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Dairon

Pchan User
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Tutti i contenuti di Dairon

  1. Dairon

    Otaku no Thread

    Spero tu stia scherzando sull'"utilità" come criterio estetico. O anche sulla retorica dello spirito trionfante... probabilmente. Comunque è chiaro che mi riferivo a maggiore/minore complessità nelle opere d'arte.
  2. Dairon

    Le serie NON ENDRINOSAFE

    This is my new fetish.
  3. Dairon

    Otaku no Thread

    Ah, ma chi lo decide quale è un contenuto "più complesso"? E soprattutto perché esso in virtù della sua complessità dovrebbe essere migliore?
  4. Troppo dramma... perlomeno per i gonzi. Se lo mettevano era ben peggio, invece R+V animato aveva il suo perverso perché.
  5. Dairon

    GiTS - Nitenzero

    What's up bro? Too few snails and too many brains for you?
  6. Dairon

    Otaku no Thread

    Ah, allora dici una cosa diversa. Peccato in generale sia impossibile, perlomeno per l'esempio dei due che conosco, ma vabbè. E assurdo come obiettivo, ma de gustibus. Tutta la scienza è speculazione, nel senso proprio del termine. Un po' come tutta la letteratura "migliore", mi verrebbe da dire. Curiosamente è meno vero per la letteratura "d'evasione", volgarmente e stupidamente detta. Comunque molto semplicemente un contenuto, parlando in italiano di segni, non è certo un weltschaaung. E' il cartello stradale che ti dice qualcosa (sinonimo di significato). A meno che non ricordi molto, molto male. Wassup, Jorge? Buona la Poetica? Oh, io considero ciò che si chiama filosofia negli ultimi due secoli sostanzialmente robaccia. Sparatemi quando vorrà bruciarla, possibilmente prima che proponga i roghi delle persone. Sto solo facendo notare che secondo il tuo discorso il mezzo attraverso cui lo fa è indifferente. Il che è abbastanza sensato in effetti.
  7. Dairon

    Otaku no Thread

    Cercare significati maggiori nelle opere "giuste" (e non in quelle "d'intrattenimento")? Porca puttana se ci viene insegnato! Questo è ovvio, e da sempre. Semioticamente insensato, scusa. E se non vedo come il contenuto non potrebbe essere argomento di semiotica. Allora uno può leggere qualunque cosa sperando di trovare quanto chiedi, eh!
  8. Dairon

    Trollate Random

    Libero mercato QUALITY, al massimo. Picchè postate roba busona fin dal nome?
  9. Dairon

    Trollate Random

    svelato il mistero: so' stati i russi :kommu: :kommu: Questo è quello che vogliono farti credere! Ma il resto lo scopriremo dopo la pubblicità!
  10. Dairon

    Trollate Random

    Sì però brodo allungato era allungato, e chi s'è visto tutti gli episodi sa di che parlo. Eh? Finché mi dici che l'inizio si era preso qualche "pausa" dopo la partenza col botto di incendio+fuga+inseguimento OK... non sono d'accordissimo ma è un'obiezione che posso accogliere. Ma dalla puntata dove Balsa combatte "trasformandosi" in tigre (la 13, se la memoria non m'inganna) inizia a spignere abbestia fino alla fine Diciamo che ho avuto spesso il dubbio sarebbero bastate 13 puntate, ecco.
  11. Dairon

    Che film avete visto oggi?

    Ci può stare tutta, però non mi pareva d'aver espresso un giudizio storico, ecco (che non potrei o vorrei fare). Assurdamente forse è proprio perché vedevo troppo bene il concetto che ne sono stato deluso. Non estremamente, ma deluso.
  12. Dairon

    Anime inverno 2009/2010

    Sempre la crisi non se l'abbia magnato. Danke.
  13. Dairon

    Che film avete visto oggi?

    Beh, il fatto che non possiate spiegare perché mi debba piacere è effettivamente sinonimo di qualche mancanza non da poco.
  14. Dairon

    Che film avete visto oggi?

    Quasi quasi ti uccido. E perché? Cmq finalmente ho visto 2012
  15. Dairon

    Trollate Random

    http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/buco-nero-norvegia/1.html Qualcuno in Norvegia ha visto troppo Gurren Lagann.
  16. Dairon

    Trollate Random

    Sì però brodo allungato era allungato, e chi s'è visto tutti gli episodi sa di che parlo.
  17. Dairon

    Anime inverno 2009/2010

    E Black Rock Shooter?
  18. Sarei effettivamente curioso, e non trollo, di informarmi sul discorso. Spara i volumi! (se non altro perché la U.K. dell'epoca mi pare un'altra nazione piena di scelte del cazzo ma che in finale ha retto, e questo mi incuriosisce)
  19. Dairon

    Otaku no Thread

    E' precisamente questo il discorso. Trarre simboli arcani, grandi ritratti psicologici ideali o altro non è più importante di distrarsi se non perché "ci è stato insegnato" (o meglio, perché io e te lo preferiamo... di solito). E comunque rigetto il concetto di opera d'evasione. Non c'è nessuna differenza a livello di "evasione" tra un Platone ed una Licia Troisi, mi fanno comunque evadere da questa "valle di lacrime".
  20. Dairon

    Otaku no Thread

    E' abbastanza binario: 1) o si crede che esista una concreta importanza maggiore delle opere che reputiamo esteticamente migliori rispetto alle opere meramente "d'evasione" (terminologia orrenda & idiota) 2) o no. Nel secondo caso, mi scuso della digressione e di averlo pensato, e chiudo. Nel primo caso, chiudo ugualmente, perché non se non se ne si è già resi conto, non c'è possibilità io illustri a chi pensa altrimenti che all'universo non frega assolutamente niente se uno si fappa con le doujinshi di Rei futanari, legge Isidoro di Siviglia o dirige una fabbrica. (e nei primi due casi, tutto sommato non cambia molto neanche alla società, tra l'altro)
  21. Dairon

    Otaku no Thread

    Mi sembra di intravvedere qui, tra troppe citazioni incomprese, il concetto che l'arte (o in generalmente il godimento estetico) non sarebbe scappare dalla realtà quotidiana del "dovere". Che la "vera arte" avrebbe non già un significato, ma un'importanza "concreta". E se è vero che s'espresso questo, beh, è il thread più trollonico del trollonico forum. O almeno, lo spero.
  22. Beh, ciò che viene definito tale dal diritto internazionale (e credo, ma correggimi, che tal concetto fosse assodato all'epoca, come non era per il crimine contro l'umanità). Quindi, parlando prima di ww1, non molto i bombardamenti cittadini. Una cosa interessante è che invece nella ww2 i comportamenti "disumani" erano abbastanza asimmetrici. Ovvero che quel che facevano i giapponesi ai prigionieri di guerra non veniva ritorto dagli americani, per esempio. Comunque tanto "tacito" l'accordo sui gas non credo fosse. Sostanzialmente avendoli esplicitamente Hitler vietati, ci si è adeguati. Forse stupisce un attimo l'URSS non li abbia utilizzati. Credo ti direbbero "parecchio". Voglio dire, almeno in Grecia c'era la scusa delle montagne. A Taranto, che c'era? Un'Alessandria non scusa il resto temo (considerato i materiali a disposizione). Fatta eccezione per i sottomarini, magari. E poi niente portaerei, ecchecazzo, capisco il radar, ma le portaerei! Probabilmente hanno avuto un'opinione migliore dell'esercito, o meglio dei soldati, alla fine (El Alamein).
  23. Dairon

    Che film avete visto oggi?

    Koyaanisqatsi, che è... uhm... Diciamo che è la sperimentazione stilistica dietro a Ray of Light, il video di Madonna. Troppo... scombinato, casuale? Musiche rulleggianti, cmq!
  24. Well, in ordine: LE BOMBE: eh, io sinceramente non capisco affatto chi sostenga che nell'ambito della guerra (cioè, ritenendo sostanzialmente giusta la risposta degli Alleati) solo la bomba sia un problema. Capirei di più un irenista puro che proponesse la non violenza totale. Non fosse altro perché non sento nessuno non dico affermare chiaramente che si sarebbero dovute accettare le perdite previste da Downfall (1,200,000 caduti tra i soli alleati secondo una stima media; l'unica stima ufficiale per i morti nipponici viaggia tra i quattro e i dieci milioni), che sarebbe risposta necessaria per una simili opinione, ma che si scagli almeno contro il più grande bombardamento della storia dell'umanità (Tokyo), che è stato fatto in quel periodo. Non credo che il fatto oggettivo che una certa accelerazione della cosa sia stata provocata dal fatto che Vasilievsky intanto si mangiava la Manciuria (grande come l'Europa Occidentale e con poco meno d'un milione e mezzo di truppe) in un sol boccone cancelli i problemi di cui sopra. E sicuramente il Giappone non può presentarsi come una vittima della Seconda Guerra Mondiale. Full stop. Forse i giapponesi della scarsa lungimiranza dei loro governanti, al massimo. IPRITE ET ALIA: vero. Tuttavia non credo sia mai stata considerata all'epoca un crimine di guerra, perché usata da entrambe le parti e in operazioni strettamente belliche. MARINA INGLESE: Direi che ha avuto poco spazio nel fail greco, o almeno così dovrebbe (basi più che consolidate in Albania, e 30 km di mare da attraversare). Anzi, nemmeno mi ricordo, ma l'invasione greca è stata prima o dopo la dichiarazione di guerra contro Francia e UK? VITTORIA SULL'URSS: no dai, mi sa che la mandiamo in vacca se cominciamo a meditare sull'ucronia sul serio :P Non vorrei aver scatenato cose terribili. Però come nota a margine c'è il fatto che Hitler espresse riguardo all'Impero Britannico note in cui lo vedeva come "forza stabilizzatrice": si suppone almeno inizialmente volesse piegarlo, non "spezzarlo". Certo, poi con lui e le sue idee, sappiamo come andava. Intanto, i nippi si cacavano in mano dopo dopo il lago Kazan e Kalkin Gol, seriamente parlando. PROVOCAZIONE DEL GIAPPONE IN GUERRA: Checché se ne dica, il Giappone agli effetti è stato un paese notevolmente pacifico con l'esterno per la maggior parte della sua storia (direi per la presenza di un ben più grande vicino, per l'isolamento e per la tarda riunificazione che necessitava chiaramente di ampia ricostruzione, anche sociale... sennò non ne staremmo a parlare oggi). A riunificazione avvenuta, i samurai potevano anche pensare quel che volevano e farsi ritrarre come belligeranti, ma le guerre ed i feudi interni erano no-no. Con la restaurazione Meiji ovviamente ci si accorse abbastanza presto del fatto che l'industrializzazione era legata per tutti i paesi "vincenti" al colonialismo, tuttavia non è che "si scoprirono" militaristi e invasori, anche perché in ogni caso non si arma un esercito con le parole, né si trovavano "nel vuoto" (anzi, erano forse l'unico stato realmente indipendente della regione). I primi due tentativi di entrare nello scacchiere geopolitico, la sino-giapponese e la russo-giapponese, andarono bellicamente bene ma non ebbero risultati concreti enormi (già durante la prima non riuscirono a farsi concedere la loro fetta di Cina; che era, in maniera interessante, la Manciuria. Certo Taiwan schifo non fa, ma comunque...). Nel 04-05 poi si ebbero risultati militari non da poco (la flotta russa era seconda solo a quelle britanniche e tedesche, non so se mi spiego) ma a parole non si ottenne più che Shakalin, insomma, scatolone di neve; stessa sorte durante la prima guerra mondiale (beh, si fecero un giretto nel Mediterraneo a pownare gli u-boot, ma poco di concreto, i possedimenti tedeschi nel Pacifico non erano molto succosi). Però nel frattempo s'era "ottenuta" la Corea dopo il 1905. Ma come mai allora dico solo di Shakalin? Perché in teoria era solo un protettorato, ma nel 1910 si procedette all'annessione fattualmente forzosa. E si applicarono metodi di colonialismo "normale" per gli standard europei, credo. Con il risultato di accorgersi che al resto dei paesi industrializzati questo non creava grandi problemi. E in effetti, poi, non è che si opposero granché nemmeno al fatto che prendessero in mano la Mancuria (finché si mangiano un pezzo di Cina non reclamato... Poi furono abbastanza abili con la questione del "finto" imperatore). Negli anni '20 la situazione -almeno interna- era vagamente impostata verso la democrazia. Poi che successe? Il '29. E sappiamo come si procedette da lì non solo nell'arcipelago. Tutto questo per dare un attimo il quadro (ci sarebbe anche la scadenza del trattato d'alleanza dopo la ww1, il trattato di Washington con limitazioni alle flotte nel '21 e le leggi di limitazione all'immigrazione asiatica americane del 24, ma vabbè). Solo che nel '37 ci si espande in Cina, tra l'altro con il secondo "incidente" sospetto, e la cosa non è più così tanto digerita: per l'espansionismo palesemente aggressivo, per la presa della parte più importante della Cina, per la vicinanza con possedimenti coloniali altrui, per l'attacco ad un alleato delle potenze capitalistiche come Chiang-Kai-Shek, e, non ultimo, per cose come il massacro di Nanchino. Ora, sinceramente non vorrei sminuire quel che devono aver patito i popoli coreano e mancese, ma credo proprio che si sia passati a tutto un altro livello (peraltro ingiustificabile da ogni punto di vista, mi arrischierei a sostenere). Questo quando l'opinione pubblica di Francia, U.K. e quant'altri prendeva le distanze dai metodi passati del colonialismo, e in qualche misura le istituzioni coloniali stesse (un nuovo Congo era impossibile... e del resto antieconomico). Come nota a margine tale invasione aveva avuto un apparente successo sensazionale e veloce, e tra l'altro intanto Vichy aveva accolto la protezione nipponica nei suoi possedimenti. Fatto sta che intanto i maggiori esportatori di ciò che era assolutamente indispensabile per la macchina bellica di un arcipelago, e cioè gli Stati Uniti col petrolio (e l'acciaio), decisero di rendere efficace l'embargo che nominalmente avevano emesso da un po', il 26 luglio 1941 (assieme ad UK ed al governo in esilio dell'Olanda). Strategicamente, val la pena di far notare che gli unici pozzi all'epoca utilizzati erano a Sumatra e Giava, e che naturalmente non solo l'Olanda ma anche lo U.K. erano impegnati a scannarsi, o a prepararsi a farlo, nella civile Europa con la Germania; e gli USA stessi non erano una grande potenza bellica, anzi, tra la Depressione e quant'altro la macchina militare languiva, si stava per lasciare le Filippine e ben pochi volevano intervenire in Europa. In tutto questo è abbastanza poco asseribile che l'embargo fosse stato fatto per motivi umanitari (con l'URSS in Polonia non credo lo si fosse fatto, per restare al periodo di Roosevelt); che si fossero fatte per altri pressioni del genere per interrompere un colonialismo aggressivo contro terzi (certo, tempi cambiati e meno rispetto delle regole). E' altresì abbastanza chiaro che prima di decidersi a scendere sul terreno della Guerra il Giappone lasciasse trascorrere più di quattro mesi, compiendo nel frattempo tenaci sforzi per negoziare la revoca dell'embargo sul petrolio (Liddel Hart). Il resto è storia, nello specifico della invasione e conquista lampo di Filippine, Hong Kong, Singapore, Malacca, e Indie Olandesi e delle loro potenzialità economica, immediatamente seguenti a Pearl Harbour. E alla fine di questo papiro, a voi giudicare, se ci riuscite: mi farebbe piacere comunque aver esposto sufficientemente il perché di questa "teoria". Direi che la risposta migliore sia un "sì e no". HETALIA E LE FROZZIATE DI GARION e SHUCCHAN: no, questo è chiaramente un manly thread. CAMUS: non avendo presente, non ho capito un ghezzo, se non che mi sembra ben poco ww2-specifico e quindi meritevole di altri thread. Cmq a me questo thread sembra perfettamente in linea con la nerditudine del sottoforum, sennò non aprivo nemmeno. Si può sempre postare, ma a me piacerebbe una certa varietà nella sottosezione otaku (qualcuno dovrebbe aprire un thread densha ) P.S.: sto sclerando, e non in positivo, per l'ultima idea della Hasbro su AA.
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