Vai al contenuto

Di sottotitoli e di doppiaggi


Messaggi raccomandati

Alla fine sempre dei Cavaglieri dello Zodiaco stai parlando, chiaro.

Con la differenza che valuto caso per caso.

 

Anche perché da piccolo ho un ricordo (non ne ho idea se il vecchio doppiaggio di cui non mi ricordo un fico secco se aveva i colpi originali o se derivi da altro): facevo il tratto casa - scuola alternando Kamehameha e onda energetica. Quindi essenzialmente preconcetti non ne ho. Ma deve essere fatto bene la base. Non è questo il caso.

 

L'esempio più calzante nel mio caso sono i due doppiaggi di Magic Knight Rayearth... mi è piaciuto quello di Mediaset prima e quello di Yamato comprato a scatola chiusa... ma probabilmente è perché c'è qualcosa di più che il solo parlato con tutte le virgole al punto giusto ^^.

 

Ora ho davvero finito. Credo di aver detto davvero tutto. :hitler:

Modificato da Sua Santità
Link al commento
Condividi su altri siti

Sua Santità:

Nel tuo ragionamento, individualmente chiaro, c'è però una falla. Ovvero:

 

"Affinché il prodotto DB mi trasmetta qualcosa non deve necessariamente passare dalla traduzione 1 a 1 di quella roba."

 

Capisci?

 

L'autore, come un cantante, un compositore, è una soggettività che sulla *sua* opera è sovrana. E ci mancherebbe.

 

Ma chi come me e te sta dalla parte del pubblico, o del traduttore, come può ergersi "per proprio singolare gusto" a punto di riferimento? Non può.

 

Per questo la correttezza diventa una "ragione forte" destinata a schiacciare le molte "ragioni deboli": perché vale per tutti, indifferentemente.

 

Come la matematica che amorevolmente citavi.

Modificato da Shito
Link al commento
Condividi su altri siti

Rilancio!

 

Ilenia So:Non so voi, ma nel cinema in cui sono andata io c'è stata una confusione totale, sia per le voci tanto per l'adattamento.I commenti, di ragazzi adolescenti e non, che erano perplessi dalle voci non appena un personaggio iniziava a parlare (cosa che è calata pian piano con l'avanzare del film) e non mi soffermo sull'adattamento, dove al nome "Piccolo" risate a non finire. Ma anche per "Sàyan" invece di "Sayàn", "Vìdel" anziché "Vidèl", "Shénron" e via dicendo. Il gruppo dietro di me - e non solo - ripeteva ogni volta a voce alta ridendo.Ora, ciò che ho pensato io è stato che avrebbero tranquillamente potuto tenere tutto com'era, doppiatori e adattamenti compresi, per quanto sbagliati. Il motivo? Perché in venti anni ci siamo affezionati e abituati a tutta un'altra cosa e non ho visto il senso di cambiare tutto di colpo, adesso, per questo film.
Link al commento
Condividi su altri siti

Hanno il pepe al culo perché Ward ha affermato che sono stati aizzati, e in effetti dubito che se non ci fosse stato quel video sarebbe scoppiato questo parapiglia.

 

Comunque da una parte vediamo Iacono che afferma di non aver offeso mai nessuno ma non dice nulla per bloccare gli insulti dei fan dai lui iaizzati che arrivano anche a parlare di mafiate di Lucky Red e i Ward. Dall'altra Ward che è in pieno delirio di onnipotenza con tanto di mogliera che ha pure candidamente dato a Iacono dello stronzo. Un teatrino.

Modificato da Ombra Salmastra
Link al commento
Condividi su altri siti

Resta che non si è cmq avuta una reale correttezza. :-(

 

Nel senso, una correttezza maggiore dell'edizione televisiva, ma sicuramente ben lontana da una reale correttezza.

 

A tutti coloro che chiedono: "perché la correttezza se siamo abituati all'errore?" la risposta è sempre la stessa: per i posteri. per chi nascerà dopo. per chi potrà vedere il giusto da principio, e abituarsi a quello.

 

Volere un errore su un opera solo perché ci si è abituati a quello, e lo si 'gradisce', oltre che ignoranza è anche triste egoismo. :-(

Link al commento
Condividi su altri siti

  • 3 months later...
  • 1 month later...

Bacherina, forse dovresti preoccuparti più del tuo italiano, e imparare come si mettono gli apostrofi, piuttosto che interessarti delle lingue che non parlano i tuoi connazionali.

 

:lolla: Modificato da Joker
Link al commento
Condividi su altri siti

http://marilyn.corriere.it/2014/07/03/doppiatori-star-e-presunti-insulti-alla-cultura/

 

Quante cazzate... gli concedo solo che alcuni titoli in effetti dovrebbe continuare a tradurli, ma tradurli nel modo corretto! perché se devo beccarmi ancora un "se mi lasci ti cancello" lascino tutto com'è per carità!

 

 
 Certo sapere che Un tranquillo weekend di paura (guarda) oggi resterebbe, come nell’originale, Deliverance, o che Il cavaliere della valle solitaria (guarda) farebbe, anagraficamente, Shane, dovrebbe essere di conforto e sprone a chi aborre le traduzioni. Teniamoci stretti Gravity (guarda), Babysitting, 22 Jump Street, 3 Days to Kill: a cercare di tradurli-tradirli magari ci strapperebbero un brivido, invece a lasciarli come stanno sono così creepy.
 

 

 

:noexpression:  :noexpression:  :noexpression:  :noexpression:  :noexpression:  :noexpression: 

Link al commento
Condividi su altri siti

No, ma, io aggiungerei alla Grande Bellezza © invi citata anche la resa dei titoli horror legati a: "La Casa".

 

Cosa di piu' creativo e bellerrimo, di prendere film che non c'azzeccavano nulla con 'la casa', affibbiargli il nome 'La Casa' aggiungendogli un numero progressivo 'La Casa 2' 'La Casa 3', etc.

La gente sta male ad ogni latitudine e longitudine.


tie' la Creativita' italiana di cui straparla-il-tipo di qua sopra:

 

Dopo l'enorme successo dei film La casa e La casa 2, la Filmirage, casa di produzione italiana di Joe D'Amato, decise di produrre tre film horror incentrati sul tema della casa maledetta e di distribuirli coi titoli La casa 3, La casa 4 e La casa 5, in modo da ripetere lo stesso successo. Questi film sono dei sequel apocrifi, che non hanno nulla in comune né con i film di Raimi né tantomeno tra loro: registi diversi, attori diversi, storie diverse, case diverse.
 
La casa 3
La casa 3 è un film del 1988, diretto da Umberto Lenzi (che si è firmato Humphrey Humbert) ed è interpretato da Lara Wendel e Greg Scott. È stato girato in America, nel Massachusetts, con troupe e attori americani. A dimostrare ulteriormente il fatto che nulla abbia a che vedere con Evil Dead di Raimi è il fatto che in America è stato distribuito col titolo Ghosthouse.
 
La casa 4
La casa 4 è un film del 1988, diretto da Fabrizio Laurenti (che si è firmato Martin Newlin) ed è interpretato da David Hasselhoff e Linda Blair. Anche questo è stato girato nel Massachusetts con troupe e attori americani. In Europa è stato distribuito come Witchcraft, in Inghilterra in Home Video è uscito come Ghosthouse 2, mentre in America è stato distribuito come Witchery.
 
La casa 5
La casa 5 è un film del 1990, diretto da Claudio Fragasso (che si è firmato Clyde Anderson) ed è interpretato da David Brandon, Barbara Bingham e Gene LeBrock. Anche qui troupe e attori sono americani. A differenza dei due precedenti, questo terzo film in America è stato distribuito solo per il mercato Home Video, col titolo House 5.
 
Prosecuzione con la serie House[modifica | modifica sorgente]
Nel 1985 cominciò per l'America la serie House formata da quattro film. La distribuzione italiana cambiando i titoli a due di questi riuscì apparentemente a far proseguire la serie de La casa.
 
Nel 1987 in America venne prodotto House II: The Second Story, di Ethan Wiley, che è il sequel semi-parodistico di House, distribuito in Italia col titolo Chi è sepolto in quella casa?. La distribuzione italiana invece di intitolarlo coerentemente Chi è sepolto in quella casa 2 lo distribuì come La casa di Helen e lo pubblicizzò come se si trattasse del sesto capitolo della serie de La casa.
 
Per finire, nel 1989 sempre in America venne prodotto The Horror Show, di James Isaac. Il film è stato distribuito in Inghilterra come House III, cioè come sequel di House II: The Second Story. In Italia non è stato distribuito fino al 1994, anno in cui uscì col titolo La casa 7. In Italia quindi è il settimo ed ultimo capitolo della serie La casa, mentre in Inghilterra è il terzo della serie House.
 
Per quanto riguarda House IV, il quarto film della serie House, la distribuzione italiana decise stranamente di intitolarlo House IV - Presenze impalpabili (o Chi ha ucciso Roger?).

 

 

Link al commento
Condividi su altri siti

Il mio preferito di recente comunque resta "The Darkest Hour" reso con "L'Ora Nera", che e' meraviglioso.

 

Hai forse dimenticato "Cuore di tenebra"?

:°_°:

 

Per il resto, Infatti non esiste in italiano anche come senso "L'ora piu' buia"  :giggle:

 

Era sarcastico, vero?

 

https://www.google.it/search?q=%22l%27ora+pi%C3%B9+buia%22&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t&rls=org.mozilla:en-US:official&client=firefox-a&channel=np&source=hp&gfe_rd=cr&ei=_L25U-bZKKvD8gea6YHgAg

Link al commento
Condividi su altri siti

  • Fencer featured e unfeatured this topic

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già un account? Accedi da qui.

Accedi Ora
  • Navigazione Recente   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo