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Il doppiaggio italiano arricchisce culturalmente saint seiya, presunzione o realtà?


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Dunque,visto che ho un pò di freetime,vorrei riportare in auge uno spunto che avevo proposto tempo fa,sul topic principale,che più passano i giorni più mi rendo conto che possiede un sacco di possibilità di dialogo interessanti ma poco espresse (sempre imho) per via della lunghezza e difficoltà di consultazione dello stesso.

Lo spunto consiste nel presunto "arricchimento culturale (italiano)" che secondo molti crociati e nostalgici il VD apporta all'originale giapponese di Saint Seiya;si tratta di un argomento pregnante nelle idee di molta gente,ma generalmente non è mai molto spiegato,si limitano a dire arricchimento culturale,a citare qualche frase a caso copiata da qualche poeta e dire "m'ha emozionato".

 

Veniamo ai punti di discussione che proposi tempo fa:io sono un semplice studente di legge,non so come si definisca cultura nell'esperienza moderna,per questo mi chiedo se queste affermazioni siano una realtà vera e propria oppure no.Nei Cavalieri dello Zodiaco,si presentano tante citazioni da opere di poeti e scrittori italiani,tra cui Dante e Foscolo,una costruzione delle frasi che alcune volte fa uso delle inversioni e un tono similaulico che pervade almeno il 70% dei dialoghi dell'anime,chiaramente inseriti nel contesto dell'anime,ed è finita lì.Modus operandi che si è cercato di riprodurre nel recente doppiaggio del capitolo di Hades,sia per il Sanctuary che per il Meikai,con risultati certe volte al limite del ridicolo come la "Postura della Triade" e similari evidenziate di volta in volta nell'altro topic,e cosa che presumibilmente verrà ripetuta per l'Elisyon,in nome del "risultato artistico migliore" e "dell'arricchimento culturale",sì da portarlo al livello culturale delle opere che si vogliono citare.

 

Al che però sorge la domanda:inserire citazioni a caso di autori famosi in un doppiaggio,elevarne a caso il registro linguistico,senza peraltro mantenerlo costante,e usare costruzioni presunte difficili o presunte forbite basta per dire di "aver arricchito culturalmente" un'opera?Specie considerando il fatto che tutto questo non aggiunge ulteriore sostanza all'opera stessa,nè ne cambia o ne arricchisce il messaggio,si limitano a stare lì,soppiantando completamente il dialogo originale in più di un caso.E' questo arricchire culturalmente?A me ricorda molto l'ignorantello(ignorante nel senso che ignora) di periferia che per darsi un tono apre delle pagine a caso di diversi libri trovati nella biblioteca pubblica e ne impara frasi dotte a caso e modi di costruire la frase forbiti da snocciolare alla festa di paese per far bella figura e impressionare gente come lui,al che diventa pieno di presunta conoscenza fuori,ma senza alcuna sostanza o reale conoscenza all'interno;un pappagallo insomma,buono solo a ripetere.Però secondo molti queste dotte citazioni casuali arricchiscono appunto i CDZ,rendendolo "superiore all'originale",e giustificando il trattamento che quest'anime subisce ogni volta.

Ora chiedo di nuovo a chi ne sa più di me:è questo arricchire culturalmente?

Inserire citazioni di personaggi che hanno fatto la storia della letteratura italiana,poi,porta automaticamente l'opera ad essere affiancata ai suddetti grandi classici (c'è stata gente che lo ha dichiarato apertamente)?

E' tutto qui l'arricchimento culturale?La vuota esteriorità della presunta conoscenza,senza reale motivo d'esistere dato che non cambia nè arricchisce la sostanza,tutt'al più la infighettisce senza motivo?

E' questa la cultura?O è solo la cultura del doppiaggio di qualcuno in realtà?

 

Veniamo all'altro punto:ha senso "arricchire" di "cultura italiana" un'opera intrinsecamente giapponese,nata in Giappone per i giapponesi?Qualche volta ho sentito di gente che la giustificava in base alla necessità ad adattare per il pubblico italiano,ma i CDZ sono l'unico caso,oltre ad essere da certi considerati il miglior adattamento e doppiaggio mai fatto in Italia (anche questo dichiarato),come si arriva a questa conseguenza?E' forse il passaggio giapponese->adattamento italiano->aggiunta roba a caso presuntamente culturale->adattamento maximo italiano?

Ma detto questo,ancora mi chiedo il senso di questa presunta operazione di "arricchimento culturale":dove trova le sue basi?Nel prendere sul serio l'opera?Non credo,se la si prendesse sul serio non ci sarebbe bisogno di "arricchirla",la si adatterebbe e basta,e nemmeno se ci si tenesse,dato che a maggior ragione non ci sarebbe motivo di "arricchirla",anzi si farebbe di tutto per un adattamento più fedele possibile (cosa che questo praticamente e dichiaratamente non è,anzi,ci si incazza dicendo che "non accettiamo niente di diverso dall'originale").Mi verrebbe da pensare che si ritenga che l'opera è troppo stupida alla base e debba essere "aiutata" dall'adattatore con la sindrome del dialoghista represso.Cosa che Creamy in teoria dimostrerebbe.Ma divago.Cosa giustifica quindi questo "arricchimento"?Logicamente e sostanzialmente intendo.Dove trova le sue basi giustificative un simile lavoro,fatto tra l'altro solo in questo caso?

Facendo un passo ulteriore,Saint Seiya poi è espressione di una cultura specifica,quella giapponese come si diceva più su.Se i crociati ritengono che l'opera Saint Seiya abbia necessità di "arricchimento di cultura italiana",vuol dire forse che la cultura giapponese è troppo stupida per essere accettata dall'italiano medio?Che è inferiore a quella italiana?Non è un'atto di presunzione completo verso qualcosa che non si conosce?Non è semplicemente ignoranza di livello ben più elevato di quella "linguistica"?

 

Ultimo punto:se anche ci fosse (e in caso non si fosse capito,per me non c'è,soprattutto per quanto riguarda il parificare i doppiaggi alla storia della letteratura italiana,qualcosa di ben più elevato di frasi citate a caso e di un tono elevato a forza,anche perchè gli stessi autori loro sì,storici,sceglievano un linguaggio consono all'opera che volevano scrivere,dotandola anche di sostanza appropriata,non smanacciavano opere altrui cambiandone parti a caso,ma creavano la loro opera dalle basi) questo "arricchimento",è giustificata comunque un'operazione del genere?E' giusta o corretta da fare per un buon lavoro di adattamento e traduzione?Ha senso farlo,un senso che non risieda magari nella presunzione che tutti ci portiamo dietro e alla faccia dell'autore originale?Si dovrebbe fare così per tutte le opere che arrivano in Italia,come i soliti noti sostengono nel loro "MAGARI TUTTE LE OPERE FOSSERO DOPPIATE COSI'!FIORE ALL'OCCHIELLO!"eccetera,chiamando tra l'altro palta(adattato aulicamente dall'originale c***a) il lavoro originale senza il quale l'opera non sarebbe mai esistito?Così che questa gente possa fare "OOOOOH,FIIIIICO"(risposta campione s'intende,poi ce ne sono varie altre,io dissi "Papà papà,voglio il giocattolo di questa roba qui,han fatto la pubblicità!",col papi a dire "Pure io le voglio,ste divertenti minchiatine non le facevano quand'ero giovane io"),come fece la prima volta che lo vide decenni fa,restandone segnata,più o meno come oggi i ragazzini fanno con le suonerie del "cello"?

 

Io spero di no.Ardentemente.Ma se riuscite a spiegarmi perchè dovrebbe essere l'opposto,o se la cultura è davvero ciò che si diceva all'inizio del post,scrivete pure qui.

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Nessuna falisicazione può essere tanto buona da giustificare sé stessa.

 

Questo a prescindere dal fatto che la si ritenga buona o meno.

 

Perché 'buona' o 'cattiva' sono giudizi comunque di valore (soggettivi), mentre il concetto di 'falsificazione' è obiettivo.

 

Quindi, l'asserto del topic non è né presunzione né realtà, è follia.

 

Nel caso del 'vecchio doppiaggio' si tratta di parto di ignoranza bella e buona. Ignoranza dell'originale, in primis, ma anche ignoranza etica e artistica della legittimità dell'operare sull'altrui opera, direi ignoranza in tutti i campi umani. E' una cosa giustificabile solo dal punto di vista commerciale, e quellio non è teatro di cultura.

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Titolo rimodificato di comune accordo con l'Elfo in quanto io parlavo sia del doppiaggio vecchio che dell'attuale di Saint Seiya,che è lavorato come è lavorato in base a quelle stesse giustificazioni.

(prima che i soliti fenomeni si facciano venire un travaso di bile e facciano casino,la risposta di Shito risale a quando il titolo del topic parlava di VD)

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Nessuna falisicazione può essere tanto buona da giustificare sé stessa.

 

Questo a prescindere dal fatto che la si ritenga buona o meno.

 

Perché 'buona' o 'cattiva' sono giudizi comunque di valore (soggettivi), mentre il concetto di 'falsificazione' è obiettivo.

 

Quindi, l'asserto del topic non è né presunzione né realtà, è follia.

 

Nel caso del 'vecchio doppiaggio' si tratta di parto di ignoranza bella e buona. Ignoranza dell'originale, in primis, ma anche ignoranza etica e artistica della legittimità dell'operare sull'altrui opera, direi ignoranza in tutti i campi umani. E' una cosa giustificabile solo dal punto di vista commerciale, e quellio non è teatro di cultura.

E qui ti si deve proprio quotare in toto, Shito. :sisi::sisi::sisi:

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Io già a 14 anni trovavo ridicolo coem si esprimevano i personaggi, e non sapevo dell'esistenza del manga.

 

E' che non serve parlare forbito per compiere azioni coraggiose e dimostrare il proprio valore come guerriero.Tutt'al più si dimostra la propria fighetteria,specie visto il contesto.E' una cosa che comprenderebbe chiunque.

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E' che non serve parlare forbito per compiere azioni coraggiose e dimostrare il proprio valore come guerriero.Tutt'al più si dimostra la propria fighetteria,specie visto il contesto.E' una cosa che comprenderebbe chiunque.

Ma infatti Saint Seiya è questo: un manga in cui gente vestita con armature pacchiane si legna in modo tamarro e nekketsu. Se uno vuole il parlar forbito e le citazioni dotte si rivolga ad altre opere.

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Ma infatti Saint Seiya è questo: un manga in cui gente vestita con armature pacchiane si legna in modo tamarro e nekketsu. Se uno vuole il parlar forbito e le citazioni dotte si rivolga ad altre opere.

 

La cosa che mi lasciava un pò così è il pensiero di gente convinta che le dotte citazioni e il forbito a caso migliorassero l'originale per qualche recondita ragione,ma ancora più allucinante è il discorso che fa da motivazione al topic,ovvero l'arricchire culturalmente.

Credo che parecchi di questi esemplari non abbian ben chiaro cosa si intenda per arricchirsi culturalmente o anche solo per cultura.

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La cosa che mi lasciava un pò così è il pensiero di gente convinta che le dotte citazioni e il forbito a caso migliorassero l'originale per qualche recondita ragione,ma ancora più allucinante è il discorso che fa da motivazione al topic,ovvero l'arricchire culturalmente.

Credo che parecchi di questi esemplari non abbian ben chiaro cosa si intenda per arricchirsi culturalmente o anche solo per cultura.

Ma il problema è che inserire citazioni di quel tipo, oltre ad essere sbagliato per principio visto che in originale non c'erano e che l'autore non le ha approvate - perché se l'autore originale approva i cambiamenti e li supervisiona a me sta benissimo, vedi gli adattamenti di Phoenix Wright che comunque sono fatti con estremo criterio - di certo non arricchisce culturalmente.

Altro non è che pessimo fanservice. Ancora peggio che sbattere un paio di tettone a tutti i personaggi femminili.

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Ringrazio tutti coloro che hanno trovata sensata e sottoscrivibile la mia semplice esposizione di logica di traduzione/adattamento.

 

Due precisazioni e aggiunte:

 

-la cosa riguarda ovviamente l'ambito della traduzione in toto. Non solo l'adattamento degli anime. Ci sono film 'santissimi', dico mostri sacri, che hanno subito trattamenti simili a quello di Saint Seiya. Ci sono casi di letteratura veramente brutalizzata nelle traduzioni. E' sempre così.

 

Ora ci si chiede:

 

PERCHE'?

 

La risposta è molto semplice: perché la diffusione di un prodotto è una questione commerciale, non filantropica.

Che il prodotto abbia una componente culturale più o meno rilevante, difficilmente interessa al commerciale.

 

Ora, ponendosi una torre d'avorio di purismo culturale, è facile spregiare tutto questo. Io potrei essere il primo.

Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che noi stessi, io per primo, sono venuto in contatto con ciò che avrei in seguito 'studiato e approfondito fino alla radice' tramite una sua commerciale distribuzione.

 

In soldoni: avrei mai conosciuto Macross senza Robotech?

 

Forse sì, forse no, forse dopo, forse mai. Del senno di poi ne son piene le fosse.

 

Tant'è. Questo serve semplicemente a far capire che per me il purismo è una questione culturale, artistica, deontologica.

 

Quindi, nulla di male se un girellaro dice "viva Goldrake, Alabarda Spaziale tutta la vita, chissene dei gialli! Quello è il cartone animato della mia infanzia".

Quindi, posso capire che un professionista che vive di un mestiere lo fa mettendoci esperienza e basandosi su quello che ha in mano, e facendo del suo meglio.

 

Sono due le cose che non capisco davvero:

 

Chi dicesse "viva Goldrake, VIVA GO NAGAI!". Ecco, questo è un ossimoro.

Il professionista che, PUR AVENDO LA POSSIBILITA' FATTUALE di operare in in certo modo deontologicamente corretto, fa tutt'altro. Per comodo, ignoranza, ego, quel che sia.

 

Si vede bene che le casistiche sono diverse.

 

Ora io onestamente non so cosa ci fosse alla base dell'edizione italiana dei 'Cavalieri dello Zodiaco', ai tempi.

Dubito che agli adattatori furono fornite puntuali traduzioni dal giapponese.

Vedo che al di là della traduzione, è stata perseguita una volontà 'drammatizzante all'italiana' di un prodotto straniero.

Questo non mi sembra sensato come logica di traduzione, forse commercialmente lo è.

 

Ma la semplice verità è che 'Saint Seiya' è uscito sulla TV italiana in una sua deformata versione ribattezzata 'I Cavalieri dello Zodiaco', infarcita di molte insensatezze, invenzioni, quant'altro.

 

Anche con questo, molta della potenza dell'originale Saint Seiya era ancora presente. PER QUESTO la serie ha avuto successo.

 

E poi, siccome quel che si è assaggiato in infanzia poterà per sempre il sapore della dolce in-coscienza infantile, come quando "si guarda un semplice cartone animato come se non ci fosse un domani", allora quell'edizione, pur essendo una terribile storpiatura di un'opera originale, è diventata 'mitica' per chi da bimbo l'aveva seguita.

 

E' difficile detronizzare gli idoli di infanzia. Costa molta fatica, dolore, accetazione di crescita. Soprattutto fatica.

 

Va tutto bene, quindi. Anche i girellari che amano i CdZ. Solo, non capisco perché si debbano mettere sulla prospettiva del paragone con l'originale. Non ha in effetti senso, per loro, e perché gli dovrebbe servire?

 

Questo mi fa pensare che il loro inconscio, che cresce e matura anche nei girellari, li pungoli con la retrocognizione della realtà.

E che per mettere a tacere queste lontane eco di logica sensatezza, si edifichino interi castelli di autoinganni.

 

Ma a tutti consiglio di guardare le cose con onestà, anche semplice, persino misera onestà.

 

Tutto diventa più pulito, e il mondo che si vive è un po' più bello.

 

I M H O

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Mi verrebbe da dire ti quoto in toto, condivido tutto il discorso generale che hai fatto, solo sulla parte del successo che hanno avuto i CdZ vorrei aggiungere qualcosa, sul successo immediato non penso che il doppiaggio girellaro pieno di citazioni dei classici (che poi è arrivato in corso d'opera, nei primi episodi non era così poi man mano ci han preso gusto pure i doppiatori e son sbroccati :lolla: ) abbia in effetti molto influito, alla fine IMHO ha pesato di più il fatto che Kuramada si sia ispirato alla mitologia occidentale, qualcosa che tutti i ragazzi anche italiani potevano capire tranquillamente perché già a scuola se la dovono studiare e comunque viene proposta spesso in tutte le salse su vari altri media (cosa insolita per questo genere di anime che solitamente, per ovvie ragioni, parlano di ninja, samurai e arti marziali) e poi perché come ha ricordato DK86 ci stanno dei truzzi in armatura che si legnano :lolla: Tuttavia sul lungo periodo lo Sdoppiaggio dei CdZ il suo peso l'ha avuto nel mantenere vivi i ricordi, proprio perché una tamarrata simile è rimasta unica nella storia dei cartoni (e meno male ci sarebbe da aggiungere :lolla: ) quindi anche a chi ha fatto schifo è rimasto impresso quell'assurdo modo di esprimersi :lolla:

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Alex: la verità è se che il doppiaggio italiano, così com'è, fosse stato fedele all'originale (ovvero se anche l'originale fosse stato uber-aulico nei dialoghi), nessuno se la sarebbe menata tanto con questa storia.

 

La presunta 'elevazione culturale' del doppiaggio italiano è solo diventato l'ALIBI per giustificare la smania girellara di adorare quella che alla fine è solo una deturpazione ingiustificata di un'opera originale. Tutto il drama nasce proprio dalla 'necessità' di questa giustificazione da parte di girellari disonesti che non potendo semplicemente dire "ok, è uno stupro, ma chissene, a me interessano i miei ricordi d'infanzia" (<- ragionamento forse gretto ma inoppugnabile), hanno dovuto costruire un ridicolo baraccone di argomenti traballanti per giustificare 'in modo matuto/logic/sensato' quel che a loro piace. Perché a volte a essere onesti non ci si sente fighi abbastanza, sai?

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Alex: la verità è che il doppiaggio italiano, così com'è, fosse stato fedele (ovvero se anche l'originale fosse stato uber-aulico), nessuno se la sarebb menata tanto con questa storia.

 

La presunta 'elevazione culturale' del doppiaggio italiano è solo diventato l'ALIBI per giustificare la smania girellara di adorare quella che alla fine è solo una deturpazione ingiustificata di un'opera originale. Tutto il drama nasce proprio dalla 'necessità' di questa giustificazione da parte di girellari disonesti che non potendo semplicemente dire "ok, è uno stupro, ma chissene, a me interessano i miei ricordi d'infanzia" (<-ragionamento inoppugnabile), hanno dovuto costruire un ridicolo baraccone di argomenti traballanti per giustificare 'in modo matuto/logic/sensato' quel che a loro piace. Perché a volte a essere onesti non ci si sente fighi abbastanza, sai?

 

Pare che dopo questo post, per le vie di Genova siano iniziati a sgorgorare copiosi fiumi di bile fagianica :rotfl::rotfl::rotfl:

 

Che brutta scena :fear::rotfl::rotfl::rotfl:

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Alex: la verità è se che il doppiaggio italiano, così com'è, fosse stato fedele all'originale (ovvero se anche l'originale fosse stato uber-aulico nei dialoghi), nessuno se la sarebbe menata tanto con questa storia.

 

La presunta 'elevazione culturale' del doppiaggio italiano è solo diventato l'ALIBI per giustificare la smania girellara di adorare quella che alla fine è solo una deturpazione ingiustificata di un'opera originale. Tutto il drama nasce proprio dalla 'necessità' di questa giustificazione da parte di girellari disonesti che non potendo semplicemente dire "ok, è uno stupro, ma chissene, a me interessano i miei ricordi d'infanzia" (<- ragionamento forse gretto ma inoppugnabile), hanno dovuto costruire un ridicolo baraccone di argomenti traballanti per giustificare 'in modo matuto/logic/sensato' quel che a loro piace. Perché a volte a essere onesti non ci si sente fighi abbastanza, sai?

 

Ma su questo non ho proprio nulla da obiettare, non fa una grinza, che "l'elevazione culturale" sia una stronzata non ci piove, io ho solo espresso un'opinione su altro, cioè il perché tra tante serie con gente che si legna e relativi doppiaggi si fossero in tanti fissati proprio su questa nonostante le prime trasmissioni siano passati solo sul circuito delle TV locali visto che su Ita1 ci è arrivato parecchio dopo

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Ma su questo non ho proprio nulla da obiettare, non fa una grinza, che "l'elevazione culturale" sia una stronzata non ci piove, io ho solo espresso un'opinione su altro, cioè il perché tra tante serie con gente che si legna e relativi doppiaggi si fossero in tanti fissati proprio su questa nonostante le prime trasmissioni siano passati solo sul circuito delle TV locali visto che su Ita1 ci è arrivato parecchio dopo

 

aspetta che qualche pazzo decida di ridoppiare dragonball mantenendo i nomi e le tecniche originali e poi vedi.. :kommu::lolla::lolla:

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Beh, è chiaro che alla domanda così come è posta ci può essere una sola risposta, ovvero che è falso che il doppiaggio abbia provocato un "arricchimento culturale". Penso che su questo ci sia poco da dire, per quanto il doppiaggio abbia aggiunto cose soggettivamente o meno belle ha comunque provocato una alterazione del testo originale. Questo è un fatto.

E lo scrivo da estimatore dell'edizione italiana, conscio però che è, per l'appunto, una "eccezione italiana".

 

Secondo me il punto di cui si dovrebbe discutere è un altro, ovvero: posto il fatto che le puntate classiche erano state doppiate in un certo modo, è stato giusto o sbagliato proseguire lungo quella strada?

 

Qui so di essere voce isolata, ma ritengo che l'adattamento in continuità sia stato sensato per il pubblico (non limitato alla sola schiera degli otaku) che diversamente sarebbe rimasto confuso (senza contare i fans che in fondo lo volevano). Avrebbe avuto senso un adattamento fedele solo in caso di ridoppiaggio globale della vecchia serie.

 

Infatti non ho mai nascosto che fare una seconda edizione fedele sarebbe una cosa tutt'altro che biasimevole, bisognerebbe però trovare qualcuno disposto a finanziarla. E qui mi/vi chiedo: ritenete che i fautori del doppiaggio fedele siano in numero sufficiente da giustificare un ritorno economico soddisfacente su un'edizione doppiata correttamente? Alla fine bisogna mettere in conto anche questi problemi.

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Qui so di essere voce isolata, ma ritengo che l'adattamento in continuità sia stato sensato per il pubblico (non limitato alla sola schiera degli otaku) che diversamente sarebbe rimasto confuso (senza contare i fans che in fondo lo volevano). Avrebbe avuto senso un adattamento fedele solo in caso di ridoppiaggio globale della vecchia serie.

 

OT

Ma vedi,il problema in realtà è semplice,e se ne è parlato per eoni nell'altro topic.Mantere nomi dei personaggi e terminologia della vecchia serie ha sicuramente senso,ma ha senso se ci si limita a quello,e se si vuole mantenere una continuità col passato.Commercialmente,in teoria,ha senso,se si vuole puntare allo stesso pubblico di prima.Come si possa rimaner confuso,personalmente non lo so,ma immagine che lo possibilità potesse esserci.La stupidaggine è stato doppiare in quel modo,con falso aulicismo e con frasi a caso,le secondarie sono completamente scazzate,e le principali sono prese alla lontana nell'80% dei casi,senza contare assurdità totali per frasi semplicissime (che cavolo cambia dire "Virgo....è morto" rispetto a "A Virgo....eterno onore"?E' solo un'infighettimento inutile,ed evito la "postura della triade").Senza contare l'evidente forzatura nella recitazione che rende molti episodi quasi inascoltabili,pomposi e pesanti per chiunque crociati esclusi che andavano in brodo di giuggiole dopo i primi minuti e non capivano più niente (senza contare che per loro essendo un "parto proprio",è perfetto a prescindere) e non sono in grado di criticarlo oggettivamente.E se si ascolta prima One Piece,o Naruto,o Detective Conan,c'è un abisso.E questo,commercialmente,s'è visto,dato il floppone enorme.Per tutti gli altri canoni logici e oggettivi di un buon doppiaggio e un buon adattamento,LO scempio di Hades è inaccettabile.

Da FAN (e non da crociato,quelli sono fan solo della loro infanzia,come dico sempre il povero Saint Seiya passava di là)io sta roba non la volevo,SAPEVO sarebbe successo in quanto ho un cervello funzionante,me ne sono sempre fatto una ragione e l'ho accettato immediatamente (è bastato dire "Ciao Saint Seiya,alla prossima magari ti va meglio,magari in Brasile o Argentina),ma un fan vero non accetta lo sventramento insensato di qualcosa che gli piace.Si informa (realmente e per conto suo,non sta lì a seguire le informazioni inventate da un dodo su traduzioni sbagliate),approfondisce,e si appassiona,ma non può sostenere uno scempio di quelle dimensioni.Non se è un fan dell'anime,e non di altro.

Fine OT

 

Infatti non ho mai nascosto che fare una seconda edizione fedele sarebbe una cosa tutt'altro che biasimevole, bisognerebbe però trovare qualcuno disposto a finanziarla.

 

Per i crociati (quelli che tu chiami fan) sarebbe peccato MORTALE,tant'è vero che una parte già spinge per scempiare il Canvas.Per il resto,nessuno ha chiesto mai niente a nessun'altro,se esce fedele bene,se no scaffale,sottotitoli o meno.Sono stanco di avallare lo stupro continuo di Saint Seiya,se vogliono far base sui crociati,la facciano,ma non si aspettino i miei soldi.Preferisco spendere 70 euro per i dvd giappici.

 

E qui mi/vi chiedo: ritenete che i fautori del doppiaggio fedele siano in numero sufficiente da giustificare un ritorno economico soddisfacente su un'edizione doppiata correttamente? Alla fine bisogna mettere in conto anche questi problemi.

 

OT

Ritengo che attualmente in Italia non esistano alla base abbastanza clienti nel mercato anime per giustificare il doppiaggio di alcunchè,sinceramente.Prova ne sia che Dynit ha cambiato filosofia di pubblicazione.Personalmente IO comprerei un'edizione fedele,ma altri non so.E' giustificata un'edizione fedele?Commercialmente no,almeno in apparenza.Logicamente sì,dato che tutto andrebbe doppiato fedelmente a prescindere,se si vuol fare un buon lavoro,ma tant'è,con Saint Seiya la logica è sempre andata a ramengo,COMPRESA quella commerciale.Perchè?Semplice.Giro la domanda,siamo sicuri che i crociati comprerebbero in massa Hades?Perchè appena se ne parla cominciano i casini con la storia degli "errori",che vanno corretti a pena "mi tengo i dvdmux".Tra l'altro,la filosofia della girella e dei CDZ in particolare in Italia è perdente,lo dimostrano gli ascolti a dir poco fallimentari e il merchandising che non vende.E so per certo che con tutti i vari casini nascenti,la casa che se ne dovrebbe occupare (come quotava qualcuno tempo fa),non è proprio entusiasta all'idea di prenderlo,questo Hades.Poi,chi vivrà vedrà,ma la seconda edizione è ancora là bella che stampata,di mio posso ribadirti solo questo:mentre ho recuperato la prima edizione dei Saint accontentandomi dei sottotitoli fedeli,non acquisterò Hades senza un doppiaggio adeguato.Non posso continuare ad approvare tacitamente lo scempio indiscriminato di un'opera che apprezzo e di cui apprezzo il lavoro dell'autore,sarebbe qualcosa di ingiusto e di profondamente sbagliato:al giorno d'oggi si cerca di doppiare tutto fedelmente come BASE per un doppiaggio decente,certo ci sono dei casini qua e là,ma Saint Seiya è l'unico ad essere stato appositamente adattato e doppiato in modo così infimo e senza una qualsiasi logica alle spalle che non fosse quella della girella.Questo per venire incontro ad una serie di persone che evidentemente non vogliono lasciar andare la propria infanzia,e che si pensava giustificassero commercialmente un simile lavoro,scarso nel suo voler imitare il VD,e scarsissimo rispetto a qualunque doppiaggio decente fatto in Italia da Evangelion in poi (e pure prima,il Lucano era in giro da prima di Eva credo,e per quante gliene si potessero dire le lavorazioni le sapeva far fare).Risultato che però è stato LARGAMENTE disatteso,quindi il trattamento di Hades non è giustificato nemmeno dal punto di vista commerciale attualmente,dato che come scritto su,è stato il flop più sonoro di questi ultimi anni dopo Iron Kid ed era meno visto delle repliche di altri programmi.Visto quindi che il trattamento non è giustificato da nessun punto di vista,non vedo perchè continuare a replicarlo coi dvd,ma se si continua a farlo,beh,se ne accettano le conseguenze in termini di clienti,magari scarse,non so.Io posso accettare gli errori in buona fede nell'adattamento,e posso eventualmente sacrificare il portafoglio al dio mercato per via dell'attuale situazione praticamente nulla dello stesso in fatto di anime,ma se l'errore e lo sventramento vengono fatti APPOSTA per un branco di girellari e in più SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE UTILE,compresa la commerciale visti i risultati e visto che già si spinge per il Canvas,allora sarei solo un fesso ad acquistare i dvd.Oltre che un cattivo fan,dato che accetterei lo scempio fatto,pur se tacitamente.

Fine OT

 

Per il resto,il lato commerciale si è sempre affrontato nel topic di Atena entra in scena,l'OT è largamente tollerato,per carità,ma per favore segnalo con l'OT,Rodan.Il topic nasce per le mie perplessità rispetto all'obiezione principe mossa da chi mi diceva con sprezzo della logica che Hades e il VD erano "I fiori all'occhiello del doppiaggio italiano",e poi si è approfondito quanto senso abbia una giustificazione del genere e da dove nasca la necessità di inventarsela.Ciò non toglie che al solito lo spunto sia interessante,ma in teoria la sede non sarebbe questa.

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Ho capito cosa vuoi dire e mi scuso se sono andato OT (non ho letto tutta l'altra discussione perché è lunghissima).

 

L'unica cosa che posso aggiungere è che ovviamente il mio pensiero non teneva in considerazione quanto eventualmente detto da fan/crociati perché mi sono sempre tenuto lontano dalla polemica (francamente non mi va di stare a discutere o parteggiare in un discorso che ho sempre trovato poco interessante per i MODI di contrapposizione frontale con cui è stato posto - e non mi interessa chi eventualmente ha iniziato).

 

Per il resto, alla domanda del post ho risposto all'inizio del mio precedente intervento, chiaramente non si può parlare di arricchimento culturale: è un fatto che esula dall'eventuale amare o meno quel doppiaggio ^_^

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