-
Numero di post
21274 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
261
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Roger
-
LOL iniziano a circolare dettagli parecchio inquietanti su quel che si vede in questo film
-
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
vediamo che succede -
altro indizio: guerra in libreria?
-
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
un altro "indizio", di natura pratica, è che una certa parte degli episodi del manga del great è stata integrata, adattandola, nella storia di shin mazinger. c'è una specie di traslazione dei personaggi e delle situazioni dove koji=tetsuya, z=great, yumi=kenzo, hell=grande maresciallo, generale nero=imperatore delle tenebre ed altro, come nel caso dell'episodio nel quale koji si sarebbe dovuto battere contro ashura robbò ma si ritrova davanti ad un fake: lo stesso accade in un episodio del great solo che al posto dell'ashura fake c'è un grande maresciallo fake (con al seguito i vari scagnozzi; in shin mazinger ci sono abdora e gli altri). oppure yumi che come kenzo fa saltare il centro di ricerche (il quale guardacaso risorge come fortezza)... quindi in pratica dei due mazinghi è stato detto quasi tutto e al massimo si può passare a grendizer. di cui non esiste smentita su una eventuale produzione, anzi qualche intenzione era stata accennata più volte negli anni recenti e poichè anche il manga di questo è molto breve qualcuno potrebbe decidere di smezzarlo con quel che resta di importante del great. e del kaiser originale. e tutti vissero felici e contusi. poi però i fan vorranno altro! e quindi in una nuova serie, sempre affidata ad imagawa, coggi sclera, dilania la terra e tutto si riallaccia a mazinsaga nel quale in realtà si racconterà abashiri ikka, i promessi sposi e la divina commedia tutto in uno -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
e quindi il great è stato solo un sogno collettivo che altro c'è nel libro? -
Maido no Shogun! Free Books Zwei!
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione Anime & Manga
wè news? -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
te possino cosa sei andato a riesumare tiè sembra che del great esistesse solo questo disegno preparatorio e purtroppo non si riesce a leggere la data di quando venne fatto. ora però forse non esiste più nemmeno quello... di sicuro non v'è traccia tra quelli presenti nel primo libro pubblicato quando era in onda la serie, circa giugno 2009 (la serie si concluse a fine settembre). magari c'è in quello dopo ma dubito perchè non si è scatenato l'inferno e cmq ottobre 2009, kuwait: tradotto: http://www.youtube.com/watch?v=04xi_PvmkoE ovvero skl :P dunque si potrebbe concludere che terminato shin mazinger in tv, nagai, dynamic e bandai sapevano benissimo quale mazinger ci sarebbe stato dopo e che non c'entrava una fava con la serie di imagawa. a questo punto vale la pena ricordare che ad ottobre 2009 la serializzazione di dvd e BD era ancora in corso (allora erano usciti solo i primi volumi mentre gli ultimi tra febbraio ed aprile 2010), perciò se era già stato scelto un nuovo kaiser molto difficilmente dipendeva dalle vendite home video -
[imgleft]http://img685.imageshack.us/img685/540/009ssf.jpg[/imgleft]Non appena il primo uomo sulla Terra capì che compiere determinate azioni necessarie al proprio sostentamento gli costava fatica, naturalmente si ingegnò per risolvere questo problema esistenziale. Non sempre era sufficiente attribuire il lavoro ad altri soggetti (schiavitù), perciò si impegnò affinchè qualcosa fosse in grado di ottenere i risultati che cercava. Il concetto di macchina (la leva e la ruota lo sono, seppure a livello primordiale) nasce così e nel corso della storia si ramifica concretizzandosi in vari termini; uno di questi è robot (primo quarto del Novecento), parola di derivazione ceca che sta semplicemente per lavoro (anche di tipo servile) impiegata per la prima volta in un pezzo teatrale in tre atti: R.U.R. (Rossum's Universal Robots). Attualmente robot è impiegato per riferirsi ad esseri, in genere androidi, di tipo meccanico; anche se, in realtà, i primi robot che utilizzavano questo nome non erano meccanici ma completamente organici, di statura media (si trattava di persone artificiali) e soprattutto in grado di provare sentimenti oltre che pulsioni sessuali. Del resto erano i nuovi Adamo ed Eva, figli di uomini che esaltavano il profitto e negavano dio ma volevano esserlo. Tecnicamente R.U.R è dunque il progenitore di quei robot moderni sui quali da decenni, in qualsiasi angolo del globo e sottoforma di qualunque mezzo di rappresentazione artistica, ci si interroga se abbiano diritti, sentimenti ed intelletto nonostante non ne esistano di così sviluppati da necessitare il dubbio. Dopo i robot, nel 1960, dall’unione di cybernetico ed organismo nacque il nome cyborg per indicare quegli esseri dotati di autocontrollo nei quali coesistono parti artificiali e naturali. Il termine non è un sostituivo di robot ma in un certo modo ne è un’evoluzione: una protesi meccanica, considerata a sé, è un robot. Ed anche i cyborg fanno riflettere, probabilmente più dei robot visto che non solo implicano una tecnologia attualmente plausibile e promettente, ma spostano l’attenzione verso il tema dell'autocontrollo. Figurarsi pensare che la tecnologia applicata al corpo umano potrebbe essere il mezzo per impartirgli degli ordini indiscutibili… Che robot e cyborg siano impiegati per inscenare l’utilizzo sconsiderato del progresso tecnologico, la metafora di noi stessi alla ricerca di qualcosa di importante od anche che siano burattini di puro diletto, la quantità di opere dove sono protagonisti o comunque hanno un ruolo importante è impressionante. E talvolta nella pratica, come nel caso di un certo Shotaro Ishinomori, una parte di essa purtroppo è sottovalutata. Sebbene detenga un record numerico non indifferente per produzione di opere di svariato tipo, Ishinomori è un autore molto noto al grande pubblico solo per una manciata di esse e spesso perché il loro nome ne precede la visione del contenuto materiale effettivo; è un po’ come accade nel caso di Tezuka (per quel che riguarda questo però vale più il nome dell’autore come referente che quello dei suoi lavori: Tezuka è dio, Tezuka l’aveva già detto, l’ha fatto Tezuka è un capolavoro eccetera) ma in scala decisamente minore e soprattutto con beneficio del dubbio. Una di queste è quei nove (nel dialetto italiano corrente: “i supermagnifici”), nati appena 4 anni dopo la coniatura del termine cyborg ed al quale si mantengono fedeli: basilarmente, nelle intenzioni di chi lo ha immaginato, il cyborg nasce semplicemente per sviluppare capacità umane alle quali madre natura impone dei limiti. In questa come in sue altre opere, Ishinomori ha avuto il pregio di arricchire a modo proprio il filone artistico che immediatamente straripò da quel neologismo tecnico ponendo prevalentemente l’accento su temi “umani” e quindi pertinenti all’essere un individuo parte organico, parte macchina, forse dotato di autocoscienza; di certo non era una novità visto che idealmente lo schema ricalca da vicino quello già visto per mutanti, automi, robot ed altri precursori dei quali Frankenstein è sostanzialmente accettato come bozza, infatti ciò che conta è che Ishinomori è stato uno di quelli che a livello concettuale meglio ha saputo amalgamare eventi storici e sociali reali, sentimenti, fantasia, ed un pizzico di originalità (ad esempio 009 non è il primo manga con dei cyborg, in quanto arriva secondo dopo 8 Man, ma in esso è presente il primo gruppo giapponese di cyborg). In seguito, assieme ad altre opere appassionanti di differente genere, negli anni ’70 Ishinomori creò anche il popolare Kamen Rider. Rimanendo nell'ambito di robot e cyborg, questo grande autore aveva esplorato il filone delle macchine antropomorfe anche attraverso altri lavori (manga, anime, film e telefilm talvolta in correlazione, di cui curò pure gli storyboard), forse con una certa ripetitività di fondo come ogni autore di grande successo che si deve piegare alle richieste del pubblico che lo segue. Uno dei temi più ricorrenti che Ishinomori era la complessa ricerca dell’io, inteso come coscienza di sè e libero arbitrio. Humanoid (o Android) Kikaider, opera che dichiaratamente si ispira un po’ all’Astro Boy di Tezuka ed un po’ al nostrano Pinocchio, rientra in questo "gruppo" e non si conclude con la classica risposta "cogito ergo sum". Di Kikaider esistono svariati adattamenti: il tokusatsu degli anni '70 e contemporaneo dell'omonimo manga realizzato da Ishinomori, mentre più recentemente sono stati realizzati un anime molto fedele a quest'ultimo ed un ulteriore manga intitolato Kikaider Code: 02 ad opera di Meimu. Il tokusastsu oltre a non essere il mio genere è piuttosto longevo (43 episodi la prima serie + un film + 46 la seconda serie + un film spin off del '95 ) e di difficile reperibilità, quindi ho una buona scusa per evitarlo Il resto (il manga) è un classico che merita di essere letto soprattutto per il suo essere un concentrato di ciò che raccontava Ishinomori con i suoi cyborg quando parlava della loro "natura". Purtroppo l'anime poteva essere realizzato un po' meglio ma si difende comunque bene.
-
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
uhmmm... non so. dopo che hai portato avanti un anime attenendoti fedelmente al manga dal quale deriva, seppur con qualche eccezione (inizio e fine, i kurogane, i kedora, quel minimo sindacale prelevato da z mazinger e che insieme servono a dare un contesto più ampio a tutta la storia che già si conosce), manderei giù a fatica qualcosa che serve a temporeggiare. prima serve un obiettivo. a cosa servirebbe un prosequio di shin mazinger? ovviamente un capitolo sul great sarebbe funzionale a riportare in vita/risvegliare koji e boh, se invece il suo scopo fosse quello di mostrare quanto è matto e rambesco tetsuya, nel mio caso è troppo poco e basterebbero 20 minuti per dire tutto quello che c'è. secondo me è anche questo che si sta dimenticando, qualora si decidesse di continuare shin maz... Però per me la realtà è un po' una questione relativa, quando parli di un manga-archetipo con catafasci di riletture. Qual è la realtà, il primo manga di riferimento, proprio Mazinger Zeta? Ci può stare, ma... qui parere mio, eh, c'è un punto in cui la realtà di una storia è l'insieme sia suo che dell'immaginario che si è costruito intorno. Nel senso, io capisco che il discorso delle aspettative è oltremodo soggettivo (e non nego che SM non mi è piaciuto anche perché mi aspettavo altro). è complicato... nel caso di nagai, la realtà è che il manga del primo mazinger aveva detto già all'epoca tutto sul soggetto 'mazinger'; quello che è arrivato dopo, o durante come nel caso di ota, dipende. gli stessi great mazinger e grendizer sono un di più che aggiungono qualcosa allo z, ma potrebbero anche non esserci visto che non portano ad un dunque definitivo. le riletture (god mazinger, mazinger usa, mazinsaga) sono il risultato di un'evoluzione che parte da mazinger ma prendono in considerazione anche altro che 'mazinger' non è (e proprio mazinsaga è un calderone di opere di nagai) pertanto è riduttivo parlare di un archetipo dal quale si sviluppa tutto. ci sono diverse fonti, se proprio vogliamo dirla tutta. ota invece ha chiuso il cerchio anche se sulla sua trilogia ci si potrebbe fantasticare ed andare avanti come per qualsiasi opera alla quale ci si è affezionati e non se ne vorrebbe mai vedere una fine. anche nel suo caso, comunque, si parla di rivisitazioni del soggetto originale con aggiunte più o meno significative, non di qualcosa di originale. in animazione c'è un po' di tutto, comprese le serie toei. immagino che queste al tempo, se viste con occhio critico, avessero fatto sclerare i giapponesi anche più che il shin maz di oggi visto che lasciano in sospeso proprio il piatto forte, del quale non se ne vede l'ombra nemmeno dopo grendizer ed i ripetuti ritorni di koji o i vari crossover (insomma un botto di episodi, forse quindi dei filler, e poi il NULLA cosmico; della serie: ci interessava vendere modellini ai bambini ed appiccicarci storie più o meno belle). in appendice dynamic super robot wars di ochi, e anche lì... infine god mazinger ed il kaiser, i quali hanno un inizio ed una conclusione pur distaccandosi dai rispettivi manga. ecco, siccome si parla di shin mazinger, a rigor di logica di tutto ciò si dovrebbe prendere in considerazione solo i manga di nagai, i quali sono quindi la realtà di riferimento. il resto (le aspettative, il taglio che si vorrebbe dare ad una rivistazione animata, eccetera) va misurato su questo perchè se di immaginario collettivo si vuole parlare, beh, diventa impossibile. inoltre, considerazione personale, se ci si rapporta ai tempi mazinsaga ha un taglio adulto tanto quanto lo ebbe z nel '72. opinione personale... shin mazinger zero è una lettura piacevole, non esaltante, ma forse questo mio giudizio deriva dal fatto che ora ci trovo un taglio ancora più marcatamente shonen dello stesso primo mazinger z. e ciò mi irrita un po'. è sicuramente una rilettura interessante, graficamente eccezionale, iniziata in modo molto particolare ed accattivante ma secondo me, purtroppo, ha esaurito la sua carica innovativa quando si è buttato nel filone dei manga "scolastici" dopo un esordio crudo ed orrorifico, a tratti angosciante. confido però, almeno, in un finale col botto. in buona sostanza mi sembra che finora solo nagai sia stato in grado di rimettere mano alle proprie opere con risultati convincenti ed originali nel contempo. anche con z mazinger, intendo, il quale pur essendo un manga per ragazzi possiede qualcosa in più di quel che può fare, nel lungo termine, qualcun altro con 'mazinger'... e comunque si torna a parlare di manga quando c'è di mezzo un anime, quindi continuo a non capire quanto senso abbia. ok che c'è un punto di partenza, che è nagai con i suoi manga, e poi c'è l'estro di chi scrive la sceneggiatura dell'anime. ma quindi? manga ed anime si esprimono e sviluppano in forma diversa anche se alla base possono avere un concetto identico, pertanto secondo me siamo un po' fuori dal seminato quando si auspicano tematiche (non replicabili se non 'a senso') e stili non propri dell'uno o dell'altro. E' un discorso sensato, ma io sono un po' meno pessimista riguardo al target, nel caso di una serie a cartoni. Qui però forse sbaglio io a non considerarlo così importante. E' vero che il tratto di Nagai è molto ostico in animazione ed è stato "sdoganato" in pieno solo di recente (ecco, qui SM ha giocato in modo fondamentale), ma pur non smembrando teppisti staccando poco a poco gambine e braccini come in mazinsaga, tenere il mood di alcune opere non è per me impossibile... anche perchè per me il punto non è raccontare Mazinsaga in animazione ma affrontare il "tema" Mazinger com'è affrontato lì: dando spazio ad alcune cose che nella storia ci sono sempre state ma sviluppandole in modo grossomodo inedito. Poi, può essere una storia anche visivamente molto meno violenta di Saga (non è detto che i tono adulto sia per forza sostenuto dalla crudezza). il problema non è assolutamente il tratto di nagai, nè a riprodurlo (lo stile grafico dei personaggi di nagai non è MAI scomparso dalle produzioni animate) nè per il fatto che non è "moderno" (cioè non segue uno stile che va per la maggiore in una determinata epoca), ma i contenuti dei manga ai quali continui a fare riferimento. quella roba, così com'è, non si vede proprio in nessun anime esistente, sempre che non ci si butti sugli hentai o sugli ova della prima metà degli anni '90 e qualcosina forse prima. e quindi la domanda è: cosa vuoi vedere nel concreto? quali sono i temi da sviluppare, che si possono esprimere anche solo col mood, propri dei vari mazinger? io, ad esempio, non sopporterei un altro shutendoji animato. perchè a fronte di un anime che è spettacolare sul piano visivo e che rispecchia l'essenziale del manga di nagai, alla fine quei troppi accenni a situazioni e mood lasciano un senso di incompiutezza, di mancanza di coraggio nel mostrare quegli elementi la cui violenza e cattiveria sono dei punti di riferimento e non possono essere espressi in altro modo, nemmeno girandoci attorno. sennò non è quell'opera. forse re: cutie honey è un po' quello che dici, ma ne valeva la pena? Ho due edizioni di Devilman e non ho paura di usarle! Scherzi a parte, il succo del mio discorso era semplicemente che in Devilman l'apocalisse viene "preparata" e sembra più integrata all'interno della storia. In Shin, per quanto vediamo il bad ending dall'inizio, mi dà più l'idea di essere un'evoluzione della storia e non la sua conclusione naturale. ok, ma continuo a non vedrlo un suo punto a sfavore, anzi. (e cmq le avvisaglie di quel finale c'erano, solo che sembravano citazioni messe lì per far figo ) dipende dall'alfabeto se bandai considerava quello greco, il prossimo sarà Ω altrimenti quella era proprio la fine -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Sulla possibilità, non vedo onestamente motivi per cui non dovrebbe esserlo. Sul suo essere Mazinger... beh, onestamente nemmeno. Non si tratta di snaturare un prodotto, ma di rileggere degli elementi chiave in una versione diversa dal solito. Batman di Frank Miller è Batman, anche se nei telefilm di Adam West ha la pancia, il costume ridicolo e non raccoglierebbe sbandati sottoterra per farne un esercito. Sono letture diverse ma riconosci sia Frank Miller che Adam West come Batman. Uno ti piace di più e uno meno, tutto qui. O anche non necessariamente, magari ti piacciono entrambi per motivi diversi. Per dire, sempre per tornare su Saga, Koji per me resta sempre Koji. Solo che è sviluppato su un'ottica diversa. mah... secondo me negli anni si è notevolmente ingigantito quello che sono certi personaggi nel concreto, forse perchè ora si dava più importanza al fascino di una sua caratteristica, ora ad un'altra; insomma si è costruito un mito ipotetico sul mito vero e adesso, se si nomina 'mazinger', ci si fanno aspettative al di là di quella che è la realtà. pertanto non credo sia possibile sviluppare personaggi e temi (?) nel senso che indichi, ma questo è il meno. sarebbe opportuno rapportarsi al mezzo con il quale si vuole dire qualcosa a qualcuno... manga? anime tv? anime ova? anime cinema? in questo discorso non ho capito cosa si vorrebbe vedere... in un momento si parla di manga ed in un altro di anime, tuttavia anche entrambi; sono d'accordo anch'io che nagai ha raccontato più volte gli stessi personaggi ma con diversa profondità e che qualcosa che riassume tutto il meglio dei mazinger sarebbe magnifico, ma ciò richiede che si tratti di opere cartacee perchè quella roba lì, a meno che non la si censuri qui e lì e che quindi si dica addio a buona parte di ciò che è koji in quel manga, è troppo forte per il pubblico televisivo come per quello cinematografico. per gli ova è un po' diverso, ma non siamo più nemmeno nei primi anni '90 quando la violenza spinta era comunque accettabile. ergo anche qui, in formato ova, mazinsaga avrebbe le sue belle rogne. (ho preso mazinsaga come esempio perchè mi sembra di capire che lo prendi a modello per quel che vuoi dire, ma se non è così famme sapè ). Però occhio che il finale alla devilman è più complesso di "l'eroe perde e il mondo finisce", che sarebbe un po' superficiale. C'è tutto un discorso di Akira che non ha orizzonti perché ci sono bestie da una parte e dall'altra, un concetto di autodistruzione insita nell'uomo che c'è fin dall'inizio, a cui Go Nagai ci prepara fin dalle prime pagine. Il punto è che a un certo punto di Devilman l'apocalisse è inevitabile per tutto quello che abbiamo imparato sugli esseri umani. E' il compimento di un discorso lungo un manga. Se ci pensi, l'unico compimento possibile per tutto quello che ci ha detto Nagai finora. In Shin Mazinger io faccio fatica a vedere altrettanto chiaramente un percorso che porti inevitabilmente nell'apocalisse. Per ora mi ha parlato di tutt'altro, di robot incredibili, di segreti familiari... ok, posso anche intendere che l'apocalisse è la naturale conseguenza di una spirale di bugie... ma mi ci devo un po' sforzare. In Devilman è tutto immediato, è la sua unica conclusione possibile. In Shin Mazinger l'idea di un'apocalisse definitiva mi suona più attaccata lì, fosse anche per quel Great che si intravede (ma non è il solo motivo), non altrettanto preparata. Per questo, per me, non sono finali comparabili. Non lo sono senza entrare nel merito della qualità, ma proprio come tecnica e tematica. ero rimasto che si parlava di finali definitivi per la loro forma, quindi non prendevo in considerazione parallellismi così stretti sui contenuti. minkia oh... vuoi il gioco pesante? -
ti conviene cambiare avatar il più presto possibile. California TV Reports on Pedobear Warning
-
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Premetto che ho letto gli ultimi interventi un po' in fretta e magari dico castronate... però questo è un discorso su cui non mi sento d'accordo e che invece mi pare venuto su più di una volta da un po' di gente. Il fatto che la materia prima da cui attingere è alla fine "quello che è". Proprio Mazinsaga, che citi poi, per me dimostra che è possibile prendere Mazinger, sbatterci dentro Boss, Hell, Gamia, Garada, sticazzi e stamminkia e fare allo stesso tempo un'opera molto potente e soprattutto moderna (con tutti i limiti del termine "moderno" applicati a un manga ormai vecchiotto). Per quanto sia d'accordo anche io che nel manga originale il tema del dio-demone si liquida in fretta già dalla prima apparizione di Ashura, non è impossibile lavorarci su per ottenere qualcosa di molto più significativo. E per me nemmeno è necessario farlo rinunciando a topoi classici dello Zetto. Tra l'altro, è vero, non c'è un Mazinger "adulto" in unico manga (lasciamo da parte Saga, per ora), ma in ognuna delle apparizioni del robottone di Koji ci sono singoli elementi molto pesanti su cui lavorare. L'ubernichilismo che si respira in Mazinwarriors, ad esempio. E che fa molto Devilman, in certi punti, pur rimanendo la storia di un robottone risucchiato in warp dimensionali che si mena coi lucertoloni giganti. Ma anche degli spunti molto interessanti che comunque Imagawa ha ripreso (l'episodio coi Kedora e quello in cui Zeta si "dantizza") su cui però mi sembra glissi nel giro di poche scene. Tu dici che gli autori hanno margini stretti su cui lavorare e su questo sono d'accordissimo. Ma non si tratta di prendere e ambientare tutto su Marte come in Saga o tra i lucertoloni come in Maz USA. Per me è una questione di accenti che dai alla storia più che alla trama in sé... e lì la letteratura mazinghiana (e nagaiana in genere) ha un sacco di spunti, un tesoro di complessità e modernità che può essere sfruttato senza uscire troppo dal seminato. Non dico che Shin Mazinger non sia un anime moderno, ma concordo con Velvet sul fatto che mi aspettassi una maggior spinta sull'acceleratore. O una spinta di tipo diverso, non so. Fondamentalmente, io vedo più spunti adulti sviluppabili in Zeta che in ogni altro robottone del parco Dynamic, Getter compresi. Proprio perché andiamo a scomodare il fanta-archetipo della categoria. Mi rendo conto che qui si va nel solito discorso di gusti (anche se di gusti, alla fine, stiamo parlando) però a prescindere dal target del manga originale, per me la storia dei vari Mazinghi è maledettamente adulta tagliando qui, incollando là e riscrivendo com'è giusto che sia. ma sei sicuro che sia possibile, e che alla fine avresti un prodotto che si può chiamare mazinger? e un finale alla devilman no? eppure è lì che va a parare. -
Periferiche e gadget indispensabili
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
il 'tacci loro è proprio per quello, essendo che certi negozi online lo danno in arrivo per 103 euri circa -
Periferiche e gadget indispensabili
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
'tacci loro -
-
Periferiche e gadget indispensabili
topic ha risposto a Roger in una Roger nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
lettore blue ray esterno ok che è uno scrausissimo usb, ma per 80 euri diventa indispensabile tanto fottesega che sia brutterrimo e che non masterizzi i dischi blue ray inoltre si combina -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
none tetsuya è schiattato e di quella storia se ne parlerà più tardi ma non c'è nemmeno il tempo di dire 'a' picchè arriva coso e ci dà un taglio netto e poi scusa sirtà, iniziamo a fare tematiche e teorie sui primi 2 ep tipo Ashura wins che cadiamo nel ridicolo? non facciamo le comiche prosit -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Orpo, bisogna farci un libriccino, allora! in italia è arrivato nel 1980, quindi chissà... storia assai lunga, ma il topic è a tua completa disposizione -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
si..lo hanno anche segato senza pietà però eh? Era meglio se si sbagliava a sto punto.... :rotfl: non manca poi molto, quindi tanto vale scriverlo... nel 2012 mazinger festeggia 40 anni anche devilman -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
l'importante non è che faccia l'opposto di qualcosa che si conosce, ma che sia la cosa giusta e siccome con shin mazinger ha letteralmente mandato affanculo tutte le teorie girellare esistenti sui personaggi di nagai e sui suoi robottoni, ha fatto la cosa giusta -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Con Imagawa la terra è sempre fottuta...ricordatevelo per la prossima volta chissà che succederebbe se gli venisse chiesto di adattare in animazione mars, il manga di yokoyama o un manga coi robottoni di nagai/ota -
Shin Mazinger Impact! Z chapter (era: Z Mazinger)
topic ha risposto a Roger in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
non mi sembra strano che una serie che si conclude in quel modo non avrà un seguito. in caso di ripensamenti futuri c'è sempre un margine per continuare, ma non è necessario. e poi per una volta che un mazinger animato finisce non mi sembra il caso di rischiare e rovinare tutto -
il tipo del manga si chiama sae amatsu. beh ah il sito dell'anime http://www.starchild.co.jp/special/dororon-enmakun/ cmq sta in anime futuri
-
oggi mi sono sparato the hurt locker. gran bel film davvero, imo d'effetto anche nelle poche scene prevedibili presenti. il finale è
-
faceva a gara con gothicmade di nagano e mardock scramble (quest'ultimo poi, tanto per chiudere il cerchio, inizialmente lo dovevano fare proprio i gonzi circa 5 anni fa ma da un po' se ne occupa qualcun altro )