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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Specificate. Cmq. Ep60 Si conferma un po' la 'curiosa' sensazione che avevo dall'episodio precedente, incredibilmente pare Seint Seiya. La regia ha delle variazioni particolari; innanzitutto c'e' stato sia un 'refresh' delle musiche (mi pare ci sia una BGM nuova all'inizio) e per le vecchie hanno utilizzato avanti nell'episodio un 'taglio' differente; notevole, solo spostando i punti di attacco sembrano alcuni brani quasi 'nuovi' in talune occasioni. Poi effettivamente si sono sbattuti un po' di piu' in animazione, e sempre in regia con piu' figure intere del solito, e meno piani americani, questo comporta maggiore chiarezza e posizionamento dei personaggi nello spazio e fornisce altrettanta chiarezza per giocare di campo e controcampo, e da' la possibilita' di realizzare coreografie piu' complesse, facendo capire qualcosa, e lasciando dettagli e riprese ravvicinate al variare di posizione tra due personaggi che si menano e per mostrare meglio che sta succedendo, o evidenziando meglio espressioni e dettagli (come in realta' poi dovrebbe essere) Omega da un po' (tante) di puntate a questa parte sembrava la fiera del closeup o dei primi piani che dir si voglia. (la fiera del primo piano e' usata da tutti ad ogni latitudine quando c'e' poca voglia di sbattersi e si mettono facce a tutto 'schermo'). Allo stesso tempo il 'taglio' e' piu' asciutto e non ci sono i momenti che gli sceneggiatori ritenevano 'brillanti' (battute del menga e situazioni atte a sdrammatizzare drammi inesistenti che affossano il ritmo), i tempi quindi sono migliori. Boh, una rondine non fa primavera; alla prossima hanno Genbu e Yuna...
  2. p.s. le due frasi 'principali' che si dicono i due: Lei a lui なるかみの すこしとよみて さしくもり あめもふらぬか きみをとどめむ (all'incirca; The thunder strikes softly. Can't the sky get a bit cloudy and rain falls a little. To keep you around. ) La risposta di lui なるかみの すこしとよみて ふらずとも わはとどまらむ, いもしとどめば (Even if there is no thunder or rain, I shall stay here, if it is your desire to keep me around. )
  3. Kotonoha no Niwa (aka Garden of Words), durata di 46 minuti ca. di Makoto Shinkai/ CoMix Wave Films -- Iniziamo col liberarci subito del 'di cosa parla' il film; di due persone che si incontrano. Detto questo, parliamo del film. Andando a verificare degli elementi che sono palesi e dichiarati nel film, credo ci siano varie chiavi di lettura, direi tre, di cui si puo' parlare. Tutte comunque fanno riferimento specifico al concetto di 'sfumatura' che possiamo ascrivere in tutto il film. La prima 'sfumatura' e' quella legata prettamente al Giappone e alla lingua d'origine. Il protagonista, ma anche prima l'altra protagonista del film (che scopriremo insegnare non a caso lettere antiche), fa riferimento al termine (yamato) kotoba (lascio ad altri specificare, che la cosa si fa lunga) specialmente nel presentarsi/presentare un haiku a inizio del film e poi quasi a chiudere circolarmente verso la fine. Andando quindi a verificare questa 'sfumatura' interpretativa con le parole di Shinkai riportate originariamente qui su twitter: https://twitter.com/purplepig01 e poi 'diffuse' da vari siti quali il famigerato animenewsnetwork qui: ANIMENEWSNETWORK In sintesi, la 'sfumatura' giapponese del film e' l'intenzione dell'autore di parlare in questo film di 'amore' nell'accezione di 'koi' / tristezza solitaria, in luogo di 'ai' in qualche modo piu' moderno/importato da occidente. La seconda sfumatura e' quella tipica delle produzioni di Shinkai, quella sorta di oggettivizzazione della narrazione, immersa in un livello quasi maniacale di piccoli dettagli che portano il quadro ad essere sempre popolato di 'cose', che spesso sono l'unico contraltare dei pensieri piu' o meno espressi dai personaggi, quasi ad evidenziare la 'ricerca' di quel tipo di equilibrio fornito da uno stretto rapporto personale in un 'caos ordinato', e sempre personale. In sintesi quindi un livello di ultra dettaglio che parte dalla propria inutilita', fino ad arrivare alla consistenza scevra di utilita' relativa di un pensiero. La terza sfumatura e' quella dell'incomunicabilita' e del rapporto personale di per se'. Il protagonista maschile sostiene che 'da bambini il cielo era piu' vicino'. Dopo di questo a fare da contraltare ai suoi pensieri, il cielo si vela, si copre di nuvole, piove, e la storia si "orienta" visivamente ad un livello inferiore, quasi zig-zagando tra la pioggia. Gli uomini alla fine sono un po' come le gocce di pioggia; cadono spesso in un luogo comune, mai due volte nello stesso posto, ogni goccia e' diversa dall'altra; purtuttavia, sono fatte della stessa sostanza. Qua infatti vediamo i due protagonisti che si trovano a rimuginare in solitaria, piu' volte si trovano nello stesso luogo, palesemente sono differenti come hanno interessi diametralmente differenti (come si sente man mano), ma sono li', entrambi, a cercare ed ad aspettare allo stesso tempo un qualcosa. Io direi che sia il caso nel 2013 di archiviare un po' questo concetto di 'incomunicabilita'; l'esperienza fattiva e concreta ha mostrato con chiarezza una realta'; nonostante siano moltiplicati all'inverosimile i momenti e i modi di comunicazione interpersonale, alla fine, si e' visto che 'il re e' nudo'; non c'e' nulla o quasi da comunicare. Questo afflato, questa 'ansia' di comunicare io la virerei in un'accezione non nuova ma diversa; non incomunicabilita', quanto desiderio di creare legami di tipo nuovo, diverso, non strettamente codificati o consegnati dalla consuetudine comune. E in quest'accezione e sfumatura, penso, si possa trovare il trait d'union che possa fornire una chiave interpretativa non unica, sempre di sfumature si parla, quanto comune per tutta la durata del film. Alla fine cosa c'e'di cosi' negativo in due persone di eta' differente che si frequentano? Frequentarsi non in senso 'biblico', ma umano. E qua appunto vedo il tratto comune da poter tirare; i rapporti, le consuetudini, spesso (se non direi proprio sempre) sono senza memoria, esistono e filtrano ogni cosa. I rapporti umani non possono essere filtrati o ricondotti a schemi, men che meno da codificazioni che senza ormai memoria, non hanno neanche in realta' senso. Ecco che ad esempio il 'recupero' della memoria dell'antica sfumatura di amore di una lingua, di per se', aiuta a mostrare un tipo di rapporto che non e' legato tanto al desiderio, quanto alla solitudine. E gia' il discorso inizia a farsi 'singolare' nel presentare il senso di cio' che si vuole comunicare ai giorni nostri, con una ben curiosa "singolarita'" legata al passato, alla memoria e non alla ricerca 'del nuovo'. Ora, non pensiate affatto che questo film sia un 'capolavoro', o che. Non so neanche se considerarlo un buon film, a dire il vero. Il fatto e' che con questo "Kotonoha no Niwa", Shinkai mostra (finalmente) un punto di vista interessante, che non e' piu' legato solamente al rapporto tra uomo e donna. Forse (e ribadisco il forse) e' anche l'opera piu' "matura" di Shinkai, in cui le ingenuita' legate al tema che comunque e' presente sono 'sfumate' e i due soliti personaggi delle sue opere sono molto piu' simili a umani che non a disegni (poco o piu') animati. Curioso infine che possa esistere ai giorni nostri un qualcosa di cosi' poco commerciale in senso lato, ad esempio il tessuto narrativo e' piu' che altro un flusso di coscienza in qualche modo ordinato. Resta comunque un prodotto ottimamente realizzato, e che esprime una visione piu' matura dell'autore.
  4. Shuji

    L'Angolo degli Endrini

    Minc*a la millantata.
  5. Shuji

    Haiyore! Nyaruko-san

    per i fan degli indiani orfani dei Titani (ma cosa ho scritto?) http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=67iMNVvc-sw&
  6. e poi diciamolo: BASTA con lo spupazzamento della TT.
  7. Occhei, con la 9 hanno praticamente scoperto le carte; i robottoni sono (che novita') stati realizzati su tecnologia degli alieni; al che, anche se non detto, basta fare due piu' due per capire dove vogliono andare a parare; 1) i pirla li' del Fail Team e loro vari amicici hanno avuto la memoria cancellata 2) uno dei pirla alla fine 'ricorda' di aver conosciuto la pucciola che si dice sia stata la disertrice aliena che ha avvisato gli umani e dato loro quella tecnologia. A meno di altri voli pindarici, a me pare ovvio che i vari pirla hanno avuto la memoria cancellata picche', in pratica, alieni pure loro o parenti di alieni. mah. Magari mi sorprendono e non e' cosi'
  8. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    Io credo che sia un super-eroe inventato li' per il film. (qua ci sono altre foto http://www.dailymail.co.uk/tvshowbiz/article-2333796/Michael-Keaton-appears-oblivious-birdman-steps-new-film-set.html?ito=feeds-newsxml )
  9. il vecchio frey guadagnerebbe tutta un'altra simpatia una volta impalato
  10. Shuji

    Girls und Panzer

    Il 'famoso' scontro dell'ultima puntata.
  11. Shuji

    Yamato Video - News

    Rigorosamente senza audio, ne' opening ed ending.
  12. Io sto aspettando che finisca quella parte, se gia' 'rivedo' il suo lupo che non vuole farli entrare nel castello, prendo a mazzate la tivvu'
  13. Shuji

    Man-Ga

    Riti satanici?
  14. Shuji

    Yamato Video - News

    http://www.youtube.com/watch?v=pQLbol-icPc
  15. Shuji

    Yamato Video - News

    Qualcuno "ci aveva il pallino" per Yukikaze. (presente, 'la silfide del vento')....
  16. Shuji

    Dynit - Novità e discussioni

    E fu cosi' che nacque lo Spread di Nanoha.
  17. sta serie migliora di puntata in puntata
  18. Shuji

    Yamato Video - News

    Magari spunta fuori Yukikaze.
  19. Shuji

    Yamato Video - News

    Non ci posso credere. E il prossimo quale sara', Melanzane?
  20. Shuji

    TRAILERS E NEWS

    Avevo capito...e che mi stavo chiedendo veramente che fine avesse fatto Emilio...il fratello L'ultimo film che ha fatto e' questo del 2011 (The Way/il cammino per Santiago), recitato insieme al padre Martin Sheen: http://www.youtube.com/watch?v=mfnIAuYeTpg
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