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Shuji

Troll
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  1. Shuji

    La Grande Bellezza

    Il bello e' che in realta' di nichilista (se ho ben inteso) il mio discorso non ha nulla. Si tratta di accettare la dualita' e la dicotomia insite nell'essere il soggetto pensante di cio' che si pensa. Alla fine e' anche l'unico modo per sviluppare una qualche capacita' critica che vada al di la' dei propri gusti personali, nello scrivere e' quello 'staccarsi' e leggere come 'persona terza' quello che si e' scritto, come un po' tutti imparano a fare per correggere e sistemare i propri testi. Come soggetto vivente della propria esistenza, ovviamente questo non e' possibile.
  2. (in effetti, ma che e' una specie di parte 'finale' di una 'vestizione' che presa cosi' pare appaia solo l'elmo alla bisogna?)
  3. Incredibile, o a furia di vedere Omegate mi pare bello tutto, oppure non e' male, mi aspettavo peggio.
  4. Shuji

    Golden Time

    Ep.21 Ehm, ma che vuole fare quella sciroccata? (ovviamente si parla di Koko, chi altri.)
  5. Il mio dubbio derivava da un fatto molto semplice; ci sono occasioni in cui per vari motivi non e' possibile adoperare ad esempio la o scritta come in sō Ad esempio nei nomi dei siti, in cui quel carattere non rientra, come pure per la codifica IDN dei caratteri giapponesi stessi, in cui la forma poi 'risolta' dai Name Server/DNS e' tipicamente www.xn--(etc). Quindi, per avere la moglie ubriaca e la botte piena © mi domandavo se adoperare una forma come SOU, senza usare gli IDN che sono poi una cosa a parte, potesse comunque risultare corretta.
  6. Shuji

    La Grande Bellezza

    Il punto è la storia fittizia. Il fatto, e' che negli anni ci si rende conto di una cosa; noi viviamo in abitazioni realizzate dagli uomini, seguiamo regole sempre volute dagli uomini, tutto cio' che costituisce la nostra vita e' fatta da uomini. ogni cosa che succede, se non da noi è decisa da un uomo. Prendiamo il famoso motto 'Domani e' un altro giorno' di via col vento-memoria. Dovrebbe significare che le cose cambiano, che domani e' diverso da oggi, che lo dice il fatto stesso che spunta di nuovo il sole. Sono tutte cazzate. Quello che non va oggi continuera' ad esserci domani, un singolo istante della vita umana puo' durare un'eternita', se l'uomo fosse immortale. Perche' quello in cui viviamo, e' un mondo asfissiantemente costituito da persone, con i propri vizi e le loro piccole virtu', con i loro grandi drammi che sono essenzialmente grandi cazzate, con scoperte sensazionali che non fanno altro che alzare o abbassare l'asticella di un discorso e sono sempre all'interno del proprio ristretto arco di comprensione. Un po' come ci si rende conto, quando si perde una persona cara, che il primo istinto e' di pensare che morta quella persona, tutto cambia intorno, fino al veloce delirio di pensare che il tempo si possa o si debba fermare; dopo qualche minuto ci si rende conto che tutto, e dico tutto, continua come se nulla fosse, come sempre, senza il minimo segno di cambiamento. Viviamo in una specie di elaborato romanzo, scritto a piu' mani, zeppo di imbecilli, di cui ovviamente i primi siamo noi. Ecco il discorso del 'tutto inventato', del 'fittizio', del 'romanzo'. Ed ecco perche' quando ho avuto modo di vedere il film, ho potuto notare l'essenza di quella curiosa storia che ci piace chiamare 'vita'; una marea di imbecilli che ballano, danzano, fino a convincersi fin nel profondo che stanno realizzando 'qualcosa'; quando poi con l'eta' ci si muove meglio e con piu' sicurezza nei 'meccanismi' creati ad arte, ecco il disincanto, il 'richiamo alla propria inutilita'. E' quel curioso sorriso che hanno molti anziani, a mezzabocca, tra il serio e il 'chissa'. E' un 'momento' come c'e' stato in Moulin Rouge di Luhrman, quando durante il Can Can lo strobo delle luci 'fissa' sullo schermo una vitalita' piu' rarefatta, quasi 'a scatti' essa stessa nei movimenti, e la musica che continua ad essere la stessa, ha una breve 'dissonanza'. Tanta gente che balla. Domani ce ne sara' altra. Tra un mese nessuno si ricordera' piu' chi vi fosse. E si continua cosi', con questa rappresentazione fittizia, con la scrittura di questo romanzo che non vuole personaggi, quanto nomi su di una lista, che non vuole protagonisti, ma istrioni del momento. Ma che piu' di tutto, non vuole Persone tra i cogli*ni. Eh beh, a ogni finzione c'e' un limite. Ora, dai una riguardata al film.
  7. Ep.19 Ok, chi piffero e' Sawada Haiji? P.s. povero Goto. Almeno un enigma in meno, quello della 'sua misteriosa ragazza'.
  8. Shuji

    La Grande Bellezza

    Riporto un'intervista fatta a Sorrentino che mi sembra centrare i punti sollevati dal tuo post: http://www.cinemotore.com/?p=45554 In particolare: Ma, d'altro canto: Quindi a me sembra lecito affermare che il film presenti il concetto di decadenza; piuttosto però la sua intenzione non è condannarla apertamente, ma piuttosto cercare la "piccola bellezza" dietro ciascun caso di decadenza. Ora, però, se Jep avesse individuato la grande bellezza nell'insieme di queste "piccole bellezze", perché avrebbe dovuto andarsene da Roma? Jep afferma di non aver trovato a Roma la grande bellezza, e questo dovrebbe significare che nemmeno il suddetto insieme può costituire per lui una grande bellezza. Piuttosto, mi sembra che Jep abbia cercato di individuare questa bellezza nella tenerezza dietro l'amorale ma che questa ricerca sia stata vana. Pensandoci ancora, mi è parso sempre più focale il ruolo della nostalgia. La cosa che mi pare più di tutte si sia voluta rappresentare come bella agli occhi di Jep è il ricordo (non limitato dalla finitezza che caratterizza le persone, e quindi potenzialmente bello in modo "grande", appunto) delle sensazioni avute durante il famoso episodio con Elisa; proprio dopo aver rivisitato i luoghi di quell'incontro, Jep decide di tornare a scrivere (ed ancora prima, inizia a concepire l'idea di scrivere un nuovo romanzo dopo la notizia della morte di Elisa, se non ricordo male). Al di la' che non mi trova mai in forma gioiosa stare a parlare di un film mentre l'autore su un monte mostra le nuove tavole donategli dalla sua ispirazione retrotergata, li' sopra parla non soltanto di 'decadenza': e quindi tale e' un elemento tra gli altri, mentre se isolato in se' come tema, trasforma il tutto in aspettative da Bronx o in ottica di quartieri malfamati... ...dicevo, considerando che il protagonista e' uomo anziano, il tema del decadimento/decadenza fisica e' comunque implicito anche e non solo. Non c'e' proprio nostalgia, il punto di vista del protagonista e' quello di chi 'subisce' una dicotomia nella propria esistenza, tra cio' che e' e cio' che sente potrebbe essere, non c'e' rimpianto, anzi. Ha vissuto la propria 'storia' appieno. Jep non e' persona che ha rimpianti o rimorsi (tranne quella che pero' e' piu' curiosita' di sapere perche' il suo amore precedente l'ha lasciato), semplicemente, come diretta conseguenza dell'eta'... e' sempre piu' solo. Jep se n'e' andato da Roma perche' non ha trovato quello che cercava, qualcosa che valesse la pena raccontare, quel 'qualcosa' di grande. Quel qualcosa che si puo' osservare solo da un altro punto di vista, e non vivendoci dentro. Il concetto del dualismo insito nel protagonista e' da specificare; da un lato, questo alla lunga, alla fine della propria esistenza, gli impedira' di 'vedere' la bellezza; da un lato infatti il protagonista 'si lascia vivere', dall'altro mantiene 'aperta' una certa sensibilita' di fondo che gli permette di 'vedere oltre' il chiacchericcio; il problema e' che appunto tale dicotomia si 'sclerotizza' (associando sempre 'altro' a quanto lo circonda) e la sensibilita' diventa infine come un paio di lenti perennemente fuori fuoco. Infine, ribadisco il mio assunto iniziale, e soprattutto se qualcuno la ritrova, copi incolli la frase citata all'inizio; alla fine si tratta dello stesso discorso, ma con altre parole. E li' c'e' praticamente tutto il film. Forse percepisci quelle riprese in quel modo perche' qua il contesto narrato dall'autore non e' costante. In questo film ci sono quelli che possiamo chiamare 'picchi' di virtuosismo (oddio...) ricercato, che potrebbero anche avere l'intenzione di 'caricare' significativamente delle scene, e poi un altro e piu' livelli diversi (non peggiore o migliore, differenti) in relazione alla storia; il tutto pero' a creare dissonanze che una piece intera (un po' come se in un'opera ad un certo punto il cantante preparasse ed eseguisse l'acuto, mentre in un'altra spesso l'acuto viene a 'spiazzare' la scena) Intendi qualcosa del genere? Per la questione 'felliniana'; una cosa e' che vi siano elementi 'dietro le quinte' (come del resto ce ne sono di vari altri ancora, per via dell'assunto che un personaggio stesso nel film dice 'le radici sono importanti', quindi figuarsi) altro e' declamare che 'esteriormente' il film sia un seguito piu' o meno ideale di 8 e 1/2.
  9. p.s. ue', dov'e' il trenino dell'ammore dei commenti, le danze brasilere, e soprattutto le brasilere, alla notizia della giornata?
  10. Shuji

    Mondo TV su finanzaonline

    (Anche il discorso del 'il distributore che se lo fa arrivare di nuovo dall'editore' e' tutto particolare; una cosa e' chiedere un riassortimento con copie/esemplari comunque ancora in distribuzione, e sono i distributori locali a farlo se hanno ancora copie, altro e' il credere veramente che rivenga immesso nel mercato analoga copia proveniente da reso; cioe', se uno vuole puo' sempre provare l'ebrezza di rimettere in rete vendita un prodotto con analogo codice a barre di un prodotto reso, puo' sempre essere divertente poi vedere adn-anadis che ne dicono; gia' c'e' chi cambia con un adesivo il codice a barre e lo fa davvero ma gli anni scorsi per questo c'e' stato un po' di casino).
  11. Shuji

    Discussione Oscar

    Perche' noi, a Di Caprio, ci vogliamo bene: http://www.youtube.com/watch?v=ZhpF53Iguh0
  12. Si, C***O, SI!! https://twitter.com/robot_girls_z/statuses/441442912719474688 Film delle pucciole Z a Maggio (p.s. il fatto che sia un film, che vi e' una certa penuria di film di genere e che si porti dietro 'quei' nomi, mi fa ridere a solo pensarci )
  13. Shuji

    Uno sguardo verso il futuro

    Kirito Yoshitsugu Matsuoka - Yuki Aito (appunto ex Kirito) Saori Hayami - Sahoto Ashisu Arisa Noto - Mihari Otosuna Rie Kugimiya - Sena Kuroi
  14. Shuji

    Uno sguardo verso il futuro

    Credo che questa sia una delle serie animate tratta da un manga che mi aspettavo facessero da molto prima: (forse un'anticipazione l'avevamo messa, ma gia' si sa qualcosa in piu') Mangaka-san to Assistant-san to http://yaraon.blog109.fc2.com/blog-entry-22320.html ci sono i nomi dei doppiatori e chi realizza brano di opening/ending (StylipS)
  15. Shuji

    La Grande Bellezza

    Visto alla fine pure io. Inizio col dire che non potete capire questo film fin quando non avete rimuginato per un po' di tempo un pensiero che pare inizialmente banale e scontato "quanto il mondo sia fatto di persone". Questo poi si allaccia con forza e fa riferimento alla citazione iniziale tratta da Celine. Per questo, a maggior ragione, mi duole contraddire chi l'abbia pensato ma no, il film non tratta di Roma ne' di una sua presunta celebrazione, e altrettanto, no, non c'e' neanche l'ombra del concetto di degrado o decadimento. (NB; seriamente, nell'antica Roma i nobili avevano il piattino del 'vomitatoio', in cui vomitare per 'svuotarsi lo stomaco' e ricominciare a mangiare; di che decadenza stiamo parlando attualmente?) Cosi' come anche pure io , senza vedere il film, m'ero fatta l'errata convinzione, sentendo spizzichi e bocconi di feste e di personaggi caricaturali, che vi fosse qualche stretta relazione a Fellini. E no, di conseguenza questo non e' una specie di 'ideale seguito' di 8 e 1/2 o della Dolce vita; sono riconoscibili delle forme rappresentative che possono far riferimento a molto cinema italiano, ma non si tratta di forte citazionismo fino alla deriva patchwork e "collagesca" che inforna molta spazzatura italiana non tanto pseudo-artistica quanto para-e basta, e non solo nei film. Molto chiaro il discorso di Jep; chi me lo fa fare di scrivere di un qualcosa di non grande, di una 'grande bellezza', di quel qualcosa di 'grande' che per tutta la vita ha cercato fidandosi della propria sensibilita' personale e che sa esistere da qualche parte? Il problema di questo e' che la grande bellezza non esiste; ma esiste. La grande bellezza non esiste perche' in questo mondo fatto di persone, e in quanto tali 'piccole', non puo' esistere una persona capace di 'grande bellezza'; esiste un 'semplice' marito cui muore la moglie che ha adorato per 35 anni e che dopo un po' di tempo trova un nuovo rapporto con una donna dal nome spuntato fuori quasi da un romanzo, che semplicemente beve con lei una coppia di vino e dopo un po' di tv va a letto, esiste un omino dal nome che non spunta in memoria ma che ritenuto affidabile ha in consegna le chiavi per accedere a tanti luoghi e monumenti, esiste un Carlo verdone qui come scrittore che cerca e vorrebbe aggrapparsi alla mammella della notorieta' e del successo scrivendo testi orrendi e che alla fine nella semplicita' ritrovata se ne torna a casa dai suoi, esiste una bambina che da grande vuole fare la veterinaria ma che in un ben curioso modo alla fine realizza delle particolari armonie di colori su una tela, esiste un'anzia suora ultracentenaria che riesce alla fine a salire in un certo modo una certa scala. Allo stesso modo esiste chi ritiene di essere un'artista e per questo prende a craniate un muro e parla di 'vibrazioni', cosi' come esiste quella che alla fine e' una passcarte d partito che crede fermamente di essere molto impegnata nel sociale e nel porre dei piccoli 'semi' di modernita', mettendo una parolaccia qui e la', cercando di 'farlo strano, ma non troppo'. Tutte queste piccole storie, sono di per se' una bellezza, pur come piccoli fuochi smorzati dalla cenere. Sono tutte queste storie insieme, che formano 'la grande bellezza'. P.s. noto con un po' di disappunto anche e non solo tra 'colleghi' che nessuno si e' reso conto del fatto importante di questo film (vedasi 'piccolo fuoco smorzato dalla cenere' di prima); il fatto che l'Italia non viene rappresentata con i canoni con i quali il nostro paese viene dipinto all'estero, canoni che da decenni vogliono l'Italia come 'immobile' a mo' di quadretto in un periodo 'fantasmatico' del dopo guerra. Per la stessa ragione trovo molto intelligente la rappresentazione di Sorrentino che non mostra mai ad esempio 'calche nelle strade o sui marciapiedi', che avrebbero mostrato un insieme di gente senza identita' e staccato troppo dalla rappresentazione che all'estero hanno dell'Italia, come sopra detto. Questa io penso sia la cosa piu' notevole ed interessante del film; niente di eclatante, ma e' un sasso lanciato nel tipico mar 'Mediterraneo' come una volta raccontato da Gabriele Salvatores.
  16. Shuji

    Buddy Complex

    Verissimo. Ci stavo pensando anch'io, da un po'. Del resto, ad esempio, potrebbe pure addirittura porsi delle domande (!), fare ipotesi, invece e' come se viaggiasse su una monorotaia che ha un unico 'pensiero persistente': "devo incontrare Hina". Quando la incontra non e' che appunto si pone dubbi, semplicemente vista la ritrosia della tipa, crede soltanto di aver sbagliato persona, alza i tacchi e abbandona la ricerca. E' quasi irritante nella "mononeuronicita'" del suo pensiero.
  17. Shuji

    Uno sguardo verso il futuro

    (In realta' credo si chiami con pi' precisione Fran cesca, non fatemi di' perche' ... )
  18. Shuji

    R.O.A.C.H.

    Ho collegato solo ora. Ellamaonna
  19. Shuji

    La Grande Bellezza

    merged
  20. Shuji

    La Grande Bellezza

    @ Kazuma : (05 March 2014 - 12:52 AM) Comq La Grande Bellezza non è male per niente...Un'eccellente Servillo (che mi sta sulle balle come attore e come persona). @ Shito : (05 March 2014 - 01:05 AM) Così tipico del manierismo, e cioè della decadenza, il pensare che nell'osceno possa esservi del bello. Che misero, patetico, umano inganno. @ Shito : (05 March 2014 - 01:06 AM) Essere compiacenti e compiaciuti al tempo stesso deve essere tremendo. Come mettere due specchi l'uno di fronte all'altro, con al centro la svendita del sé. @ Alex Halman : (05 March 2014 - 01:54 AM) L'ho registrato domani lo vedo (così salto la pubblicità) e verifico se come penso io "La grande bellezza" sia "La grande marchetta" un film costruito a tavolino per vincere questo Oscar confezionandolo con tutto quello che gli aMMeriGani pensano dell'Italia, suggestive immagini di Roma condite con atmosfere decadenti e discorsi intellettualoidi @ Lord Gara : (05 March 2014 - 09:25 AM) Quoto in pieno l'Halman, quando avrò voglia gli darò una scorsa anche io @ EYMERICH : (05 March 2014 - 10:20 AM) Visto: mah, direi un film molto felliniano, in fondo niente di nuovo.. @ EYMERICH : (05 March 2014 - 10:24 AM) @Shito: non so però se qui il discorso fosse che nell'osceno possa esservi del bello, oppire che nell'osceno possa esservi del significativo (che poi appunto Fellini ci andava anche più pesante..). @ EYMERICH : (05 March 2014 - 12:18 PM) Trovato questo articolo sul film che mi pare centri la questione: http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2014/03/04/roma-sprofonda-in-italia-ma-vince-nel-mondo/ @ Joker : (05 March 2014 - 12:57 PM) Io l'ho visto in parte, tra una pubblicità e l'altra della sitcom dei fantastici 4 e poi il finale. @ Joker : (05 March 2014 - 01:00 PM) La "sensazione" che ne ho avuto è di un film fatto su misura con personaggi almeno la maggior parte eh, fatti per quel tipo di cinema là, una cosa a metà tra Muccino e Woody Allen? Con inseriti degli omaggi a Fellini! @ Chibi Goku : (05 March 2014 - 02:55 PM) @Eymerich: io dubito che all'autore dell'articolo sia veramente piaciuto il film, penso anche che non l'abbia capito e spari parecchie cazzata. Mi sembra tanto il "bla bla" indecente di cui parla Jep a fine film. Quindi no, la sensazione è che non stia centrando il punto. @ Kin : (05 March 2014 - 03:12 PM) gualitero, ma lo hai visto ? dico visto tutto. perché ricordo che un tempo scrivevi oggi c'é gente che parla parla parla, ma non ha voglia di fare un cazzo manco studiare quello su di cui parla ( e qui io ti dico vedere, non studiare ). @ Kin : (05 March 2014 - 03:13 PM) p.s. per il resto i commenti del forum intelligente mi sembrano il solito plus-ressentiment @ Kin : (05 March 2014 - 03:17 PM) p.p.s. visto a giugno, quando se ne faceva talmente poco parlare che, arrivato alla proiezione con dieci minuti di ritardo, i gestori del cinema riaccesero la sala solo per me e la mia ragazza @ Alex Halman : (05 March 2014 - 03:23 PM) La Martini quando ha pagato lo spottone? comunque ottimo investimento @ Shito : (05 March 2014 - 03:53 PM) @Kin: non stavo parlando di alcun film in particolare. Parlavo dell'umano. Pensieri sparsi. :-) @ Kin : (05 March 2014 - 04:08 PM) perché beh riguardo al film sarebbero fuori luogo. è un bel film, credo inno a silenzio e contemplazione interiore. per nulla felliniano nelle intenzioni ultime dunque, e se ha un difetto è al più di essere un pò troppo banale e nello spirito del tempo attuale. Ma d'altronde, spesso banale = vero, cfr: Io l'ho visto in parte, tra una pubblicità e l'altra della sitcom dei fantastici 4 e poi il finale @ Shito : (05 March 2014 - 04:15 PM) Il suo compiacimento stilistico è però fastidioso (per me). Il tema è esso stesso misero, non solo banale. Credo che abbia incontrato successo statunitense perché risulta tremendamente provinciale: agli americani credo piaccia l'Italia "etnica", dove l'antico è "etnico". Ho sentito americani dire a Firenze: "Woah, here is like fucking Disneyland", e il punto è che avevavo ragione. ^^ @ EYMERICH : (05 March 2014 - 05:10 PM) @Chibi Goku: Beh, ma mi pare evidente che all'autore dell'articolo il film non sia piaciuto veramente, ed in effetti neanche a me è piaciuto molto (po,i boh, sarà che entrambi non l'abbiamo capito..). @ Chibi Goku : (05 March 2014 - 05:38 PM) @Eymerich: Su di te non saprei, non mi pare tu lo abbia commentato, ma se fai passare un film come celebrazione di Roma e poco altro, e il suddetto film si chiude in Campania, dove il protagonista riscopre l'umana bellezza, forse quattro conti uno dovrebbe farseli e capire che Sorrentino puntava (anche) ad altro. @ Chibi Goku : (05 March 2014 - 05:39 PM) Parlare di Fellini, Roma e incentrare solo su quello il discorso è parlare per niente e dare aria alla bocca. Ovviamente i giornali hanno parlato solo di quello (e di Maradona). Tristezza e rassegnazione. @ Alex Halman : (05 March 2014 - 05:43 PM) Citare Maradona è stato completamente fuori luogo e deprimente... considerato poi che si è scordato di Verdone e della Ferilli (manco invitati) complimenti, un signore @ Alex Halman : (05 March 2014 - 05:50 PM) Ah... lui alla fine tornerà in Campania ma il 99% del film è ambientato a Roma... comprese le ultime immagini sui titoli di coda (per la prima volta da secoli NON tagliati in TV)... tutta una continua fila di immagini suggestive da cartolina della Roma antica e delle sue bellezze nascoste contrapposte allo squallore di feste discotecare a base di nulla e vuoto assoluto di gente inutile di varia provenienza Per chiudere con una battuta però direi che nel finale Jep si accorge che avevano ragione i suoi amici tanti anni prima @ Chibi Goku : (05 March 2014 - 06:05 PM) Verdone e la Ferilli sì e gli altri attori no? Mi sfugge sia la logica sia perché non avrebbe dovuto citare i suoi miti dell'infanzia. Polemiche inutili fuck yeah? E le rotative stampano immondizia.
  21. Shuji

    Uno sguardo verso il futuro

    Altro idol-anime all'orizzonte, questa volta con una idol zombie..... ...l'unica cosa cui posso pensare e' che stanno organizzando qualcosa di simile agli Avengers delle Idol, tra questa, Sonico etc. http://www.youtube.com/watch?v=cXqVEZL6m8Q sito: http://www.heart-bit.com/francesca/index.html brano 'cantato' dalla tipa. http://www.youtube.com/watch?v=Ku2-Aaw7oFI
  22. Shuji

    Condottieri (versione online di Machiavelli)

    Occhio al sync delle operazioni con TWI che una flotta e' in BIT il prossimo turno, e da li' parte appunto per TWI
  23. Shuji

    Mondo TV su finanzaonline

    Sara' molto divertente, se mai adopereranno sto benedetto vecchio doppiaggio (stiamo per ora dando un bel po' di cose come scontate) come lo piazzeranno sul video che hanno attualmente a disposizione. Per me, uno degli problemi di quelle produzioni e' che gia' una decina d'anni orsono erano fini a se stesse, tanto piu' oggi lo sono; e con questo ho avuto diversi pareri divergenti, io non avrei visto male quelle serie piu' di una decina d'anni orsono anche come 'mezzo' per introdurre e pubblicizzare magari nuove e pu' recenti serie robotiche o similari (ho sempre sostenuto che vi fossero molti appassionati delle vecchie serie che magari semplicemente si sono del tutto disinteressati e non hanno seguito gli anime, con il gancio giusto forse... del resto quelle serie sono piaciute non per partito preso, quindi da qualche parte un interesse credevo ci potesse ancora essere per un certo tipo di discorso); e piu' di una decina d'anni orsono era piu' che altro solo un'idea. Oggi, rappresentano il classico prodotto che SE avra' reviviscenza (a mo' di moda), vendera' se stesso senza impatto particolare sul mercato
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