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Tutti i contenuti di Roger
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I’ll see you again in 25 years, Twin Peaks
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
in effetti questo non l'avevo notato. -
forse dipende anche dal tono del film e dalla possibilità di avere incassi maggiori (dicembre è tempio di feste, cazzeggio, jingle bells). magari in mezzo ci sono altri progetti programmati e quindi anche se il film è pronto slitta più in là. se non ricordo male marvel/disney ha riempito il 2018 di film con super eroi e pure questo potrebbe avere influito. insomma boh, sa di strategia.
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Fitness - Alimentazione - Integrazione
topic ha risposto a Roger in una Taro nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
chiedevo del tempo perchè i circuiti mi sembrava fossero un allenamento da svolgere in un tempo fissato. quanto alle trazioni alla sbarra pensavo l'opposto... vabè che dipende dall'impugnatura che userai (interna o esterna) ma proprio peso + 15 kg x serie da 10 non è poco per iniziare O_O -
Fitness - Alimentazione - Integrazione
topic ha risposto a Roger in una Taro nella sezione Pluschan Sports - It's in the game
tutto questo in quanto tempo? rocky? sei tu? -
Star Trek
topic ha risposto a Roger in una Mr.Bultitude nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
imo lorca purtroppo non dura ancora molto. con il discorso dell'equipaggio sacrificato si è piazzato una bella death flag sulla capa. cmq terminata questa fase spero che si passi alla presentazione del resto dell'equipaggio di plancia. -
Star Trek
topic ha risposto a Roger in una Mr.Bultitude nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
ragazzi è una cazzo di figata! -
sì ma l'articolo dal quale è tratta questa notizia dice che il nuovo disco includerà gli eps 10-14. dynit potrebbe fare semplicemente la stessa cosa e non si creerebbero problemi.
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Saint Seiya manga news
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
kurumada riprendi kojiro! -
ho d'aspettare il BD. del primo film hanno fatto l'edizione valigetta, quella con l'unicorno, quella con i bicchieri di whisky, più una marea di ristampe. per questa esisterebbe un gadget simbolico? blade runner film e romanzo sono parecchio distanti. il film porta all'estremo, ma a modo suo, le tematiche del libro; nel fare ciò si avvicina alle tematiche di dick. è un gioco di prestigio, se vuoi. l'ambientazione penso sia la stessa; difficile dirlo... tuttavia in quella cinematografica ci trovi solo un gufo mentre dick parlava di capre ed altri animali. gli animali replicanti sono dei surrogati di quelli veri. a seconda del tipo di capra che compri mostri il tuo livello alla società e c'è chi, per apparire benestante, attende di avere il gruzzolo giusto per comprarsi una bella capra costosa da far invidiare. ti lascio immaginare le dinamiche di questa cosa ed i problemi di deckard e moglie... i personaggi non sono uguali. di asimov ho letto il ciclo delle fondazioni, quello dei robot ed una raccolta collegata a questi ultimi. da qualche parte ci è finito anche "neanche gli dei". di dick non tantissimo... blade runner, la svastica sul sole, follia per sette clan, ubik, labirinto di morte, minority report (e altri racconti, alè). avrei voluto proseguire con almeno un altro paio di romanzi ma per ragioni di tempo e voglia (c'è una certa ripetitività schematica...) non ho potuto. basandomi su questi testi penso che i due autori fossero MOLTO diversi e non solo per il metodo di scrittura. asimov aveva uno stile scorrevole e sapeva alternare scene veloci e fluide ad altre più improntate su una riflessione (quella dei personaggi) che prendeva tempo; raccontava avventure e da queste fuorisciva un po' di tutto. l'intuito dei protagonisti, le fondazioni, i viaggi, la psicostoria, gaia, l'evoluzione, i robot dai cervelli positronici e tante cose belle che mi vengono i lacrimoni a pensarci, conditi da "giudizi" umanistici. alla fine traspariva positività (vabè, "neanche gli dei" parte da un presupposto -il titolo stesso- un po' particolare ). dick si lasciava leggere ma quello che scriveva era sistematicamente uno specchio di altro che puoi solo scoprire procedendo. il fatto è che era una scrittura marcia, insana e nichilista. spazio, tempo e vita venivano maltrattati. però, in tutto ciò, con i paradossi da lui costruiti sapeva lasciarti davvero qualcosa a livello emotivo. sapeva metterti paura, c'era dell'horror psicologico tangibile applicato con una certa attinenza alla realtà. era come se il fantastico ad un certo punto diventasse vero. entrambi hanno parlato di ambienti perfetti, asettici, bianchi ed importanti, ma anche di quelli sporchi, malvagi e poveri; talvolta mischiandoli... blade runner non ha qualcosa di asmioviano, mi dispiace. le leggi della robotica lo impediscono totalmente ma soprattutto non ci sono capovolgimenti sullo status del protagonista così drastici come quelli raccontati da dick. c'è però un robot nel ciclo delle fondazioni e quello dei robot che ha un ruolo centrale; forse il suo atteggiarsi ad "umano", pur essendo conscio delle differenze, è la cosa più vicina a roy che ricordo. e no, la ganza di deckard ti ripeto che non può essere come roy. nel suo caso c'è un ghost in the shell con il freno a mano tiratissimo... p.s. attualmente è in corso un'antologia televisiva titolata philip k. dick's electric dreams. se ci si vuole fare male come con i libri di quell'autore sono l'ideale. i tre episodi che ho visto sono molto fedeli allo spirito dell'autore.
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non vorrei alimentare l'ot, però c'è anche un altro punto di vista in faccende simili. blade runner era la storia di un detective che si innamora di una tizia la cui natura non era chiaro se fosse umana o artificiale; in seguito questo dubbio viene risolto ma nel frattempo "succedono cose". batty e gli altri replicanti sono infatti una parte fondamentale del tutto ma niente meno che un mezzo per arrivare a rachel, un personaggio che implicitamente portava oltre la questione sollevata con tutti i concetti/discorsi formulati durante il film. essendo quella la storia di deckard, è sempre un po' strano vedere che rachel viene messa da parte. il punto di arrivo non è quindi il carismatico roy, ma rachel, un nexus di livello superiore (e migliore) di roy nella cui mente erano state trasferite le memorie di una certa persona. quindi davvero, in quella realtà, le lacrime & la pioggia? sì perchè roy ha autodeterminato la propria esistenza in quella maniera, ma anche no perchè tecnicamente c'era una via d'uscita (in fin dei conti si parla di replicanti non solo per l'aspetto, e quindi...). in blade runner c'è abbastanza da farsi i pipponi esistenziali/mentali che un sequel può solo allinearsi o ridurli/risolverli. in entrambi i casi può essere qualcosa di interessante (e da quello che ho letto finora lo è).
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Dragon Ball - Super (new series) and all
topic ha risposto a Roger in una Kobayashi nella sezione Anime & Manga
ma perchè c'è 'super' nel titolo? 'super' cosa indica? -
I’ll see you again in 25 years, Twin Peaks
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
non è che non sia disposto ad accettare le sue regole. è che forse un po' di più coerenza strutturale, senza nulla togliere alla sua creatività, non avrebbe fatto male ad un'opera così appassionante e ricca. -
mah mi ricordo ancora i primi dvd di DB degli anni che furono, quelli che tutti a carnevale dovevano vestirsi da goku e i dati auditel riportavano numeri importanti, a prendere la polvere sugli scaffali. poi ok di edizioni ne sono seguite altre e più economiche quindi sicuramente è un titolo che proposto in un certo modo può suscitare interesse. di certo ammiro chi avrà la sbatta di comprare un fottiliardo di episodi di qualcosa che potrebbe non avere mai fine. faccio anche i miei più sinceri auguri perchè una fine ce l'abbia che il revival faccia numeroni in home video, anche se si chiama dragon ball, permettimi il dubbio.
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qualcuno si è sacrificato per vedere i primi episodi?
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I’ll see you again in 25 years, Twin Peaks
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
il problema è riuscire a dare un'interpretazione non necessariamente univoca dei frammenti che compongono una storia rivelatasi non si sa esattamente cosa. quel finale ha infatti mostrato, dal lato pratico, che twin peaks era un sogno. i sogni sono una rielaborazione/proiezione ed in questo caso mancano i riferimenti concreti ai quali risalire. dunque non sappiamo cosa è successo e chi ha fatto cosa. mi sembra inoltre che non valga la regola dell'incontro tra sogno e realtà, perchè tutto finisce quando cooper si sveglia nella stanzetta di quel motel: in quel momento viene annullato tutto quanto si è visto e cooper è solo una persona confusa (o forse malata, mentalmente instabile, pertanto questo è ancora un altro cooper... anzi è l'originale!). dunque non resta nulla se non le emozioni che lo spettatore può provare davanti a quelle scene. a me va in parte bene anche così perchè è stato un bel viaggio, ma non posso negare che le prime due stagioni "pesano" perchè avevano un altro tipo di logica oltre al fascino. in un certo senso verrebbe da dire che twin peaks poteva concludersi all'epoca del film (comprensivo dei missing pieces). non credo che allora lynch avrebbe fatto quello che ha realizzato con la terza stagione. anche a ciò si ricollega il discorso su audrey: è vero, c'è stata l'esplosione. in seguito possono essersi verificati una marea di eventi ma non possiamo sapere quale di questi sia quello vero; tuttavia anche se lo sapessimo non avrebbe importanza, perchè non era vero. allora ha importanza quella microsequenza misteriosa di cui si parlava se non abbiamo modo di verificarne l'autenticità? viene da chiedersi se lynch e frost non abbiano in realtà voluto distruggere la propria creatura. -
I’ll see you again in 25 years, Twin Peaks
topic ha risposto a Roger in una Tetsuo nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
audrey in coma? quando è successo? -
uno apre l'internet e... nuova serie tv ispirata a ashita no joe! si tratta di una storia originale e arriverà a primavera 2018. si intitola megalobox: http://megalobox.com/ nuova serie tv ispirata a basilisk! a distanza di un botto di anni dalla gonzata ed anche questa ha un romanzo come riferimento: http://basilisk-ouka.jp/ e poi il pezzo forte. la junji ito collection!!!1! ovvero la robba forte!!! http://www.animenewsnetwork.cc/news/2017-10-12/junji-ito-collection-anime-reveals-visual-staff-january-7-premiere/.122619 gyo gyo gyo!!!
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demon knight mi sembra non esista in volume nemmeno in giappone, quindi speranze zero. che sia collegato a devilman saga è tutto da vedere e le similitudini grafiche tra i due possono trarre in inganno (altrimenti anche mazinsaga...). in ogni caso devilman saga è ancora in corso di pubblicazione e nagai la sta prendendo larga. prima di arrivarci tanto vale ripubblicare devilman lady appena concluso VJ. per tornare IT, parlando di "derivati" nagaiani, magari aspettiamo che la nuova serie su netflix sia più vicina. se viene realizzato un altro manga/adattamento potrebbe essere interessante. il resto, tranne i robottoni e nemmeno tutti, mi sa che non paga.
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nulla. se passasse mazinger otome tanto varrebbe proporre anche questo devilman, cutie honey seed e getter robot darkness. è interamente di nagai. shogakukan.
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jun era solo un po' abbronzata. quanto al resto, visto che si spettegola, se uno come tetsuya ha trovato il tempo di imbeccare la castora per creare uno tsuruginzer mentre koji e sayaka non hanno novità, è perchè questi ultimi due [la frase finisce così, alla imagawa]
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beh z e great fanno parte di un'unica storia ed i micenei in un certo senso ci sono sempre stati fin dall'inizio... più che altro oltre alle varie riesumazioni hanno tirato fuori altra gente (dov'è l'imperatore delle tenebre? non è che sale sul mazingone?) e mi sembra stia diventando un po' troppa.
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tutto ok fino a: the Mazin-Girls, the Combined Army's fighting idols.
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Star Trek
topic ha risposto a Roger in una Mr.Bultitude nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
ehm. ok ora serve il veterinario per la bua. cmq i klingon fanno a turno per finire male. -
guarda che sono solo considerazioni. a me spiace se il film in questione floppa, perchè dopo tutti i pareri di persone fidate che ho sentito non ho ragione di dubitare della sua bontà. se non lo vado a vedere al cinema è perchè un film di quasi 3 ore di questo tipo preferisco vederlo comodamente a casa. quindi aspetterò di comprare il disco. c'entra però che se 2049 non fa i numeri giusti non ci sarà un 'dopo' (anche tu dici che qualcosa resta in sospeso e non sarà certo un caso). pure questo mi dispiacerebbe se 2049 è una ripartenza col piede giusto. WW è un caso diverso. c'è un'invasione di film supereroistici e c'è stata pure una specie di fidelizzazione del pubblico. inoltre è un film "speciale" divenuto evento singolare. BR è un film sci-fi d'altri tempi che si inserisce nel poliziesco (o viceversa a seconda dei gusti)... non mi vengono in mente tanti film importanti che appartengono a questi due filoni.
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interessante che l'intonazione che usa sia quella da film porno.