi. Comprendi la differenza? Don Chisciotte è un chuunibyou (o ha il chuunibyou, a seconda di come si vuole usare il termine). E con te Shito ne indica un'altra ancora, mi sa. E quale fonte o casus storico stai usando tu? Intendiamoci, ammetto di pensare che tu stia dicendo cose ridicole, ma non sono contrario alle tue idee a priori. Mi puoi convincere se giochi bene le tue carte. Ora come ora però il peso di tutta la mia esperienza mi porta a dire che la gente usa chuunibyou come dico io (e io uso chuunibyou come lo usa la gente). Comprendo quello che vuoi dire. Sei stato colto in flagrante a bluffare conoscenze che non possiedi realmente. A volte succede anche a me. Però io ho imparato a leggere prima di andare alle elementari, e ci vuole un po' di più per impressionarmi. Non sono allotropi perché non sono derivati dalla stessa radice (a meno che tu non intenda qualcos'altro con "allotropi"). "Giudeo" viene dal regno di Giudea, fondato dalla tribù di Giuda. "Ebreo" viene da "Eber", antenato di Abramo. Ebrei sono i discendenti di Abramo e la lingua. La cultura e la religione sono giudaici. Se dici ebraismo ti capiscono tutti lo stesso perché sono praticamente sinonimi, ma tecnicamente giudaismo è più corretto.
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Le convenzioni le decide il grande pubblico, e una volta che il grande pubblico ha deciso cosa vuol dire un termine così è. Puoi accettare una imouto che sia sorella solo in maniera legale senza vincoli di sangue, ma non una imouto che in realtà sia una sorella maggiore, perché quello va contro la definizione di imouto. Tu stai a fare il chuunibyou sul chuunibyou. 300 non è un peplum. Non è mai stato un peplum. Eccoti una lista di film considerati peplum: https://en.wikipedia.org/wiki/Peplum_(film_genre) Il peplum, come lo spaghetti western, è tendenzialmente un genere con basso budget, che ha avuto un suo preciso momento storico.
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Macross Delta aka Valkyria (Mecha) Chronicles Defense Force
topic ha risposto a Final Vegeta in una Ryu Soma nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Ho visto il film. E' un montaggio con qualche piccolo cambiamento e alcune scene nuove. Personalmente mi ha un po' deluso vedere che il nuovo concerto ha le Walkure in modelli 3D, per chi interessa comunque c'è la scena del fanservice e il nuovo gadget per i mecha. Ho trovato Delta troppo lungo per una serie da... erano 26 episodi? Come film da due ore risulta invece troppo corto. Molte cose sono appena accennate, come il triangolo amoroso. Come riassunto non regge bene senza la serie. La serie di Macross Frontier era venuta molto più ispirata. -
Il Peplum e' di qualche annetto precedente a 300, probabilmente di 100 (anni) Il peplum è morto alla fine degli anni '60.
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No, no. Il chuunibyou per definizione è una persona che si comporta in maniera stramba. Prendiamo ad esempio Chuunibyou demo koi ga shitai! Hanno i poteri? No, si comportano in maniera stramba e basta. E nota che questa è un'opera con chuunibyou nel nome, quindi lo sapranno quale è la loro principale attrattiva. Non è una definizione sindacabile, è così e basta. Poi in realtà persino chi ha i poteri può comportarsi da chuunibyou. Pensiamo a Megumin di KonoSuba. Ma comunque solo quelli che si comportano in maniera stramba sono realmente chuunibyou. Se non è imbarazzante, non è chuunibyou. Quello che dici tu è il sekaikei, la cui definizione non ha la stessa rigorosità di quella di chuunibyou. https://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Main/SekaikeiGenre Io direi che si scade nel pensiero magico. La chiave del successo per un cattivo è offrire una buona tensione narrativa senza rompere troppo la sospensione dell'incredulità. E quando qualcosa ha successo, gli altri copiano quello che è facile copiare. Ad esempio Matrix ha inventato le battaglie in slow-motion, e molto altri hanno copiato l'effetto, ma culturalmente lo slow-motion non ha rilevanza. Il successo di 300 ha fatto nascere un filone di blockbuster con ambientazioni greco-romane, ma anche qui non c'è una rilevanza culturale. Una volta gli zombie camminavano, ora corrono. I cliché si diffondono senza un profondo motivo dietro. La contemporaneità ha in realtà più rilevanza per gli autori che per il pubblico. Lucas disse che Star Wars era una sorta di allegoria della guerra del Vietnam, e se cerchi bene riesci anche a vedercela questa allegoria, ma non è per quello che Star Wars ha avuto il successo che ha avuto (addirittura gli americani nell'analogia rappresentano l'impero, cioè i cattivi).
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A quali opere giapponesi ti riferisci? Il chuunibyou è considerato un tratto moe, e i personaggi moe tendono a non morire, perché sono prevalenti negli slice of life. E inoltre un chuunibyou è uno che si comporta come se avesse dei poteri ma non ce li ha. Per estensione, io considero certe storie come chuuni se sembrano sulla falsariga delle fantasie di un chuunibyou, ma non è proprio la stessa cosa. Oltretutto il chuunibyou non è neanche più di moda. Ora vanno di moda gli schiavi sotto contratto magico che li obbliga ad obbedire al loro padrone. Il moe si evolve. E' vero che il cattivo che vuole sterminare l'umanità per risolvere il problema della sovrappopolazione va di moda, ma non sempre si deve cercare una corrispondenza diretta. Forse è più l'intersezione di un cattivo epico, che mette in pericolo l'intero mondo, e il cattivo che è l'eroe della propria storia. D'altro canto comunque la sovrappopolazione è un tema che è sempre di moda. Ne parlava già Tertulliano quando la popolazione mondiale era di 190 milioni di persone.
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Non credo che Utena volesse essere qualcosa di femminista. Era un conflitto fra l'ideale e la realtà, alla fin fine. Magari è stata solo una contrapposizione con Sailor Moon, dove al'inizio la protagonista veniva salvata dal principe mascherato, comunque al tempo è stato notevole.
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Tomohiro Furukawa. Partito come key animator, ha fatto storyboard per Penguindrum e Yurikuma Arashi. E' un discepolo di Ikuhara, in pratica. Ho visto il primo episodio e in effetti riprende Utena in maniera piuttosto palese. Onestamente però non ci vedo la stessa profondità di messaggio femminista. Utena doveva diventare un principe. Qui vogliono solo diventare la star. Aspetterò che finisca per sentire quello che ne pensa la gente.
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Tecnicamente io vedo più simili come trama Iron Man e Dr Strange. Al massimo la similitudine è data dal noto Viaggio dell'Eroe popolarizzato da Campbell, però bisogna pensare che anche il film di Lanterna Verde segue lo stesso pattern. Per inciso, ho per Dr Strange un giudizio simile a Black Panther: visivamente ispirato, ma trama mediocre. E' probabilmente una questione di "stakes". Nel primo Iron Man gli autori hanno cercato di essere molto personali e concreti nella posta in gioco. Tony Stark cerca una relazione con Pepper, e in un modo o nell'altro il cattivo metteva Pepper in pericolo. Con il proseguire della storia a Pepper si è sostituito Spider-man. Capitan America invece si incentra sulla relazione tra lui e Bucky. In Black Panther il personaggio importante per T'Challa sembra essere suo padre. In Dr Strange è l'Antico. Personalmente io penso che i problemi nella trama dei due sia il fatto che la relazione chiave non funziona molto bene. In ogni caso qualche film mediocre bisogna tenerlo in conto, quindi non lo trovo preoccupante. Il punto erano i dubbi sulla serie Avengers, che rappresentano ora i film principali del MCU.
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Ci sono molte aree dove le due si sovrappongono. Saper creare una buona tensione narrativa ad esempio aiuta molto ad avere successo. C'è chi dice che tutti i best-seller abbiano lo stesso genere, il Suspense-Mystery-Thriller, ma è impossibile creare suspense se la trama è talmente banale da essere prevedibile ad un miglio di distanza. Poi personalmente ho trovato pure io Black Panther mediocre in termini di trama, ma non trovo la cosa problematica. L'intento con BP è chiaramente di diversificarsi nell'audience, e finché riescono a conquistare il target prefissato tutto va bene. La scelta di questo supereroe è una mossa molto più tattica di quanto possa essere quella dell'introduzione di F4 e X-Men. Che Thanos sopravviva forse ci potrebbe anche stare in qualche modo. Pure Loki è rimasto vivo dal primo Thor. Come personalità Thanos nei film non è completamente irredimibile. Ma comunque è un territorio un po' delicato. Ci sono scelte che non sono giuste senza essere nemmeno del tutto sbagliate. Ad esempio Whedon ha optato per una storia d'amore tra Vedova Nera e Banner. Al pubblico non è piaciuto perché sembrava avere un messaggio antifemminista. Nei film successivi non si accenna più alla relazione tra VN e Banner, guarda caso. Bisogna vedere se al pubblico piacerà che facciano risorgere gente solo perché nei fumetti succede così. Onestamente penso di no. E' un territorio delicato. Oggigiorno sembrano andare più di moda le famiglie che non sono vere famiglie, come per esempio nei Guardiani della Galassia. Il vantaggio è che vedi in tempo reale come costruiscono il rapporto.
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In questo bisogna ricordarsi che il Mandarino, nonostante vi avessero alluso già nel primo film, non è stato mai usato nei film di Iron Man, esattamente perché non sapevano come renderlo credibile. Hanno fatto un corto per chiarire che quello di IM3 non era il Mandarino, ma poi non se n'è più fatto niente. Se proprio vogliono posso anche inventarsi un personaggio movie original e poi farlo uscire nei fumetti. Non è quello il problema. Il problema è che un film dove un cattivone minaccia il mondo e può essere sconfitto solo da un gruppo di supereroi uniti è già stato fatto, e si chiama Justice League. Fare film generici è non solo possibile ma anche facile. Alla Marvel sono bravi con i film, e qui nessuno lo nega, però onestamente i F4 non hanno convinto nessuno nei film (che poi sono anche i film che fanno schifo, certo), e gli X-Men della Fox hanno avuto dalla loro attori iconici come Patrick Stewart e Hugh Jackman. Dire che puoi semplicemente reboottarli e tutto funzionerà... bisogna vedere.
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Non è che non si possa andare oltre Thanos, ma temo che i prossimi film mancheranno del fattore "evento". Ci sono certe cose che funzionano una volta sola. Stiamo avendo la conclusione di un arco narrativo durato un decennio, e più in particolare c'è un grosso cambiamento nell'aria, anche se bisognerà guardare Avengers 4 per saperne di più. Puoi far apparire un nuovo potente cattivone con un bastone che distrugge interi sistemi solari quando vuoi, il problema è cosa cambiare - in altre parole togliere - agli eroi. Si è perso lo SHIELD, gli Avengers si sono fratturati, adesso c'è Thanos e il suo schioccare le dita... ma cosa ci può essere di più grande di Thanos? E qui si ritorna ai problemi dei fumetti di cui parlavo, le continue resuscitazioni. "The only people who stay dead in comics are Bucky, Jason Todd, and Uncle Ben" si diceva, e oggigiorno rimane morto solo zio Ben. Capitan America ad esempio è morto durante Civil War e ritornato nel 2009. Poi boh, qui dipende da come maneggeranno la cosa nel prossimo film. Un'altra cosa di cui tenere conto è che con il tempo ci può essere sempre più la tendenza a giocare al sicuro. Il primo Iron Man ha avuto successo perché Robert Downey Jr ha rifiutato di fare il dudley-do-right e ha creato un personaggio più interessante. I guardiani della galassia sono un'altra saga di grande successo in cui il protagonista tende all'antieroe. E' una formula difficile da replicare se ritiri Downey e licenzi James Gunn. Taika Waititi ha un humor un po' sporco, ma non è proprio la stessa cosa. Chiaramente i film di supereroi sono pensati già in primo luogo per vendere giocattoli ai bambini (è per questo che sono partiti con Iron Man, perché tra i quattro il modellino di Iron Man piaceva ai bambini, anche se pensavano che fosse un robot), però c'è una sottile linea grigia tra il mainstream e un film per famiglie che strizza l'occhio agli adulti o un film progressista creato a tavolino per avere l'approvazione della critica. Feige è bravo perché cerca di diversificare, ma bisogna vedere per quanto gli riuscirà. Tra parentesi, c'è un altro antieroe che guarda caso ha avuto un enorme successo, Deadpool. Notate il pattern? Tutti personaggi che non sono stinchi di santo. Anche Wolverine a ben vedere è un personaggio del genere, come Magneto. Ma i Fantastici 4? Meglio guardarsi gli Incredibili, va. La Disney con i soldi che ha si può permettere di lavorare anche in perdita. Agents of the Shield (che io non ho visto) lo hanno continuato perché è una pubblicità per i film. Le serie televisive mantengono vivo l'interesse per l'universo cinematico, sono un investimento. Chiaramente se qualcosa non funziona cercano di rimediare come meglio possono. In ogni caso, anche quando un film riceve voti bassi è possibile incassare una barca di soldi. I film DC, la trilogia de Lo Hobbit, Spider-Man 3, I pirati dei caraibi 4/5, i prequel di Star Wars... hanno tutti incassato molti soldi (anche se la DC dopo Justice Leage è meglio che ci stia attenta). La Disney è in grado di supportare la Marvel per ancora molto tempo. C'è però un limite a quanto puoi allungare una pappardella prima che i problemi si accumulino, e lo sappiamo tutti. Certo non succederà adesso che è il momento più alto, ma mi sono reso conto che dopo Thanos c'è il buio.
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Tutto può floppare. Rendiamoci conto che un sacco di gente di questi tempi ha cercato di copiare la Marvel e creare un universo cinematico, e hanno tutti fallito. Persino Guerre Stellari è arrivato a produrre un flop con Solo. Ok, ora la Marvel ha successo e la gente si può fidare del marchio, ma guardate che un po' di film brutti e tutto svanisce. La Marvel ha cercato di lanciare gli Inhumans come serie televisiva e non le è riuscito. Non è infallibile nemmeno lei. Rilanciare Spiderman, F4 e X-men per fare si può fare. Avranno successo? Questo è da vedere. Il problema degli universi cinematici è proprio qui. Chi li produce pensa che prima introduce i personaggi con un film, e dopo verrà il bello. Ma per l'audience c'è poco incentivo a guardare un film se il bello non glielo dai subito. Se introduci i F4 con un film e alla gente non piacciono, come ci puoi imbastire sopra la prossima fase del MCU? Ogni volta è un rischio. Feige è bravo perché cerca di diversificarsi il più possibile. Prima o poi però la macchina dimostrerà i suoi limiti.
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Io non sono un esperto di comics, ma dopo qualche ricerchina in rete non so bene chi possa sostituire Thanos. E' come dice Maximilian. Cosa puoi fare di meglio di uno che uccide mezzo universo? E non c'è solo questo, c'è anche il modo con cui hanno seminato le varie gemme dell'infinito nei vari film, collegandoli assieme. Chiaramente si andrà avanti ancora per anni con i film di supereroi, perché almeno sono blockbuster decenti, però mi sta venendo la sensazione di stare vivendo il momento più alto.
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Su Capitan America sembra che l'attore non abbia un contratto per altri film dopo Avengers 4, ma non è ancora scontato che lo uccidano. Se riusciranno a far tornare in vita tutte le persone uccise da Thanos, come può succedere che qualcuno ci rimanga morto subito dopo? Questo a meno che gli Avengers originali si debbano sacrificare per fare tornare in vita altri supereroi, ma anche così non so quanto senso avrebbe. Su Iron Man si vocifera che gli nasca un figlio. Su Capitan Marvel, forse può essere solo una trollata. La scena in mezzo ai crediti di Avengers 3 non indica necessariamente che il personaggio deve avere un grande ruolo, è più che altro una pubblicità per il suo film. Ovviamente faranno del loro meglio per collegare i film del MUC, ma per Avengers 4 bisogna vedere. Io non so quanto Feige abbia pensato al dopo Thanos, penso che per il momento si stia concentrando sul portare in porto la conclusione a questo arco narrativo. I quattro Avengers di base sono quelli che hanno retto l'universo Marvel fino ad ora, non so se convenga sostituirli con dei personaggi nuovi, per quanto abbiano un buon successo. Anche se sono eccitato per il quarto film, mi stanno venendo dubbi quanto il MCU potrà andare avanti. Avengers 4 si preannuncia un film talmente epico da poter essere visto come la conclusione di un'era. Dopo Thanos, si dovrà reiniziare a ricostruire hype per un altro cattivone. Con il passare del tempo però le continue morti e resurrezioni inizieranno a pesare.
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Succede un po' in tutti i film. Mickey Rourke ad esempio si è lamentato di come abbiano tolto molte scene che caratterizzavano il suo personaggio in Iron Man 2. Ho letto alcuni rumor interessanti su Avengers 4.
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A James Gunn sarebbe stato offerto un lavoro alla DC. Sarebbe un buon passo in avanti per i film DC, ma si vedrà. https://www.cbr.com/james-gunn-opportunity-direct-dc-film/
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Vendite Home video Giappone
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Grande profilo? Sono passati oltre 40 anni dalla serie originale, è chiaro che la demografia è destinata a calare, e anche SRW oramai non può fare più di tanto da traino vista la crisi degli anime mecha. Considerato tutto 15000 (che poi forse aumenterà col tempo) è un buon risultato, un segno di quanto la serie sia iconica. La serie di Imagawa l'avrebbe meritato questo risultato, non sto filmaccio. -
Evangeline Lilly stessa in un'invervista si lamentava di come i personaggi femminili tendono a fare la "maestrina" e stare sempre lì a criticare il maschio. Lei personalmente ha cercato di alleggerire Wasp, ma non so quanto sia servito. https://www.hollywoodreporter.com/heat-vision/ant-man-wasp-evangeline-lilly-fought-speak-up-set-1124350 (Tra parentesi, nel trailer c'era la scena "io vado alto, tu vai basso" "ho le ali, perché devo andare io in basso?". C'era nel film? Mi sa di no) Se il primo film di Ant-Man era uno heist movie con battaglia finale, il secondo film è più sullo stile di Snatch, o di Lock, Stock and Two Smoking Barrels. Tanta gente che si muove in cerca di un mcguffin. Il problema sono i cattivi meno ispirati di sempre. Penso tra l'altro che non sia nemmeno una buona idea metterci un cattivo con un dramma personale in questo tipo di film. Adesso non dico che tutti i film Marvel debbano essere come i Guardiani della Galassia, ma è proprio il genere di film a cui si ispira Ant-Man che non lo consente. Su un Capitan America o un Black Panther certe cose vanno bene, ma qui si dovrebbe essere un po' scanzonati, e il cattivo dovrebbe rendere il gioco. Un altro problema poi è che le sottotrame sembrano un po' disunite. Bisogna trovare il modo di creare una convergenza su qualcosa, è questo che rende un climax climatico. Qui non si riesce a cogliere bene qual'è il problema principale e quello secondario della storia. Al di là di questo vi sono scene che mi hanno divertito molto e per cui lo promuovo, ma ho la sensazione che sia uno di quei film perso in fase di montaggio. Oggigiorno girano un sacco di scene di più e poi tagliano il di più, senza un forte progetto alla base.
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Vendite Home video Giappone
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
*6. *4,012 **4,012 Darling in the FranXX Vol.4 Limited Edition 19. **,529 ***,529 Darling in the FranXX Vol.4 Limited Edition Non è un flop, ma le vendite sono su tutto un altro livello rispetto all'hype che aveva la serie :p -
The Last (manga) of Us (letture, suggerimenti e scleri di vario tipo)
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Isekai Transporter. Creato da un non giapponese credo. La storia di un tipo che manda gente con poteri dormienti da questo mondo ad altri mondi dove ne fanno richiesta utilizzando una speciale attrezzatura montata su un camion. LOL.