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CERCO VHS Yamato/Dynamic/Manga Video inedite in DVD
topic ha risposto a Aldo in una French81 nella sezione Il mercatino di pluschan
Dovrei avere La Grande Maratona. Dopo le feste ti faccio sapere. -
Articoli preziosissimi. Grazie, Garion.
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Ottimo che, almeno a quanto si capisce, abbiano impostato la trama con Deckard replicante sopravvissuto alla data di scadenza (che però invecchia) e Gosling come Blade Runner convinto nella sua missione di eliminare i replicanti. Piacevolissima sorpresa.
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Roggè, te vuoi troppo bene a zio Go, non credo proprio che il mancato redesign sia giustificabile. In effetti vedo che in coda all'edizione Fusosha c'è una lunga postfazione della quale ovviamente non capisco nulla, chiederò a qualcuno di farne almeno un sunto ma temo verrò preso a parolacce, intanto allego. Rimane che, secondo me, quello non è nemmeno un "finale aperto".
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I "fatti" dello zio spesso sono invenzioni di sana pianta. Vorrei vedere riportate le fonti di queste presunte dichiarazioni, e sarò lieto di essere smentito. Vorresti dirmi che Nagai, l'uomo che per sua stessa ammissione fa le sceneggiature a braccio man mano che disegna, avrebbe pianificato cose che sarebbero avvenute 200 pagine dopo? Lo stesso che ha detto qualcosa tipo "certe volte metto i miei personaggi in situazioni dalle quali mi chiedo come farò poi a tirarli fuori" (prefazione a Violence Jack n.1 della Dynamic Italia, se non vado errato)? Ste fonti misteriose dello Zio vorrei proprio leggerle, saranno le stesse che dicevano che MazinSaga doveva essere una serie Toei poi mai prodotta (ma ti pare poi che con quel design si potesse riportare decentemente in animazione? con quella trama lì poi?). Il Dio Hell o come cazzo si chiama che si tira fuori dal cilindro il DEBIRUMAN EKKUSU alla fine di quello che sarebbe stato il settimo tankobon avrebbe provocato sonore risate anche negli anni 90. MazinSaga piacque a tutti perché era la riproposizione dell'intera saga dei Mazinger* in chiave fantascientifica con un'ispirazione Gigeriana forse mai vista prima su questa scala, rimanendo fedele al concetto originale del "Majin" e alla caratterizzazione originale dei personaggi. In tutto questo cosa c'entra DevilMan? Perdipiù applicandogli il suffisso X, che nella sua ridicolaggine è emblematico dell'assurdità della scelta di unire due universi narrativi incompatibili. A meno che non abbia voluto fare il crossover con il DevilMan mutandato a lui ultimamente tanto caro, allora tanto di cappello con l'augurio di trovare la soluzione per tirare fuori i personaggi dalla situazione assurda che s'è andato a creare: Vegani + Marziani + il DevilMan del cartone animato + "ehi vi ricordate il mistero delle ali di Duke Fleed? Pensavate che lo svelassi in queste 200 tavole aggiuntive? Fregati!". Ma quell'orribile Ankoku Daishogun messo lì con lo stesso design del cartone animato, l'unico in mezzo a personaggi completamente riconcettualizzati e pure disegnato malissimo, mi fa pensare che la buona volontà c'era ma poi è sopraggiunta la pigrizia con un particolare riguardo per il portafogli. *E ora Nagai dice che il Saga in MazinSaga stava ad indicare un'epopea. Quando invece credo sia palese che in origine indicasse proprio la saga dei Mazinger, Z - Great - Grendizer.
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Ho appena visto il trailer di questo film e, pur detestando i film Marvel, mi ha fatto venir voglia di vederlo. Sembra avere una sua personalità senza l'ostentazione di un Guardians of the Galaxy, e da quel che si capisce la vicenda sembra leggermente meno scontata, o per lo meno Michael Keaton sembra un antagonista molto più spaventoso dei vari pupazzoni dei film precedenti. Chissà, il film finito potrebbe essere una piacevole sorpresa.
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A me non dispiacciono le tavole rimaneggiate. In alcuni casi c'è un effettivo miglioramento, in altri c'è una correzione stilistica che mi sta bene. Il finale aperto di per sè non è nemmeno un problema se fatto bene, vedi Shin Mazinger Z o il manga di Harlock: quello di MazinSaga non si può definire "finale". Le domande alle quali si doveva dare risposta vengono accuratamente dribblate, e l'unico risultato è l'aggiunta di carne (stantia) al fuoco. Con il risultato che viene tirata fuori dal cilindro roba tipo DEBIRUMAN EKKUSU, che più che fanservice sa di presa in giro.
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Nell'ultima puntata hanno fatto quella che secondo me è la prima vera cappellata d'adattamento di questa serie, ovvero Per il resto è un eccezionale adattamento, l'unica cosa che manca sono vari piccoli frammenti umoristici che aggiungevano personalità alla serie, non sono stati completamente eliminati ma la serie ne risente un tantino. La cosa è un attimo bilanciata dal doppiatore di Okuyasu (che per qualche motivo fa sganasciare dalle risate i nippofoni con i quali ho potuto vedere qualche episodio), ma piccole cose come Josuke che dice a Rohan di aver fatto la cacca e di essersi dimenticato di lavarsi le mani quando maneggia i dadi davano un qualcosa in più alla serie che qui purtroppo non c'è. Poco male, ottimo adattamento comunque, e ciò comporterà anche una trasposizione 1:1 del ridicolo combattimento finale ma amen.
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Geki-man non è disegnato da Nagai, se non vado errato (i disegni sono accreditati alla sola Dynamic Pro). Dopo 15 anni di attesa questo "finale" è qualcosa di osceno. C'è una singola idea discreta, il resto buttato in caciara senza nemmeno degnarsi di uniformare il design dei personaggi ripescati di fresco (fai tutto il mondo pseudo-Giger fighissimo e poi ci piazzi il Generale Nero così com'è?). Straordinaria l'idea di dribblare il mistero di Duke Fleed, di "concludere" aggiungendo carne al fuoco a caso tutta rigorosamente ripescata dalle sue vecchie opere. Non parliamo poi della pseudo-sinossi del proseguimento che Nagai ci regala nella postfazione. I finali aperti ci stanno, ma qua si tratta di cose aggiunte a caso senza motivo. Go, ti vogliamo bene, ma basta. Occupati di Gekiman, occupati delle opere che ti appassionano veramente come Mugen Utamaro. Va bene che gli universi narrativi vanno di moda, va bene che è sempre stato un tuo vizio, ma non così. Mi ha retroattivamente rovinato tutto MazinSaga.
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Bah non, arrête tes conneries.
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Pur riconoscendo la validità della scrittura, i pochi episodi che ho visto delle ultime stagioni mi sono sembrati satira forzata e sostanzialmente vuota verso tutto e tutti. Che occasione sprecata, ad esempio, definire la Clinton e Trump come douche e turd sandwich, un qualunquismo da popolino che non mi sarei aspettato da South Park. Questi ultimi due episodi invece mi hanno proprio appassionato. Dei Member Berries non sapevo, ho letto (ditemi se non è vero) che il cattivone della stagione sarebbe dovuto essere J.J. Abrams, ed in tal caso che palle. Che è buffa la loro ossessione verso il nuovo Star Wars quando Stick or Truth è un enorme fanservice nostalgico. Adesso ci sono i nostalgici del nazismo che è meglio.
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Trovo che in determinate condizioni un espresso Illy sia di gran lunga superiore al Lavazza. Sono molto affezionato all'espresso Illy di un bar di campagna vicino Catania, da gustare rigorosamente senza zucchero: quell'espresso lì è, senza dubbio, il migliore che abbia mai provato. Prendi però un Illy a Parigi ed è una brodaglia imbevibile. Sarà un caso ma il Lavazza nella mia esperienza rimane comunque accettabile in tutto il mondo, pur non amando particolarmente la loro miscela.
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I punti A e C non sono proprio a mio favore. Non amo il caffè Lavazza ma trovo che le nuove macchine A Modo Mio siano di gran lunga superiori alle Nespresso, che è comunque una tecnologia di 30 anni fa mai rinnovata se non superficialmente. Ma sarò terrone io, ad esempio quella foto che hai postato per me è un dessert, magari eccezionale ma di certo non un "caffè".
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Dalla settimana scorsa ho ripreso a vedere South Park, rimanendo piacevolmente sorpreso soprattutto dalla puntata di questa settimana. Ho trovato una serie che adesso si focalizza sugli adulti, ed è nel bel mezzo di una plotline abbastanza complessa che vede da un lato i danesi mettere a rischio la pace nel mondo con il "Troll Trace", Mr. Garrison/Trump e soprattutto i Member Berries/Memberries. Non è ancora chiaro cosa siano (o magari non lo è a me che sono arrivato a metà stagione), ma hanno conquistato la Casa Bianca e hanno causato la Brexit. Ecco, i Member Berries non sono altro che i girellari. L'ondata "conservatrice" per South Park non è altro che nostalgia un passato idealizzato. Al di là dell'ideologia è interessante vedere South Park abbracciare storyline di più ampio respiro e una scrittura meno noiosa di quella delle ultime stagioni. Qualcuno lo sta seguendo?
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Otakuzoku no Kenkyuu - Studio/Ricerca sull'otakuzoku
topic ha risposto a Aldo in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
"Weeaboo", che io sappia, è un termine creato su 4chan per insultare a caso gente appassionata di intrattenimento giapponese. Si riferisce ad una presunta tipologia di persona che ama determinate cose solo perché giapponesi, e prova un amore smodato e "ingiustificato" per il Giappone. Sicuramente persone del genere esistono, ma è solo un insulto gratuito da troll (anzi, adesso si chiamano shitposter). Noi, ad esempio, saremmo tutti "weaboo" perché fruitori di intrattenimento giapponese (che addirittura sarebbe pensato per i bambini!). Non penso che abbia molto peso questa definizione, se no allora dobbiamo dare per buono che Leiji Matsumoto sia un idiota pigro che non ha mai realizzato niente di buono, Nagai un giocattolaio apprezzato solo "nei paesi del terzo mondo" (sì, l'Italia è un "paese del terzo mondo"), Oshii un pretenzioso che fa sempre lo stesso film ecc. Tra l'altro anche il termine "weeaboo" stesso è una parola a caso apparsa in una vignetta di Perry Bible Fellowship, non c'entra proprio nulla ed è un semplice tentativo di cyberbullismo da parte di pochi poveracci che però hanno avuto risonanza, niente di più. -
Le compatibili Vergnano sono orrende, non c'è molta differenza con quelle tedesche da ipermercato (è caffè? non si direbbe). Consiglio le Borbone, che tendono ad essere più corpose di qualsiasi cialda Nespresso, anche se la mia macchina è guasta e non riesco a capire se negli ultimi tempi è il caffè ad essere meno cremoso o è la macchina che da i numeri. Erano eccezionali le cialde compatibili Torrisi, adesso credo abbiano aumentato la produzione e la qualità è scesa. Da provare comunque. Però devo dirlo, ho provato la Lavazza A Modo Mio e la trovo nettamente superiore a qualsiasi cialda o macchina Nespresso (possiedo una Krups e ho provato varie DeLonghi). Già con cialde Lavazza la differenza si fa sentire, più corposo, meno "europeo", ma con le cialde compatibili Borbone diventa una macchina casalinga abbordabile che finalmente fa una tazzina di Caffè. Incredibile, ma un caffè migliore di quello fatto con la Lavazza A Modo Mio lo trovi solo nei peggiori chioschi del profondo sud. Certo, non ci sono le frivolezze confortevoli che offre la Nestlé, ma è un vero espresso, a casa.
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Dovrebbe essere qualcosa di nuovo, e dovrebbe dar vita ad un Tatsunoko Cinematic Universe, con tanto di filmone crossover stile Avengers (la prossima volta mi segno la fonte).
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Per niente, intendo questo:
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Kickstarter, Indiegogo, Eppela and more... esperienze e informazioni sui portali di crowdfunding
topic ha risposto a Aldo in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
Secondo me, ferma l'impossibilità di creare associazioni o robe varie, a livello comunicativo è importante presentarci come esterni a Dynit. Se così non fosse a me per primo l'operazione puzzerebbe di mezza truffa, cioè perché vogliono soldi da me se sono un'azienda ben avviata che si occupa proprio di distribuzione? Non ci vuole niente a far scoppiare il caso, specie in una comunità piccola e stizzita (cit.) come questa. Eviterei ovviamente di identificarci come pchan, data la reputazione non proprio salutare che ci portiamo dietro. Ma presentarci come "ehi, siamo x e collaboriamo con Dynit" credo sia fondamentale per la riuscita del progetto, oltre che ad aprirci la strada verso progetti futuri per i quali altrimenti dovremmo sempre partire da zero. Detto ciò, da moderatore in pensione suggerisco di dividere le discussioni sui singoli in topic specifici onde evitare confusioni. -
Kickstarter, Indiegogo, Eppela and more... esperienze e informazioni sui portali di crowdfunding
topic ha risposto a Aldo in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
Dalla poca esperienza che ho, Indiegogo funziona di più in Italia per la sua possibilità di funding flessibile, cosa che nel nostro caso ci interessa ben poco dato che non stiamo realizzando un corto o un album, o si riesce a raccogliere quel minimo o i dischi non possono essere pubblicati. Indiegogo però da la possibilità di pagare tramite PayPal, cosa che Kickstarter non permette (si può comunque pubblicizzare all'interno della campagna un account PayPal su cui è possibile fare donazioni, ma questi pagamenti non vengono gestiti da Kickstarter e sono un piccolo problema per le campagne multimilionarie, quindi non so fino a che punto sia consigliabile per noi). Secondo me Kickstarter donerebbe un microscopico senso di legittimità in più (dopotutto è sinonimo di crowdfunding), ma allo stesso tempo credo che per l'Italia il pagamento tramite PayPal sia fondamentale. Le tariffe per l'Italia sono le seguenti: Indiegogo: Kickstarter: Kickstarter fee 5% of total funds raised Payment processing fees 3% + €0.20 per pledgePledges under €10 have a discounted micropledge fee of 5% + €0.05 per pledge -
Kickstarter, Indiegogo, Eppela and more... esperienze e informazioni sui portali di crowdfunding
topic ha risposto a Aldo in una Tetsuo nella sezione Anime & Manga
Non sono proprio tutte uguali. Indiegogo ad esempio consente il funding parziale, cioè i soldi raccolti vengono incassati anche in caso di mancato raggiungimento del goal. Su Eppela invece bisogna passare una selezione da parte dello staff, e da quel che ho sentito sono abbastanza severi. I costi sono più o meno gli stessi per tutte le piattaforme. -
All'attenta analisi di Shito aggiungerei che il signor Nishiyama è una vera e propria leggenda; oltre ad aver creato Moon Patrol, ha praticamente inventato il genere con Spartan X/Kung-Fu Master (semplicemente Kung-Fu su NES). Faremmo meglio a dimenticarci di Avengers, una sorta di proto-Final Fight con visuale dall'alto uscito prima di Street Fighter. Riallacciandomi al Neo-Geo, segnalo questa intervista di qualche anno fa che riguarda la sua intera carriera: http://www.1up.com/features/the-man-who-created-street-fighter?pager.offset=2 Curioso come, stando al suo racconto, tra Capcom e SNK la rivalità era solo commerciale, e i vari riferimenti reciproci come Ryo e Dan erano solo citazioni amichevoli.
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Sappiamo quanti episodi ci saranno? Per adesso ha le potenzialità per spignere, considerando anche che mezzo cast non l'abbiamo ancora visto.
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Per la natura più o meno episodica del manga certe cose sembrano un po' spuntare dal nulla, molto probabilmente perché Araki andava via via inventando; qui stanno facendo riferimenti molto velati a quello che succederà in futuro.
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Apprezzo moltissimo che si siano ispirati al tratto più recente di Araki piuttosto che rifarsi a quello del manga (splendido, ma ce l'abbiamo già su carta), in particolar modo nei fondali. Il charadesign di Koichi mi sembrava un po' strano ma avevo dimenticato che Araki ha cambiato la sua fisionomia diverse volte prima di arrivare a quella definitiva, qua hanno un po' amalgamato il suo look dei primi capitoli. Il manga è uno dei capolavori dello shonen, sebbene la trama sia un po' sconnessa: in questo senso il prologo inedito lascia ben sperare. Spero anche in una revisione approfondita del combattimento finale, che a rileggerlo di recente mi è sembrato una puttanata colossale nonostante i buoni spunti. Roggè ma tu il manga non l'hai letto?