Vai al contenuto

Star Trek - di J.J. Abrams and Beyond (sic)


Erik

Messaggi raccomandati

Ho capito che se non è sta settimana entro la prossima debbo vederlo.

Curioso che altrove leggevo invece che si, è proprio un bel film SF ma che con Star Trek come diceva Peppino... CHECC'AZZECCA?!

Si vedrà

Chi ha detto sta cosa non conosce Star Trek.

 

 

 

Un buon film di Star Trek da non so quanti anni.

Shuji?

Mi sono divertito molto.

Kevin?

 

Vi hanno hackerato il profilo?

Lavaggio del cervello?

Sono finito nel mezzo dell'invasione degli Ultracorpi?

Ho paura...

:fear:

La cosa in realtà è molto semplice. Hanno come anche in precedenza recuperato dei canoni della serie Ma questa volta con intelligenza. Manca ancora la Classe della serie e dei personaggi, manca il fioretto ma qua usano bene uno spadone a due mani. E poi ho scoperto con mezzo sconcerto che mi mancavano davvero i siparietti tra i due. Lol

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Figurarsi che odiavo (e odio) tanto Jo Jo che manco avevo letto della Kelvin Timeline

 

http://trekcore.com/blog/2016/06/star-trek-alternate-universe-finally-gets-official-name/

 

http://www.geek.com/news/the-star-trek-movie-timeline-gets-official-name-the-kelvin-timeline-1659663/

 

The name for this timeline comes from the ship that (spoilers) is destroyed by time traveling Romulans in the opening minutes of the 2009 film. That ship, the USS Kelvin, was commanded by Kirk’s father, and its destruction altered the development of the Federation. That didn’t really hit home until later in the movie when the Romulan ship manages to destroy Vulcan along with almost all the Vulcan people.

 

Link al commento
Condividi su altri siti

LOL questa non me l'aspettavo:

http://attivissimo.blogspot.it/2016/07/recensione-senza-spoiler-star-trek.html

 

 
Star Trek Beyond. QUESTO è Star Trek (senza spoiler)

 

La cosa più bella di Star Trek Beyond è quello che sta succedendo al Maniero Digitale mentre scrivo queste righe e che succederà, immagino, in tanti altri posti: finalmente fan entusiasti che discutono con gioia del film di Star Trek che hanno appena visto.

Ne citano le battute, ne commentano le scene preferite, ne criticano gli scivoloni (pochi) della trama sapendo che tanto non sono importanti, e si godono quello che hanno appena visto, trattenendo qua e là il magone per qualcuno degli omaggi garbatissimi regalati dalla nuova avventura dei loro personaggi preferiti a chi non c’è più nella famiglia di Star Trek(Leonard Nimoy e Anton Yelchin).

Erano anni che non capitava più.

Ho visto il film oggi pomeriggio all’anteprima stampa, grazie alla Radiotelevisione Svizzera, insieme a un bel gruppo di Trekker ticinesi e lombardi e a Gabriella Cordone Lisiero (che ha supervisionato la traduzione dei dialoghi in italiano insieme a Marcello Rossi). Quella che segue è la mia recensione senza spoiler.

 


Erano anni che non capitava più.

 

 

eh, puoi dirlo forte.

Link al commento
Condividi su altri siti

Credo quando alla fine si cita

la guerra con gli xinti i maco e la USS Franklin che fa parte della serie NX (si vede il numero di registro) per un attimo a sentir parlare di averci messo dentro anche Enterprise ho temuto si parlasse della Guerra Fredda Temporale  :sick: meno male non era così

 

 

Visto il film e devo dire che effettivamente per essere il regista di Fast & Furious (si vede) non ci si poteva aspettare nulla di meglio, anzi, io temevo la troiata invece è decisamente un buon film d'azione e nonostante un po' di sboronate (so ragaaaaazzi :giggle: ) finalmente emergono i caratteri dei personaggi classici... cazzo quasi mi son commosso a sentire gli scambi di battute tra quei tre, ho avuto dei deja-vy terrificanti (e lo considero un complimento)

 

Forse il top è stato quando

Bones riesce a far ridere Spock

 

 

P.S. ammazza quanto spigne la nuova versione della "telefonista" :giggle: ormai in ogni film hollywoodiano devono ficcarci una buona dose di "girl power"

Link al commento
Condividi su altri siti

Credo quando alla fine si cita

la guerra con gli xinti i maco e la USS Franklin che fa parte della serie NX (si vede il numero di registro) per un attimo a sentir parlare di averci messo dentro anche Enterprise ho temuto si parlasse della Guerra Fredda Temporale :sick: meno male non era così

 

 

Visto il film e devo dire che effettivamente per essere il regista di Fast & Furious (si vede) non ci si poteva aspettare nulla di meglio, anzi, io temevo la troiata invece è decisamente un buon film d'azione e nonostante un po' di sboronate (so ragaaaaazzi :giggle: ) finalmente emergono i caratteri dei personaggi classici... cazzo quasi mi son commosso a sentire gli scambi di battute tra quei tre, ho avuto dei deja-vy terrificanti (e lo considero un complimento)

 

Forse il top è stato quando

Bones riesce a far ridere Spock

 

 

P.S. ammazza quanto spigne la nuova versione della "telefonista" :giggle: ormai in ogni film hollywoodiano devono ficcarci una buona dose di "girl power"

Per i tempi era più girl (più black a dire il vero ) power l'originale.

Quello di Uhura è generalmente ricordato come il primo personaggio di colore rappresentato, nella televisione americana, con poteri di comando all'interno di un cast multirazziale. L'attrice Nichelle Nichols, amareggiata per lo scarso spazio dedicato al suo personaggio, stava meditando di abbandonare la serie, ma fu convinta del contrario dal reverendo Martin Luther King, che vedeva il suo personaggio in un ruolo positivo, fonte di ispirazione per le nuove generazioni coinvolte nel difficile processo di integrazione razziale in corso.

 

Ad Uhura è inoltre legato il primo bacio interrazziale della storia della televisione negli USA (con il capitano Kirk, nell'episodio Umiliati per forza maggiore (Plato's stepchildren)), trasmesso il 22 novembre 1968, che all'epoca fu motivo di scandalo per non pochi telespettatori e fu censurato (assieme ad altri episodi, ritenuti inadatti per un pubblico giovanile) dalla BBC.

Link al commento
Condividi su altri siti

Esatto, sembra un'ultima risorsa per salvare almeno un pezzo della nave se qualcosa va davvero molto male (anche perché la sezione a disco ha solo velocità impulso, niente curvatura)... però in effetti pure per l'Enterprise D è stato così, non è che sia un'operazione di routine, quella che davvero si separa per esigenze tattiche è la Prometeus vista in Voyager, col suo attacco multivettoriale in cui si divide addirittura in tre e pure la sezione "a disco" ha delle sue proprie piccole gondole di curvatura

 

Potrebbe anche dire che in realtà la funzione fosse prevista anche nella vecchia Enterprise della TOS ma non l'abbiano mai usata perché non è servito, questa è una cosa che si aggiusta facile.

Modificato da Alex Halman
Link al commento
Condividi su altri siti

(Tra l'altro ricordavo bene, sono andato a cercarmelo apposta mo'; la sezione disco si staccava a partire dalla classe Galaxy, quella del pelatone per intenderci)

In realtà, anche nella 1' stagione di TOS era previsto che la sezione a disco si staccasse dalla sezione ingegneria: era, infatti, previsto che la sezione a disco fosse utilizzata come "mezzo da sbarco" in alcuni frangenti (in alcuni episodi è possibile notare, nelle riprese dal basso dell'Enterprise, tre elementi, disposti a 120º tra loro, di forma triangolare nella parte inferiore della sezione a disco, elementi che rappresentavano i "pattini" d'atterraggio per la sezione a disco. In fase di pianificazione si accorsero che la sequenza di sgancio/aggancio (nonche' i costi per montare le scenografie per le riprese dello sbarco in ogni episodio) avrebero fatto lievitare troppo i costi e si inventarono il teletrasporto.

E, dalla 2° stagione in poi eliminarono del tutto gli elementi grafici triangolari dalla sezione a disco, visto che non servivano più.

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Leggo sempre più con piacere il blog I 400 Calci che, nella sua recensione di Beyond ha sostanzialmente colto al 100% quello che penso di questo film che sono riuscito a vedere Venerdì sera uscendo dall'UCI di Milanofiori con la ferrea volontà di menare la faccia a chi non manutiene le proprie attrezzature: form factor temo scazzato, immagine fuori fuoco e poco nitida che iniziavo a credere di soffrire di cataratta.

Inutile, ormai o Melzo, o morte.

 

Ad ogni modo siccome sono pigro copipasto

 

 

 

Beyond funziona come un grosso, solidissimo episodio di una serie che però non riesce a trovare una trama orizzontale in grado di appassionare gli spettatori come vorrebbero loro. Funziona come parte della missione quinquennale, come raccolta di eventi in un lasso di tempo microscopico e dalle conseguenze catastrofiche, ma oltre a inserire qualche nuovo personaggio (Sofia Boutella è un’assoluta delizia) non fa nulla per preparare i film successivi (forse anche perché non sanno mai se ci sarà un film successivo). Per me non è una cosa negativa, ma capisco chi ha trovato questa storia poca roba: nell’economia dei grandi schemi, del Cinema e dell’emozione, Beyond tende all’insignificante. La trama è quella dei film televisivi, è quella racchiusa in se stessa che funziona da episodio in una struttura che ne prevede altri. Il vero problema è questo: non può permettersi l’ambizione narrativa di una serie TV ma non cerca nemmeno di fare dell’epica cinematografica. Vuole divertire senza impegnare eccessivamente il pubblico o lasciarlo nel buio tirando fuori cose dedicate esclusivamente ai fan (il trattamento Khan).

Il problema è anche un altro (e parlo in generale, non di Star Trek nello specifico): ormai siamo abituati alle serie TV e ai film stile Marvel con trame grosse, collegate e dirette tutte in una direzione comune. Siamo abituati, soprattutto se si stratta di saghe cinematografiche, a sapere cosa accadrà/potrebbe accadere, a farci un’idea sul futuro ancor prima di vedere il presente e a porci mille domande sul significato della vita. Siamo abituati a vedere gli avvenimenti presentati come inizio di una reazione a catena espansa ai sequel e ai film collegati. Beyond questo non lo fa, ma si rifà a un tipo di struttura che potremmo difenire vecchia, solita e che fondamentalmente cozza con la sua natura seriale. È quello che fanno i blockbuster, è quello che fa Fast & Furious o che ha sempre fatto Mission Impossible, ma adattato a dei personaggi che hanno uno spessore e una storia dal potenziale gigantesco.

Link al commento
Condividi su altri siti

Che commento cretino.

Credo che il prezzo della democrazia sia il dover lasciar scrivere anche a gente come quella del quotato, per il quale non perdo tempo, oltre semplicemente a dire che e' una fesseria dalla prima all'ultima parola, punti e virgole comprese. E i motivi sono davvero TROPPO imbarazzanti da scriverli.

Link al commento
Condividi su altri siti

Anche io non sono affatto d'accordo, ma ognuno ha la sua opinione. Il film funzione e anche benone e non mi pare che il fatto di raccontare una storia che si conclude senza ganci a episodi successivi sia un male, anzi. Un film così te lo puoi godere tranquillamente senza conoscere nulla del resto, i personaggi ci sono e funzionano come le loro relazioni e la trama dall'inizio alla fine ha la propria funzione e coerenza. Non è qualcosa di costruito in attesa di altro, ma giunge al suo compimento.

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo