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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    Le DIVICHE

    Eh no, eh, basta maltrattamenti di mici, gia' m'e' bastato il micio in Penguindrum 20
  2. E' che i Pirla di ste serie inevitabilmente in ospedale ce vanno (e vorrei vede' co tutte le mazzate che pijano ), quindi il modo piu' corretto di continua' a menare il pirla allettato... e' quello de fa' l'infermiera
  3. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    Forse la descrizione di Nausicaa quando Odisseo la incontra la prima volta? Considerando la location e la descrizione di una fanculla 'pulchra' (no belletti, pulita), potrebbe essere. -Provo a googlare. -Non ho trovato. Attendo soluzione. :-) Non e' un caso visto che ho cercato appositamente riferimenti non esistenti su Internet, almeno per quella frase. Per 'focalizzare' il discorso, immaginiamo un cantastorie, in una grande piazza, mentre non recita, ma canta quanto prima scritto. E non smette di cantare fin quando, guardandosi intorno, vede che si e' radunata abbastanza (per lui) gente. Al che inizia a raccontare una storia. Per il luogo, siamo in Cina, e questo e' un frammento della tradizione scritta della storia di "Mi La Ga Hei". Storia che non ha un autore; questa come centinaia e migliaia di altre della tradizione orale, una letteratura popolare che ha un peso e un valore molto differenti di com'e' intesa la medesima in occidente; viva e vitale in quanto per la maggior parte dei cinesi la principale forma di cultura, visto che la lingua scritta vede una statistica orientativa di una media conoscenza tra le persone 'istruite' di 500 ideogrammi sui circa 4000 ed oltre, cosa che consente a malapena di leggere un cartello stradale. Questa letteratura popolare quindi, sminuita in piu' di duemila anni dalla classe dei funzionari e similari (e dalla parallela 'cultura ufficiale', chiamiamola cosi'), vanta non una minoritaria presenza ed una minore attenzione, ma numericamente intendendo almeno 800 milioni di persone. Quei cantastorie di qua sopra, poi, oltre che essere anonimi, hanno rimaneggiato, allungato, accorciato, tagliato i testi giunti nelle loro mani, adattandoli al gusto della gente per riuscire a tirar fuori qualche moneta. Proprio per questo motivo sono spuntati e hanno avuto immensa fortuna piccoli capolavori di eccezionale vitalità, resistiti a tutte le intemperie e le disgrazie che insidiano la vita delle opere d'arte, raccogliendo un incalcolabile numero di estimatori. Ma chi le ha tramandate in via scritta, anche arricchendole ulteriormente? Almeno fino a diversi anni orsono, la strada principale per un giovane cinese era quella di studiare, se la famiglia se lo poteva permettere, per almeno una quindicina d'anni e poi sostenere un esame per divenire funzionario statale. Inutile dire che tale scoglio per molti si rivela invalicabile; ecco che molti di questi 'studenti poi emarginati nella societa'' alla fine si sono trovati e si trovano a tramandare tali storie. Tale dicotomia tra 'le due culture' e' sempre presente, seppur con meno forza, e spiega molti motti ed espressioni comportamentali specie a livello culturale, in quanto la Cina non ha avuto un vero e compiuto periodo come il medioevo occidentale, un periodo cioe' di forte transizione specialmente culturale. Quindi abbiamo un 'patrimonio' di storie da migliaia di anni, che non sono "proprieta'" di nessuno, in quanto di tutti, con una diffusione di centinaia di milioni di individui, e con 'nomi' che alla fine non possono proprio essere 'propri' delle opere, ma identificativi piu' che altro dei nomi dei personaggi e protagonsti contenuti. Ad esempio Xiyou Ji - aka 'viaggio in occidente' ha informato una notevole quantita' di storie sia orientali che occidentali, ma non c'e' alcuna prova concreta di paternita' di un autore, solo un nome in vario modo associatovi. "E' uomo veramente grande solo colui che ha saputo conservare il suo cuore di bambino" (antico proverbio cinese). Ma quello cinese non e' l'unico esempio del genere, alla fine la 'culla degli archetipi' ha origine nella letteratura popolare, nella tradizione orale, in quel 'moto' diffusionale e contaminatorio che ci mostra ad esempio, tornando in occidente, che la mitologia norrena ha non pochi eco nel 'vecchio continente'. Nuovamente ad esempio l'Edda, come per Xiyou Ji e' solo in qualche modo riferito a qualcuno, senza ovvie prove di paternita' del contesto. In Italia, alla fin dei conti solo all'incirca nella seconda meta' dell'800, era stata iniziata una qualche opera di raccolta di tali racconti di natura orale, come ad esempio con il Brofferio nel 1847, con la primissima raccolta di tali tradizioni regionali. Il tutto col tramite di vari scrittori rinomati per l'epoca e non solo, quali il Paravia. "Quale e quanto tesoro possa ricavarsi da queste patrie ricordanze, lo dichiara Omero, il quale introduceva nel'Iliade le piu' belle tradizioni dei tempi eroici; lo rivela Ariosto, che di cosi' limpida poesia vestiva le tradizioni dei tempi cavallereschi; lo attesta Walter-Scott, che sopra le tradizioni dela Scozia dava base con tanta gloria allo storico romanzo" (sempre il Brofferio dall'introduzione della raccolta di cui prima). Le storie, la letteratura popolare, tutto cio' che alla fine e' base e fondamento per opere terze, ha avuto una vita propria e in virtu' dell'essere storie e letteratura, non 'opere finite'. La natura stessa della contaminatio, cui comunque tu stesso accenni, non 'relega' la tradizione delle opere in forma statica e immutabile nel tempo. Quindi, ora, a fronte di tale movimento che non risiede o si esplica solo in una parte del mondo o in un precipuo periodo storico, e che mostra con la forza della propria evidenza come e quanto sia reale e veritiera, mi potresti spiegare la tua visione della realta' delle cose come si sposa con essa? Cio' che ha portato ad un'opera odierna, e' frutto di una 'traditio' di secoli e secoli; adoperando la stessa inamovibilita' per una definizione di opera come un unico immutabile insieme, se ne negano le stesse radici, si vuole negare alla stessa le possibilita' datele dai suoi numerosi 'antenati'. Alla fine, la tua convinzione 'presa di per se', porta al paradosso; tu vorresti una diffusione dell'opera in quanto tale, posta sotto una 'campana di vetro'. Ogni opera d'arte e d'ingegno, a queste condizioni, semplicemente, muore. Anche se morire sussumendo un'identita' ascritta da tempo e da contesto, puo' anche essere una morte gentile.
  4. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    "Limpido specchio è l'acqua del ruscello, i verdi sassi son la sua cornice; non si copre di ciprie e di rossetti, non adopera gioielli e spille d'oro." (cut) Sai cos'e'?
  5. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    Piu' originale che in greco non mi viene in mente ^^
  6. Notevole, la 9 di Maji de etc con i subs si capisce bene come senza.
  7. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    Buona domanda
  8. Shuji

    Anime Autunno 2011

    Tamayura Hitotose, non avrai il mio scalpo. (Che gia' la glicemia me l'ha ammazzata la compare tua, giapponesina in Francia...)
  9. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    Tze. Mica li devo ave' solo io gli incubi
  10. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia:
  11. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    You're kidding with a Trekkie, AH! http://www.youtube.com/watch?v=MJZbCNexctc
  12. Shuji

    Trollate Random

    http://www.youtube.com/watch?v=JScS1QOymfs& :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :pazzia: :fap
  13. http://shitthatsirisays.tumblr.com/
  14. Non ho trovato five coso , ndo' sta il topo?
  15. Ma... tra parentesi... quant'e' PORCA la robba che scrive sta tipa?!?
  16. Hawai Five O, puntata 10 season 2 Piccoli McGarret crescono, in un tripudio orgiastico di McGarrate Capolavoro. :fash1:
  17. Ben-To 8 questa settimana se "la battaglia" con Maji De Watashi etc. 9 Ma anche l'ultima di Maken-Ki se la cava benissimo. Cosa curiosa, in tutte ste e 3 serie c'e' il pirla che "finisce offeso".
  18. Shuji

    Alcool e caffè, ma anche unicorni

    Sicuro sicuro? Ecco, questo e' un caso ove la ri-catechizzazione serve ed anzi e' necessaria. A vedere tali ingenue fanciulle cosi' traviate dalla sorte, mi sorge l'impeto e l'istinto del Missionario.
  19. Shuji

    Uno sguardo verso il futuro

    Io so solo che deve usci'/forse e' gia' uscito il live action di Ranma 1/2. Cio' mi basta a pacchi. :lolla:
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