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Gurren Driver: Kiss me Fabulous Takuto of the Rebellion
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
mah... se ci si rapporta al passato forse gundam wing non è nemmeno tra i primi. volendo, il principato di zeon della prima serie ha già tutte le caratteristiche che hai elencato (e boh, forse garma pensava di essere ad un passo dal bromance ). però i padri ispiratori di questa tendenza nel genere dei robbò probabilmente sono combattler-voltes-daimos il discorso è che come loro, anche dancouga ci metteva del suo rappresentando le mode ed i clichè dell'epoca, magari cercando di massimizzarne l'effetto, tuttavia non sfociavano nel talmente assurdo e pompato da renderli tristemente comici. il terzo episodio del fiquissimo della galassia un po' mi conferma questa sua attitudine, cioè un non ben riuscito minestrone di tecnicismi, bellezza, fescion, vari misteri misteriosi puntualmente richiamati all'attenzione e puntualmente liquidati senza aggiungere un nulla a ciò che era già stato detto (ad eccezione della tipa ingabbiata che racconta una sua storia, ma è troppo poco). insomma visivamente è tutto confezionato molto bene e si sospetta un potenziale interessante (quale però, bò ) ma la trama sembra una pallosissima moviola cmq terminati i mascheroni aspiranti al trono qualcosa dovrebbe (si spera) cambiare -
però buh... quell'1% era così difficile da raggiungere, per una rete rai con quella programmazione?
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Guerra al purismo cieco ed indiscriminato
topic ha risposto a Roger in una Godzilla-GranMasterZilla nella sezione La tesi dell'angelo crudele
mi sembra che si dia per scontato che tutte le vecchie serie vendono qualcosa anche solo col doppiaggio sballato. ci fossero veramente clienti paganti, gli editori troverebbero i soldi per ridoppiare; ovvero: fare le cose per bene quindi sarebbe ora di smetterla con questi falsi miti. altrimenti meglio il nulla che vedere "rocky joe" letteralmente falsato (e che non si venga a dire che tanto sò cartoni per bambini perchè 1 chi li vuole tanto bambino non è 2 se fosse vero non ci sarebbe tanto astio nei confronti di un ridoppiaggio ). -
visto quello che era diventato l'anime night negli ultimi anni non ne sentirò la mancanza.
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c'è una vecchia barzelletta sugli spermatozoi che finisce con la stessa gag.
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c'è vita dopo la 6.66?
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stanno a studiare il titolo del prossimo buildgelion nel gigantesco privè che anno ha segretamente costruito sotto tokyo.
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Gurren Driver: Kiss me Fabulous Takuto of the Rebellion
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
castorama cerca professionisti seri per ampliamento personale -
almeno non era scontata come avrebbe potuto. però vuoi per l'attore, vuoi per come è stato gestito il personaggio nella storia, così lascia una strana sensazione...
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non ne vale la pena
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Saranno due volumi, spero ci sia robba aggiuntiva notevole oltre alle pagine a colori, il manga in se mi è parso un po' scialbo. non ho idea se come per mazinger z c'è un altro finale, però altrove si dice che ci siano capitoli aggiuntivi rispetto all'edizione dynamic. al solito, è un discorso da prendere con le solite pinze perchè a ciò non si fa cenno nella lista che hai riportato. cmq ci dovrebbe aver messo mano anche ishikawa e tanto mi basta per farmelo bastare qualunque cosa sia ovviamente assieme a VJ e kekko
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il goldrakkio in più volumi?
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endrino reborn? si salvi chi può
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purtroppo la benzina è robba che SERVE e COSTA, mentre i fansubber orgoglioni in cerca di celebrità manco per scherzo.
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se aprite discussioni su nuove (ma pure vecchie se capita) serie, quando esiste mettete anche il titolo internazionale dell'opera
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Dynit presenta: EUREKA SEVEN
topic ha risposto a Roger in una aznable85 nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
ma c'è un momento che renton non è nei casini? mami... papi... -
Super Robot Taisen OG: The Inspector
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
ho capito ma secondo me quella sequenza così com'è è po' tirata via. -
Gurren Driver: Kiss me Fabulous Takuto of the Rebellion
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
registra anche che alcuni, più che ncucda, come sono uscite informazioni (disegni, trailer, accenni di trama, interviste) per qualche motivo non hanno potuto prendere sul serio questa serie. aggiungi pure che dopo quanto visto in generale durante le ultime stagioni non è più tempo di cedere al divismo ed ai nomi giapponesi che fanno da richiamo, e che quando si parla di anime il ragionare per schemi è saltato da ALMENO un decennio. detto terra terra è un discorso su preconcetti, disillusioni ed il voler accettare un anime per quello che è chiunque lo realizzi. se è un anime scazzo è un anime scazzo e fine; se non lo è, meglio. detto questo ho visto il secondo ep di takuto il fabulouso. e niente, si trattava solo di qualche dettaglio in più rispetto al primo ep ma nulla di che a parte i cybuddy che se le danno. -
Super Robot Taisen OG: The Inspector
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
sì ma io non ho mica capito perchè forse è quel genere di cose che sfugge a chi come me non conosce la storia, epperò... :goccia: per il resto gnente da dire; atmosfera dannatamente ottima anche se prima c'è stato il campionario delle faccine per messenger i giappini non si smentiscono mai: :°_°: -
visto il primo episodio e quando ne avrò voglia (poca, dopo questo) vedrò il secondo. dal titolo mi aspettavo chissà cosa. non mi ha messo curiosità, non ho trovato carisma nei personaggi; inoltre quello che si vede è così volutamente finto incasinato che mi ha annoiato. bò :goccia: per ora l'unica cosa chiara è che se il pianeta fosse percorso da una rete stradale come quella che c'è in america, con un suv si potrebbe fare a meno dell'aereo
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golgo 13 episodio 48, inglisc sub. improvvisamente una frase giapponese diventa "che coglione"
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a questo punto per me i recenti due eps sono una mezza conferma che alla gainax (ma forse sono i geek) più che essere fan delle superchicche o quel che passa cartoon network, stanno criticando l'ammeriga usando le superchicche o quel che passa cartoon network. forse in modo distorto, perchè nel volerlo fare simpaticamente c'è un'ostentazione di troppi luoghi comuni e quel che è più grave il risultato è abbastanza scialbo, prevedibile. insomma non fa ridere un ghez ma è apparentemente cool. il college e la barbie cheer leader reginetta, lo star system ipocrita ed approfittatore... prima di loro gli sbirri, seppure in un contesto differente da quello degli ultimi due eps. boh, per adesso sono 4 eps chiusi in sè stessi, nelle loro convinzioni, di buona manodopera ma sprecata. se va avanti così sarà un supplizio
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bon che faccio inizio a guardarmi 'sta serie o non ne vale la pena?
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Tra la fine degli anni ’80 ed i primi ’90 Toei adattò nel formato ova un paio di romanzi, entrambi scritti da Kiyoshi Kasai: Vampire Wars e Psychic Wars. Purtroppo nel complesso l’esito non è stato dei migliori, ma complice la loro breve durata (circa 50 minuti ciascuno) era difficile rinunciare ad una seratona in compagnia di vampiri, oni e pop corn. Dei due sicuramente il migliore. Un individuo misterioso osserva in lontananza un gruppo di guerriglieri che si sacrifica attaccando una base NASA situata nel deserto dell’Arizona; del gruppo fa parte una donna, la quale prima di farsi esplodere urla il nome “Verawesaldy”. Parigi, dieci giorni dopo. Mentre un notiziario televisivo riferisce che a causa del suddetto atto terroristico la NASA ha abbandonato il progetto di inviare dalla Terra segnali nello spazio al fine di contattare esseri intelligenti, Kuki Honda deve interrompere la sua solitaria sbevazzata notturna di rum a causa della telefonata di aiuto dall’amica Marianne, prostituta a domicilio, e quindi lascia la bottiglia per precipitarsi immediatamente presso l’abitazione della donna. Purtroppo inutilmente, perché Marianne è appena stata brutalmente (sul serio eh, c’è sangue ovunque) seviziata da un suo cliente, che quindi merita di essere letteralmente schiantato sul muro con un pugno. La colluttazione richiama la polizia e quindi Honda deve fuggire prima di essere fermato; del resto il suo passato di ex KGB ed ex terrorista potrebbero destare qualche sospetto. Incamminandosi verso casa il nostro intuisce che qualcosa non quadra, visto che la polizia è arrivata subito sul luogo del delitto; comunque tutto sembra procedere tranquillo durante la passeggiata, almeno finché Honda non incontra un’amichevole prostituta che lo avvisa di essere ricercato dalla polizia speciale. Che arriva proprio in quel momento. La tipa si prende un cartone in faccia che le fa saltare naso, denti ed almeno una spalla (anche lei s’è schiantata, per la precisione su un’auto lasciandoci lo stampo), mentre Honda sedato e catturato dopo averne accoppati cinque per aver osato toccare la signora. I servizi segreti del WING (Western Intelligence Network Group) sanno tutto su Kuki e ovviamente Marianne era solo un’esca per avvicinarlo; il motivo è che il gruppo ha bisogno di Kuki per una missione. Dopo questi primi sette eccezionali minuti di introduzione inizia la storia di Vampire Wars, una storia che ruota attorno al misterioso progetto D (come Dracula!) e che oltre ai servizi segreti WING e CIA coinvolge Lamia, una idol di successo momentaneamente ritiratasi dalla scena, Kuki ed altri personaggi dalla fugace apparizione. Il potenziale maggiore, che purtroppo rimane tale, lo offre quanto si apprende sull’esistenza dei vampiri per voce di uno degli stessi. Per 5000 anni i vampiri si sono nascosti tra i monti della Transilvania in attesa del risveglio di Verawe, il loro dio; ma la loro storia ha radici assai più lontane. Nell’antichità esistevano due pianeti abitati da civiltà tecnologicamente avanzatissime che si combattevano: i Larusa, ispirati da un dio saggio, ed i Gagoal, il cui dio è malvagio. Una civiltà era pacifica ed in armonia con la natura, l’altra materialistica e distruttrice; entrambe scoprirono l’immortalità, la prima tramite un liquido organico chiamato Zoruka e la seconda con degli apparecchi. Il conflitto raggiunse l’apice 5000 anni fa ed una nave dei Larusa, con a bordo il suo imperatore Verawesaldy, atterrò sul pianeta Terra. Qui giunto, divenne re di Mu e tentò di trasportare il Zoruka nella sua gente ma fallì. Decise quindi di iniettare il Zoruka negli umani attraverso la sua saliva; ovvero: vampirizzarli. Ma che c’entra in tutto ciò l’attacco alla base NASA, costruita per ricevere un segnale inviato dalla costellazione del cigno? E’ una trappola dei bellicosi Gagoal, in quanto proprio loro hanno inviato quel segnale con lo scopo intercettare la Terra ed attaccarla. E Lamia? Il suo sangue serve a risvegliare Verawe! Tutto sommato i presupposti per un’opera interessante ci sono, ma si tratta di parole che purtroppo non trovano riscontro nella realizzazione. A parte personaggi tutto sommato abbozzati, vari momenti di comicità involontaria che si contrappongono ad eccessi di violenza, qualche buco di sceneggiatura ed una regia piuttosto lineare, i numerosi fatti che compongono la storia di Vampire Wars sono ingabbiati in un tempo eccessivamente ristretto, che quindi li penalizza; graficamente è un prodotto nella norma, con personaggi ed ambientazioni sicuramente stereotipati ma che si rifanno al realistico, mentre il comparto musicale ridotto ai minimi termini sembra quello di uno dei migliori trash movie di quegli anni e pertanto lo si potrebbe anche lodare per l’atmosfera che nel complesso conferisce. La cosa che scoccia di più, però, è che alla fine si ha la sensazione che la partita non sia chiusa ma si sia trattato solo di una introduzione ad una storia molto più ampia che poteva essere interessante. Cosa, questa, che troverebbe conferma nel fatto che questo ova è un adattamento parziale dalla serie di romanzi dai quale è tratto, scritti durante gli anni ’80 e per un totale di 11 volumi. Le forze del Bene™e quelle del Male™ si confrontano in una battaglia che ormai dura da 5000 anni, la prima per proteggere la Terra e la seconda per conquistarla. Poiché gli antichi demoni hanno trovato il modo di trasferirsi dal passato al presente è giunto il momento dello scontro decisivo. Ukyo Retsu è un giovane chirurgo ed è il prescelto, secondo un’antica setta di monache, per far fronte all’invasione dei demoni; inizialmente all’oscuro di ciò che lo aspetta, egli inizierà a rendersi conto di quanto sta accadendo a seguito di un’operazione durante la quale estrae da un’anziana quello che solo in apparenza è un tumore… in realtà è un demone! Quello stesso giorno le capacità psico-fisiche di Ukyo si elevano permettendogli di far fronte ai demoni inviati dall’antico Giappone con lo scopo di assassinarlo; l’unico modo per fermarli è trovare la loro regina ed ucciderla. In un primo momento, ad accompagnare Ukyo nella ricerca, c’è una delle sue assistenti di sala, Fuyuko, con la quale nel frattempo ha instaurato una profonda relazione sentimentale; loro malgrado verranno separati ed Ukyo si troverà catapultato 5000 anni nel passato, dove tutto ha inizio, in un’era nella quale dimostra quanto è fan di un certo guerriero dalle 7 stelle (ha pure il cavallo…) prima di distruggere il teletrasporto™ che consente alle armate infernali di raggiungere il moderno Giappone e con esso l’intera razza dei demoni. Ukyo riesce in questa impresa, tuttavia della regina non v’è traccia. Almeno fino a quando non chiederà alla gentile Fuyuko di conoscere i suoi genitori perché vuole sposarla… l’amara verità non sarà tanto scoprire che la ragazza è la regina dell’oscurità, quanto il fatto che ella ricambi i suoi sentimenti ma non avendo più un regno preferisce morire e vorrebbe che Ukyo la seguisse. Come nel caso di Vampire Wars c’era del materiale a disposizione per creare una storia interessante, ma la scelta di voler condensare tutto in un solo episodio ha complicato la situazione. Questa volta le animazioni sono ad un livello decisamente più che accettabile, grazie alla presenza del leggendario Masami Suda (ancora Ken…) che si fa piacere anche se non è in piena forma.