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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    IMPORT problemi e consigli

    ? spetta n'attimo. Intendi che a volte calcolano l'IVA comprendendo nel valore del pacco anche le spese di spedizione, o che c'e' l'IVA sulle spedizioni?
  2. Il primo dell'ordine della fenice, mejo di no. il secondo... A-Team ... se liquidano l'introduzione in fretta e furia ok, altrimenti buona parte del film la adopera a presentare i personaggi e poi a farli incontrare; resta il fatto che le scene d'azione tende a renderle confusionarie. Il terzo, lo vedo molto piu' legato alla caratterizzazione dei personaggi. Spiacente, ma dopo Kick Ass (e la bella prova del difficile Stardust) , l'unico che vedo sopra un comics-movie e' Matthew Vaughn.
  3. non mi e' molto chiaro quando escono le ultime due puntate, sempre di venerdi', ma la 7 e la 8 le vedo 'marcate' in uscita insieme il 30, e mi pare strano
  4. Jobs che 'stringe accordi con la Disney', e' la barzelletta dell'anno :lolla:
  5. Ian McShane ormai sta diventando il prototipo del bastardo cinematografico per eccellenza , mo' dovrebbe fa' pure barba nera nel prossimo film dei 'pirati dei caraibi'
  6. Adesso faccio rollare il rollo e muflonare il muflone :porcodance: (il porconare rollando devo dire che rende bene ) Da quanto ho realizzato, c'e' uno stupidissimo bug nell'attuale gestione della batteria del wave. In pratica (faccio comunque presente che non ho aggiornato firmare e la cosa dovrebbe essere a posto nelle versioni successive, io ho la primissima), dicevo, in pratica, con varie ricariche parziali, o meno, puo' capitare che il software di gestione dica che la batteria e' carica al 100% quando magari lo e' invece solo di poco. Me ne sono accorto l'altro giorno quando (generalmente la durata della batteria e' mostruosa specie con tutte le varie connessioni internet etc) dopo aver messo in carica la notte e staccato il cellulare la mattina, al pomeriggio ero gia' al 60% di carica residua ( ) e calava pure senza apparentemente fare nulla. Al che, semplicemente, ho tolto la batteria e reinserita, messa subito dopo in carica il cellulare, e, surprise, surprise, ecco che riprende a caricare :porcodance: Da allora tutto ok, quel 30% se e' andato regolarmente in un paio di giorni p.s.1 ma PD, tra minchioni che si fappano in camere anecoiche e poi manco prendono in mano il cellulare nei migliardissimi test, pirla che non si mettono manco in testa di fare uno stupidissimo ciclo di ricarica, in che mani siamo? p.s.2 Ok, ok, rollate pure anche con la scusa degli infiniti distingui che ho fatto p.s.3. :porcodance:
  7. Shuji

    Che film avete visto oggi?

    l'apprendista stregone. Mi e' calata addosso una tale tristezza, dinanzi allo sfoggio di tante risorse al servizio di due figurine-personaggi quali 'il mago' di Nicolas Cage e la Bellucci ... per non parlare poi della 'famosa' scena delle scope e del secchio... La cosa che piu' mi spaventa di queste accezioni' di ambientazione, tematiche fantasy in ambito urbano (non propriamente urban fantasy, ma siamo li') e' che riescano nella titanica impresa di rendere sempre piu' scontata anche la 'magia'... L'elemento magico nelle storie, in tutte le storie fantasy che funzionano e hanno funzionato in passato, e' l'eccezionalita' del loro utilizzo,anche l'ambiente per le quali sono state realizzate. Cosa differenzia altrimenti un 'mago' da un super eroe? Lo stesso concetto oramai acquisito della 'magia' come 'cosa preparata' in un lasso di tempo, indica con chiarezza che e' stato metabolizzato anche tale elemento di 'costruzione', di 'sottolineatura' che arriva al limite ed al vertice di un evento drammatico, se non il climax poco ci manca. Che differenza passa tra un... che so, PUSH di Paul McGuigan e questo 'apprendista stregone'? Forse che Push e' costruito meglio di questo apprendista? Lo stesso (primo) film del ciclo dei 'guardiani della notte' di Lukjanenko funziona meglio di questo apprendista, e la caratteristica sistemica della 'magia' e' resa comunque meglio. Non un bruttissimo film, scorre bene, buoni tempi, pessimo casting (se l'intento era quello di mostrare nicolas cage ovunque, potevano dare degli occhialetti con il suo faccione dipinto e avevamo risolto il problema), protagonista trascurabile. Inoltre c'e' l'espresso riferimento ad un oggetto per la 'quest'; cosa che concretamente non si fa piu' da anni, nelle storie di genere, se non con limitata accezione. E' il prodotto furbetto 'classico' per bambini che non fa del tutto svalvolare gli adulti che accompagnano, nella migliore tradizione Disney.
  8. Shuji

    Riscoperte, segnalazioni & Varie

    Se qualcuno ci dovesse capitare, l'ufficio stampa mi inoltra e io ricopio-incollo a mia volta... Sarà il superhero Zebraman il protagonista di due film della Mezzanotte della 67. Mostra Internazionale d’Arte, con Zebraman (2004) e l’attesissimo sequel Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010) del visionario regista giapponese Miike Takashi. Il primo dei due film, Zebraman uscito in Giappone nel 2004, sarà proiettato fuori concorso la notte dell’ 8 settembre (Sala Perla ore 0.15), il secondo, Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) sarà proiettato fuori concorso il 9 settembre (Sala Grande alle ore 0.30), subito dopo la visione del suo attesissimo samurai/action 13 Assassins (in concorso, in prima mondiale) a chiudere quindi un’intera serata votata alla genialità di uno degli autori più estremi e innovatori del cinema mondiale. (cut) Il resto qua: http://www.pluschan.com/index.php?/blog/17/entry-141-a-venezia-due-%E2%80%9Cmezzanotti%E2%80%9D-nel-segno-di-zebraman/
  9. (mi segnalano e reinoltro integralmente. ) Sarà il superhero Zebraman il protagonista di due film della Mezzanotte della 67. Mostra Internazionale d’Arte, con Zebraman (2004) e l’attesissimo sequel Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) (2010) del visionario regista giapponese Miike Takashi. Il primo dei due film, Zebraman uscito in Giappone nel 2004, sarà proiettato fuori concorso la notte dell’ 8 settembre (Sala Perla ore 0.15), il secondo, Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City) sarà proiettato fuori concorso il 9 settembre (Sala Grande alle ore 0.30), subito dopo la visione del suo attesissimo samurai/action 13 Assassins (in concorso, in prima mondiale) a chiudere quindi un’intera serata votata alla genialità di uno degli autori più estremi e innovatori del cinema mondiale. L’opera di Miike Takashi, contrassegnata dagli eccessi della sua coraggiosa efferatezza (si pensi a Audition o a Ichi The Killer o al censurato Imprint) ed esemplare nella sua unica prolificità (più di 70 film in vent’anni di carriera, nessuno ha un ritmo di lavoro pari al suo), non è certo inedita a Venezia. A cinque anni dalla presentazione fuori concorso del “fantastico” The Great Yokai War (Venezia 2005) un bizzarro racconto capace di immergersi nelle leggende locali dell’eterna lotta tra il male e il bene e a tre anni dall’impareggiabile Sukiyaki Western Django (Venezia 2007) esempio irripetibile di “macaroni western in salsa nipponica”, Venezia non poteva che inoltrarsi nuovamente nell’universo Miike. Un universo stravagante dominato da uno stile grottesco e anarchico che mostra assoluta indifferenza sia verso i generi cinematografici - li ha sostanzialmente frequentati tutti “violentandoli” e reinventandoli - che verso le gerarchie tra film di serie A e B; uno spazio espressivo totalmente libero la cui nascita e definizione è indubbiamente uno degli eventi che più hanno segnato il cinema di questi ultimi anni. Miike Takashi ha realizzato i film di genere in modo diverso da qualsiasi altro regista e il genere dei supereroi non fa certo eccezione. I due Zebraman appartengono a questa categoria e al contrario dei film hollywoodiani non posseggono un tono dark e metaforico, ma appaiono rumorosi, impertinenti, straripanti di inventiva e di mistero nonché dominati da creature mutanti, tartarughe in fuga, gag, riferimenti alla cultura anni Settanta e coreografie musicali con movenze anche salaci o per meglio dire espressamente sensuali. I due Zebraman, entrambi sceneggiati dall’eccentrico Kudo Kankuro, raccontano la vittoria sul male di un uomo qualunque, un professore di scuola media, che appassionato del serial TV “Zebraman” scopre di possedere gli stessi poteri magici (decisivi per combattere gli alieni) indossando il costume del suo idolo televisivo. Nel secondo episodio, Zebraman: Zebra City no gyakushu (Zebraman 2: Attack on Zebra City), ambientato nel 2025 il protagonista (l’oramai canuto Aikawa Show) si sveglia dopo un sonno di 15 anni in una nuova Tokyo che porta il nome di Zebra City. In questa città al confine tra il bene e il male, i potenti hanno decretato che per cinque minuti due volte al giorno, nello "Zebra Time," la polizia mascherata e vestita di cuoio può uccidere chiunque per le strade come "prevenzione" della criminalità. E’ in questo scenario apocalittico che avrà inizio la controffensiva di Zebraman. Con la presentazione dei due Zebraman a mezzanotte si rinnova il legame tra la Mostra del Cinema di Venezia e il Far East Film Festival di Udine. Legame che negli scorsi anni aveva portato alla proposta notturna di due sorprendenti film asiatici di genere: il bizzarro e parodistico Guilala gyakushu - Samitto kiki ippatsu! (Monster X Strikes Back: Attack The G8 Summit!) del regista giapponese Minoru Kawasaki e l’epico film “salgariano” di pirati Puen-yai-jom-sa-lad( Queens of Langkasuka) di Nonzee Nimibutr, la più ambiziosa (e costosa) produzione del cinema thailandese degli ultimi anni. Miike Takashi è stato di Udine uno dei beniamini più amati. Nel 2002 con Ichi The Killer, nel 2003 con Shangri-la e Graveyard Of Honour, e nel 2006 con Imprint, l’episodio della serie Masters of Horror e nel 2009 con Yatterman trasposizione del celebre cartone animato Yattaman. Note biografiche: Venezia, 28 agosto 2010 Per ulteriori informazioni Ufficio Stampa la Biennale di Venezia
  10. http://www.youtube.com/watch?v=UZ4PI5NwYSE Segnalo caldamente questa serie tv in 8 puntate, che al di la' di gradire o meno Ken Follet (io non lo sopporto), suo il romanzo originario, e' davvero molto ben fatta.
  11. Shuji

    Riscoperte, segnalazioni & Varie

    Segnalo questo nuovo film di Bertrand Blier, "Le bruit des glacons" (in uscita un paio di giorni fa in Francia), che tratta del tema della malattia, del cancro nello specifico, in un modo singolare e da commedia; in pratica il cancro 'personificato' (quello con la cravatta nel video qua sotto) va a far visita al protagonista. Commedia interessante. http://www.youtube.com/watch?v=HHUkfQRjTtc
  12. Shuji

    Riscoperte, segnalazioni & Varie

    Mi spieghi perchè stavi facendo ricerche su Troll 2? Per carità, tutto è legittimo, anche il gusto dell'orrido, ma io per es. sono venuto a conoscenza del film solo ieri leggendolo su Repubblica. Sembra il serpente che si morde la coda, ma proprio perche' per qualche motivo sti giorni ne leggo parla' un po' ovunque su internet
  13. Shuji

    Anime Estate 2010

    Eccerto. Come dicono in Zoku Sayonara Zetsubo Sensei "In quanto uomo, scelgo le serie da guardare in base ai seiyuu". Comunque no, non riesco davvero a tollerarlo. Parlasse poco potrei farcela, ma spara parole a macchinetta durante l'intero FUCKING primo episodio; non sono manco riuscito ad apprezzare la Sakamoto, con quell'incapace che continuava a vomitare frasi a raffica. Ma se lo doppiassero in italiano mi vedrei la serie ben volentieri. Doppiato da Novara?
  14. Essendosi un po' allargato il 'ruolo' del topic del sondaggio, ne apro uno nuovo comunque scevro di giudizi di merito fin dal titolo (il topic era nato per evidenziare il sondaggio), nel quale segnalare piccole e 'grandi' scoperte-riscoperte di varia natura filmica, delle quali poi ciascuno si potrà fare la propria idea Iniziamo con qualcosa di Trash ( , appunto) , del quale mi ha fatto ridere che proprio ieri stavo controllando un po' di info sul titolo TROLL 2 http://www.agi.it/in...rutto_di_sempre La parte grassettata mi ha steso.
  15. Shuji

    Ronin Manga

    Però l' hanno fatto. Grazie anche a Bevere, certo, che ne parlò strabene su un numero di Fumo di China, che Lupoi propbabilmente lesse e chiamò poi il Gianluca a curarne l'edizione. Per poco non lo facevano, non ci credevano pe gnente. Era anche il periodo iniziale paninaro (se gli avessero spezzato le gambine allora... ), quello dei vari Macross7 e Rainbow, ricordo anche che proprio er lupo aveva avuto allora dei 'bisticci' con shogakukan (o un altro).
  16. Shuji

    Ronin Manga

    Hanno investito su Miura? Ma de che? Gli e' andato di culo con Berserk, che anzi ventilava l'idea di non farlo....
  17. Shuji

    ONE PIECE

    Nami e' gia' sull'ottava andante, ancora un po' e va con in vento in poppa/e ©
  18. Shuji

    ONE PIECE

    Oooook, capitolo 597
  19. Shuji

    Il brutto, il becero e l'esiziale.

    Mi sono imbattuto in sta cosa Ma che e' ?!?? :lolla: http://www.youtube.com/watch?v=NHMPR7kXJak&
  20. Shuji

    Ronin Manga

    Vabbuò, ho capito che qui abbiamo gente pronta a comprarsi la ristapa ipotetica di Big Robot in men che no si dica Ma eri te che anni fa aveva linkato la scansione di un volume? 'na roba di 30 anni fa quasi tondi tondi che avevo letto in vacanza, maro' (non ce la vedrei male una ristampa in un volume, magari da fumetteria, anche in poche copie, chissa' come era andato a finire ) Un'anima pia tempo fa aveva messo su la scansione se non di un volume, di un episodio, se lo ritrovo...
  21. Ho sentito una trollata carina alla tivvu'; mou praticamente gioca un derby
  22. Shuji

    Ronin Manga

    DDIO mi ricordo ancora il 'comandante' nemico al quale dopo ogni missione fallita tagliavano un qualche pezzo per sostituirlo con uno meccanico :lolla: :lolla:
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