Vai al contenuto

Roger

Pchan User
  • Numero di post

    21274
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    261

Tutti i contenuti di Roger

  1. visti i primi due episodi. protagonista bello cinico, anche se involontariamente, che ha come effetto una raffica di situazioni divertenti ma non scontate. non è una serie comica quanto semmai una commedia che presenta elementi sci fi tra un sentimento, una gag e qualcosa che sembra un'investigazione -kàkann- (come in law and order ). oltre all'alieno, che ha avuto un incidente mentre arrivava sul pianeta terra con lo scopo di sterminare l'umanità, ci sono svariati personaggi ma è presto per darne un giudizio effettivo; il marmocchio per adesso è il migliore
  2. Roger

    MCU's The Eternals

    sì, eterni e thanos arrivano dopo il quarto mondo (che in un certo senso è la loro v1). nel film degli eterni possono farci stare tutto quello che serve, per poi magari ripescare qualche personaggio alla bisogna nelle altre pellicole. per il resto, bah si vedrà se come per il passato markettare certi film usando delle tematiche (razziali per la pantera, femminista per la capitana meravigliosa, adesso gay per gli eterni) alla fine si rivelerà tutta una finta o una briciolina che però capita sempre in concidenza quando anche in politica ha rilievo (e dunque i film hanno più visibilità).
  3. tirando le somme della terza stagione noto che c'è un sensibile miglioramento generale per quel che riguarda la serie. la scelta di costruire una trama a lunga gittata, decidendo di avvicinare la manciata di episodi che la compongono, ripaga e non poco; non che le puntate standalone non abbiano importanza, e tra l'altro quelle presenti in questa stagione sono medamente meno banali che nelle precedenti, però così da una parte si evita di ripetere pedissequamente il format di TNG e soprattutto da un'altra si entra nell'epoca moderna delle serie tv distaccandosi dal "caso della settimana" che nasce e muore per quello che è. il rischio era ripetere TNG (mentre questo era ancora in corso...) inserendo poche ed ininfluenti variazioni, usando un cast che recitativamente ha proprietà differenti, e mi sorprende che ci abbiano impiegato ben due stagioni per stabilire quale direzione prendere. non solo, perchè si tratta di una storia con più parti in gioco contemporaneamente ed almeno fin qui non necessariamente collegate tra di loro: federazione, bajor, cardassia, maquis, fondatori ma nel loro piccolo hanno spazio anche le vicende dei ferengi ed un po' i jem hadar (grazie ad un episodio "adottivo" che evidenzia la sottomissione di questo popolo ed il condizionamento che attraversa fin dalla nascita, aprendo a spunti che si spera trovino sviluppo). tra gli eventi più importanti ci sono quelli che riguardano bajor per via della tristissima dipartita di bareil, già da tempo scalzato da kai winn e diventato suo consigliere, ma anche la preannunciata sconfitta di quest'ultima alle future elezioni grazie al ritorno di alcuni ex ribelli, capeggiati da shakaar, che combatterono contro cardassia per la libertà del proprio pianeta, e che la papessa voleva sacrificare per accordi economici non ben chiariti (si trattava di forniture per la bonifica del territorio concesse dal governo precedente ed immediatamente ritirate proprio con la sua elezione, motivo per il quale i contadini ex ribelli avevano alzato il dito medio facendo scoppiare un casino). in questo modo i bajioriani si sono evitati la concentrazione del potere politico e di quello religioso nelle mani di un'unica persona. quindi i vari episodi che riguardano i fondatori, cioè quei mutaforma che si credeva fossero estinti e invece se ne stavano buoni tranquilli nel loro settore spaziale lontano da tutti, i quali adesso che sono stati rintracciati non vedono di meglio da fare per proteggersi che conquistare l'universo (fa un po' risoluzione alla gaia di asimov, ma vabbè); in questi episodi odo ha giustamente un ruolo di rilievo e non viene mai sprecato inutilmente. per ora i fondatori si limitano ad infiltrarsi nella federazione per sabotare o pilotare le situazioni al fine di raggiungere il loro scopo, ed in un caso a difendere il proprio pianeta da un attacco segreto dei cardassiani (che hanno costretto garak a collaborare) dimostrando di essere effettivamente superiori anche in termini di tecnologia. ci sono tutti i presupposti per una bella sfida e questo ha alzato le mie aspettative. un tema molto sfruttato, seppure in modi diversi, è stato il tempo; un doppio episodio nel passato, un altro (imo bellissimo) con o'brien "sdoppiato" che incontra sè stesso, un altro ancora con bashir in coma e che invecchia. invece per fortuna i ferengi, man mano che si avanza, hanno avuto progressivamente meno spazio e questo ridimensionamento me li rende più sostenibili. un paio di episodi interessanti sono dedicati a dax, ed in uno sbarella perchè perde l'equilibrio chimico con l'ospite (qui si scopre che c'è una truffa sull'istituto che gestisce tutta la procedura per assimilare ospiti e parassiti) mentre in un altro avviene un rito attraverso il quale alcune persone scelte (quindi i protagonisti principali) ospitano ciasuno momentaneamente l'anima di uno degli ospiti di dax. sisko riceve la promozione di capitano nell'ultimo episodio di stagione. il pezzetto sul mento l'aveva preparato una manciata di titoli prima. nel frattempo il figlio gli ha fatto conoscere una tipa ma non si capisce come sta andando avanti tra i due. quanto al cast, narrativamente non è successo nulla (tranne sisko che per un paio di volte alza la voce per imporre il suo metodo ma contemporaneamente va incontro alla domanda del richiedente) che abbia contribuito a rafforzarne i rapporti ma funziona meglio. resta un immenso dubbio su un volto, corrispondente al nome morn, che compare spesso. appunto appare, di norma sta a sbevazzare al bar di quark, ma chi cazz'è? EDIT: come stiamo messi rispetto a voyager, che se ci si rifacesse all'epoca della prima trasmissione tv era iniziato a metà di questa stagione di DS9? ossia: le due serie da qui in poi sono contemporanee; quindi dovrebbero essere guardate in tandem perchè c'è qualcosa che le collega oppure si può tranquillamente seguirle separatamente?
  4. Roger

    Nomadland - 3 Oscar valgono un thread

    e qui, nominando attori non professionisti, si fa strada con prepotenza il ricordo di l'albero degli zoccoli. vabbè ormai il danno l'avete fatto e guarderò 'sto film.
  5. Roger

    Marvel: Phase Four

    tutt'altro, quel che è giusto è giusto e se è stato deciso così non può che essere giusto.
  6. Roger

    Nomadland - 3 Oscar valgono un thread

    beh ci saranno sicuramente dei momenti importanti vissuti dalla protagonista durante il film, mica le avranno dato un oscar come migliore attrice per l'interpretazione di essere lì?
  7. Roger

    Dynit - Novità e discussioni

    ormai non sarà il caso di parlarne nel topic di bleach? intanto tengo una birra in fresca e le patatine a portata di braccio, così quando ripoppa fuori sono pronto per gustarmi l'attimo.
  8. Roger

    Nomadland - 3 Oscar valgono un thread

    maledizione. dopo un lungo tira e molla, evitandomi il più possibile gli spoiler, ero riuscito a decidere di non guardare nomadland. e tu te ne esci candidamente con questo post. adesso te ne assumi le responsabilità.
  9. Roger

    Marvel: Phase Four

    il cast di the marvels noto finora: naturalmente anche chi dirige e chi ha scritto il film sono donne. novembre 2022: brace yourself
  10. male male male. malissimo. sta nell'unofficial spin off va visto visto dopo gravion.
  11. Roger

    WandaVision

    ‘WandaVision’ Team Cut Doctor Strange from Finale to Avoid ‘White Guy’ Saving the Day ohibò
  12. Roger

    Megalo Box

    in effetti con quest'ultimo episodio è stata fatta una mossa curiosa con sachio. però non credo che joe perderà il posto di protagonista; non adesso almeno... semmai a denti stretti e qualche cazzotto liberatorio si arriverà ad un ricongiungimento, sia con sachio che con gli altri, dopodichè via verso nuovi incontri particolari sul ring. cmq puntata parecchio intensa e dramma raccontato attingendo a situazioni vere; se mantengono lo stesso tono per poi mostrare il vero punto di rottura, che spiega perchè tutti ce l'hanno con joe, sarà una mazzata.
  13. Roger

    Marvel: Phase Four

    tributo giuggioloso + calendario dei film in uscita. ci sono alcune sequenze dai film di shang chi e degli eterni oltre che da quello della vedova.
  14. Roger

    I film dello Studio Ghibli

    no. equivale a dire che nei primi 10 minuti del film viene espressa chiaramente la critica dell'autore a quel tipo di urbanizzazione (il che significa che gli umani hanno un problema con il rispetto della natura, della quale facevano parte) e da lì non ci si muove per tutto il resto del film. poichè si parla di ben 120 minuti di animazione, per un film di metà anni '90 che tratta tematiche non certo nuove, esaurire immediatamente così il proprio messaggio corrisponde inevitabilmente a fissare un fattore estremamente limitante dell'impianto narrativo impedendogli di svilupparsi. equivale a dire che se piove si bagna la strada. non c'è e non ci sarà altro da dire, ma lo si sarebbe potuto fare per uscire dall'ovvio e senza dover scendere al compromesso di un film educativo ma polpettone di due ore (tuttavia pom poko un po' lo diventa lo stesso, perchè stressa sul ripetere circolarmente l'inutilità delle strategie dei tanuki). equivale a dire anche che l'alternativa c'era: sebbene sappia già cosa deve subire cristo, gibson nel film the passion mi tira fuori dall'idea che mi sono fatto nel tempo tra messe pasquali, chiacchiere da catechismo e letture varie, e mi mostra la SUA visione della sofferenza di cristo. lo fa esplicitando crudeltà, cosa effettivamente provoca dolore, ricostruendo istanti particolari e preziosi per definire un momento e renderlo vero, emarginando l'immaginazione personale. non ha senso paragonare questo ad un film per bambini o adolescenti (che cmq non credo abbiano ancora le capacità di comprendere autonomamente le problematiche ed i significati del terrorismo, dello squadrismo, dell'omicidio volontario, del reaziosmo armato mentre la componente più moderata è sì accessibile ma in sostanza si rivela la più futile, il che ci porta ad un'altra criticità interessante di questo film), ma conta il principio che c'è modo e modo di trattare un argomento e pom poko ha una premessa che si mangia il film. a sopperire a questa mancanza c'è la vita di quei tanuki, che sono LA storia del film, i quali non sanno nemmeno loro cosa è giusto fare e come organizzarsi. però sono nostalgici, simpatici, fanno cose wow e hanno dei sentimenti. ma allora è un film sugli indecisi che vanno ottusamente avanti alla spera in dio, non sul rispetto della natura poichè in fin dei conti tale problematica (evento scatenante della storia e null'altro) avrebbe potuto essere sostituita con un'altra di ugual valore con la quale relazionare i comportamenti dei personaggi ed il livello del film sarebbe invariato. va bene anche così; però non si enfatizzi una componente di una storia per attribuirle un'importanza stupefacente quando, per come è stata trattata dall'autore nel film, ne ha oggettivamente poca, ai limiti del pretesto. se non altro si è evitata la retorica del messaggio ecologista finchè non è arrivato il finale (qui una volta era tutta campagna. do you remember campagna? guardate voi stessi come eravate felici quando qui era tutta campagna... evabbè). dopodichè possiamo pure parlare di qualità dell'animazione, che è diversa dalla qualità dei disegni. se la prima ha un po' di problemi, non essendo fluida come altri titoli ghibli (es: totoro per retrocedere nel tempo), i secondi sono impegnati, molto dettagliati ed assolutamente lodevoli. tant'è che gli animali morti mi hanno fatto un certo effetto (anche qui: perchè questa disparità per la quale gli animali morti devono impietosire ed un operaio assassinato non lo si mostra?). ah ok. mi ha confuso il fatto che i tanuki stavano festeggiando e battono le zampe andando a tempo con la canzone, pertanto mi era sembrato fossero loro a cantare. però non vedo i sottotitoli... credo ci sia stato un equivoco a causa di un mio post precedente. i sub per le canzoni li ho attivati perchè capivo la metà di quello che dicevano. poi da lì ho preferito tenerli assieme al doppiaggio italiano.
  15. Roger

    Amazon's INVINCIBLE

    ottimo, ti ringrazio. beh se non altro, da non lettore del fumetto, non noto problematiche sul rimaneggiamento dell'impianto perchè fila bene così.
  16. sicuramente non ti sei confuso, anzi è sicuramente presente più di una volta in qualche topic e altrove ma valle a ripescare dunque ho riportato quel recente articolo non tanto per un confronto quanto piuttosto per avere una base di partenza sulla quale sviluppare una timeline/guida utile (in tutta onestà ho anche spudoratamente approfittato dell'inciso tra parentesi nel titolo visto che la run di johns non è il punto zero della storia delle lanterne). la storia lanterna verde/freccia verde giustamente non è essenziale dal punto di vista dell'evoluzione delle lanterne, però fornisce uno spaccato molto terreno e realistico di alcuni di quei problemi che affliggono la società; è un'integrazione, o forse si può definire come l'altra faccia della medaglia, molto interessante delle avventure "super". peraltro se non ricordo male questa storia fu un'occasione perchè una delle due testate stava affrontando tempi difficili e dunque si pensò di accorpare dei personaggi in un'unica storia. per quel che riguarda le prime storie di hal jordan ne ho un buon ricordo, e dentro c'è un po' di tutto ma forse oggi essendo cambiato radicalmente il modo di raccontare sono un po' difficili da leggere sebbene quelle iniziali siano brevissime.
  17. Roger

    Amazon's INVINCIBLE

    ah ecco, dimenticavo proprio a proposito della durata dell'opera. ma con questa serie da 8 eps non si è arrivati suppergiù all'albo 12 di 25? parrebbe, seguendo questo: https://en.wikipedia.org/wiki/Invincible_(comics)#Trade_paperbacks
  18. https://www.tomshw.it/culturapop/lanterna-verde-i-fumetti-essenziali/ qui un articolo su lanterna verde ed oltre, comprensivo di quelle che sarebbero le letture fondamentali (quindi ovviamente ci sono margini per altre opere a tema da inserire). potrebbe sorprendere che l'argomento stia su TH ma conta chi l'ha scritto. e questo è un articolo scritto bene, con impegno genuino. dopodichè si può appunto essere d'accordo o meno sui contenuti scelti. se si vuole prendere un personaggio ed interessarsi allo sviluppo che ha avuto negli anni, per la lettura imo è necessario partire dalle origini (possono essere valide sia quelle realizzate all'inizio come una delle moderne, ammesso che con queste non si stravolga la natura del personaggio in questione). un articolo come questo fornisce un'ottima "gabbia", o se vogliamo percorso ideale per la contestualizzazione, da tenere in considerazione man mano che si parla di una run. purtroppo la pubblicazione di panini non aiuta granchè visto che per quanto riguarda gli eventi procede a salti, scegliendo in modo arbitrario spezzoni di run anche di uno stesso autore (appunto geoff, almeno finchè non si stabilirà che è arrivato il momento degli omnibus) mentre per gli eventi si va in ordine sparso o di blockbuster fintanto che non si presenta l'opportunità di avere un prodotto tv come traino.
  19. Roger

    Amazon's INVINCIBLE

    nell'ultimo episodio, quando i caccia ingaggiano omni man, spunta pure un simil itano circus e ci stava pure bene. è una di quelle scelte per le quali si capisce che c'è cmq un certo impegno, però basterebbe qualcosa in più e il risultato sarebbe certamente migliore in senso generale. quanto fatto è soddisfacente o poco più, a tratti diventa molto buono a seconda di altre condizioni (a cosa si ricollega una scena, quali dialoghi sono in corso, cosa e come viene rappresentato, il ritmo eccetera: vedasi la lunga sequenza di botte da orbi tra mark e suo padre... dubito fortemente fosse possibile realizzarla in un live). tuttavia terrei in considerazione anche che rispetto all'animazione seriale usa "adulta", la quale da decenni si è adagiata su una media più bassa, questa produzione risalta nonostante gli evidenti difetti che anche tu hai menzionato. la mia speranza è che invincible si riveli un successone (c'è anche un cast di doppiaggio non indifferente... jk simmons è omni man ) e ciò spinga gli editori ad investire maggiormente su questo genere di produzioni, instaurando una competizione che inevitabilmente porterà ad un innalzamento della qualità*. quanto al formato a me va bene così proprio perchè gli allugamenti del brodo, se "spezzati" in più episodi settimanali, peserebbero di più. ho qualche dubbio che la durata sia intenzionale proprio per andare incontro a questo fatto e propenderei piuttosto con la volontà di sostituire una serie tv live (imo impossibile in questo caso) con un cartoon, dunque stesso minutaggio. * relativamente ai film di questa categoria c'è una WB che regna sovrana; piccola divagazione: cosa succederebbe se sia DC che marvel UNA BUONA VOLTA prendessero i loro personaggi e facessero qualcosa che si avvicina un po' ad invincible, che è chiaro nasca da quello che le suddette major non hanno mai osato mostrare fino a quel punto (per capirsi: a parte what if superman avesse un figlio e superman non fosse esattamente quello che si è sempre creduto, entriamo esplicitamente, quindi senza scene offscreen o altre trovate, in campo splatter, slasher, horror e quel che volete).
  20. Roger

    Amazon's INVINCIBLE

    che botta l'ultimo episodio peccato siano solo 8 eps e non si sa quando si riprenderà con la seconda, cmq bella serie davvero.
  21. Roger

    Megalo Box

    certo, non è che durante l'episodio hanno inquadrato i colpi sulla nuca per nulla; il personaggio poi aveva una croce sin dalla prima apparizione ma l'avresti indovinata che dopo l'incontro sarebbe andata proprio così, con quei passaggi? mi riferisco alle battute, alle atmosfere, ai personaggi. la cosa più strana è che sembrava di vedere l'ultimo episodio di una serie
  22. Roger

    I film dello Studio Ghibli

    è semplice. (possibilmente freddo) quanto a pom poko, beh dai film carino. la prima parte è sicuramente la migliore, essendo più ricca grazie alla vicenda principale ed a tutte quelle secondarie che ne derivano, oltre naturalmente al buon lavoro svolto per presentare, definire e mettere in moto i singoli personaggi; purtroppo via via che il film procede perde parecchia della sua forza e si tira sempre più avanti con le unghie, provando a stupire con una lunghissima scena carnevalesca (bella ma non propriamente spettacolare, anzi ad un certo punto diventa una noia), fino ad un finale che si scopre essere abbastanza telefonato e moscio. in realtà pom poko ha una vivacità particolare, a tratti dolce ma anche cattiva, che lo sostiene senza far pesare 2 ore di animazione; il punto però è che questo film vorrebbe dire svariate cose, ma è come se non riuscisse a decidersi ed ora parla di questo, ora di quello, ora di altro saltando da un argomento all'altro senza una vera e propria progressione di ciascuno e con il risultato che il film stesso è un tanuki (senza però la capacità di trasformarsi, cosa questa che lo avrebbe reso un capolavoro). un plauso alle intenzioni dell'autore, che sono chiare; lo svolgimento avrebbe però meritato più cura. non ho capito perchè la canzone di chiusura, e che è parte integrante del film, a differenza delle altre è rimasta in giapponese.
  23. Roger

    I film dello Studio Ghibli

    tra i pochi film ghibli che mi interessano c'è pom poko, che però sarebbe da guardare in un orario più consono di questo. infatti si è esaurita la batteria della buona volontà in appena 30 minuti. cmq stavo seguendo il film con audio italiano e sottotitoli; non per chissà quale motivo ma tale necessità ha preso forma, uhm, dal primo secondo del film visto che c'è un passaggio cantato decisamente complesso. così qualora ce ne siano altri in seguito mi evito i rewind. in questo modo notavo che ci sono delle differenze particolari tra doppiaggio italiano e sottotitoli; il che, di per sè, in genere è anche normale. tuttavia qui è proprio una questione di strutturazione delle frasi ed in alcuni casi di scelta dei termini (per scelta si intende anche presenza/assenza, alle volte qualcosa in più nel parlato rispetto ai sub ma anche... l'opposto e non danno proprio l'idea di essere dei riempitivi casuali). alla fine entrambi, per quella mezz'ora che ho visto, conferiscono lo stesso significato ma la domanda sorge spontanea: i sub sono stati rifatti? aka: sono o non sono gli stessi dell'edizione home video?
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo