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Thoril

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  1. traduzione giusta. a arte il "ti stai sbagliando" che non è presente in originale (li usa solo "zannen nagara", che significa "mi spiace ma..."/"sono desolato ma...")
  2. il dialogo sarebbe questo ミサト:で、私の首がつながるアイディア、持ってきてくれたんでしょ? リツコ:一つだけね。 ミサト:さっすが赤木リツコ博士、持つべきものは心優しき旧友ね~。 リツコ:残念ながら、旧友のピンチを救うのは私じゃないわ。 リツコ:このアイディアは加持君よ。 ミサト:加持の? traduzioncina veloce veloce. misato: non è che hai qualche idea per non farmi licenziare? ritsuko: ne ho solo una. misato: degno della dottoressa akagi, averne una. ah, una vecchia amica dal cuore gentile... ritsuko: putroppo, non sono io a trarre d'impaccio una vecchia amica. ritsuko: questa idea è di kaji. misato: di...kaji?
  3. il problema è che nel contesto tradurre pinchi come "morsa" all'inglese non c'entra nulla. in questo caso pinchi vale come "guaio, problema, difficoltà"
  4. quindi "la morsa" sarebbe il doppio angelo? lol a mela traduzione viene "mi spiace, ma l'aiutare una vecchia amica nei guai..." e poi non so come continua dopo il noha che sostantivizza la frase
  5. la frase è koreja pinchi ni gyakumodorida così a spanne sarebbe una cosa tipo "e ora siamo di nuovo nei guai", che gyakumodri significa sia tornare indietro, che ricadere in qualcosa. diciamo che letteralmente sarebbe una cosa del tipo "e ora è il ritorno nei guai"
  6. Lo shogakukan mi da questa definizione di pinchi https://drive.google.com/file/d/1zYODNmiyEn7ToabBhB3_WWlBcIgdppp2/view?usp=drivesdk Ildoppiaggio è originale?
  7. La traduzione inglese dice "anche noi umani, come adam, discendiamo...etc"
  8. Appena arrivo a casa do un occhiata migliore ai miei dizionari. Comunque. Pinchi deriva da "pinch" che in inglese ha questi https://www.wordreference.com/enit/pinch Ma in giapponese è usato anche col senso di guaio o problema
  9. Pinchi in originale. Che sigifica anche "crisi", "problema". Io l'avrei tradotto con "siamo di nuovo nei guai"
  10. nei numerali "sho" si utilizza in luogo di ichi proprio per dare un idea di inizio. il kanji infatti letto da solo ha anche come lettura "hajimeru" o "hajime" che significano "iniziare" e "principio" nell'esempio fatto sopra relativo a naruto, shodai significa "capostipite". per inciso, interessante notare come "nigo" oltre che "numero due" significhi pure "concubina" o "mantenuta". chissà se il gioco di parole relkativo al fatto che asuka sia comunque la "compagna" di shinji è voluto...
  11. Quello dipende. Se nel teeto si fanno citazioni non trasponibili in italiano a meno di forzature (tipo su personaggi famosi o programmi televisivi o tormentoni) in quel caso io sono per tradurli lasciando il riferimento e poi mettere una nota esplicativa. Schifezze tipo sostituire il sostituire il nome di qualche notissimo presentatore con "pippo baudo" o "bonolis" le lascio ad altri 😛
  12. [QuoteMah... In un manga o in caso di narrativa io sono per "quadrato", specialmente fosse un modo comune che hanno i giapponese di indicare quella forma (tipo da noi a ferro di cavallo che è uguale a dire a u). In una tesi è diverso perché quello è un testo scritto in ambito accademico q uindi di note ce ne saranno lo stesso tante [/quote] Si. Ma a lingue orientali indirizzo filologico letterario devi mostrare anche le tue "skill" a livello di traduzione in sede di tesi
  13. Riguardando la frase originale diceva "parola" non kanji...Avessi dovuto essere fedele al 100% allora avrei dovuto tradurre "disposti a formare la parola bocca". Tu l'avresti capito?
  14. Forse si. Ma dovendo tradurre in italiano ho reso la frase nel modo più comprensibile possibile, come se stessi realmente traducenxo un libro per una pubblicazione. Io sono della fazione "massima fedeltà con occhio di riguardo alla fruibilità"
  15. Semplicemente perchè letterale e 1:1 sono concetti un po diversi. Esempio pratico di vita vissuta. Nella mia tesi di laurea (sull'ijime [bullismo] nella scuola giapponese) c'era un capitolo in cui traducevo un brano di un libro (kiiroi kami [capelli biondi] di hikari agata). Ad un certo punto c'era una frase che tradotta 1:1 suonava "i banchi nell'aula erano disposti a formare l'ideogramma "kuchi"(bocca)" Ideogramma che si presenta così 口 . Io ovviamente la resi con "nell'aula i banchi erano disposti a formare un quadrato". La seconda è letterale ma non 1:1. La 1:1 avrebbe presentato problemi di comprensione ad un lettore che non conosce il giapponese. Ho sbagliato? Forse. Ma adattando il testo in quel modo ho reso immediata la comprensione della scena.
  16. Secondo la tradizione lilith era la donna creata da dio prima di eva e prima sposa di adamo. poi rifiutata da quest'ultimo.
  17. Eh no. Su questo spezzo una lancia in favore di gualtiero. Se sul testo trovi "apostoli. Messaggeri di dio" tu quello devi tradurre. Punto. Omettere un pezzo di frase sarebbe uno snaturamento del messaggio originale
  18. "Shito. Kami no tsukai." Kami= dio Tsukai= commissione, incarico e per traslato messaggero o latore. Più genitivo. Ergo "apostoli. Messaggeri (nel senso di coloro che sono deputati da dio a svolgere incarichi) di dio" Poi si può disquisiresul fatto che il termine corretto per messaggero sia "shisha" ma in questo caso il senso è proprio quello che ho dato alla frase.
  19. Io l'avevo tradotta così (non so se sia lo stesso episodio però)
  20. 外来語 gairaigo--->fuori/estero-venire-parola Parole provenienti dall'estero/ forestierismo
  21. Io l' ho sempre fissata con disprezzo e mi so laureato con 107 strappando pure più di quanto meritassi (partivo da 98) 😛
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