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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Roger in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Non è così. In un sistema di vendita di beni di consumi di lusso (tutto l'intrattenimento è lusso, nel senso che non è un "bene di prima necessità"), ciò che è necessario per sospingere e mantenere il consumo di un bene è la percezione del valore di quel bene che ha il pubblico. NON intendo valore esclusivamente monetario, ma anche. Una cosa confezionata con eleganza e cura, che spicchi per bellezza anche 'inter pares', e che costi di più della norma di genere, è una 'lepre' che traina un settore. Questo è stato Eva, nel mercato dell'anime home-video in Italia, e credo ogni rivenditore del tempo potrebbe confermarlo. Perché sottilmente, nella sua ambita desiderabilità, un prodotto di alta qualità diffonde un'aura di desiderabilità anche ai suoi consimili. E' perché esiste l'alta moda e il suo mito, ad esempio, che le ragazze riempiono i loro armadi di stacci comprati al supermaket. Perché l'esistena di un picco (l'alta moda) in un ambito (l'abbigliamento) fa si che tutto l'ambito prenda valore, indi pur non potendo acquistare l'alta moda si desiderano "i vestiti belli", perché è surrettiziamente passata l'informazione che "i vestiti" siano qualcosa di bello, desiderabile.Si vende la bigiotteria perché esistono i gioielli veri di Cartier. fosse vero il samsung galaxy 4 non avrebbe venduto il doppio dell'S3, apple (tutti prodotti di lusso, sia per percezione che de facto) 1 non avrebbe mancato le aspettative degli analisti arrivando a perdere in un anno oltre il 30% del suo capitale di mercato 2 non se ne uscirebbe con gli iphone low cost, gli italiani smetterebbero di comprare audi perchè tutti i romeni girano su audi nuove. le percezioni tendono a cambiare. eva è solo un caso, non la regola, avvantaggiato da tanti fattori estranei al concetto di bene di lusso (altrimenti, in un mercato degli anime come quello di allora, non aveva senso prenderne in considerazione la pubblicazione ). e lol, i gioielli esistono da prima di cartier, la gente lo sa e sa cosa significa 'gioiello', quindi che stai a dire?!? sostieni, ma dimostralo perchè è un'affermazione piuttosto forte. in seguito di edizioni migliori, più curate... beh sai com'è, se ne sono viste.- 1276 risposte
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Roger in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Io i tempi biblici li ricordo solo per gli anime che uscivano esclusivamente in vhs, quelli che andavano contemporaneamente anche in tv avevano una serializzazione veloce ( considerando anche il rapporto qualità). infatti si parlava della situazione home video.- 1276 risposte
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meh... i BD potrebbero essere un upscale dei dvd?
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TRASCERIA ROBBOTICA!!!!!!
topic ha risposto a Roger in una Fencer nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
si può creare una discussione per le segnalazioni ed infilarci dentro il link... questo l'avevo capito anche dal tenore dello scritto (tipo lo switch mazinga z -> mazinger z), infatti mi ha sorpreso un po' leggere così tanto sulle opere di imagawa (nulla in contrario, anzi ben venga). magari macross potevi solo citarlo, visto che è conosciuto al pubblico generalista come laprimaseriedirobbotec, ma ok ho capito il punto di vista. in effetti votoms lo conoscono in pochi, probabilmente meno che ideon... mannaggia! -
Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Roger in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
Boh, i dati di vendita sono stati sempre "top secret", ma il punto è che, a quel che dicevano, QUALSIASI cosa andasse in televisione vendeva poi in home video più di quanto vendesse QUALUNQUE altra cosa che invece non ci andava (e, ripeto, come spiegava prima Shito, all'epoca si pensava appunto che la trasmissione televisiva avrebbe permesso di allargare il mercato degli anime..). sì ma alla fine in tv ci andava prevalentemente quello che piaceva agli operatori (emittente-editore home video-inserzionisti pubblicitari/altri finanziatori), non al pubblico. non sussisteva una naturale situazione di domanda (pubblico) e offerta (il gruppo di cui sopra), ma di offerta forzata solo inizialmente ben accolta in quanto novità rispetto alla norma dell'allora periodo. dall'altra parte se per la produzione home video si impiegavano i ben noti tempi biblici di dynamic, ovvero ritardi e lunghi posticipi a profusione fino al conseguente crack del quale più volte si è parlato, beh allora "qualcosa" non funzionava proprio in quel sistema. fermarsi alla teoria di numeri ignoti non serve e prendere a modello delle eccezioni ovvie, ovvero pochi anime trasmessi da mtv e nemmeno tutti di successo (diversamente mtv non avrebbe chiuso i rubinetti dell'anime night, no?), falsa il risultato ottenuto. ancora un po' e si dirà che invece tutto andava a gonfie vele- 1276 risposte
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Roger in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
beh ma è anche ovvio che vendessero di più, visto che tramite la tv avevano un'esposizione a livello nazionale. il problema semmai è QUANTO vendevano. incontrare pile di vhs di cowboy bebop e ranma a prendere la polvere sugli scaffali delle fumetterie, ma anche i dvd guru guru ai mediaworld qualcosa significherà...- 1276 risposte
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TRASCERIA ROBBOTICA!!!!!!
topic ha risposto a Roger in una Fencer nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
no qui non c'entra proprio un ghez, perchè questo è il luogo segreto dove si dà sadisticamente fuoco alle cianfrusaglie, è la sacra piazza nella quale il popolo si riunisce per farsi giustizia con la sassaiola, qui è il dark side of the moon cmq come vuoi, spacchiamo il capello in 4000. su tetsujin 28... considerando che alcuni degli altri 27 modelli riappaiono durante la serie e qualcosa da dire ce l'hanno, più che tentativi falliti non sono da considerarsi dei prototipi? non mi citi macross e votoms prima del rinascimento per il resto complimenti, pazienza se non hai parlato di daikengo, ma ti sei smazzato non poco e l'idea della sacra trinità è cosa buona e giusta. -
e stikassi eh no no, a spaccar legna in montagna per sempre. that's the way.
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ahhh, quindi chi fa i bd rip elimina le "fascette" nere.... cmq questa è una di quelle cose che alle volte ti spingono a comprare i dvd. ci vorrebbe una comparazione tra BD e dvd
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ma veramente avevano raggiunto una sorta di accordo, seppur a denti stretti di lei, e tutto quel che era accaduto prima aveva il senso di condurre proprio ad una conclusione incontrovertibile (peraltro inserendo una certa ciclicità, visto come iniziava la storia, ma lasciando intuire che qualcosa era leggermente cambiato)... se ora si vuole scombianare quel quadro qualche dubbio e qualche WTF è normale che sorgano.
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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
topic ha risposto a Roger in una Zio Sam nella sezione Anime & Manga
robothon. gasaraki. PERCHE'?!?- 1276 risposte
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Senki Zesshou Symphogear (John Wayne Inside)
topic ha risposto a Roger in una aznable85 nella sezione Anime & Manga
succederanno grandi cose -
Senki Zesshou Symphogear (John Wayne Inside)
topic ha risposto a Roger in una aznable85 nella sezione Anime & Manga
e io piagnevo copiosamente con loro, al buio di questa volutamente oscura stanzetta! e lo so che anche voi piagnevate con noi, agitando senza controllo un accendino, una candela, una lucciola impalata o qualsiasi altra cosa alla quale si illuminasse la punta! il concertone. mio dio! assistere in diretta ad un evento di siffatta importanza mi ha quasi provocato un infartone per la gioia! USA e giappone finalmente insieme sul palco, uniti dal cuore della musica (cioè? bò fa bello dirlo), rappresentati da un duetto che spaccava i culi cinguettii di tutti quei (sicuramente pochi) passeri rimasti sul pianeta! e poi... la verità! la verità è che le protagoniste di symphogear sono sheryl nome (la new gungnir) e ranka lee (old gungnir)! capirlo mi ha provocato uno svenimento mentre svenivo. ma cosa sarebbero i noise (che dall'ultima volta si sono evoluti in trapani assassini!) se non fossero manovrati dalla sofferente xavier mezzacecata&capellona? geniale. troppe emozioni. troppe botte. troppi flash. troppo tutto ed è solo l'inizio, altre pucciole attendono nell'ombra il momento di contribuire alla fine del mondo. I WANT MORE -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Roger in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
mah... anche patlabor nasce in un momento storico nel quale si suole inserire degli elementi molto particolari sul soggetto-immagine, così da far pensare che esso sia effettivamente realistico (insomma abbia corrispondenza fisica nel mondo reale). però, a differenza di altre opere dove per ottenere il medesimo risultato si disegnavano oggetti realistici abbastanza a caso su un corpo, in patlabor il design generale è più ragionato ed armonizzato. il primo gundam, porello, nasce senza queste stesse coscienza e cultura raggiunte con patlabor, inoltre manca di determinati mezzi di produzione (che però, sempre in gundam, puoi iniziare a trovare negli ova; guardacaso proprio da quando inizia a lavorarci yutaka izubuchi, un anno dopo patlabor). ma in realtà questa è solo apparenza, estetica, cosmesi, perchè nella serie tv i labor sono comunque un'estensione del corpo del pilota, ne potenziano le capacità e sostanzialmente ne riproducono movimenti e pose. tutto troppo futuristico per essere, uhm, credibile. in pratica i labor sono degli umani giganti e di tanto in tanto qualcuno ci mette delle limitazioni tecniche (meccaniche, software, di munizioni), quanto basta per ricordare allo spettatore che sta guardando un real robbò. ma concettualmente siamo ancora a mazinger z; cambiano però la forma e quel pizzico di realismo appena detto... da allora (patlabor) ad oggi ci si è involuti, infatti IMO questo è il più grande rischio al quale il live action di patlabor va incontro. non ho praticamente nulla da dire sui personaggi, infatti il piatto forte dell'opera erano loro (certo non mancavano episodi e situazioni che di credibile non avevano quasi nulla) e le commedie che inscenavano. sul setting se ne può discutere, o forse no... personalmente penso sia stata una scelta intelligente ed abbastanza felice costruirne uno non troppo futuristico, non troppo vecchia scuola. cmq esistono anche altri soggetti che si prestano ad una trasposizione live interessante, però per restare fedeli all'originale richiedono una ricostruzione delle ambientazioni impensabile per aziende giapponesi (sarà per questo che spesso fanno dei film completamente in CG?). bubblegum crisis è uno, ma mò che muv luv spopola e pacific rim sta aprendo la strada al genere robottazzi vs mostrazzi... -
Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Roger in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
perchè solo patlabor? -
bon, finalmente sono riuscito a vedere la prima serie ova. pur non essendo particolarmente animata, non riferito ad errori di animazione quanto piuttosto al fatto che molte volte le scene sono POCO animate, presenta un'attenzione per i disegni davvero eccellente; indipendentemente che si tratti di personaggi, animali, draghi, oggetti, abbigliamento, è tutto estremamente dettagliato e forse solo qualche fondale fa eccezione. la storia mi è piaciuta a partire dalla bellissima intro dove viene spiegata l'orgine di lodoss; sullo svolgimento c'è qualche punto oscuro riguardo alla struttura degli episodi, che quindi si riflette sul risultato finale, ma sostanzialmente la serie non è banale. inoltre l'idea di far procedere la trama generale per passi misurati e di imporre a questa pure un cambio generazionale è qualcosa che si integra molto bene con il percorso del protagonista (e del suo team). in definitiva fin qui tutto bene, drammone elfico compreso. quel che non torna è altro. innanzitutto il primo episodio; in esso il gruppo (cavaliere, elfa, mago, nano, ladro e prete) è già formato e se la vede con un "draghetto". il collegamento con il resto dell'opera non è molto chiaro o forse è proprio assente; con il secondo episodio c'è il vero inizio della storia ed è solo con questo che si vede come si è formata la banda e cosa unisce questi personaggi, con chi si dovranno scontrare e perchè. da qui in poi la trama si evolve ma non c'è un ricongiungimento al primo episodio. in realtà non c'è nulla di particolarmente strano, in quanto un paio di situazioni fanno capire che quanto si vede nel primo episodio accade entro la dipartita di qualcuno, tuttavia risulta essere così a sè stante e decontestualizzato dal resto dall'apparire praticamente inutile. sembra un pilot... una cosa che invece mi è un po' pesata è l'inserimento di alcuni brevissimi flashback, durante i quali sembra che tutti abbiano avuto modo di parlare e confrontarsi verbalmente con tutti; questo fa pensare che tutti si conoscano bene. ok, ma anche qui non si capisce quando ciò sia accaduto e nello specifico ha importanza; venirlo a sapere solo all'ultimo, durante una battaglia decisiva, falsa parzialmente l'idea che ci si è fatti sui personaggi fino a quel momento... anche la ricorrente apparizione dell'esercito dei cavalieri delle lucertole alate (lol non ricordo come si chiamano) sa un po' di forzatura visto che si fanno sistematicamente vedere per salvare i soliti nei momenti di estrema difficoltà, ovvero quando tutto sembra perduto. non è grave, ma al limite un dettaglio fastidioso. alla fine mettendo pro e contro sulla bilancia IMO hanno la meglio i pro, peccato però che con poco in più sarebbe stata una serie davvero importante. tanto per spendere due parole sul doppiaggio italiano, non so se è per via della recitazione ma i personaggi mi sono sembrati un po’ vuoti ed il loro valore l'ho percepito più che altro attraverso le loro azioni e dalle situazioni nelle quali si trovano. p.s. sarà che è molto giovane, ma il protagonista un po' tonto lo è
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Mamoru Oshii e i suoi mondi immaginari
topic ha risposto a Roger in una Lord Gara nella sezione Anime & Manga
non sei l'unico... oshii è un tipo precisino e metodico, forse alle volte anche troppo, ma questo dovrebbe implicare una certa qualità del risultato finale. d'altra parte molto dipende dal livello del suo coinvolgimento per questo live action, quanta grana verrà impiegata e chi ce la mette per fare cosa. -
Gasp. Sono sensibile a quel robot. Go-Shogun, Go-Flasher! Cmq gli servono i sub fedeli, sennò non si capisce il finale. qualche mese fa, dopo aver finalmente visto l'ova (quant'è triste ) per curiosità cominciai la serie. era l'occasione buona per rivedere in azione il robottone con coltello, forchetta e bacchette sulla schiena che faceva la posa cazzuta prima di attaccare; però purtroppo, potenza del doppiaggio storpico, non riuscii ad andare oltre il secondo episodio... se esce davvero con almeno i sub fedeli al parlato giapponese, visto che sono solo 26 eps, gli do una possibilità. riguardo a cobra, la serie tv di dezaki, in giappone sono usciti i BD. però c'è anche un'altra serie tv, più recente, che si chiama the animation ed è preceduta da alcuni ova. visto quanto è burlona yamato di 'sti tempi chissà a quale delle due si riferiva...
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GO Shogun?
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Space Robot Anime Majestic Prince
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
sì però il personaggio X vale quanto l'intera squadra spero di sì, altrimenti sarebbe noioso. -
spesso? in che senso? qual è l'ultimo anime doppiato da yamato?
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sentono il cosmo e sono pure in tanti a sentirlo avanti così e tra un po' faranno il cosmo pride
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tutti pilastri dell'animazione giapponese.
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in poche ore 'sta news, sulla pagina facebook di yamato, ha raccolto metà dei me pias di giant robot (dal 4 giugno ad oggi) in che mondo viviamo