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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Yamato Video - News

    ? Cattivi che non spiegate a Fencer! Io sono bravo e buono e spiego le cose a chi chiede. :-) Clelia era un account 'ufficiale' di -mi pare- Shin Vision (giusto?) credo sul Nausiforum (giusto?). Credo che fu il punto più alto della ridicolaggine toccata dall'idea di un "account ufficiale". Cose da far rimpiangere i diktat di Marco Don. Che dico? Cose che Marco Don era a paragone lo Steve Jobs degli inizi.
  2. Una volta esisteva il formaggio fresco 'Belgioioso' della Yomo, ma non c'è più, mi sa. :-/ Forse perché lo compravo più o meno solo io, insieme alla Dr.Pepper.
  3. Shito

    Yamato Video - News

    Probabilmente sono riusciti a trovare il ds. Il Lucano è un collezionista di queste cose. Mah, anche no.
  4. Il cheesecake è una di quelle cose che se è buono è buono da dio, se non è buono fa schifo. Quindi il testing è la chiave. Poco conta la fonte. :-) Mi lascia un po' perpresso il Philadelphia, ma suppongo non abbiamo molte alternative, vero? Quanto all'hipster per per "apericena" e cose simili, si capisce. XD
  5. A tutti i carissimi trolloni: sì, la cucina regionale italiana -ovvero la cucina italiana- richiede di solito ingredienti regionali. Per esempio la buona cucina piemontese è fatta di un sacco di cose suuuuuper regionali: i tajarin o ce li facciamo in casa, qui da noi in Abruzzo, oppure nisba. Posso però segnalare che la linea "Sapori&Dintorni" di Conad spesso rende disponibili su territorio nazionale dei prodotti regionali D.O.P. interessanti, sicuramente un ottimo pecorino romano. :-) Cambiare il guanciale con la pancetta affumicata e il pecorino con il formaggio tipo grana è la nazionalizzazione accettabile della carbonara. Seguite tutto il resto della ricetta e non nobilitatele! Fatela bella ignorante, e ricordate: Il latte non ci va. La panna non ci va. Il prezzemolo non ci va. La cipolla non ci vaaaAAAAAAHHHHHH! XD Cose belle. Il thread è aperto a qualsiasi tipo di ricetta che voi pratichiate realmente. Della nonna, di vostra invenzione, del ricettario Multimix, quel che l'è. L'importante è che sia vera e sincera, come direbbe Hemingway. ^^ Hipster. Devi avere le ricette su iPad Air, allora. Così fai colpo. :P Sono il ghiottone dei dolci americani. Proverò le tue ricette. Mi dai un'alternativa analcolica al Liquore Strega? /me astemio duro.
  6. Certo. Tutto a caso. "Un errore è per sempre", peggio che un diamante. E poi mi dicono che sono integralista con la precisione delle traduzioni. onirepap: e la Werewoman diventata la Fu-Donna?
  7. Ok, ci sono otaku anche della cucina. ^^ Come scrivevo in shout, io sono un po' un fanboy dei Vorwerk Thermomix (che da noi ha il nome ritardato di Bimby), ma chiaramente non è che col Thermomix si possa preparare di tutto. Ad esempio, la cucina giapponese proprio no (ok, misoshiru a parte), e certo non ci si fanno gli spaghetti alla carbonara (ma ho trovato un video tedesco in cui fanno il condimento della carbonara col thermomix °_° ). Apro questo topiic per sharare le nostre ricette ed esperienze in cucina! :-) Forza, piccoli mr. Ajikko (così sono in topic), fatevi sotto! Apro le danze con un classico della cucina regionale italiana, così Gara è sereno: LA PASTA ALLA CARBONARA Ora, tutti direre "eh ma la so fare anch'io". Qualche poster romano sogghignerà sapendo che tra il real deal e la versione nazionalizzata ci passa una vita di distanza. Dunque, veniamo alla ricetta, e ricordate sinora che nella carbonara la cipolla NON CI VAAAAAAAAAAH! Innanzitutto, un po' di storia... Come quasi ogni piatto della tradizione culinaria italiana, la Pasta alla Carbonara è un piatto originariamente del tutto regionale, povero e ruvido. E' un piatto laziale, la cui cucina conta a mio dire forse duo o tre cose commestibili, non di più (odiatemi, ma è IMHO). In compenso quelle poche, se cucinate in modo 'verace', sono buone assai. Quindi qui parleremo di: LA CARBONARA VERACE Che è una botta allo stomaco non da poco, e potrebbe anestetizzarvi il palato per ore. Non per palati raffinati, ma solo per veri uomini e quelle cose lì. Dimenticatevi coe come parmigiano (che è di Parma, manco a dirlo), raffinate cremine con tuorli a crudo, e cose così. La mia imouto, originaria di frascati, sostiene che la mia carbonara è la best ever. Ne ha mangiate anche in Giappone. Ok, quelle erano fuori concorso. Allora, INGREDIENTI: Spaghettoni belli grossi Guanciale di maiale Pecorino romano Uova Pepe ...fine. Non c'è pancetta, no. Si usa il ben più tradizionale, e un tempo economico, guanciale. Che è una specie di 'via di mezzo' tra pancetta e lardo. Il guanciale si fa a fettine (NON a tocchetti) e si mette in una padella, a fuoco lento. SENZA NIENTE. Il guanciale, come il lardo dei bei tempi, si scioglie al 90% e da un sacco di grasso liquido tipo burro. Chi ha letto Tom Sawyer e ricorda della sua fuga con Huck avrà forse dei bucolici dejù vu. Comunque, ora avete questa padella con grasso animale liquido aromatico e un po' (ma poco) di materia solida croccantina tipo bacon. ALTROVE avrete dovuto fare la seguente cosa: sbattere le uova, CON TUTTO il bianco, in un piatto/contenitore. Sì, si usano anche tutti i bianchi. Pensate che la gente povera li buttasse? Eccerto, come no. Ok, dopo aver sbattuto tutto per bene, unite il pecorino grattugiato GROSSO e il pepe. Scordatevi di ottenere una cremina. Ci sono i bianchi. Resterà liquida/fluida/grumosa. Il pecorino romano (da qui in avanti: 'cacio') è il formaggio che originariamente si usava come esaltatore di sapidità della pasta. Il cacio sui maccheroni era come il sale, perché il sale era più raro/costoso del cacio. Il cacio è buono, ma salato assai. Quindi, ora avete: Padella con guanciale caldo e sciolto Terrina con uova sbattute + cacio + pepe (NON METTETE SALE) Acqua che bolle con gli spaghetti Se siete furbi, avrete messo poco sale pure nell'acqua della pasta. Sennò, amen. Scolate BENE la pasta BELLA CRUDA E unite tutto nella PADELLA! Metteteci anche l'amalgama dell'uovo e formaggio. SALTATE PER BENE LA PASTA! Non si consuma il dannato uovo tutto intero (con i bianchi) da crudo, sì? Saltate la pasta per bene, così che l'uovo e formaggio si cuocia alla veloce raggrumandosi intorno alla pasta che state saltando. (Se la pasta non era stata tirata sù crudotta, saltandola potreste scocerla) (Se non l'avete scolata bene, saltandola potrebbe esplodere) Servite, mangiate. Buona abbuffata! NOTA: Se amate la pasta corta, consiglio rigatoni o tortiglioni. Sempre pasta bella spessa e sostanziosa. NOTA2: In caso non troviate guanciale verace e usiate succedanei, che si sciolgono meno, usate un po' d'olio extravergine d'oliva. NON il burro.
  8. Esattamente quella. A rivederla oggi, è ancora è più bella, vera e centrata di quanto mi ricordassi.
  9. Shito

    Otaku no Thread

    L'eterna estate, l'estate infinita di una vacanza scolastica che si ripete ad libitum. E' la moratoria di cui parlava Ejisonta, direi, ed è anche il modello della postmodernità.
  10. La (video) recensione italiana che i tipi di BadTaste fecero del film a Venezia fu imho l'unica che aveva colto lo spirito del film. Se qualcuno ha voglia di ritrovarla, secondo me potrebbe valere la pena di dargli un'ascolto. Nulla di radicale, ma genuina. E capace di focalizzarsi sui punti sensibili del film senza fermarsi al preset qualunquistico da 'critico'. :-)
  11. Shito

    Otaku no Thread

    Beatiful dreamer è uno dei miei film preferiti in assoluto, e Oshii un mezzo genio: però, per me, in tale film non si celebra la bellezza della giovinezza, ma bensì, come scrisse anche Francesco Prandoni, un analisi/critica verso gli otaku del tempo ( ma va bene anche per quelli di oggi), innamorati folli di Lamù ( come Megane, parodia dell' otaku anni 80) e bloccati per sempre in un Mundus illusorio e autoconsolatorio che rifugge qualsiasi elemento esterno di disturbo. La paternale che il Preside del liceo Tomobiki fa ai suoi studenti dopo l'incidente del carroarmato ( tutta la menata sulla responsabilità, il dover prepararsi alla vita adulta finita la scuola ecc...)l'inizio del festival di Tomobiki,pieno di personaggi della fiction nipponica e che si ripete in eterno divertimento, o il fatto che nel sogno gli unici ambienti ancora rimasti sono la casa di Ataru e la scuola sono esempi significativi. Insomma, prima che arrivasse Anno con Eva, c'era già Oshii che cercava di farti capire quanto sei matto ed alienato a guardarti Lamù. Però magari ho detto solo un mucchio di boiate . Volevo bumpare questo mex, perché è proprio tutto vero.
  12. "Oh quante braccia ti hanno stretto tu lo sai, per diventar quel che sei" - c'era anche, no? ^^; Cmq sì, il significato era chiaro. C'è un'altra canzone dello stesso duo su questo 'sfasamento temporale', ovvero 'Fiori Rosa, Fiori di Pesco', con lui che torna dopo un anno di 'sbandata' e pensa che per lei sia ancora tutto come prima, come per lui - ma no, per lei il tempo è passato eccome. Concordo che le cose siano come tu dici, e che gli otaku abbiano il problema che tu dici. Il punto è appunto che Hilda travolge tutto ciò, che è -seppur solo temporale- cmq una visione dicotomica della femminilità (crescita femminile).
  13. No, la canzone di Battisti è l'idea della crescita 'metrpolitana e sporca' della ragazzina che era pura e pulita nell'arcadia bucolica. Quindi c'è proprio men che Miyasan, dai. Tipo Lana che va a Industria e torna cresciuta in una donnaccia. Almeno Miyasan gli fa passare momenti brutti davvero (tipo Kushana: ha perso un arto e dice che è il meno degli orrori del suo corpo, cito: "colui che diventasse mio marito vedrebbe orrori ben maggiori", tipo Eboshi, che viene prima venduta come prostituta in Cina, poi diviene l'amante di un pirata, lo ammazza e torna in Giappone, Gina ha seppellito tre mariti aviatori). La canzone del Sole è Clarisse che va a Parigi e torna Fujiko. Tanto per dare ragione a Rousseau. Hilda è, come scrivevo, la NEGAZIONE di questo genre di disgiunzioni. Non c'è un prima e un dopo, in Hilda.
  14. Shito

    Grasse risate by Capcom

    "Il doppiaggio è una violenza tollerabile solo se veramente ben fatto, quindi utile - umilmente utile!" - cit. ^^
  15. E' un caso un po' peculiare, questo: sul tema prima ci ho pensato tutta una notte, non sono riuscito ad arrivare a un punto finale, poi ne ho scritto a Garion e ne abbiamo parlato. Poi ho continuato a pensarci. E così sono arrivato a voler scrivere questo post. Voi avete presente il film Taiyou no Ouji - Hols no Daibouken [il principe del Sole - La grande avventura di Hols]? Il punto è se lo si è visto di recente, dico relativamente di recente per essere una visione "da adulto". Non so se conoscete i fatti: fu un film fatto in tempi di socialismo operaio, con una logica da socialismo operaio, con un senso di socialismo operaio. Il tema è "l'unione delle persone", e si vede. Costò il doppio del budget, e da otto mesi la produzione richiese tre anni. Come dire: è la prima regia cinematografica di Takahata, e il trend non sarebbe cambiato. ^^ Io credo che Takahata non senta nessuna urgenza, nessuna necessità di dirigere alcun film. Quando Suzuki gli ha chiesto di fare Kaguya-Hime no Monogatari, Takahata ha 'tipicamente' (per lui) risposto: "perché dovrei farlo?". E' fantastico, ma questo è un altro tema. Tornando a Hols no Daibouken, c'è da dire quel che anche Francesco Prandoni scrive nel suo libro, ovvero che in sostanza quel film fu il definitivo e più brillante momento di distacco dello stile animatori giapponese dalla tradizione statunitense. Anche i contenuti sono assai distanti da quelli tipicamente infantili di Disney. Takahata aveva una forte influenza intellettuale europeista, A tal proposito, illuminante è il documentario Ootsuka Yasuo no Ugokasu Yorokobi [La gioia di animare di Ootsuka Yasuo]. Lì ci sono testimonianze preziosissime. In pratica, anche se il film era inteso come 'fatto da tutti', dopo un po' Ootsuka e Miyazaki erano tagliati fuori dalle riunioni creative. E non capivano perché. Soprattutto Miyazaki non capiva perché Takahata (e Mori) sprecassero tanto tempo (metraggio) sulle paturnie di Hilda, piuttosto che fare delle scene d'azione grandiosamente animate, come volevano fare lui e Ootsuka (il combattimento col mostro pesce ha fatto storia). Poiché Takahata continuava a chiedere minutaggio, e la produzione glielo negava, alcune scene particolarmente movimentate vennero rese con sequenze di immagini statiche, cosa che a Miyazaki deve essere costata tantissimo: lui ha sempre crticato Tezuka per cià che ha fatto in animazione: dimostrare che si potevano vendere anche dei "cartoni non animati", quelli per cui Tomino avrebbe poi detto "capii che anche mostrando disegni statici in televisione, il tempo passava lo stesso, e la storia si raccontava lo stesso". Un ritorno ai kamishibai del passato. In ogni caso, Ootsuka racconta che quando vide poi il film finito, si mise a piangere, e accettò che lui "non avrebbe mai potuto essere un registra, che lui doveva limitarsi a fare animazioni, a fare quelle cose divertenti che piacevano a lui". Per la cronaca, si sa che la regia di Cagliostro no Shiro fu offerta a Ootsuka, che rifiutò dicendo "non sono capace di dirigere", e passò la cosa a Miyazaki. Perché evidentemente Miyazaki, che era rimasto colpito da Hols tanto quanto Ootsuka, non accettò il fatto che lui era un po' un bambinone che disegnava, e Takahata era un intellettuale che dirigeva, credo. Ootsuka dirà: "Non fosse stato per Takahata, Miyazaki avrebbe speso tutta la vita a fare cose infantili come i cartoni animati". Per contro, lo stesso Miyazaki -filmato, nelle sue proprie parole- dice proprio: "Pakusan non stava più facendo i cartoni animati... stava facendo Prevert, stava facendo Edith Piaf!" -sic.- Sappiamo che dopo Hols il buon Miyazaki Hayao passerà lunghi anni a 'disegnare per Takahata'. Tipo il braccio e la mente. E' quasi spaventoso, ma quando Ootsuka poi rivedrà Miyazaki dopo quel periodo dirà che "Miyazaki era cambiato" e che "aveva disegnato una mole impressionate di disegni". Ora, se l'avessi detto io, non è che c'è da sorprendersi. Io non so disegnare neppure l'omino col pallino per testa e lineetee per corpo. Ma Ootsuka! Ootsuka assomiglia a Tezuka. Se Ootsuka dice "aveva disegnato una mole impressionante di disegni", se ne è rimasto impressionato *lui*, da quella mole, beh... c'è da pensare. Di lì a breve Miyazaki avrebbe iniziato con la regia di Mirai Shounen Conan. Ora, il punto però è Hilda. Sappiamo che Clarisse de Cagliostro è considerata non solo il prototipo delle eroine miyazakiane, ma anche la capostipite del lolicon prima e del moezoku dopo. Ebbene, se penso a Hilda, Hilda distrugge da sola tutto l'otakuzoku, il lolicon e il moe. Hilda è come una figura femminile preraffaelita. In lei sono l'afflato vitalistico e mortifero, entrambi. Hilda è lo Shishigami. Hilda è amore e odio. Senza dissociarli. E senza dissociarsi: Hilda non è bipolare, eh. E' *solo* una femmina. Non è una rori, ma non è neppure una donna cresciuta vissuta e imbruttita (è il compromesso Miyazakiano, questo), è semplicemente nel mezzo. E' la maturità maschile del capire che nella femminilità quei due antipodi NON sono disgiunti. Penso che Miyazaki abbia passato tutta la vita, come un bimbo, a cercare di capire Hilda. Me lo vedo: "ma Hilda è buona o cattiva? Hilda è come la scoiattolina o come il gufo? Com'è la vera Hilda? E' una buona che -poverina- era finita a fare la cattiva, o è una cattiva che si redime?". Credo che Miyasan abbia fatto 'coppie' di questo tipo di femminilità disgiunta - e l'ha disgiunta nell'età, santificando le bimbe pure e compatendo le donne sporcate. Bisogna partire da Sabaku no Tami. La fanciulla di Sabaku no Tami è Hilda. Nel senso che è uguale. Alle vesti ainu si sostituiscono altre vesti 'etniche', ma è uguale. Poi c'è la ragazza di Shuna no Tabi, che è Therru (del libro) ma è evidentemente ancora Hilda. Poi c'è Nausicaa, che è sdoppiata con Kshana. Nausicaa dà di matto e ammazza i soldati quando vede il corpo del padre assassinato, poi crolla e ha paura di sé stessa. Ovvero, Nausicaa non è più Hilda: è un pezzo di Hilda. Nausicaa è pura, ma l'odio la porta alla cattiveria - lei lo teme. Kshana è l'altro pezzo di Hilda: lei è cattiva, deve esserlo. Ma poi scopri che ha sofferto più di tutti. Se ci pensate, Nadia è Hilda. Ovvero, è una Lana che stava già diventando Monsly, è una Nausicaa che stava diventando Kshana. Quando a Tartessos tenta il suicidio, è una crisi ben più profonda di quella di Nausicaä, che si spaventa da sè, am sa di essere buona. Nadia teme il suo sangue "usando il potere della Blue Water diventerò un'assassina come mio fratello e mio padre". Come si dice, in giapponese? "Non si può sconfiggere il sangue" e "Il cucciolo di una rana è una rana" (ahahahah, e poi si parla di ius soli! Nell'antica Roma si diceva: "non perché una scrofa partorisce nella stalla il nuovo nato è un puledro."). Dunque dicevo, Hilda, Nadia. Ai tempi di Sheeta, era già tutto molto annacquato. Di Sheeta non si sa niente. "Sono carina, che altro?" sembra dire ad ogni sguardo. Ha un momento di timore per la sua 'eredità' giusto sulla coffa della Tiger Moth, omg le parole di distruzione, gli incantesimi cattivi, ma lì finisce. Per il resto è la rori che cucina per i pirati e tutti l'adorano. Da lì, il passo ulteriore poteva essere solo Fio, che disegna anche gli aeroplani a diciassette anni, ma poi si denuda come Heidi, tanto è ingenua. LoL. (solo che il denudarsi di Heidi prima, di Shoukichi poi, di Kaguya poi ancora ha tutto un preciso senso che quello di Fio non ha, lì è solo fanservice lolicon). E Hilda? Hilda è combattuta tra l'attitudine femminile a sedurre (con la cetra e il canto) a 'corrompere' tutti gli uomini del paese -che abbandonano il lavoro per ascoltarla-, questa natura maligna in senso proprio che la porta a voler desiderare di essere ancor più maligna, abbandonandosi a questo suo lato (e tradisce, e complotta, o meglio femminilmente 'si presta' al complotto di un uomo anche pateticamente stupido), e un ancor più forte, profondo e naturale *istinto materno*, che la porta a voler salvare *la bambina piccola*, quella che continuava a volerla privare della sua solitudine. Vorrebbe salvare solo lei, ma no, la *scoiattolina* le dice: "No, così poi lei sarebbe tutta sola, e diventerebbe proprio come TE". Argh. E poi ancora Hilda sceglie la morte, perfino. Ma come si può guardare la scena di lei che si lascia trapassare dai venti gelidi dei lupi argentei senza tremare? Come si può? Takahata ai tempi di Hotaru no Haka disse: "l'animazione è una specie di surrealismo". E come non lo si capirebbe, guardando che cos'è il bosco in cui si smarrisce Hols? Il mondo dei suoi dubbi, della sua confuzione. E cosa può riforgiare la Spada del Sole? Il sentimento e lo sforzo congiunto di tutto il paese, la negazione della solitudine di Hilda, e di suo fratello Grunwald. Surrealismo, ma anche un forte simbolismo. Surrealismo simbolista. Ma c'è anche tanto realismo, anzi neorealismo (che è verismo in immagini, a pensarci). Takahata era dichiaratamente un estimatore del neorealismo cinematografico, E il risultato è incredibile, per me. Il movimenti di Hilda fanno paura. I suoi sorrisi. I suoi sguardi fissi. Le sue risate. Il modo in cui si getta alle spalle i capelli da un lato, dio mio, Miyazaki non ha mai animato una simile impressione in tutta la vita. Mi fa tremare. L'unica cosa che mi viene in mente, come Hilda, è la Salomè. Ma non esattamente la Salomè di Wilde. La Salomè per come te la spiega Aby Warburg. Lui ti spiega che Salomè è "una ninfa", come lo sono le prostitute dell'impressionismo, come lo sarebbe poi stato Marylin Monroe della pop art. La ninfa è il movimento, il tempo, è lo spirito femminile. Le ninfe sbranano Orpheus che si rifiutava a loro, dopo la morte di Eurydike, perché Orpheus non accettava il tempo, la fine, la perdita. Non accettava l'impermanenza della vita e dei suoi significati. L'impermenenza. Qualcuno ha presente Julius de Orpheus no Mado, che poi a un certo punto dovette passare da shoujo (Margaret) a josei (Seventeen)? Lei -la protagonista, l'eroina romantica- aveva appena dato fuoco a una casa con qualcuno dentro, se ben ricordo. La ninfa è fanciulla magica e strega. Ma non è neppure che l'una diventi l'altra, crescendo: Izubuchi è come Miyazaki, così è ancora troppo comodo. La ninfa è entrambe, contemporaneamente e alternativamente. Deve fare il bene e il male, del sé e del prossimo, gioire e soffrire, far gioire e far soffrire, perché in questo è quella perturbazione che è la vita stessa, il tempo, che significa che c'è un prima e un dopo. La ninfa è il turbamento stesso. I cerchi concentrici che si generano nello stagno quando butti un sasso. La perturbazione (nel mare di Dirac). L'antientropia. La transistasi. Credo fosse per questo che Dante Gabriel Rossetti disegnava sempre queste donne che facevano paura nella loro altera, distaccata, pure etera bellezza. La dama col melograno è Persephone. La Maria che Dante dipinge in Ecce Ancilla Domini potrebbe essere Hilda, davvero. Altro che rori. Ma a Miyasan è piaciuta l'Ophelia di Millais -è più semplice-. Nonostante tutto, io credo che Miyazaki non l'abbia ancora capito davvero, nel senso di accettato, compreso. Credo che non capirà mai la tremenda semplicità di Hilda, tutto sommato. E' un'otaku. E' una psiche maschile che nega tutto ciò. Come me, un rifiuto dell'impermanenza. Nel senso che lui la rifiuta, ma anche che è ciò che l'impermanenza stessa lascia come uno scarto. Rifiutando la vita, si diventa un rifiuto della vita. Tipo, un maiale antropomorfo. Uno stregone marino stralunato. Tipo. E ora pensiamo a Tomino, a Char al contrattacco, alle figure femminili di Tomino. E che Garion ci diceva che Tomino e Takahata sono amiconi.
  16. Shito

    Grasse risate by Capcom

    Sei troppo buono e gentile anche tu. ;_; Però per me è stato interessante e divertente. :-) Originariamente c'era una una breve sbroccata in giapponese: dopo "...o trentasei!", diceva "Orokana mono me ga!" (Maledetti idioti!), ma l'hanno tagliata. Chissà perché. Forse c'era uno slato in giapponese, mi hanno fatto dire "orokana NO mono me ga", un po' mi puzzava ^^; Come recitazione imho era la battuta che mi era venuta meglio. Per qualche ragione se mi fanno recitare in italiano mi sento ridicolo e rido. In giapponese, o finto giapponese, o angloamericano... posso ancora provarci. XD Deve essere l'effetto degli anni spesi a ripetere a memoria frasi di copioni originali (Dracula X su tutti). ^^;
  17. Shito

    Grasse risate by Capcom

    Ti ringrazio per l'apprezzamento, Shu! Io personalmente avrei provato a dare un 50% di mezzotono di pitch down per invecchiare un po' la voce, per essere sincero, dato che vedo il personaggio un bel po' anziano. Ma quando abbiamo doppiato non c'era visivo. Doppiavamo sulle forme d'onda originali, per lo più. Infatti per i professionisti del settore era un po' disorientante. Per me, invece, che sono un assoluto dilettante, era divertente: "ah, un po' alla giapponese", tipodicosa. XD Invero credo che il gioco sia tremendo. Chi ne capisce del genere, sostiene sia tremendo. A me che non ne capisco, pare un FPS con una trama da GDR giapponese che va avanti su un binario molto rigido, dove invece di 'spostamenti in location varie con scontri a turno' ci sono 'spostamenti in location varie con FPS'. Forse sbaglio. C'è da dire che a parte me, dilettante imbucato, il doppiaggio è stato eseguito da interpreti di primissimo rilievo. E la gestione del tutto era un casino, questo posso dirlo, perché invece di 'un copione' si trattava di registrare 'una listra di file' (cue audio), di cui alcune relative a delle 'scene cinematiche', alcune 'in game', tutto molto mischiato. E spesso riscritte, ritoccate, modificate alla fonte in corso d'opera. Come gestione del lavoro, era una cosa molto più complicata di qualsiasi film - infatti bisogna fare un grosso plauso alla direttrice del doppiaggio (Novella Marcucci), dalla cui precisione nella gestione dei materiali avevo davvero da imparare. :-)
  18. Shito

    Grasse risate by Capcom

    E' l'unico modo in cui la mia "erre" non è 'sbagliata', suppongo. ^^; In verità a parte la erre francese (uvulare), che è la mia standard, riesco a fare quelle di quasi tutte le lingue, tranne che quella italiana. -.- Cmq sì, uno scemo è uno scemo è uno scemo, no? XD
  19. Shito

    Grasse risate by Capcom

    Non è lui, sono io. X°°°°° Per questo rido. XD BTW grazie del complimento: Yamanouchi è un grandissimo! ^^
  20. Il doppiatore del vecchio, lol. X°°°°
  21. No, non ero io. Io l'ho trovato sempre interessante. :-)
  22. Shito

    Yamato Video - News

    Sono un fan di Komatsubara. Ma il DevilMan televisivo non lo sopporto fin da quand'ero bambino. Sarà che non ho mai retto i supereroi... :-/
  23. Effettivamente iPhone5s fa molto hardware overkill. "Tanto per dire che è OMG più potente, il futuro"-tipodicosa. Paradossalmente, a me attrae il 5c. ^^
  24. Qualche trollone ha provato iPhone5s? Se ne trovano millemila recensioni in giro, chiaramente, ma io ormai mi fido solo dei troll. iPad Air è oggetto-del-desiderio e sono convinto al 100%. Di iPhone5s mi chiedevo: che si dice della temperatura del colore dello screen? E' tornato bello algido come ai tempi di iPhone4, o ancora "pesca una carta" come da iPhone4s in poi?
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