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E' assolutamente plausibile che i diritti di un determinato canale per un determinato prodotto siano in mano a soggetti terzi, o comunque diversi, dai detentori principali dei diritti dello stesso prodotto.
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Ma no, dai, dicevo solo che 'Ghost in the Shell' è un prodotto che, tutto sommato, per una certa generazione di appassionati (mi riferivo a me e Garion, siamo coetanei) cade nella fase della 'lunga adolescenze' - credo. E solo per dire che imho lui (come altri, credo) stesse sopravvalutando il seguito che quel titolo ha mai realmente avuto nel nostro paese. :-) Non era una divagazione di sociologia spinta... XD Ma è cosa dichiarata che siano stati 'negati'? Magari non sono semplicemente stati 'acquistati' dal distributore italiano, dico.
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Stiamo parlando di due cose diverse. Pensaci meglio anche tu ^^ Mmmmh.... io parlavo del fatto che per noialtri appassionati di certe cose l'adolescenza viene parecchio deformata in moratoria, e dura un sacco, come stato mentale. Nel mio caso, mi chiedo se e quando sia terminata - per dirne una. Di certo nel 1997 io ero ancora in piena adolescenza, tipo. E sicuramente Kookaku Kidoutai, come 'prodotto noto al fandom', come franchise in assoluto, è precedente, no? No, no, non pontifico granché, in questi casi. Rispondo ad personam su cose precisine/dettagli. ^^ Lo stile del deragliamento è molto diverso, quantomeno.
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Ho poi concluso The Positronic Man, che ho trovato piuttosto valido con alcuni spunti molto rilevanti. Intanto, proseguo con The Notenki Memoirs. Non mi vergognerò mai abbastanza per aver cenato e chiacchierato con Takeda SENZA sapere realmente CHI fosse. Dio mi punirà, per questo. E' tutto molto interessante, in particolare vedere come per la generazione che visitò l'Expo di Osaka70 la Sci-Fi fosse il fulcro e la fonte di tutto. E le fiere di fantascianza. E che anche quelle, in particolare quella nazionale giapponese, fosse calcata su un originale americano, la Worldcon.
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E' un'esigenza di categorizzazione molto draconiana che sento forse perché sono nato qui e ora. Per intenderci: già in Giappone esistono due premi letterari tradizionali, uno per la letteratura elevata e l'altro per la letteratura popolare. E le light novel ovviamente non competono neppure al secondo, perché sono ancora più in basso. Quindi come capirai ho un po' di rifiuto di una società civile che vuole chiamare con lo stesso nome, "cultura", tanto Dostoevskj che Giorgio Faletti. Per non dire di *altre* forme di *intrattenimento*. E' così per me in ogni campo: da quello delle belle arti a quello letterario e a qualsiasi cosa. Sento fortemente il bisogno di demarcare, perché non sopporto chi chiama arte la merda - non sto pesando a Manzoni (Piero), ma a Duchamps, oppure a *tutti* gli impressionisti, se preferisci. Poi ovviamente fatte le demarcazioni ognuno ha i suoi gusto (auspicabilmente motivati) e ci sono cose degne in ciascuna (quasi) dimensione, relativamente a quella. Quindi forse hai ragione, il termine "insignificante" è esagerato o più semplicemente improprio tout court. Qui sono io che, non conoscendo il gioco, taccio. :-) Magari giocandolo lo adorerei e mi spiacerebbe solo che gli autori si atteggino a autori, suppongo in tal caso direi: "eh, erano ormai gli anni..." Koshiro Yuzo è stato un po' un 'pioniere' del male, firmava le sue soundtrack anche in tempi non sospetti. Aveva anche studiato con Hisaishi Joe. ^^
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Non so se mi sono spiegato, in effetti. La mia idea (= ciò che io penso, nulla più) è che ci sono cose assolutamente OK benché sinanco sciocchine. Tali cose possono constare di componenti, schizzi e sprazzi di intelligenza e intelletto e spirito artistico, certo. Tuttavia, credo che quando si sente la spinta a dover 'sovranobilitare' quelle cose, che restano comunque ciò che in nuce sono, quella pretesa rasi a zero la reale piccola dignità di quelle cose. Immagino che questo discorso sia un po' controcorrente in un mondo postmoderno in cui "tutto è cultura", ma temo di essere una persona un po' antica, ovvero moderna. Indi, io sono sempre molto legato al NeoGeo -per dire di una cosa stupida- e ne ho pure scritto un serissimamente stupido libro. Ma mai, mai vorrei sentir dire che "il NeoGeo è cultura" - mamma mia! Allo stesso modo, credo che i videogiochi siano una cosa triviale, nel senso di insignificante, 'volgare' per dire 'del volgo'. Ora, senza arrivare agli estremi di Akutagaka ( = "se apprezzi la bellezza di una donna non potrai mai essere una persona elegante", tipo), per il qual pensiero pure ho altissima considerazione, credo che nessun 'autore di videgiochi' degli anni onesti (fino alla metà dei '90, per intenderci) avesse mai pensato di fare altro che 'giocattoli per bambini' - e andava bene così. Questa 'recrudescenza di volontà di potenza culturale del medium videoludico' (pffffff) è per me una cosa davvero terribile. Detto questo, apprezzo molto Koshiro Yuzo, Yamane Michiru e Shimomura Yoko. E trovo che Actraiser avesse svariati spunti che mi hanno fatto davvero riflettere, perché erano intelligenti (i fedeli che nella prosperità consolidata si dimentica semplicemente di io, per dirne una) ma sentire poi il bisogno di 'elevare' questi spunti a livello di 'cultura' non è neppure da otaku (che in genere si *fermano* al livello di quegli spunti, cfr Ejisonta): è da otaku marci. :-( I miei miseri 2cents, si intende. Credo fosse lo spirito del tempo. Anche il video di Annette non è nulla come una pietra miliare. E' solo un'accozzaglia di cliché del suo tempo, tutti insignificanti, pienamente insignificante nel suo insieme. Credo ci siano millemila esempi analoghi, e ora sciorinarne una lista mi statuirebbe solo come il deficiente che sono. ^^ Il mio appunto era sui credits del video che postavi tu. Come a dire : "wow, ecco i nostri nomi". Per intenderci: ho molto amato che Miyasan in Ponyo non abbia voluto neppure mettere nello staff roll chi avesse fatto cosa, ma solo tutti i nomi, in ordine alfabetico, con un disegnino ciascuno. L'ho trovato delizioso. Anche quando mi ha spiegato il perché della sua scelta. Allo stesso modo, ti dico schiettamente che tracciare gli autori dei giochi che amo di più è davvero difficile: non solo usavano pseudonimi, ma spesso li cambiavano. Anche i disegnatori, eh! C'è una disegnatrice di SamuSupi che si chiama Kita Senri, che è la fermata dopo quella della SNK. C'è Nona. C'è Tonko. C'è Yoshinoya. Oh, per me Nona è dio padre, più o meno. Ma non so neppure come si chiami. Ogura Eisuke è dio in terra (il figlio), e lo fedi che è di una generazione dopo: si firma col nome e cognome. Anche se fa i disegnini dei videogiochi. ^^;
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Non ero più adolescente da un pezzo quando è uscito Gits in Italia. Pensaci meglio. ^^
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> PER TE potranno essere stronzate per me che c'ero no. C'è bisogno di statuire ogni volta che ognuno esprime le proprie idee, i propri giudizi? Sappi dunque anche che sono un essere umano, ho due gambe, due braccia, etc. Cmq 'Stronzate' non sono i concerti - si riferiva al testo quotato. I concerti sono 'tribalità', in quel che scrivevo. Infine 'gruppo' è l'insieme di 'stronzate' più 'tribalità', tipo.
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mi sembra espressione di un'epoca successiva, sia nel design che nella tecnica. seconda metà dei '90, direi così a naso. inoltre, sembra merda pc o simili. la teoria del vero geesen-zoku è che i videogiochi sono cose che ci si vergona a firmare col proprio nome. :-) Quindi OpaOpa faceva delle musiche stupende, per Samurai Spirits - per capirci. Pseudonimi a manetta. La mia teoria è che volendo dare reale dignità culturare a cose ingenuamente triviali, le si spoglia di QUALSIASI dignità.
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Stronzate. Tribalità. Gruppo. In realtà è uno dei titoli che in home video è sempre andato meglio. Ma forse dipende dal fatto che ha molti ammiratori al di fuori della cerchia degli animefan. Sopravvaluti l'mpatto di una breve parentesi storica, perché è coincisa con la tua adolescenza. Il problema è che anche la trasmissione di anime in tv è morta e sepolta. Se le tv non pagano e l'home video non rende, il risultato è l'estinzione. Il punto è: è un problema?
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Parli di GitS? Credo non abbia mai avuto grande seguito in Italia. Il tipico prodotto che elogi senza averlo visto, perché "fa intellettuale del settore", no? Perché la gente oggi paga per 'esserci' all'esperienza. Paghi un concerto, ma non un CD, hai presente? E al concerto compri una maglietta di merda overpriced da schifo, ma no, il CD lo scarichi pirata. L'idea di comprare il supporto dei media audiovisivi da noi è morta E sepolta.
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Con cosa mi sono confuso? Dico, Flashback è 2012, ma 2020 cos'era? (nulla di Macross, si intende...) boh. ^^; Ah, ok: il gioco nel NG "Super Baseball 2020", ecco cosa! XD
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Ma... stai dicendo che dopo Flashback 2020 hanno fatto altre storie su 'Macross'?!?! °_°
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CI sono altre chicche intramontanili, tipo: E: e: Il titolo di quest parentesi potrebbe essere "Thou shalt feel my horror and pain", ma tutto sommato opterà per: "Ma che problemi ha la gente?" --- Ciao! Mi chiamo Sypha Velnandes. :-) Sono una specie di sacerdotessa elementale. Una cosa figa. Quello che vedete qui sopra è il mio aspetto originale. Alla fine del gioco in cui apparivo per la prima volta, convolo a giuste nozze con il protagonista, che si chiama Ralph C. Belmondo: Bel tomo, vero? Sono molto innamorata. Qui sotto potete vederci in gruppo con una specie di bucaniere random e dietro il padre del mio ragazzo, ma ancora non si sapeva che lo fosse: Ora, andrebbe tutto bene... ma... ma IN AMERICA mi hanno ritratto così: Chi devo denunciare? :-/
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Non dimenticare la splendida controparte occidentale: Che meraviglia, eh?
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LoL 'Mystical Ninja'. Bah! :P BTW Goemon era anche un personaggio giocabile di un kakutou taisen game e il boss finale di un altro. ^^
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Intendi Ganbare Goemon? La versione originale MSX o il suo primo remake per SuperFamicom o cosa? ^^ --- Ok, ho trovato la fonte migliore di sempre: Il titolo completo, come sappiamo, è: Earnest Evans Series Annet Futatabi. C'è anche il testo! Ho passato anni a canticchiare questa canzone facendo mero guess dei suoni pronunciati. ^^; EDIT: trascrizione EDIT: trovata una scan della pagina del booklet del gioco con le lyrics. Aggiorno trascrizione e traduzione (c'avevo preso, btw) Credo che lo tradurrò. Edit: fatto: Ci sono delle intro di giochi che ritengo particolarmente significative da un PDV stilistico 'della loro epoca'. Per esempio, in Annet Futatabi propio l'e-konte è veramente canonico. I primi piani. I montaggi dei cattivi a piramine, con il volto del supremo di profilo. In certe cose si convogliava tutto il sedimentato dell'anime boom ottantino, che stava cambiando nei primi Novanta verso la seconda generazione di otakuzoku. Chi ha vissuto l'epoca della 'fusione' del geesenzoku e otakuzoku forse capirà. Quindi passo a proporne un'altra, molto significativa. Kisuishou Densetsu Astal: Anche qui, i topoi si sprecano. Il forzuto e forzato reietto Astal, alla ricerca e salvataggio della sua controparte femminile Leda, ha solo l'uccellino per amico nel suo solingo viaggio d'ordalia. L'uccellino è sorprendentemente affezionato a Astal, a dispetto della sua forza bruta che l'ha reso inviso alla divinità creatrice Antowas. Quando il nemico predestinato Geist spazza via il volatile che inerme si frapponeva fra lui e Astal in difficoltà, quest'ultimo si arrabbia e libera una nuova forza. Sembra quasi di poter leggere il labiale di Geist che sgrana l'occhio prima di essere spazzato via dal soffio di Astal, troppio più forte del peevisto: "Nanto?!" - tu mi sei inferiore! tu sei nato a me inferiore! non puoi avere questo potere! E Venusis cammina, e Seiya uccide Eris, e un altro umano miracolo è stato compiuto in animazione. Questa canzone è invece stata pubblicata. In varie versioni. Credo di averle tutte. La cantante? Hisakawa Aya
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Memorie di Animage: Il contrattacco di Char
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Grazie. ^^ Mi chiedevo in effetti se secondo te l'autore indenda "le assurdità della pubertà" come "le cazzate che si fanno durante la pubertà, le condotte insensate tipiche di quel periodo", oppure piuttosto una cosa persino più generale, tipo "l'insensatezza della pubertà", come se fosse proprio una componente connaturata e caratterizzante di quella. Tipo, sai, se dicessi "lo stordimento dell'adolescenza". Sono le cose su cui perdo le notti, quando si tratta di copioni. ^^; Per esempio, ora mi trovo a dover davvero rendere l'ultima famosa frase del bonzo Jiko, e credo di averla afferrata... ma tra afferrare e rendere, è ancora un altro step. :-/ -
Memorie di Animage: Il contrattacco di Char
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
"Le assurdità della pubertà." Bellissimo. E' proprio "shishun"? E assurdità com'è? Mucha-na-koto? Oppure yokei-na-koto? Scusa, sono drogato di parole, lo sai. ^^ Quando una traduzione si mostra ben fatta, subito mi viene voglia di coglierle ancora più a fondo. "Una traduzione malfatta ti fa rimpiangere di non conoscere la lingua originale. Una traduzione ben fatta ti invoglia a studiare la lingua originale." -
Quello shooter è molto noto, insieme a 'Gates of Thunder', non so se suo prequel o sequel? Cmq, quanto a cover WOAH, permettetemi di incollari IL CAPOLAVORO: Alysia Dragoon E' anche un bel gioco. Tra i programmatori c'è la GAiNAX. Giuro che la illust mi ricorda qualcosa... Takada Juzo, forse? O forse, anche valutando l'impianto compositivo a là Alphonse Mucha, forse ancor più Fujishima Kosuke. Potrebbe sembrare anche il tratto di un giovane Hagiwara Kazushi (in effetti la proporzione del cranio/volto grida 'Matsumoto Izumiiiii')... e anche le gambe da leotard e l'armatura sul filo del technoetnico...
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Per la serie: solo la tecnica invecchia, lo stile resta - ecco a voi un kusogee davvero rappresentativo della sua epoca. アネット再び [Annet Futatabi] ovvero Annet Again (MCD) https://twitter.com/chiha_type97/status/444163193036738560/photo/1/large Se vi state chiedendo: again? LoLwut? Ls risposta è "El Viento" (MD) e "Earnest Evans" (MCD). Evere nominato El Viento ci obbliga a riportare il casus di una delle cover originali più belle di sempre: e ci tengo a mostrare che *tutto* il comparto artistico del prodotto era molto curato: notare il retro: notare il manuale, che impiega una illust cel-style opposta alle illustrazioni manga della cover: e beh, tutto questo nella versione US divenne QUESTO: che direi si aggiudica il premio 'localization-urgh' di giorno/mese/anno. Ma a mani basse. eh. Ma ok. El-Viento era un kusogee. Il suo seguito. Earnest Evans, era peggio. Il terzo capitolo, Annet Again, era una buona chiosa a livello dei due. Ma nel frattempo, il mondo dei geemu era nel boom dell'otakuzoku, con l bikini idol che impazzavano in OVA (Genmu Senki Leda anyone) e in pixel (Valis anyone?), quidi esce questo kusogee che strizza l'occhio a tutti i cliché del momento, da Indiana Jones a le bikini armor a Dirty Pair a Asamiya Kia - lubghe game e grossi occhi - ai poter psionici agli artefatti magicali e tutto. La intro è paradigna di un'epoca. Enjoy. La opening non è mai stata incisa. Mai una OST. Anche nel gioco è digitalizzata -perché?- non si può avere in formato wav decente. :-( Però poi i dialoghi cliché sono da CD e cristal crispy clear. Bravi, Wolfteam! -.-
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pluschef - buone forchette & buone ricette, trolloniche
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Il crisantemo e la spada? -
C'è da dire che, per accomunarmi al protagonista del film, il nostro ha dovuto presupporre che io abbia mai fatto comunque una (sola) cosa degna di nota nella vita, e quindi ci si domanda: quale mai? X° Forse qualche slato particolarmente epico, chissà.
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Gundam 30th → 35th → and future ♥Anniversary Collection!♥ Topic ufficiale
topic ha risposto a Shito in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
No, capisco. Non intendevo criticare te, intendevo chiarificare la cosa. A onore del vero, anche io scrivo i copioni con un uso della punteggiatura che poi quando scrivo i sub devo rivedere: i copioni sono un testo tecnico fatto per essere letto non dal pubblico, ma da un operatore intermedio, mentre i sottotitoli sono un testo fatto per andare negli occhi 'finali' del lettore - è tutto diverso. In buona sostanza, direi semplicemente che per rendere quella 'pausa tonale' dello sgomento, o dell'enfasi, dopo il soggetto (o prima del complemento diretto) -> uso dei puntini *senza* maiuscola a seguire [sospensione pura]. Tipo che io... sono sgomento. ^^ -
Gundam 30th → 35th → and future ♥Anniversary Collection!♥ Topic ufficiale
topic ha risposto a Shito in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
L'uso della virgola come pausa tonale anziché segno sintattico sta dilagando. Scrivevo a Luca Serianni: Virgole tra soggetto e predicato si trovano sempre più spesso anche su articoli di giornale. Anche nazionale. Roger: non penso che un'obiettiva sgrammaticatura possa intendersi come voluta o tellerabile per 'effetto drammatico'. WTF? Nel senso che è drammatico fare un errore simile? Beh, allora sì.