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The Amazing Spider-man


Boyd

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  • 2 weeks later...
  • 1 month later...

Campione d'incasso ai botteghini! Se riescono a produrlo chiaramente!:°_°:

Campione d'incasso ai botteghini! Se riescono a produrlo chiaramente!:°_°:

Io spero a questo punto che abbiano un buon riscontro con i personaggi Valiant, cosi almeno ci sarebbe la possibilità che la sony decida di liberarsi di spidey.

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ci sarebbe la possibilità che la sony decida di liberarsi di spidey.

 

 

:nono: :nono: :nono: Not going to happen. MAI. E la prossima trilogia by Marvel è pur sempre in coabitazione con loro. Quasi impossibile che sia un fiasco. Prevedo fantastiliardi a manetta. E chi ci rinucia?

Modificato da FantasmaDeiNataliPassati
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  • 2 weeks later...

LoL. ^^

 

No, dai. Lo so che a te questi film han fatto schifo, ma tu sei un appassionato di vecchia data, giusto?

 

Il punto è che se consideriamo il target originale del personaggio, ovvero gli adolescenti americani, si arriva a un bivio:

 

1) il personaggio viene fatto crescere insieme al pubblico originale, quindi cambia target di età

 

2) il personaggio mantiere target di età, quindi cambia pubblico, indirizzandosi sempre ai 'nuovi' adolescenti di generazione in generazione

 

Ora il punto è analizzare cosa, tra 1 e 2, snaturi di più il personaggio. :-/

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Il punto è, in realtà,se sei in grado di raccontare una storia che ha un capo e una coda, a prescindere dal target di pubblico al quale ti rivolgi.
Uno può anche non trovarsi in alcun modo coinvolto dalla vicenda, perché chiaramente non è scritta per lui, ma apprezzare la storia e la narrazione per quello che è (tipo me con gli ultimi film Disney).
Questo secondo Spider-coso è proprio un guazzabuglio di scene orrende ai limiti della sopportabilità umana che non raccontano proprio un bel nulla.
Sempre per me, ovviamente. ;)

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Capisco quello che dici, ed è un discorso che -giustamente- trascende il punto del "film del personaggio" e si appunta sul mero valore narrativo.

 

Nel caso del primo Spider-Man, mi è parso un film da trama lineare modello 'nascita di un eroe'. C'è il ragazzino aggressivo-passivo perché è lo sfigatello con le ferite dentro, il nerd senza famiglia. Secchioncello che è trova la secchioncella da copertina, perché è un film, poi gli capitano i poteri e da bravo aggressivo-passivo diventa bulletto di ritorno. Gli ammazzano lo zio (come da copione) e quindi diviene il giustiziere del sabato sera, fino a responsabillzarsi un po'. Nel frattempo c'è Lizard tipo tartaruga ninja -o Splinter- così si arriva a un rapido climax per sventare il piano del dottore pazzoide che è più retrò della macchina reflex messa in mano allo sfigatello.

 

Ci troviamo?

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Sì, ero partito dal primo.

 

Il secondo ha il problema che non occupi tutto il tempo per la genesi del personaggio.

 

Quindi hai bisogno di più sottotrame.

 

Le sottotrame sono: l'amico ricco, figlio del cattivone moribondo. Quindi ci sono questi momenti da amichetti gay mancati, è tutto molto emo. Sarà nemesi del protagonista, come ogni rapporto ti odi-et-amo prescrive

 

Il cattivo è un povero diavolo un po' tanto ebete che rappresenta l'essere invisibile in società urbana moderna - il motivo del successo dei social network, insomma.

 

E poi la morte della secchioncella da copertina, perché quello che dio da poi se lo riprende, e del resto il padre di lei aveva ragioane da vendere e tu hai infranto una promessa.

 

Imho è un'altra trametta lineare con elementi emo adatti ai ragazzi di oggi.

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Mmmh... quando l'ho visto al cinema non ho rinvenuto questi problemi.

 

Nel senso, quando vidi 'il prequel di Alien' (pfff) avevo rilevato mille cose che urtavano persino me, e non sono uno che segue una storia col bilancino. Non più.

 

Ma in ASM2, boh... lui è un ragazzino, vuole bene a lei, è un po' emo per latenza genitoriale, un po' cerca di fare quello responsabile. Alla fine non è che un bravo sfigatello.

 

Il cattivo è uno sfigato che diventa cattivo per questo.

 

L'amico è una persona anche lui resa crudele dalla latenza genitoriale.

 

Mi pare tutto sommato un film adatto a questi tempi. Senza veri cattivi o veri eroi. Un mondo di poveri bastardi, insomma. Fanno pena tutti, infatti. Diciamo che guardando il pubblico intorno a me, in sala, non ho trovato soluzione di continuità.

Modificato da Shito
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  • 1 month later...

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