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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    Alice In Wonderland - di Tim Burton

    Come in tutti gli adattamenti cinematografici si parla di 'riduzione', e il termine non e' stato scelto a caso. E che il tuo giudizio sul film sarebbe stato negativo a prescindere, l'hai appena dimostrato.
  2. Shuji

    2012: il capolavoro trash del millennio!

    (Non mi ricordo piu' neanche se mi era piaciuto o meno ) Yes
  3. Shuji

    Kick-Ass

    E come si fa? io vado su modifica firma, clicco sul foglio con la freccina verde a destra e non mi riduce nulla. Ma poi si può caricarlo direttamentte dall' hardisk senza mettere l'url da internet? Puoi ridimensionare il file e poi metterlo ad esempio su http://imageshack.us/ e una volta messo su, copia incollare il 'direct link' che ti dara' tra le varie opzioni, al posto del link precedente
  4. Shuji

    Kick-Ass

    (OT: non e' che puoi gentilmente ridurre e di tanto l'immagine della sign? )
  5. Shuji

    To Aru Kagaku no Railgun

    Questa roba e' geniale
  6. Da dove viene il mio quote della sign:
  7. Shuji

    Smallville

    Nun ci arrivo La decima e' gia' annunciata, non so che ci infileranno ormai ma tanto...
  8. Shuji

    Smallville

    C'hai ragione p.s. chi?
  9. Shuji

    Smallville

    Ho scoperto da poco un nuovo sito di review di serie tv che seguiro' do'ora in poi :lolla: Meravigliosa Stroncatura di Smallville che merita
  10. Shuji

    Amiga World

    Cosi' a occhio le OpenGL non hanno granche' a che fare con il discorso della programmazione del Copper; i custom shader non li conosco e non saprei dire. Per il resto infatti il prezzo del software fatto col c*lo lo paghiamo noi con i sempre piu' frequenti aggiornamenti hardware, a coprire incapacita' croniche dei programmatori, i tempi sempre piu' stretti per le realizzazioni e il dover rendere del codice il piu' possibile portabile (l'assembler penso la stragrande maggior parte dei programmatori manco sappia bene cosa sia). Beh, il discorso e' simile ma un po' differente. Sony, con il beta, aveva fatto il grosso errore di esigere royalties troppo elevate per chi realizzasse nastri per quello standard. In quel 'cul de sac' si e' infilato il VHS praticamente gratis e con un parco sempre crescente di pornazzoni, e non c'e' stata piu' lotta. MA quello standard Sony non l'ha mica ucciso, l'ha poi evoluto nei sistema Beta professionali con nastro da mezzo pollice, che è tutt'ora adoperato. Questo e' un po' l'errore in cui cadono molti. Difatti molti pensano che Sony ci abbia rimesso le penne con il Beta, mentre poi nelle sale di produzione di contenuti video e' da allora che tra Umatic da 3/4 di pollice e BVU, il Beta domina gli ambienti professionali. Il discorso per Amiga e' differente infatti. Amiga ai tempi era realmente, per via dei canali DMA cui i chip custom potevano accedere alla memoria di sistema, un vero computer multimediale quando questa parola in realta' non era neanche stata scritta. Forse se ne parlava proprio nel manuale di Amiga Vision citato prima. Era qualcosa completamente in anticipo sui tempi, e sfiga volle che alla fine fosse la Grande C a venderla. Cosi' quel sistema cosi' innovativo venne spinto come console e per i videogames, mentre poi 'altri' che non erano la C ne capirono il potenziale e lo usarono per scopi professionali. SE Amiga avesse avuto alle spalle una dirigenza che avesse avuto un briciolo di cognizione di causa, avrebbe investito nell'aggiornamento dei chip custom molto prima e con maggiore convinzione; il risultato e' stato che Amiga alla nascita era totalmente innovativo, arrivato all'incarnazione con AGA si trovava a rincorrere le varie VGA del periodo, in termini di risoluzione. SE ai tempi dellìintroduzione dell'AGA fosse stato introdotta la Vera generazione successiva, il AAA (primo sito trovato; http://www.amigahist...k/amigaaaa.html ) oggi Amiga ci sarebbe ancora.
  11. Shuji

    Alice In Wonderland - di Tim Burton

    Ci sono diversi sistemi, ma a leggere le rece di avmagazine di diverse sale (per avatar, of course; http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/324/cinema-avatar_index.html ) quello e' il sistema usato.
  12. Shuji

    AVATAR di James Cameron

    Non e' che abbia tutti i torti, anzi
  13. Shuji

    Che film avete visto oggi?

    Cio' mi rincuora, quindi sarei stato fottuto lo stesso
  14. Shuji

    Alice In Wonderland - di Tim Burton

    Si, ma il 'problema' e' che te non l'hai visto (penso )e continui a dire le medesime cose dall'inizio; il fatto poi che il film sia una mezza boiata e' al di la' del 'tentativo' o delle intenzioni di farlo. Per te lo sarebbe stato a prescindere; questo film alla fine come ogni cosa puo' piacere o meno, ma la realizzazione finale rimane alquanto (a dir poco) deludente.
  15. Shuji

    Amiga World

    E infatti il cd32 ERA una console, anche se sfruttata veramente al minimo (il 90% del parco titoli sono una pedissequa riproposizione dei titoli su floppy, magari con audio da cd o una presentazione in fmv. O anche no). L'akiko poi, chi l'ha mai usato? (il chunky-to-planar qualcuno era riuscito a implementarlo su ocs/ecs (Gloom)). E dire che per spingere la macchina sarebbe bastato che la C di prima buttasse fuori un lettore cd per il 1200 con l'akiko integrato, ne avrebbero giovato entrambe le macchine. Gli amighisti si riconoscono da come si rivolgono alla C senza manco nominarla Per il resto, sia il cdtv che il cd3d in realta' volevano anche essere comunque qualcosa di piu' slegato dal computing e legato ad ambienti come il salotto, specie nel vagheggiamento della realizzazione del 'famigerato' allora settore di 'set yop boxes' che doveva essere chissa' cosa, e per il quale la Filips aveva messo in campo l'altrettanto famigerato 'CDI' interactive. Me ne sono ricordata un'altra AMIGA VISION, il famigerato sistema autore, una delle *primissime* volte allora in cui si parlava di applicazioni object oriented e soprattutto di MULTIMEDIA http://www.youtube.com/watch?v=u7KIZQzYSls Incredibile...
  16. Shuji

    Amiga World

    No, allora. Quando si tratta di 'mezzi tecnologici' non si può partire in quarta e cercare di far passare tout court un discorso come il tuo. E' alla fine incredibile come si ritorni sempre sullo stesso piano, quello che è fondamentale conoscere i meccanismi che determinano talune forme di espressione, mentre per te è solo la forma finale espressiva ad essere fondamentale. Com'e' possibile che una cosa escluda l'altra, per te quasi necessariamente. E parliamo di un'era specifica in cui non vi erano i grandi 'studios' e proveniamo anzi da house-factory o da singoli che realizzavano un po' tutto, compresa la colonna sonora, come nel 1983 Paul Norman realizzo' il 'suo' Forbidden Forest su un c-64, o se possibile un ancora piu' inquietante Aztec Challenge; Defender of the Crown, primo game realmente a '16 bit' per Amiga, usciva soltanto due anni dopo circa. Parliamo di un periodo in cui e' impossibile ed irrealistico isolare nettamente tecnica e risultato finale. Nel caso specifico è ancora più evidente un discorso applicabile ad esempio alle automobili; per avere argomenti di discussione e di critica ci si basa sui dati con i quali le auto si presentano, per te invece avrebbe più valenza l'aspetto fruizionale e passivo, delle "entità" quasi esistenti a prescindere dalla stessa realtà tecnica. Il tuo è un onorevole punto di vista, ma la discussione in ambito di pc e console non può prescindere dalla conoscenza del mezzo che attua e con il quale talune cose sono realizzate. Inoltre, in questo topic si e' aperta una discussione su Amiga, che significa ambo le cose, intrattenimento e computing; l'ho anche detto in precedenza, a me e' sempre interessato piu' il lato computing che permetteva di realizzare e non stare nel guado della fruizione passiva. E a dire il vero ho cercato scritto qui da qualche parte la parola NEO GEO e mica l'ho trovata. A te ad esempio ho idea sia sfuggita e non abbia vissuto, considerando le tendenze console ed Apple--centriche, tutto il discorso di estrema creativita' della "scena"; su Amiga si sono realizzate con le copperlist cose che i pc tuttoggi si sognano (lasciamo perdere i mac). Poi, ahime', Amiga e' sempre piu' diventato solo software/SO, e l'hardware non e' stato coerente con le aspettative e i progetti ormai accantonati. Il neogeo puo' essere qualunque cosa, e non mi pare che alla fine in un topic chiamato 'amiga world' se ne voglia parlare granche', ma e' decisamente irrealistico scrivere che Amiga abbia a che fare con "un'Inghilterra che tentava di ritagliarsi una fetta di mercato nell'ambito del microcomputing che stava diventato personal da un lato, console dall'altro (a sua volta, a latere del mercato arcade)." Gia' il 'tentava' denota scarsa conoscenza dei fatti, in quanto Amiga almeno fino a circa il 96-97 era ad esempio la piattaforma di elezione per la realizzazione di contenuti video; il Video Toaster di New Tek non me lo sono sognato io, l'espansione del software di modellazione e rendering allegato che poi e' diventato Lightwave non me lo sono sognato io, ne' se lo sono sognati Spielberg e vari altri quando con arrays di Amiga realizzarono l'effettistoca e il montaggio di Babylon V, come di Seaquest. Il videotaster poi aveva funzioni avanzate di trimming video, vettorscopio e wave form monitor, compreso framebuffer a 24bit a costo singolo paragonabile a quello di un'attuale pc ultrapompato. Che senso ha parlare di 'tentava di ritagliarsi una fetta di mercato', quasi facendo sembrare la penetrazione di mercato di Amiga qualcosa di nicchia che non era. E al di la' di determinate diffusioni di estetica orientale esteriorizzata in vari setup di videogame di tipo arcade, Amiga, Atari e i PC poi avevano ben piu' di una fetta di mercato, internazionalmente assi superiore a quella della macchina in questione. Sempre, ovviamente, software a parte. (Anche se da diversi anni a questa parte poi, il sempre piu' netto spostamento verso la grafica vettoriale principalmente, ha 'limato' per taluni software una certa 'importanza' realizzativa nipponica di allora; sia per questo sia per cambi reali e concreti di realta' ed organizzazione lavorativa) E soprattutto continuo a non comprendere per quale curioso motivo, ove io riconosco e l'ho detto in precedenza, l'influenza nel mercato e nella produzione di determinati elementi provenienti da oriente, pare invece che debba essere totalmente assente una valenza occidentale a riguardo. Neogeo ha avuto molta importanza nel mercato nipponico, meno altrove, altre macchine molto belle come il Dreamcast hanno avuto rilevanza, ma limitata, allo stesso modo ancora l'ormai famoso 3DO che comunque era in orbita nipponica non ha avuto un gran successo, nello stesso periodo la certo poi non cosi' americana Atari introduceva il Jaguar che e' stato un flop. Fino poi ad arrivare al Satun e infine alla Playstation. SE il chipset di Amiga fosse continuato ad essere sviluppato, con continuita', e per l'ambito personal computing cosa unica con un sistema operativo realmente multitasking di tipo preempetive anche se allora senza protezione di memoria, oggi non so mica come starebbero le cose. Amiga ha introdotto nel personal computing tutta una serie di concetti che allora gli altri sistemi sognavano; Il MAC era un giocattolino su cui scrivere e grazie al cui sistema di gestione dei font ha fatto si che venisse specializzato per il desktop publishing, ma prima della 'morte' del progetto NeXT di Steve Jobs e l'avvicendamento del SO NexStep nel nuovo Os Apple, non aveva un reale multitasking di tipo preemptive ma cooperativo. Gli atari ST andavano per la maggiore per l'utilizzo con i sequencer midi, visto che per via delle porte MIDI era stato realizzato quasi ogni ben di dio di software di gestione relativo.. mi ricordo ancora il famigerato Cubase di Steinberg. Le schede di espansione con slot ZorroII, cosa incredibile per allora, avevano gia' caratteristiche di auto-configurazione e plug and play; ove nei PC tale caratteristica si e' avuta assai piu' in la' nel tempo. I 25 canali di DMA, anche per gli accessi dei chip custom, in un architettura con una cpu quasi completamente slegata dalla stretta dipendanza dalla CPU. E torniamo al discorso iniziale; Amiga IN SE', per realizzazione ed hardware integrato con il sistema operativo, rappresentava una 'visione' delle cose, Il Neogeo e le console, in piu' avevano una ottima gestione dei vari elementi 'sprite' e questo facilitava non poco la riproduzione e la realizzazione di giochi arcade, quelli dell'epoca. Alla fine penso che comunque tutto si risolva nel solito rovesciamento di prospettive; Amiga era un computer, allora, dalle caratteristiche uniche, che permetteva a chi lo volesse di usarlo come piattaforma per la realizzazione di molte cose. Le console alla fine rimangono un mezzo di fruizione passivo. L'una cosa non esclude soggettivamente l'altra, di per se'.
  17. Shuji

    Amiga World

    Ah, caspita rispetto ad alcune console dimenticavo la non disponibilita' fino al cd32 di un sistema di gestione chunky pixels rispetto che il planar-bitplane adoperato su amiga, che per alcuni videogames sarebbe stato un qualcosa in piu'. Ne e' passato davvero di tempo se inizio a dimenticarmi ste cose.
  18. Shuji

    Alice In Wonderland - di Tim Burton

    (Nel caso specifico pero' e' meglio niente )
  19. Shuji

    Amiga World

    "Warning, intruder, warning intruder" Purtroppo poi con me cadi male; sono sempre stato amante delle macchine polifunzionali, piuttosto che delle console. Ad esempio non ho alcun problema nel dire che la gestione degli sprites, sopratutto dimensione il numero di essi, era superiore nel Megadrive rispetto che ad Amiga ECS-based, mentre cio' che era possibile fare con il Copper e le copperlist altre macchine non potevano fare. Cosi' come sistemi di visualizzazione di immagine come il famigerato HAM, poi HAM8, non erano disponibili su altre macchine, e con il DCTV usandone un derivato si potevano fare cose eccellenti con l'uscita in composito della macchina. (Tanto che ai tempi la gestione dell'immagine cosi' conforme al video aveva fatto la differenza di utilizzazione della macchina a livello professionale nel video, un po' come per l'utilizzo di Scala Tv nella realizzazione di titoli che personalmente ritengo ancora imbattibili per gestione, tanto che con framebuffer 24 bit Impact Vision IVS un mio amico aveva realizzato la gestione video di diversi programmi tv per Mediaset, come un'edizione di un programma di Bongiorno, per poi 'agli inizi' realizzare e registrare le 'famose' animazioni dei loghi delle 3 reti fininvest). Questo senza considerare l'avanzato sistema di gestione ARexx, di comunicazione inteprocessi, che in un'epoca in cui 'multitasking' non era altro che associato al preemptive di Unixiana memoria, permetteva di realizzare mega-applicazioni con uno script che gestiva tutte le funzioni di programmi anche del tutto differenti (tanto che ala fine il software di gestione dei controller step-1 delle macchine Umatic 3/4 e BVU alla fine erano gestite da script Arexx che controllavano, nel caso di 3D, il rendering, la visualizzazione e l'insert dei singoli frame). Era la 'macchina video' per eccellenza, se la 'gestione C' ( troppo dire il nome per esteso) non avesse tardato all'inverosimile con l'upgrade dei chip custom, non so come sarebbero le cose allo stato attuale. Purtroppo, le cose sono andate come sono andate. Su Amiga ci ho fatto veramente un po' di tutto A livello di videogames, per Amiga, ci sono state delle punte di eccellenza, case come Cinemaware, Psygnosis, Team17 Defender of the Crown, Shadow of the Beast sono ad esempio due titoli che hanno fatto la differenza per il periodo. Le macchine orientate per i videogames, come il megadrive, il pc engine gt, il neo geo, avevano tutte una caratteristica in piu' rispetto all'amiga che era una maggiore flessibilita' della gestione degli sprite. E in un epoca in cui il 3d era inesistente, tale caratteristica rendeva piu' facile per tali macchine le trasposizioni dei platform-beatm'em up-shoot'em up che andavano per la maggiore nelle sale. Si, c'erano i Blitter Objects, ma c'erano limitazioni. Anche se ad esempio ricordo QUESTO VG: Sword of Sodan che a livello di programmazione mostrava che si potevano fare ottime cose anche sul comparto della programmazione ed uso degli sprites. Altri tempi.
  20. Shuji

    Alice In Wonderland - di Tim Burton

    Io l'ho visto con gli x-pand, e non era granche', non sarebbe anzi male vederelo in 2d questo qua
  21. Shuji

    Dynit - Novità e discussioni

    Tutto cio' non e' Elfoseif
  22. Shuji

    Emergenza Artefatti

    Dovresti ad esempio provare a verificare la migliore combinazione della scheda video tra risoluzione e profondita' colore. Anni fa leggevo di qualche scheda che ad esempio si comportava peggio in qualche risoluzione con profondita' colore 'bassa'. E magari controllerei il livello dell'antialiasing dalle parti della scheda video Si, prova ad abbassare l'AA od a usare una funzione differente, sempre da settings di scheda video
  23. Shuji

    Emergenza Artefatti

    Se prima scattava meno, magari prima usava risoluzione+filtri antialiasing inferiori; non e' che tutto il carico di quello che a che vedere con la grafica passi solo per la scheda grafica, dei dati devono pure passare per altri 'canali', e aumentando la risoluzione + antialiasing si accresce il troughput richiesto.
  24. Shuji

    Emergenza Artefatti

    (Le specifiche minime sono nel post precedente; la qual cosa spiega il test failure accennato). (Poi non e' detto, magari abbassando risoluzione e profondita' colore, non conosco il gioco in questione o i suoi settings, vari livelli di antialiasing in meno ad esempio, potrebbe comunque essere giocabile).
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