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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Il sistema di 'trasferimento' delle informazioni e' geniale, dovrebbero insegnarlo gia' nelle scuole. E far fare un sacco di pratica.
  2. Shuji

    Gunbuster - Diebuster

    Si, in quel momento l'evoluzione/crescita di Noriko e' completa, da quel momento si rivolgono tra di loro come pari, le distanze sono appianate. E' anche da quel momento che il Gunby inizia a pestare come un fabbro P.s. se qualcuno vuole prendere l'iniziativa e proseguire poi con Diebuster, faccia pure, io non ci penso neanche
  3. Bellissimo http://www.theverge.com/2012/8/16/3247092/judge-to-apple-youre-smoking-crack Ah l'ha gia' riportata il corriere ^^ http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_agosto_17/apple-samsung-il-giudice-ma-vi-fate-di-crack_96b4235a-e87f-11e1-a0d6-4062e922f4c6.shtml
  4. Shuji

    Kono Naka ni Hitori, Imouto ga Iru!

    Spuntato fuori un nuovo iphone cellulofono con distorsore, quindi in teoria potrebbe essere la tipa col cappello. Comunque, la prossima puntata (la 6) e' assolutamente no-seif per gli endrini, in quanto si chiama: "cat ear maid sisters". Fa malissimo.
  5. Shuji

    The Amazing Spider-man

    Magari Snyder ci sorprende e non ci rompera' nuovamente l'anima con tutta la genesi da krypton in poi, ma ci credo poco anch'io. Voglio infine concludere il mio 'intervento' di prima con qualcosa che lo visualizzi meglio, perche' concretamente non e' solo 'teoria'. Prendiamo uno spezzone che lo illustra molto bene, facente riferimento al mio personaggio preferito nell'animazione giapponese da qualche anno a questa parte (non e' esattamente quello che volevo, ma altro piu' specifico non ho trovato): http://www.youtube.com/watch?v=3HSMtDyzjt8& La serie e' Bakemonogatari e il personaggio (femminile) si chiama Senjougahara. E' un personaggio che adoro perche' l'autore, con pseudonimo Nisioisin, ha uno stile di scrittura per i personaggi principali di una serie, tale da far in modo da non far prendere le misure agli stessi. Se l'avete gia' visto rivedetelo un attimo. Ora, il personaggio in questione inizia ad imbastire il discorso in un certo modo, ha una mimica che 'fugge' dalla facciale ed e' piu' gestuale, di posizione; attacca quindi in un certo modo, prosegue in un certo modo, e si e' portati a 'trarre' la conclusione che si completera' in un certo modo; ma proprio in quel momento, ecco che il personaggio apparentemente 'prende' un'altra strada, il discorso muta radicalmente, le intenzioni cambiano, mutano, e con esse anche la percezione stessa del personaggio e di cio' che accade. Contraddizioni; nella nuova 'infornata' di autori di genere, c'e' una viva consapevolezza di rendere personaggi 'sfuggenti', sempre in bilico di una definizione caratteriale che non appare mai specialmente quando ce la si puo' aspettare in uno specifico contesto, ma intenti, carattere, anche oramai all'interno di una stessa frase, sono frammentati e resi in un 'bilico' sempre contradditorio. Senjogahara (ci sono punti migliori da mostrare e far leggere a riguardo) e' personaggio apparentemente apatico, ma con impeti improvvisi e repentini, apparentemente ha un passato di violenza, ma e' violenta di per se, non riesce ad esprimere compiutamente dei sentimenti, ma spesso lo fa. E' un personaggio altamente contraddittorio, ma di una contraddittorieta' particolare, che non si 'consuma' in uno scontro netto tra diversi atteggiamenti, ma questi 'sfumano' l'uno nell'altro, mai restando perfettamente delineati e tali da poter essere 'isolati' uno dall'altro. Ecco cosa intendo per personaggi che hanno una tridimensionalita', nelle contraddizioni, dove queste sono anche i punti di vista con i quali osservare le azioni di un dato personaggio.
  6. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    Che dolore... Non l'ho visto, eh, ma...
  7. Shuji

    Binbougami

    Archiviata l'eroicita' del bonzo nella precedente puntata, ecco che arriva Ranmaru (niente da fa' sto nome m'e' rimasto impresso per certi motivi che vanno al di la' della serie ). Comunque, miglior adattamento della stagione, anche se poi il manga si prestava dannatamente bene all'animazione. p.s. quest'opening e' na ddroga http://www.youtube.com/watch?v=6GLWmx665kM&
  8. Shuji

    The Amazing Spider-man

    Ok, provo a chiarire in modo piu' diretto, cosi' poi si puo' anche volendo fare un altro passo avanti nella discussione. I ragazzi o gli appassionati che si avvicinano alla scrittura, hanno una strana concezione del 'personaggio' e del concetto di 'tridimensionalita' dello stesso. Hanno infatti la convinzione che un personaggio sia dato da tutto un'insieme di caratteristiche e peculiarita' quasi da mettere su una carta d'identita' o su un ideale curriculum del personaggio. E credono che questo fornisca tridimensionalita' al personaggio. Questo e' un errore grossolano che moltissimi fanno. Un personaggio e' delineato dalla possibilita' di essere 'percepito' e visto da molti differenti punti di vista, ed e' questo che gli conferisce la 'famosa' tridimensionalita'. I differenti punti di vista sono come sfaccettature di un diamante, non sono mai del tutto identiche, e soprattutto non sullo stesso piano. Questi punti di vista quindi 'nascono' e sono di per se' dotati di una caratteristica; nascono nella contraddizione. Quello che hanno di 'geniale' (specie perche' di certo non calcolato a tavolino) i super eroi e' che questa natura contradditoria l'hanno per genesi; da un lato abbiamo un ragazzino che subisce i bulli a scuola, dall'altra abbiamo un superuomo che a sua volta 'bulla' (prende in giro) i suoi avversari quando li mena, schernendoli a sua volta. Il Thor originale, quello con il dottor blake, aveva da un lato un omino zoppo, dall'altro un dio quasi onnipotente (il legame del bastone che diventa un martello poi e' ancora piu' esemplare). Ironman era un moribondo che indossata l'armatura diventava un uomo indistruttibile o quasi (e che a sua volta ha 'sublimato' il mezzo del suo handicap, la famosa scheggia, facendola diventare quasi un 'pretesto' per il suo potenziamento) E si potrebbe andare avanti a lungo; cio' che accomuna questi personaggi e' la forte componente contradditoria che genera interessa intorno a loro, li fa diventare quindi personaggi. Ora, molte di queste componenti sono andate man mano scemando nel tempo, le 'zone di grigio' tra tutte le forti contraddizioni originali sono andate sempre piu' a calare sui personaggi in questione, rendendoli sempre meno icone, e sempre piu' umani. Moltiplicandone nel contempo quasi all'infinito le contraddizioni interne ed esterne. Cio' che pero' resta costante e' che pur in questa evoluzione, i contesti narrativi intorno a determinati elementi specifici sono restati costanti. I contesti narrativi sono alla fin fine sempre rognosamente ancorati a concause di causa ed effetto; e questi rapporti 'isolano' di per se' altri contesti a meno di non volerli rendere inutili. SE Spiderman affronta un supertipo, lo fa per tutta una serie di motivazioni, con tutta una serie di elementi, il tutto inserito in un contesto specifico che non e' quello di peter parker; SE peterparker affronta un supertipo, lo fa per tutta una serie di motivazioni etc, che e' solo di peter parker. SE i differenti contesti 'naufragano' e si 'contaminano' in modo non legato per esigenze narrative specifiche, creando comunque un contesto che non e' piu' quello di uno o dell'altro, non stiamo appunto piu' parlando di uno o dell'altro. Stiamo parlando di Altro. Questo e' il punto che volevo sottolineare; e' inutile stare a cercare di fare gli 'innovatori' con determinati personaggi, perche' quello che li fa funzionare e' gia' codificato nel personaggio; altrimenti si parla di 'Altro'. Batman. Batman si presta benissimo a interpretazioni particolari e peculiari, tanto appunto da farlo diventare 'Altro' nelle sue varie incarnazioni, proprio per la sua natura gia' ab origine 'borderline', al 'confine' tra diversi contesti narrativi e mai pienamente all'interno di uno. Infine. Quello che a me personalmente garberebbe molto, e' che, anche come si diceva prima, si considerassero questi personaggi come icone gia' conosciute una volta per tutte. Al diavolo come sono 'nati', al diavolo come sono arrivati a fare cio' che fanno, in ogni caso ci sono elementi che ricorrono ad ogni successiva re-imagining di questi benedetti personaggi, tanto da far capire che ormai sono CONOSCIUTI. Sono appunto 'icone'. Ecco, a me piacerebbe che si superasse il concetto di dover comunque 'illustrare' chi sono, mi piacerebbe che presa coscienza che forse forse chi siano Spiderman, Batman, Superman, oramai SI SA, e che non c'e' bisogno concretamente di stare a fare mille spiegazioni a riguardo. Mi piacerebbe ad esempio che si partisse da questa concezione 'iconografica', e che da questa si raccontassero storie che vanno al di la' della iconocita' dei personaggi. Cosa ha creato quei personaggi lo sappiamo. Non insistiamo sulle zone grigie dei personaggi in questione, ma 'inseriamoli' di gia' in contesti nuovi sui quali ritrovare nuove sfaccettature e in modo da riflettere nuovi elementi piu' o meno d'attualita'. MA abbiamo sempre a che fare con super eroi. SE e' possibile andare oltre determinati elementi, altrettanto e' improponibile per la natura dei personaggi in questione che la propria stessa loro natura duale sia 'dissolta'; altirmenti parliamo di 'altro', di 'altri' che hanno qualcosa a che fare con certi personaggi famosi. Perche' non stiamo parlando di un tipo di storia o di vicenda che vada a fare concorrenza ai film francesi che si svolgono in 4 mura, in questi ed altri in cui la trama e' dissolta, e la fanno per la maggiore coincidenze, tempo non lineare e realta' incoerenti, cadendo nel nouveau roman e nei pressi del teatro dell'assurdo. Questa e' una storia con un tipo che ha poteri di ragno perche' e' stato morso da un ragno radioattivo/geneticamente modificato. Parliamo di un tipo che si arrampica sui muri e spara ragnatele dai polsi. In un ipotetico 'turn around' clamoroso e totalizzante, scrivere un 'tipo' di film alla 'Chien Andalou' di Bunuel o alla Koshikei di Oshima con questo contesto sarebbe quasi assoluto a livello provocatorio. Ma di certo non e' quello cui, consapevolmente, chi scrive storie con l'Uomo Ragno si dirige o vuole in qualche modo dirigersi.
  9. A parte che vi vedo entrambi belli concentrati, visto che a me era sfuggito quel punto la' Mi viene da pensare a una cosa; nell'ultima puntata della stagione precedente erano stati lanciati tanti ami da far concorrenza ad una gara di pesca; nella ripresa della serie non solo quelli sono stati bellamente ignorati, ma e' stata introdotta ed amplificata questa 'guerra' tra i due capataz. Ora, non sapendo quanto debba durare questa stagione, ma facendo una media con la precedente, siamo all'incirca a meta' puntate. E le cose non si sono ancora spiegate, ma complicate ulteriormente. Quanto minc*a dovrebbe durare sta serie? O ci aspetta un tour de force in cui ne capita di ogni ad ogni minuto, da questo punto in poi?
  10. Shuji

    The Amazing Spider-man

    Tanto per intenderci; io non sto criticando il film in relazione alla figura 'originaria' dell'uomo ragno. Io sto ponendo una critica al come e' impostato questo film. Non in relazione alle origini 'originali', quanto al modo di raccontare il super-eroe. Quando un super-eroe 'indossa' la maschera, diventa cosa altra, le relazioni intorno a lui cambiano, le vicende stesse che orbitano intorno a lui mutano, si tratta di due 'domini' del tutto differenti. In questo film, nonostante che la maschera esista, non viene mai realmente indossata; togliere una maschera, per un super eroe in costume e' 'strappargliela', violentare in un qualche modo quella identita', porre dinanzi il super eroe a cio' che in realta' e'. Qua peter parker, prima rivela la propria identita' a Gwen con un numero da circo, poi perde/indossa/riperde/re-indossa la maschera, ma spesso e' a volto scoperto. Un super eroe, volente o nolente, rende anche una personalita' profondamente dissociata, quasi bipolare. Qui perter parker avrebbe potuto indossare qualunque cosa, e il film sarebbe comunque incentrato su peter parker che indossa qualcosa, poteva andar bene anche una maschera da carnevale da Goblin, per quello cui poteva servire il costume e l'identita' relativa. Questo e' un brutto film su Spiderman, che centra le proprie risorse e carte su peter parker. E, ripeto, a me non interessa che segua o meno le origini o chissa' quale incarnazione del super eroe, ma che almeno i meccanismi di un film di genere ci siano. Altrimenti prendiamo Chronicle di Josh Trank, che piu' moderno e fuori dagli schemi di genere non puo' essere e cambiamogli titolo in 'Superman'; tanto c'e' uno che vola.
  11. Shuji

    The Newsroom

    Quell'episodio mi e' piaciuto. Mi fa anche un perverso piacere che quel tipo di servizi siano la norma anche oltreoceano.
  12. Shuji

    Kyoukai Senjou no Horizon

    Quella che hai messo e' appunto la seconda che ho linkato
  13. Shuji

    Kyoukai Senjou no Horizon

    Cari Kyoukai Senjou no Horizon, sono il padre di Tenzo, vi scrivo per capire bene cosa stia succedendo in quell'accademia altamente costosa & elitaria in cui ho mandato il mio giovane virgulto, e mi rendo conto che cosi' scrivendo vi debbo sembrare mio nonno. Difatti, in un primo periodo abbiamo ricevuto da Tenzo delle lettere tra il serio e il faceto, ma che evidenziavano degli evidenti progressi nella sua educazione, sia come studente, sia come individuo. Da un po' di tempo abbiamo poi iniziato a ricevere delle lettere sempre piu' sconnesse, con delle foto che man mano lasciavano ben poco spazio al dubbio, tipo questa: o che raccontavano di scene tipo questa: La mia cara moglie quando ha visto queste immagini, e altre, e' collassata sul posto. Ma io non sto qua a parlarvi di tutto cio' per protestare, quanto a porvi un quesito; c'e' mica posto anche per me? Ovviamente se questa missiva dovesse cadere nelle mani di mia moglie, io neghero' anche di essere mai nato. Cordialmente vostro. Signed.
  14. Shuji

    MEDAKA BOX

    Ah beh siamo d'accordo
  15. Mi pare di capire che sta serie percula per puntata/episodio una serie piu' o meno famosa alla volta. Nella 2 tocca a Sailor Mona. ....raramente ho visto una cosa piu' stupida, quindi, Capolavoro
  16. Shuji

    MEDAKA BOX

    Non c'ho capito na beneamata mazza, ma e' stato Very Epic (Rinnovo le mie condoglianze a chi dovra' adattare questo titolo )
  17. E che c'entra? A me interessava l'ironia(auto) della situazione generatasi; scrivere in pubblico per prendere appuntamento in privato, in modo da parlare privatamente di argomenti comunque pubblici (aka legati tematicamente al forum di discussione).
  18. Shuji

    Saint Cloth Myth

    Su questa tipa (si chiama Li Ling, sempre che a qualcuno freghi qualcosa del nome ) c'e' un epilogo curioso: http://fumetti-anime-and-gadget.com/cosplayer-cacciata-da-una-manifestazione-perche-troppo-sexy/
  19. Shuji

    MEDAKA BOX

    Maaaaaaaaaaaaaaaa..... il 158?
  20. Tutta scena
  21. Io poi inizio a capire picche' ci sono Muv-Luv fag
  22. Trovo meraviglioso che si possa scrivere su di un forum che e' preferibile parlare di persona, dando appuntamento per farlo, di un argomento che il forum stesso tratta.
  23. Really? In animazione o in video cosa rende di piu', tra mostrare un cambio di marcia e la macchina che va avanti senza 'cambio' di marcia?
  24. Ah per chi stesse aspettando il nuovo episodio di sta minc***ta, indagando qua e la' ho ricostruito la situazione un po' curiosa; come detto da qualche parte, la subba solo un gruppo. E te dirai, e vabbe', no, il problema di fondo e' che sta cosa nasce come streaming su internet, la qualita' relativa a quanto pare non e' esuberante, e l'unico gruppo qua sopra semplicemente lo schifa Quindi morale della favola, sara' difficile che ci saranno a breve nuovi episodi subbati, e quasi sicuramente lo saranno a partire dalle release future su disco. Quest'unico episodio pero' era anche divertente.
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