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Sarebbe anche l'unica a poterlo fare economicamente (ma non ci credo)
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Warner Bros' crisis on the infinite channels - Zaslav dal pungo di tungsteno -the DCEU page
topic ha risposto a Shuji in una Chocozell nella sezione Cinema
Perché? Il multiverso l'hanno pure loro -
[RE:Tamashii Nations 2022]
topic ha risposto a Shuji in una nonsonopirkaf nella sezione Modellini e gadgets
Quanto non e' vera questa cosa. -
Da quando non c'è più Lasseter (in Pixar), la Pixar non esiste più
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Me l'ero perso
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Sempre Takara e' classica soluzione giapponese a tutti i problemi negli anime; usare un robottone L
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Tokyo però è un nome proprio, non una parola italiana; credo si trovino tutti i nomi di città e nazioni come sono in originale e il contrario. Credo che i corrispondenti italiani, appunto, siano nati per esigenze di declinazione comune
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(tra l'altro Saiano perché la Y e' estranea allalfabeto italiano)
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E' un forestierismo anche se e'una traduzione. Non dico certo american perché esiste il termine italiano americano. Così come ci sono termini italiani che rendono ad es. numerose località mondiali non italiane. Ma sono termini italiani. Controprova ne e'che io posso parlare di Paris o di Parigi, entrambi perfettamente leciti anche nello stesso contesto; così come posso parlare di american o americani. Saiyan non mi pare sia un termine italiano; tanto che viene usato anche in altre nazioni uguale. Propendi per introdurre un "Saiano"? Introducilo, perché ad oggi non esiste come termine italiano,ergo di certo non lo declino neanche in italiano. Serve a qualcosa farlo in quest'era in cui si tende a rendere neutri i termini per evitare polemiche? Io continuerei in tutta tranquillità ad usare Saiyan, esiste già e si risparmiano energie per altri scopi. O per una genkidama
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(si ma i nomi esteri/forestierismi non si declinano, se non vi piace la Crusca, prendete la Treccani) https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_391.html I termini inglesi inseriti in un testo italiano vanno declinati al plurale? No, non vanno declinati (a meno che non si tratti di citazioni estrapolate da un testo o da una dichiarazione in inglese), per il semplice motivo che entrano in una nuova lingua, la nostra, che non prevede la formazione del plurale dei sostantivi tramite l'aggiunta della desinenza -s o -es. Anni fa Renzo Arbore, rifacendo il verso a chi, per malinteso snobismo o per ingenua faciloneria, pronunciava films, bars, pullovers, sports, sibilava in modo strafottente quella innaturale (per la morfologia italiana) esse finale. Terminato il sorriso al ricordo della divertente presa in giro, consigliamo seriamente di resistere alla tentazione di volgere al plurale... inglese parole che, pur provenendo da quella lingua, vanno accettate, una volta che sono entrate nella nostra, come elementi particolari, congelati nella loro essenza irriducibile alle strutture morfologiche di base del sistema flessivo nominale dell'italiano. Perciò diremo i bar, i film, gli sport, i pullover, i bit, le top model, i top player e così via. E Sayan, mi spiace, non e' un nome italiano (come non e' inglese, vabbè)
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Per la questione p!Urali di parole d'altra lingua, tipo appunto i forestierismi, le cose sono un po' complicate https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/plurale-dei-forestierismi-non-adattati/8 Plurale dei forestierismi non adattati In un testo scritto in italiano, i termini inglesi al plurale vanno scritti con o senza "S" finale? Risposta Plurale dei forestierismi non adattati Il dubbio riguarda il trattamento dei nomi stranieri che sono entrati nell'italiano senza adattamento morfologico, cioè mantenendo la loro forma originaria. Dobbiamo premettere che, nella maggior parte dei casi, queste parole sono entrate in forma scritta, spesso attraverso l'uso giornalistico e ciò ha determinato che la forma grafica sia risultata predominante su quella sonora. Le parole straniere di questo tipo, in generale, restano invariate e, specialmente per quelle ormai acquisite da tempo non si pone più il problema (bar, film, quiz, tram, ecc.). Possono invece riaprire la questione i neologismi e le voci di uso raro o fortemente specialistico, che possono ricorrere, soprattutto nella scrittura, con il morfema finale -s, marca del plurale in inglese, francese, spagnolo e portoghese: proprio la diffusione di questa modalità di formazione del plurale nelle lingue europee presenta però il rischio di poter essere intesa, nella coscienza comune, come la modalità tipica per ottenere un plurale straniero e quindi di essere applicata anche a parole provenienti da lingue che formano il plurale in modo diverso. Si tratta quindi di considerare, di volta in volta, se il forestierismo che intendiamo utilizzare sia acquisito stabilmente e da tempo nell'italiano e in questo caso possiamo lasciarlo invariato, o se invece sia un neologismo recente o un termine fortemente specialistico e allora è consigliabile utilizzare il plurale della lingua d'origine. A cura di Raffaella Setti Redazione Consulenza Linguistica Accademia della Crusca
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I due film migliori della stagione sono due film italiani; La Stranezza, di Roberto Andò Siccità, di Paolo Virzì Il primo e' ancora in sala, il secondo che forse e' pure migliore, vedete dove potete trovarlo. Consiglio spassionato, se proprio non avete voglia di scazzo (cosa ovviamente lecita) non perdete tempo con i film dei supertizi in sala.
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Seguo il testo che sto traducendo od adattando. Se in una frase si dice che un personaggio si chiama nero e dopo poco lo si chiama bianco, non e' affar mio. E allo stesso tempo non mi lamento della cosa in quanto fa parte del mio lavoro, non e' un ostacolo; se accetto un incarico lo porto a conclusione. Dello stesso discorso fa parte il concetto che da tempo molti parametrano la quantità del proprio impegno sulla base della quantità del compenso; io dico che se si accetta un incarico lo si porta avanti fino in fondo senza remore. Ma capisco anche etica e divenire
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Si. Ma non e' compito né di traduttore né di adattatore "sistemare" eventuali problemi nel testo. Ad es. Avevo postato mesi fa un commento di un traduttore dal cinese che si era accorto di una contraddizione nel testo, e ha proprio detto "potrei sistemarlo facilmente ma non lo faccio perché non spetta a me"
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Non vuol dire, anche il primo aveva fatto di più negli usa + Canada rispetto all'overseas
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Sarebbe stato strano il contrario
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E la simil popolazione maya che finisce in non so che era in fondo all'oceano finendo a respirare nell'acqua (qua se vanno sulla terra ferma si portano delle pratiche mascherine con l'acqua, tranne ovviamente namo'r) sono terribilmente convincenti. Tipo quando zompano fuori dall'acqua con bardature maya cerimoniali
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Scordavo l'ultima. E' sempre Costantemente Ogni istante Presente L'ombra di Boseman
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Questo film ha due problemi principali Il primo, e'che e' pieno di comprimari (devo dire anche con tempi ben distribuiti) ma nessun protagonista Il secondo e' che della grandeur tennologica di wakanda del primo film, qua ci sono giusto una manciata di minuti di una scena; basando tutto il discorso del film su quanto e' una potenza temibile il wakanda, ci si aspetta qualcosa di più Nella scena post credits Dimenticavo, del regno di Namo'r non si vede nulla tranne una stanza con un simil trono e sempre gli stessi ceffi a parlare. Potevano chiamarli direttamente banda bassotti
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Brutto. Brutto forte Aspettiamo la scena post credits Ahahahah No Vabbè è una presa per il culo
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Questi vengono da Avatar L'armatura non te la puoi portare via. SEEEEEE
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No spe ci sono altri due cose in giro No è lei
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Irpn heart sembra un deadpool In mecha musumune Ecco appunto