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Otakugenesi 1970
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Dici Keira Knightley? L'ho apprezzata molto come attrice in un paio di pellicole, mi pare dello stesso bravo regista (Sense and Sensibility, Atonement), ma giuro su dio che non avevo mai notato fosse pettanko. Colpa mia che guardo sempre le persone in faccia... Cmq solo tu diresti che è 'pettanko', quindi avere il suo poster in casa non ti rende sfigato. -
Dopo attenta riflessione...
topic ha risposto a Shito in una Shito nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Il problema dell'esterno per me non si porrebbe, dato che lo userei solo in casa. Proprio per questo non sto neppure prendendo in considerazione l'idea del 3G. :) Quanto alla spesa, c'è sempre l'opzione 'compralo in US' per cuttare i costi... -
Otakugenesi 1970
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sicuramente ogni campo di interesse ammette un grado di passione inversamente proporzionale alla comune notorietà di quell'ambito. Vale anche per le celebrità. Se hai in casa il calendario della Hunziker nuda, sei normale e vincente. Se hai in casa un posterino di una idol giapponese di tutto punto vestita, sei uno sfigato E un maniaco E un p3d0bear E tutto il resto. La cosa buffa è che probabilmente è, seppur in minima parte e con delle eccezioni, tutto vero. -
Dato che molte volte ci siamo chiesti a cosa potrebbe realmente servire il prodotto, ho pensato di condividere con voi i frutti del mio riflettere. :) Si intenda innanzitutto che considero l'iPad non un 'tablet computer', e nemmeno un computer, ma un 'gadget tecnologico'. Per quanto l'idea di nascondere l'intero sistema operativo dietro il sipario della User Interface sia probabilmente sensato, specie per generazioni che verrano, ora come ora il risultato non mi pare potersi comportare come una reale alternativa all'home computing. Ciò detto, credo che comprerò un iPad WiFi per usarlo non come una cornice digitale evoluta, ma come un ALBUM FOTOGRAFICO DIGITALE. Mi spiego. Non so se qui qualcuno usi iTunes, ma io l'ho adottato dopo molta recalcitranza. Ero abituato a gestirmi i miei file, nelle mie cartelle, a mio modo. Sono uno di quei fanatici dell'ordine (personale). Resta il fatto che, con un accumulo di migliaia di canzoni (spesso one-per-album, cose così), le ascoltavo poco e nulla. Che noia accederle manualmente, e poi dopo che iniziavo a sentirne una, ero già 'appagato' e passavo erraticamente a un'altra. Con iTunes sono realmente tornato a godermi la mia musica, perché iTunes mi permette di accedere alla musica, no ai *file musicali*. Ora, non so se voi possiate immaginare QUANTO ci sia voluto, in termini di tempo e voglia, per un precisino come me a ordinare la sua piscina di brodo pressoché primordiale musicale. Dove sono contenute cose a cercare le copertine è subito "welcome to your doom", tipo sigoli obscuri di Game Music, e altro. Un po' per volta ce l'ho fatta, e tra iTunes e iPod rigorosamente Shuffle la musica è tornata a suonare. Resta intesto che uso iTunes in maniera moooooolto 'light and plaint', con il -boh- 70% delle features disabilitate proprio (library di sole canzoni, tutto il resto non si visualizza neppure come categoria). Detto questo, ho avuto la mezza idea di usare iPhoto per fare lo stesso con le foto dei viaggi con la mia sorellina. Voglio dire, sono migliaia anche qui. E chi a voglia di cercarle una a una? Ma c'è un dettaglio: a parte che iPhoto è un programma imho molto peggiore di iTunes (e già questo demotiva), anche se lo facessi: CHI AVREBBE VOGLIA DI METTERSI DINANZI A UN COMPUTER A GUARDARE LE FOTO? Io no. La musica la lanci in background mentre fai altro. Le foto, se le guardi, stai guardando quelle e basta. Quindi, da questo punto di vista l'ottimo iPhoto per iPad potrebbe essere la soluzione, e l'iPad divenire un ottimo digital photobook. Ci sono poi altre possibilità: 1) Leggerci sopra degli eBook. L'applicazione sembra buona, devo provare a vedere dopo quanti minuti mi friggono gli occhi. 2) Fare light-websurfing sul divano. Il testo che ho scritto qui credo sarebbe già troppo lungo per la tastiera virtuale, ma per leggere siti, o che, magari potrebbe funzionare abbastanza bene. Anche per cose stupide come YouTube. 3) Videogiochi-passatemo (nulla di serio). 4) Leggere il mio libro sul NEOGEO da PDF. 5) Leggere cose come manuali e cose in formato .doc e PDF, come per fare magari delle revisioni di bozze ancora una volta sul divano. 6) Vedere filmati e filmatini come se fossero un libro da tenere in grembo. Resta che tutte queste sono extra. Il motivo per cui pensavo di comprarlo è l'uso come album fotografico digitale. Che ne pensate voialtri? :)
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La tesi della moglie crudele (?)
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Ma perchè inventarsi questa notazia quando potevano fare il servizio sull'iPad? :pfff: Hanno fatto di meglio: BTW, ho quasi deciso di acquistare un iPad... magari scriverò perché e percome nel topic Apple. -
La tesi della moglie crudele (?)
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Sugli effetti del consumismo da benessere diffuso: -
Otakugenesi 1970
topic ha risposto a Shito in una Garion-Oh nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Darion, mi complimento con te per il buon ritorno 'on the spot'. :) Attendendo la risposta di Bob al vostro subthread, mi permetto di dire a te che -in effetti- per la morale massimalistica sfigato non è semplicemente chi ha i soldi. Per esempio, io posso avere smenato millemila euro in cartucce NeoGeo, ma sono ancor più uno sfigato per questo. Il giudizio di 'sfigato' se ci pensi, sta più nella percezione dell'ES della gente che nel ragionato superego. Va anche a pelle. Gates è uno SFIGATO che si è 'fatto i soldi', ma per la gente è ancora 'uno sfigato', seppur l'uomo più ricco del mondo o qualcosa. Mentre invece Jobs è quello rock'n'roll. C'entra tutto un sistema valori massimilasta che, in maniera assai Freudiana, mischia denaro, successo sociale (e sesso annesso), cose. E' una di quelle cose umane un po' buffe, sì. Ma il poster di una velina scosciata non è da sfigati, quello di *si gira intorno nella stanza* Ninomiya Ami sì. Amen. -
C'è una cosa molto carina inerente Black Widow, ovvero il fatto che quando entra in scena subito pensi 'ecco la troietta random che si rivelerà la cattiva della situazione', e invece col cavolo. Dico per chi non conosce nulla dei personaggi, è forse l'UNICA sopresa della sceneggiatura. Tutto il resto è telefonato. Il downside è che il suo personaggio è piuttosto inutile, patetico e forzoso nella dinamica: fa qualcosa di buono nel meccanicismo narrativo (reboota War Machine), ma per farlo deve occhieggiare per tutto il film in maniera nauseante e fare cliché 'pseudo-ninja-in-un-film-americano' che è cosa davvero patetica. Ah, molte recensioni riportano La Vedova Nera come 'uno dei nemici di Iron Man in questo secondo film'. Bene così.
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Mai creduto che l'amore potesse essere immotivato, o cieco. E con questo ti sottoscrivo su tutti e due i punti. L'amore è quella cosa che, persino in un uomo, riesce a derogare all'intelletto. E' un miracolo.
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Rispondendo a Erik e Shuji: mmmh... credo che il discorso dell'ingenuità narrativa, o più genericamente espressiva, sia vero. Tuttavia, quello che volevo dire è anche questo. Facciamo i 'riassuntussimi del contenuto ultimo'. 1) RoboCop: La tecnologia anche più avanzata non riesce a surrogare o cancellare l'umanità di un uomo. Il mondo sta andando, in ogni caso, a donnine. Grottescamente a donnine. 2) Back to the Future: Le scelte, anche apparentemente più insignificanti, sono sempre significative e influenzano il futuro. Scrollati, rizza la schiena e conquista la tua dignità. E non giudicare le storie passate che non hai vissuto. Ora, quello che vorrei dire, è che per me RoboCop2/3 sono LA MERDA, ovvero *non esiste*. E chiaramente anche Back to the Future 2/3 sono LA MERDA, ovvero *non esistono*. Perché, hai miei occhi, non hanno proprio dignità di esistenza. Non dicono nulla. Ci sono anche interi film che non dicevano nulla da principio. Interi FILONI di film così. Tipo, tutti i film che gridano solo "abbiamo voglia di soprannaturale" negli anni dell'elettronica. Che so, Ghostbusters e quella roba lì (in versione giapponese sarebbe il filone alla Doomed Megalopolis aka 'sotto un grattacielo ci sta sempre l'omyouji che non ti aspetti", etc, fino a Tokyo Babilon e seguito), ma ok, non dicono generalmente NULLA. Ma un film come -che so- E.T. è chiaramente un delicato monumento all'escapismo fantastico infantile. Dico, non si vedono in faccia gli adulti. Tranne l'adulto che essendo ancora un bambino salva la giornata. Da piccolo, si intende, questo non lo avevo notato. Rivedendolo da adulto la cosa mi colpì come un pugno in faccia. Che il regista ci stava dicendo che l'affetto infantile è vita ed è il contrario della scienza adulta che è morte. Direi: interessante. Ma si noti che TUTTI questi sono prodotti d'intrattenimento comunque giovanile. Come IronMan. La cosa che tutto sommato mi sciocca è che un film comunque vuoto come IronMan diventi 'un grosso evento' in questo mercato cinematografico che, in buona sostanza, mi pare un po' come il deserto dei tartari. Io non sono mai stato un fan dell'evasione, ecco. PS: Credo anche che queste trasposizioni cinematografiche frustino non poco gli originali di Stan Lee. Perché Stan Lee era un narratore semplice e direi anche onesto, e in genere metteva sempre dei punti -semplici e chiari- nelle sue creazioni narrative. Oltre al meccanicismo che giustifica perché X fa Y, c'era anche una ragione 'dietro le quinte' per fare il tutto. Con SpiderMan, con IronMan, quel che si vuole. Decontestualizzando il tutto dal suo tempo, e dal suo medium, e dal suo pubblico di riferimento (ricordo che i Comics sono in America letture rigorosamente pre-college, salvo essere dei nerd), mi pare che restino solo dei gusci vuoti fatti di tecnica e pretese e nulla. :/
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Resta ovviamente l'obiettivo fatto che, dopo aver visto un film come IronMan, si possa davvero dire che ormai il limite della realizzazione 'live action' della fiction è annientato. Voglio dire che che con la CG si puù fare -e integrare- davvero ogni creazione immaginifica senza che si vedano cuciture alcune. Che, se da un lato sarebbe un potenziale espressivo pazzesco, dall'altro sembra per contro assorbire e 'ubriacare' completamente i creatori delle opere audiovisive prosciugandone la capacità di narrare davvero qualcosa. Come poi è sempre stato nell'umanità: di necessità si fa virtù, ma quando è tutto 'semplice', ci si impigrisce e basta. Ed è un peccato. Guardando IronMan2 non ho potuto non ripensare a RoboCop, o RoboSbirro. Non farò il girellaro dicendo che gli effetti in stop-motion hanno tutto un altro fascino e blahblah, dato che io non penso questo genere di cose. Però pensavo che RoboCop, effetti in stop-motion o meno, voleva raccontare qualcosa. Ne raccontava almeno due, in effetti: un deragliamento sociologico alle porte, e il dramma del 'man in the machine'. Faceva tutto questo in modo molto umano, con un pizzico di parossismo e una buona dose di fantascienza, e ci riusciva. Lascio ai critici osannare RoboCop come il migliore film di fantascienza dopo Metropolis (è una cosa che è stata scritta davvero), e mi accontento di registrare le serie ispirazioni estetiche per il suo design: da Metropolis (dichiarata) a The Dey The Erath Stood Still (dichiatara) a 'certi modellini giapponesi' (dichiarata). Mi piace anche ricordare che con tutte queste *ispirazioni*, RoboCop era un'opera originale, del suo tempo. Sono tutte cose che per me hanno dato un valore a una pellicola che, per carità, resta principalmente di intrattenimento. Ma che mentre ti intrattiene, riesce anche a farti pensare a qualcosa. Una cosa simile in IronMan2 non sono proprio riuscito a trovarla. :( Che ne pensate?
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Gente, ma chi è questo? :lolla: Nel caso, direi uno che ha risposto seriamente alla tua risposta al mio commento. Era peraltro quello che ti avrei risposto io: non è che si faccia niente di male a nesso andando, da adulti, a vedere un film vuoto che parla di un fumetto per ragazzini tirato a lucido abbastanza per non far vergognare di sé gli adulti che lo guardano. Ma il mio dubbio/paura non era di tale natura, ci mancherebbe.
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Mah, sembra stoned for some reason, ma è un Myth Cloth. Sappiamo tutti che l'amerai comunue. L'amore porta ad amare anche i difetti dell'amato. :)
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Visto ieri. Il mio personale commento/riassunto è: passano due ore. E' come andare al luna park e passare del tempo. Succede che il tempo passa. E basta. Ero stanco, zavorrato da zaini per partenza imminente, c'era l'offerta pomeridiana (5euro) e la migliore delle compagnie. Così ho deciso di perdere queste due ore per riposare fisico e cervello. Non è che mi aspettassi nulla di più. Infatti direi che il film 'mi è piaciuto' come può piacere una cosa inutile. Non farò le pulci alla sceneggiatura, anche se questo tipo di 'narrativa' ne vive, perché nulla ha urtato violentemente la mia sospensione di incredulità. Un po' i momenti MacGyver, forse, sia quello povero che quello ricco, ma è IronMan, me l'aspettavo. La riflessione è sempre quella: l'industria dell'intrattenimento 'per adulti' (non nel senso pornografico) produce prodotti per bambini lucidati abbastanza per essere sdoganati al pubblico cresciuto che vuole autoingannarsi di non essere un bambinone beota. Un po' come i giocattoli che diventano 'modellini', stesso trick. A me fa paura.
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Il libro ha debuttato come previsto il 26, con grafica, introduzione, indice e credits disponibili per ingolosire tutti gli interessati. Entro la settimana dovrebbe apparire tutta la prima parte (22 pagg).
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Un cordiale articolo da parte di un portale amico: http://www.nanoda.com/it/nanoda-news/neo-geo-libro-collectors-bible.html
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mmmh...
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Ci fosse davvero una scena così, comprerei il blurei.
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I girellari non li crea ne Robotech, né Mazzinga, né I Cavalieri dello Zodiaco. I girellari li crea l'unione di 'naturale nostalgia per l'infanzia' e 'mancanza di onestà critica' e 'mancanza di interesse reale'. Tutto il resto, è solo quel che capita nel mezzo del processo mentale. :)
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Grazie, Darion. L'idea che cerco di veicolare è che dovremmo riservarci almeno il *beneficio del dubbio* su quel punto, ecco. Perché, mentre I Cavalieri dello Zodiaco ha significato poco e nulla anche a livello di mercato occidentale dell'anime, così non si può dire per Robotech e tutto il cambio di immagine dell'animazione giapponese in America, e poi in Europa. Montella: il trend che tu denunci esiste nell'essere umano da prima dell'animazione giapponese essa tutta, pensa a come venivano trattati i film di Truffeau. Per favore, quando si parla di maladattamento, non c'è più bisogno di fare i poveri animefan vittime come nei Novanta. Lo sappiamo, ormai, che per OGNI mercato è così, no? Per i film, per i libri, per tutto. E' una semplice tenenza umana alla commercializzazione domestica dell'opera straniera. Più la rendi affine alla tua propria 'cultura', più ampiamente riuscirai a commerciarla.
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Credo che tu però non ti renda conto, o non stia tenendo in conto, quando Macross (pur nella sua devastata veste) abbia significato per il mercato americano, e quanto il mercato americano abbia significato per quello europeo. Dove si è sempre detto OAV invece di OVA indovina perché. Dove senza la Vis e lo Studio Proteus ben poco di manga sarebbe mai arrivato, negli anni novanta.
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Ciò che scrive Roger è tutto vero. Sicuramente Robotech non era nulla di NECESSARIO. Non lo era per l'opera originale che ne ha subito il trattamento, in primis. Non lo era per il mercato originale che l'ha espresso, in secundis. L'unico dubbio non di necessità, non di giustificabilità, ma solo di valutazione resta sul ruolo che quell'animazione ha avuto sul mercato occidentale dell'animazione. E' un FATTO che l'animazione giapponese è arrivata in Europa -anche in Italia, in barba al boom settantino- dall'Atlantico. Prima degli anni della retrocolinizzazione ci sono stati anni in cui il Giappone sbarcava il lunario facendo 'il lavoro da muscoli' per ditte americane come la Filmations, e lo sappiamo. Sicuramente Macross, anche nella sua versione barbarizzata, ha scosso molto il mercato occidentale. In quel dato momento. Che non ha senso di essere paragonato con quel che sarebbe venuto quasi tre decadi dopo
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Eh, io si slati me ne intendo... BTW Antonella Baldini su Minmay è davvero, davvero... impensabile. Infatti, preferisco non pensarci. :)
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
A tal proposito: http://www.youtube.com/watch?v=rEvYETWVK6M -
Best slato ever. :) (il 'destino' è solo un nome per la successione delle sincronite - cfr Jung)