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Tutti i contenuti di Shito
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Il Castello Errante del Frusciante ^__^
topic ha risposto a Shito in una Arlec nella sezione Anime & Manga
Lo conoscevo di persona. Ci incontrammo a Etna Comics, quando Dario Moccia mi spiegò il termine (e l'etimologia) del termine livornese "arrandamà". Con Federico discutemo subito su Tarantino, che io non stimo (come cineasta), ma Tarantino ha origini fin troppo affini a quelle di Federico. Che lui lo amasse era giusto e naturale. Poi ci ritrovammo all'aeroporto e parlammo tanto. Di Elio Petri, soprattutto. Qui eravamo molto concordi. Ma avrei voluto ancora e ancora discutere di Elio Petri con lui! Federico era una persona deliziosa. Un vero livornese "di spessore", in tutti i sensi. E io sarò, come spesso si dice, un po' "petulante e signorino", ma spero mai così ottuso da non vedere che le persone sono diverse, e il loro valore è sempre dietro quella parvenza che in ognuno di noi dipende da tante cose. Con Federico mi piacque e mi sarebbe piaciuto sempre parlare, essendo lui persona sensibile, colta e intelligente. Dovrò trovare modo di fare un contenuto video dove "dialogo" con la sua retrospettiva su Petri. Per vivificare di nuovo il suo, di contributo.- 83 risposte
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Mi sono sempre chiesto se la celebre scena di Satsuki e Totoro sotto la pioggia alla fermatadel bus non venga da quel primo incontro tra Miyasan e Pakusan. Forse sì.
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Lui si chiama.
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Dragon Ball - Super (new series) and all
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione Anime & Manga
Aspetto che ci dicano che a 1:30 c'è un forte messaggio antiabortista, dopo la continua apologia della famiglia nucleare. Sarebbe tutto vero. -
Dragon Ball - Super (new series) and all
topic ha risposto a Shito in una Kobayashi nella sezione Anime & Manga
La cosa carina di quel film era il titolo. Era. "F di Fukkatsu" (fukkatsu = nuova vita) Non sono ancora riuscito a trovare un modo per adattare il gioco di parole. Per queste cose non sono ma stato bravo. Il campione era Cristian. -
Nel disinteresse reale generale, i fornitori di "servizi" (significa: passatempi, schifanoia – se vi piacciono i palazzi storici ferraresi) divengono "aggregatori". Aggregatori di ciò che invero si percepisce come nulla mischiato col niente. Tutto scorre e nulla lascia segno alcuno. Del resto, il tempo passato per passarsi, passa e niente più.
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Il problema non sono le cazzatine. Il "problema" è che la gente ci ride davvero e davvero non capisce. Difatti "i fan" pensano che Fener sia meglio di Vader, che ciunopiotto sia una figata, che Silente sia meglio di Dumbledore. L'interesse per il vero delle cose è da sempre una cosa minoritaria. Nell'umanità, dico. La maggioranza vuole solo stronzate e specchi deformanti.
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Sicuro? Credevo che picco dell'inedito fosse "una tiratura da far paura, 1/4 di milione di copie!" (sic.)
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nel '95 conobbi Luigi Siniscalchi, persona inmeressante e validissimo artista, giuda ballerino!
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La meravigliosa polisemia del lemma inglese "crop"?
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Omake: origine della coreografia.
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E cinque anni dopo, dopodomani.
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Anche io mi ricordavo che veniva da un corto incluso in una novel, ma molto più avanzata. Ma mi confondevo con le foglie di bambù.
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L'Endless Eight fu geniale nell'uso del medium televisivo a attesa forzata nella messa in onda. Una cosa che sostanzializzava il contenuto narrativo nel consumo della narrazione. Mai fatto prima, ma più fatto dopo. Fu grandioso artisticamente nella creazione di otto storie identiche ma del tutto diverse nella loro rappresentazione registica, di mise en scene. Uno dei picchi più alti raggiunti dall'animazione giapponese essa tutta, in assoluto. OMAKE per Godai: avevi mai notato che: assomiglia un sacco, come mood, a: https://www.youtube.com/watch?v=MeWKvJSvZvE Ah, ma sono diversi come LA LUNA E LA LANA! Oppure, PERATOONS ante litterm. Assonanze.
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Insisto che l'Endless Eight sia stata la cosa più geniale fatta in animazione dai tempi di Uruseiyatsura2.
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Lucky Red - Studio Ghibli (e altro: Dragon Ball, Harlock, etc...)
topic ha risposto a Shito in una Taro nella sezione Anime & Manga
Un film di quarant'anni fa. Davvero il mercato cinematografico è ormai solo un teatro di eventi. -
anonimo: è Orange Road SF, ma ancora più tragico di Ano hi ni Kaeritai. E più universale, anche. E più lolicon. Kawamori al 100%, insomma. I modellini sono belli, sì.
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Disney: back to the past in the future(LIVE ACTION INSIDE)
topic ha risposto a Shito in una Chocozell nella sezione Cinema
No, saranno la stessa cosa. La CGI serve a fare brutti videogiochi che sembrano film e brutti film che sembrano videogiochi. Sembrano, sembrano, ma sono solo bruttura. Ovvero, lessicalemente, sporcizia ovvero una parte indebita da rimuovere. -
L'interminabile Scarlet. Ma è un videogioco?
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Oneesama: gattai shimashou! Noriko: oneesama! "Gattai" = unione a incastro combinato. Per gli ovvi doppi sensi vi rimando all'ep3 di Abesho. "Quando gli animi dei cinque saranno uno..."
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Gattai + Tiger?
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Credo tu abbia assoluta ragione. Nella mia percezione, Apple è sepre stata una azienda i cui prodotti avevano un fascino quasi "prosumer", fatti antemponendo la maniacalità del design alla funzionalità accertata. Da cui, un "look&touch&feel" molto asppagante, fatto di materiali selelzionati e lavorati in modo maniacale, anche eccessivo, ma adatto agli otaku. Apple e mainstream non avnno d'accordo. Non è la loro vera cultura. -
Ah, mi sono ricordato perché guardavo Gatchaman. Ero un fan di Moon Cresta e del suo sequel Terra Cresta. Credo il mecha fosse un rip-off di Gatchaman.
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La responsabilità della prima volta è assoluta.
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Ti ringrazio profondamente, infinitamente, per la considerazione che hai riservato ai miei umili sproloqui e alle mie vane elucubrazioni, in realazione al grande merito che arrivi a tributarmi. Essenzialmente, tu stai dando una dignità reale ai miei vaniloqui. Grazie, grazie, grazie. Parlando della tendenza ad "accumulare dati" come caratteristica descrittiva della metà otaku, a teorizzarla ed esprimerla fu Azuma Hiroki (vedi threat in merito), e di mio non mi sento di contraddirla, anzi la porto avanti con due elementi: 1) più che accumulare dati, gli otaku tendono a raccoglierli e catalogarli, ossia a collezionarli. Una mentalità da archivista, e questo perché: 2) gli otaku hanno un problema con l'impermanenza, ossia col fatto che le cose da loro amate siano destinate a svanire nel tempo, e quindi: 3) tutto si ricollega alla paura della crescita (cfr Ejisonta), come un "lasciar andare" l'infanzia, e i suoi feticci, da cui: 4) la tipica mentalità totemica dell'otaku, che tesorizza la solidificazione simbolica dei suoi ricordi, da supporti fisici ai modellini. Seguono due conclusioni: A) Quando quella dinamica si fa cieca, diviene quello che diciamo "girellismo". B) Credo che la radice del tutto sia una delle due paure radicali dell'uomo, ossia non quella della morte, ma quella dell'abbandono – la cui estrema versione è la paura della morte dei propri cari. C) Come si vede, il tutto è possibile solo a fronte di una passata infanzia di relativo benessere e gioia.