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Complete Peanuts (by Panini)


Garion-Oh

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Li avevo in casa da quando la pubblicazione è iniziata ma solo recentemente ho trovato il tempo di leggerli.
A fine volume 4 nella parte delle anticipazioni leggo che dal numero 5 comparità "la grande zucca". Ah, che soddisfazione. Finalmente quell'adattamento di m***a cancellato!
Poi nel 5 ci trovo "il grande cocomero". Nel volume 6 c'è una nota che dice così:

A partire da questo volume e in tutti i successivi quando alla fine di ottobre di ogni singolo anno vi imbatterete in Linus che, seduto in quello che è inequivocabilmente un orto di zucche, aspetta con trepidazione l'arrivo alquanto fuori stagione del "grande cocomero" non stupitevi troppo. L'originale inglese recita infatti "great pumpkin", ovvero "grande zucca", in riferimento alla tradizione anglosassone della festività di Halloween. Ai tempi delle prime edizioni di Peanuts in Italia (quando ancora la festa di Halloween con dolcetti e scherzetti annessi non era stata ufficialmente e consumisticamente adottata) si scelse un ortaggio più mediterraneo, simile per forma e dimensioni ma dal suono più suggestivo. Nacque così il "grande cocomero". Dopo alcuni tentennamenti, in questa nuova edizione cronologica completa di tutte le strisce, abbiamo deciso di far sopravvivere anche noi questa bonarita divinità, ormai familiare a tanti appassionati italiani.

Ok, girellite anche qui.
Il problema però è ancora un altro.

Nella striscia del 20 luglio 1971 c'è Piperita Patty che in originale definisce Marcie con un termine inusuale, "dorky". Infatti lei rimane inebetita e si ripete "dorky?", di cui non capisce il significato.
Nelle vecchie edizioni italiane era stato usato "stinfia".
Nell'edizione Panini c'è "strana". A parte che così la striscia non fa più ridere... ma perché questa mancanza di coerenza? O si fa in un modo o in un altro, no? No.

Gli appassionati italiani di Peanuts sono tutti costretti a morire Grandi Cocomeri. Grazie, scimmie...

(Mi correggerò da solo le battute col bianchetto).

 

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Un giorno il Grande Cocomero ti punirà per la tua insolenza !

Ma scherzi a parte, di cosa ti stupisci ?

Cioè, fosse il primo caso di girellite fumettistica occidentale..... abbiamo da 50 anni i vari Paperone , Topolino e pure i vari Giuseppe Tubi, Coll. Bassett , Grillo Grifi ecc..  non ti dice nulla  ?

Ma solo io sono a conoscenza che per quante volte venga ristampata, la storia di Bark " Paperino e il feticcio" contiene sempre  la famosa domanda " cosa dice una lumaca a Fausto Coppi?" ( invece dell' originale  " se voi foste una cozza, che direste a un postino?", che spesso viene pure messa a piè pagina come nota. Ma allora perché non metti direttamente la versione giusta ? )

E casi del genere ce ne sono a pacchi.

 

Nell'edizione Panini c'è "strana". A parte che così la striscia non fa più ridere... ma perché questa mancanza di coerenza? O si fa in un modo o in un altro, no? No.

Perché evidentemente questa battuta il traduttore non la ricorda, o forse manco l'ha mai letta.

Infatti anche  questa cosa del Grande Cocomero è venuta dopo, segno che qualcuno si è lamentato a posteriori.

 

Io mi ricordo anni fa che in tv intervistarono quello che inventò il termine Grande Cocomero e come si incacchiò di fronte alla gente che lo rimproverava di tale scelta... ahhhhh, andarla a ripescare......

Modificato da Dio Sam
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Infatti anche  questa cosa del Grande Cocomero è venuta dopo, segno che qualcuno si è lamentato a posteriori.

No. In realtà anche se Panini nella nota ha scritto "a partire da questo volume", in realtà c'era "grande cocomero" già nel precedente. Era due numeri prima che c'era scritto "grande zucca" nel prossimamente.

E se qualcuno si è lamentato, spero gli vada un cocomero molto grande di traverso!

 

Della Disney saranno Pippo tuoi. Qui si parlava d'altro.

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E tu tieniti i tuoi ragionamenti del cazzo, dove ti scandalizzi per un cacchio di nome girellico, quando siamo pieni di edizioni di classici che utilizzano invenzioni di  vecchie edizioni italiane.

O ancora meglio, comprati l'edizione in inglese così non dovrai lamentarti delle traduzioni Panini.

Modificato da Dio Sam
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Io adoro i Peanuts. Da quando ero piccolo, li leggevo con mio padre. Mio fratello da piccolo era biondo e suonava il pianoforte. Io suppongo, da bravo otaku, di essere un po' Linus.

E devo essere l'unico italiano fottuto che chiama Linus 'lainas', vero? [Voi BMW non la pronunciate 'be-em-we' come me, vero? Danone come Danan? Colgate come colgheit? Eh -as, sì- Nutella sarebbe Nat'lla, si intendeva inglese - la Ferrero ama gli stranierismi, che per gli italiani fanno chic: Kinder, Pocket Coffee, Mon Cherie (wtf???), Brioss (wtf???) Delice, Fiesta, Bueno... ]

 

E che sa che Snoopy non è un 'bracchetto', ma un beagle.

E che sa che la birra di radice non è orzata, no.

 

E che sa che Marcie non chiama Patty 'capo', ma 'signore', perché non è una scagnozza, è una secchiona overpolite.

E che no, 'Ciccio' non è un diminutivo di 'Charles', mentre 'Chuck' sì.

 

E che sa che 'cool' non significa 'falchetto'.

E che è schifato dall'ignoranza, sempre e comunque, anche se gliela spacciavano da piccolo.

 

---

 

Linus says: There's no heavier burden than a grat potential.

 

D'altro canto: No problem is so big that you can't run away from.

Modificato da Shito
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Io adoro i Peanuts. Da quando ero piccolo, li leggevo con mio padre. Mio fratello da piccolo era biondo e suonava il pianoforte. Io suppongo, da bravo otaku, di essere un po' Linus.

 

Ah, LA SUA NON E' UNA COPERTA, è UN LENZUOLO!

 

E devo essere l'unico italiano fottuto che chiama Linus 'lainas', vero? [Voi BMW non la pronunciate 'be-em-we' come me, vero? Danone come Danan? Colgate come colgheit? Eh -as, sì- Nutella sarebbe Nat'lla, si intendeva inglese - la Ferrero ama gli stranierismi, che per gli italiani fanno chic: Kinder, Pocket Coffee, Mon Cherie (wtf???), Brioss (wtf???) Delice, Fiesta, Bueno... ]

 

E che sa che Snoopy non è un 'bracchetto', ma un beagle.

 

E che sa che la birra di radice non è orzata, no.

 

E che sa che Marcie non chiama Patty 'capo', ma 'signore', perché non è una scagnozza, è una secchiona overpolite.

 

E che no, 'Ciccio' non è un diminutivo di 'Charles', mentre 'Chuck' sì.

 

E che sa che 'cool' non significa 'falchetto'.

 

E che è schifato dall'ignoranza, sempre e comunque, anche se gliela spacciavano da piccolo.

 

Beh, probabilmente tutti quelli che elenchi sono "adattamenti" (su un paio dei quali si potrebbe pure discutere..) all'epoca ritenuti "indispensabili in un prodotto per bambini".

Modificato da EYMERICH
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Beh, probabilmente tutti quelli che elenchi sono "adattamenti" (su un paio dei quali si potrebbe pure discutere..) all'epoca ritenuti "indispensabili in un prodotto per bambini".

E' bello sapere che c'è sempre qualcun altro pronto a pensare al posto tuo. Che pensa a come proteggere i bambini dalle culture straniere eliminando le cose che non possono conoscere, invece che spiegargliele.

Non sta scritto da nessuna parte che i prodotti per bambini (posto che questo lo sia, ma temo che lo sembri a basta) devono per forza essere comprensibili immediatamente.

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E' bello sapere che c'è sempre qualcun altro pronto a pensare al posto tuo. Che pensa a come proteggere i bambini dalle culture straniere eliminando le cose che non possono conoscere, invece che spiegargliele.

Non sta scritto da nessuna parte che i prodotti per bambini (posto che questo lo sia, ma temo che lo sembri a basta) devono per forza essere comprensibili immediatamente.

 

Sono d'accordo, ma il "rispetto per le radici culturali" nel caso dei prodotti d'intrattenimento (soprattutto se per bambini..) è cosa recente in Italia; il problema semmai è che si è persa (di nuovo..) l'occasione per porre rimedio.

 

P.S.

 

In quanto al fatto che Peanuts "sembri e basta" un prodotto per bambini, in Italia ai tempi di cui stiamo parlando un fumetto del genere era considerato "per forza" un prodotto per bambini..

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il problema semmai è che si è persa (di nuovo..) l'occasione per porre rimedio.

Difatti. Qui da noi "un errore è per sempre". E c'è anche chi si batte perché l'errore venga perpetuato!

 

in Italia ai tempi di cui stiamo parlando un fumetto del genere era considerato "per forza" un prodotto per bambini..

Suppongo che qualsiasi fumetto venisse considerato tale.

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In quanto al fatto che Peanuts "sembri e basta" un prodotto per bambini, in Italia ai tempi di cui stiamo parlando un fumetto del genere era considerato "per forza" un prodotto per bambini..

 

 

I Peanuts in Italia non sono mai stati considerati "per bambini", nel senso di qualcosa fatto appositamente  per loro.

Sono un prodotto considerato cultura alta negli  USA così come lo erano quando sono arrivati in Italia, quando il fumetto veniva molto considerato nei salotti bene del potere culturale italiano.

E l'adattamento nostrano dell' epoca è testimone di un periodo in cui si italianizzava tutto quello che veniva dall' estero, forse  uno strascico del periodo fascista ( basti pensare che all' epoca alcuni fumetti yankee venivano spacciati per italiani per sfuggire al blocco imposto da Mussolini).

 

Certo, sarebbe stato bello se avessero fatto un edizione fedele al 100% dei Peanuts di Schultz, ma ormai  termini come bracchetto, Grande Cocomero ecc... sono legati indissolubilmente  all' immaginario italiano di questi personaggi, e toglierli scatenerebbe l'incazzatura di molti fan ( e già il fatto che hanno fatto marcia indietro su "grande zucca" è segno che qualche lamentela l'hanno ricevuta davvero).

E quando il fan si lamenta l'editore se la fa   addosso, perché teme che le vendite calino, il che è una cosa da evitare, specie con questi chiari di Luna.

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Al coglionario italiano, più che all'immaginario italiano.

 

Ah, io dubito che un bambino avrebbe avuto problemi con Grande Zucca o beagle. Specie considerando che quella che si vede a video è per l'appunto una zucca e non un cocomero.

Secondo me era semplicemente il traduttore a non essere capace.

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Al coglionario italiano, più che all'immaginario italiano.

 

Ah, io dubito che un bambino avrebbe avuto problemi con Grande Zucca o beagle. Specie considerando che quella che si vede a video è per l'appunto una zucca e non un cocomero.

Secondo me era semplicemente il traduttore a non essere capace.

No, e che all' epoca si pensava più all' effetto finale ( leggi comicità, in questo caso) che alla fedeltà: Grande Cocomero suona più divertente di Grande Zucca, come bracchetto fa più ridere di beagle.

Ed è un obbiettivo riuscito perché questi termini sono diventati popolari ( li usavano pure nei cartoni).

Non stò difendendo le scelte di adattamento, ma spiegando perché si facevano scelte simili: un pò come quando la strip arrivò in Italia, e venne rei-ntitolata Linus perché i curatori amavano questo personaggio e pensavano potesse diventare il simbolo della serie , al contrario del patetico Charlie Brown, che invece era l'idolo degli yankee insieme a Snoopy ( che poi a me  Linus pare più patetico di Chuck e mi sta pure sulle balle, ma tantè).

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No, e che all' epoca si pensava più all' effetto finale ( leggi comicità, in questo caso) che alla fedeltà: Grande Cocomero suona più divertente di Grande Zucca, come bracchetto fa più ridere di beagle.

E perchè Grande Cocomero farebbe ridere più di Grande Zucca o bracchetto più di beagle?

Perchè si dovrebbe pensare che quelle parole facciano ridere ab origine in realtà?

Voglio dire, bracco e beagle sono nomi di razze di cani, eh. Cos'è, vedo per strada un cane e chiedo al padrone di che razza sia, questo mi dice un bracco e io dovrei ridere?

 

L' unica cosa che fa veramente ridere è trovarsi a leggere questa roba da adulti quando ti rendi conto che parlano di cocomeri a Novembre.

 

Ed è un obbiettivo riuscito perché questi termini sono diventati popolari ( li usavano pure nei cartoni).

? La terminologia non ha nulla a che fare con il come sono diventati popolari.

Sono diventati popolari perchè sono un bel fumetto, non certo per il "Grande Cocomero" o il "bracchetto", che non hanno alcun effetto comico (l'effetto che può essere definito comico o "tenero" in certi casi è vedere Linus che va a predicare la grande zucca agli amici e la aspetta nel campo venendo puntualmente deluso e facendo figure di palta, ovviamente tutto mitigato dal fatto che in fondo è un bambino che adotta modi da adulto per le sue prediche facendo finta di essere maturo).

La terminologia è quella per un semplice motivo: abitudine. Sono stati usati quelli per primi e quelli devono continuare ad essere utilizzati.

Non certo per altro.

 

Altrimenti le scimmie non si sarebbero nemmeno messi il dubbio, avrebbero mantenuto l'effetto e stop.

Per questo parlo di "coglionario" italiano, per coniare un termine per quella scusa che qualcuno ogni tanto spara sull "immaginario" italiano, cercando di far passare il generico "italiano" per un immenso idiota incapace di accettare che le cose non stavano come le aveva lette quand'era bambino e quella è una zucca e non un cocomero. Ma grazie al cielo non è così.

Semplicemente c'è qualche coglione morbosamente attaccato al suo passato anche a cinquant'anni di età (avrà avuto poche soddisfazioni, d'altronde se sei così morbosamente attaccato al passato da essere adulto solo all'anagrafe un motivo ci sarà, non ultimo il probabile ritardo mentale) che si spaccia per messaggero dell'"immaginario" popolare perchè non accetta gli errori e pretende che anche gli altri continuino a vedere le cose come le vuole lui.

Da qui, il "coglionario".

 

Non stò difendendo le scelte di adattamento, ma spiegando perché si facevano scelte simili: un pò come quando la strip arrivò in Italia, e venne rei-ntitolata Linus perché i curatori amavano questo personaggio e pensavano potesse diventare il simbolo della serie , al contrario del patetico Charlie Brown, che invece era l'idolo degli yankee insieme a Snoopy ( che poi a me  Linus pare più patetico di Chuck e mi sta pure sulle balle, ma tantè).

Non stai spiegando niente in realtà. Non eri presente nè hai lavorato sopra le prime edizioni

Ti stai arrampicando sugli specchi cercando di ipotizzare perchè all'epoca fecero scelte idiote di localizzazione (ovvero l'effetto "comico"). Ma le scelte idiote restano scelte idiote.

Modificato da Fencer
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E' bello sapere che c'è sempre qualcun altro pronto a pensare al posto tuo. Che pensa a come proteggere i bambini dalle culture straniere eliminando le cose che non possono conoscere, invece che spiegargliele.

Non sta scritto da nessuna parte che i prodotti per bambini (posto che questo lo sia, ma temo che lo sembri a basta) devono per forza essere comprensibili immediatamente.

 

 

Non era scritto nel "manuale di sedazione infantile", volume dedicato alla puericultura nella celebre opera in più tomi "Lineamenti della re-animalizziazione umana", che venne importato e obbligato qui in Italia quando diventammo una colonia statunitense?

Al coglionario italiano, più che all'immaginario italiano.

 

Ah, io dubito che un bambino avrebbe avuto problemi con Grande Zucca o beagle. Specie considerando che quella che si vede a video è per l'appunto una zucca e non un cocomero.

Secondo me era semplicemente il traduttore a non essere capace.

 

O, *a suo personale gusto*, lui pensava così.

 

Ecco cosa succede quando un traduttore ritiene che la sua *percezione personale* di cose che personali non possono essere (una lingua nazionale, una percezione comune) diventi metro del suo operato.

Per questo parlo di "coglionario" italiano, per coniare un termine per quella scusa che qualcuno ogni tanto spara sull "immaginario" italiano, cercando di far passare il generico "italiano" per un immenso idiota incapace di accettare che le cose non stavano come le aveva lette quand'era bambino e quella è una zucca e non un cocomero. Ma grazie al cielo non è così.

Semplicemente c'è qualche coglione morbosamente attaccato al suo passato anche a cinquant'anni di età (avrà avuto poche soddisfazioni, d'altronde se sei così morbosamente attaccato al passato da essere adulto solo all'anagrafe un motivo ci sarà, non ultimo il probabile ritardo mentale) che si spaccia per messaggero dell'"immaginario" popolare perchè non accetta gli errori e pretende che anche gli altri continuino a vedere le cose come le vuole lui.

Da qui, il "coglionario".

 

Mi pare un'ottima logica di conio, davvero, e soprattutto un ragionamento davvero on-the-spot, benché intriso di una pur compresinbile volgartità 'da sfogo' che -ahimé- diviene inevitabilmente la pietà su cui alzare barricate e alzare gli scudi.

 

Per questo propongo di trovare un neologismo analogo nella sostanza, ma più difendibile 'di per sé'. Una cosa seria. Tipo: "dementario", che ne dici?

 

Il dementario del girellaro, funziona bene, direi. Però se il calco è su 'immagiario', ci vorebbe qualcosa di più metrico (stesso numero di sillabe). 'Dementario' fa più pensare a un calco su 'dizioario' (ci starebbe pure quello, in effetti). Che ne dici allora di: "idioticario"? Non è perfetto perché temo che 'idiotico' sia un finto anglismo un po' l33t, una cosa da allotropia postmoderna (sciatta), però un po' funziona: dizionazio -> dementario; immaginario -> idioticario. Oppure, pensando al significato profondo del termine, da te spiegato: distopicario? In effetti questo è fighetto assai, e forse racchiude un po' i due concetti in uno... l'immaginario distopico di un mondo interpetato con i canoni di un'infanzia deformata ad libitum. Che ne dici?

Modificato da Shito
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OT

Vada per dementario. Mi riservo il diritto di usare coglionario però, a me piacciono le barricate e le alzate di scudi.

Distopicario penso non lo capirebbero.

fine OT

 

Tra l'altro, una domanda per Garion: ma la complete peanuts non è fatto apposta per gli adulti, con prezzo discretamente elevato ed edizione cartonata?

Qualcuno ha richiesto di mantenere l'adattamento "per bambini" di un'edizione di pregio rivolta agli adulti? Rovinandola così per il richiamo dell'infanzia?

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Dicevo per i "bambini" per il "ciccio" che mi pare d'aver capito essere presente anche qui. Effettivamente ai tempi dei tempi in cui venne adottato l'inglese mi pare fosse effettivamente evitato ove non già presente nell'uso comune.

 

Il resto (cocomero, bracchetto, capo) sono minchiate d'adattamento dell'epoca, come ho scritto su sul fatto che i bampini problemi con le zucche  non ne avevano, coniugati poi con le solite tre scimmie residenti in Panini (Ortolani docet) per quanto riguarda il numero del dorky.

Andavano corrette in un'edizione del genere.

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Non era scritto nel "manuale di sedazione infantile", volume dedicato alla puericultura nella celebre opera in più tomi "Lineamenti della re-animalizziazione umana", che venne importato e obbligato qui in Italia quando diventammo una colonia statunitense?

 

Non so, visto che l'abitudine di "italianizzare" i fumetti stranieri risale all'epoca fascista..

Modificato da EYMERICH
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Non stai spiegando niente in realtà. Non eri presente nè hai lavorato sopra le prime edizioni

Ti stai arrampicando sugli specchi cercando di ipotizzare perchè all'epoca fecero scelte idiote di localizzazione (ovvero l'effetto "comico"). Ma le scelte idiote restano scelte idiote.

Non spiego niente a te : giuste o sbagliate che fossero, quelle scelte appartengono a un altra epoca, a un altro modo di pensare, a un altra società.

E il fumetto, che è un mezzo che viene venduto alla gente, andava adattato in modo che fosse il più semplice e immediato possibile.

 

Certo, oggi le cose sono ben diverse , e tutti sanno cosa sia halloween ecc...

Ma si torna sempre alla questione economica: se c'è oggi della gente che vuole i Grandi Cocomeri ecc..  e si lamenta della loro mancanza, l'editore cosa fa ?

Rimane purista a costo di scontentare una fetta di acquirenti, o si attacca a ogni più piccola cazzata pur di vendere qualche copia in più ( e sopratutto non perderla ?)

Ovviamente punta alla seconda, anche perché la stra-grande maggioranza di acquirenti odierni di Peanuts sono quelli che lo conoscevano negli anni 70.

E quindi si lasciano gli errori così come sono, per puri motivi commerciali ( leggi vendere).

 

E a chi non piacciono questi adattamenti, si compri l'edizione statunitense.

 

 

? La terminologia non ha nulla a che fare con il come sono diventati popolari.

Sono diventati popolari perchè sono un bel fumetto, non certo per il "Grande Cocomero" o il "bracchetto", che non hanno alcun effetto comico (l'effetto che può essere definito comico o "tenero" in certi casi è vedere Linus che va a predicare la grande zucca agli amici e la aspetta nel campo venendo puntualmente deluso e facendo figure di palta, ovviamente tutto mitigato dal fatto che in fondo è un bambino che adotta modi da adulto per le sue prediche facendo finta di essere maturo).

La terminologia è quella per un semplice motivo: abitudine. Sono stati usati quelli per primi e quelli devono continuare ad essere utilizzati.

Non certo per altro.

 

E chi ti dice che certi termini caserecci non hanno contribuito a renderlo meno "alieno" agli italiani di allora, ad accettarne l'umorismo così diverso da quello nostrano ,  a renderlo più familiare agli italiani di allora , sicuramente meno  cosmopoliti  di oggi ?

Hai delle prove , a parte il tuo giudizio personale ?

Secondo te non usavano bracchetto per ispirare simpatia ( come "ciccio")  invece di beagle e chuck, ma solo per il gusto di stuprare un opera straniera  ?

E ripeto, io non dico che sia stato giusto fare queste modifiche, solo che al contrario di altri, capisco che dietro certe scelte, ci sono sempre delle motivazioni ( condivisibli o meno).

Modificato da Dio Sam
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Non spiego niente a te : giuste o sbagliate che fossero, quelle scelte appartengono a un altra epoca, a un altro modo di pensare, a un altra società.

"Non stò difendendo le scelte di adattamento, ma spiegando perché si facevano scelte simili"

 

Non l'ho scritto io lo "spiegare" eh.

 

E again: tu NON sai perchè hanno fatto quelle scelte. Stai ipotizzando a muzzo su quello che SECONDO TE era il modo di pensare di quell'epoca. Tu non c'eri e non puoi sapere il perchè.

Questo ricordando comunque una cosa: sono comunque scelte idiote e ingiustificate.

 

E il fumetto, che è un mezzo che viene venduto alla gente, andava adattato in modo che fosse il più semplice e immediato possibile.

 

In cosa "grande zucca" sarebbe meno immediato di "grande cocomero"?

 

Certo, oggi le cose sono ben diverse , e tutti sanno cosa sia halloween ecc...

 

Penso che anche trent'anni fa sapessero cos'è una zucca e cos'è un cocomero, e potessero distinguere tra le due.

Specie quando vedevano un tizio seduto in un campo di zucche chiamandoli cocomeri (come gli stessi paninari hanno fatto notare).

 

Ma si torna sempre alla questione economica: se c'è oggi della gente che vuole i Grandi Cocomeri ecc..  e si lamenta della loro mancanza, l'editore cosa fa ?

Rimane purista a costo di scontentare una fetta di acquirenti, o si attacca a ogni più piccola cazzata pur di vendere qualche copia in più ( e sopratutto non perderla ?)

Ovviamente punta alla seconda, anche perché la stra-grande maggioranza di acquirenti odierni di Peanuts sono quelli che lo conoscevano negli anni 70.

E quindi si lasciano gli errori così come sono, per puri motivi commerciali ( leggi vendere).

E chi dice che non venda con "grande zucca"?

Hanno deciso a priori che quello si doveva mettere perchè si sono appunto adattati al coglionario girellaro.

Ma la gente, almeno quella normale e non mentalmente disturbata, non è per niente refrattaria alle correzioni, anzi. Semplicemente, non sa. E continuerà a non sapere.

 

La scelta di Panini è stata, molto semplicemente, sbagliata e umiliante sia per l'opera che per chi legge quest'edizione, perchè si sono omologati tutti i lettori alle persone mentalmente disturbate di cui sopra.

Perchè loro non hanno le palle, le han tagliate all'opera e han fatto che ritenere deficienti tutti i lettori.

Good job.

 

E a chi non piacciono questi adattamenti, si compri l'edizione statunitense.

Il gnegnegne non è un motivo per ritenere valida la scelta delle scimmie, eh.

Semplicemente hanno promesso l'edizione definitiva e di nuovo non hanno mantenuto la promessa (come migliaia di altre promesse, vabbè).

Good job again.

 

E chi ti dice che certi termini caserecci non hanno contribuito a renderlo meno "alieno" agli italiani di allora, ad accettarne l'umorismo così diverso da quello nostrano ,  a renderlo più familiare agli italiani di allora , sicuramente meno  cosmopoliti  di oggi ?

 

Ah certo, zucca è un termine alienissimo agli italiani. Signore è un termine altrettanto alieno agli italiani.

Non esisteva la zucca in quell'epoca. Chiamavano cocomero tutti gli ortaggi di dimensione vagamente sferica.

L'uva è scappata perchè era così piccola da potersi mimetizzare tra gli ortaggi non sferici.

Full metal Uva.

 

Hai delle prove , a parte il tuo giudizio personale ?

Il fatto che nessuno sano di mente abbia una reazione divertita a sentire la parola "cocomero" o "bracchetto"?

No davvero, facciamo così: vai in strada, ferma un tipo e digli "COCOMERO!", poi vedi se ha una reazione divertita o il termine gli ispira simpatia.

 

Secondo te non usavano bracchetto per ispirare simpatia ( come "ciccio")  invece di beagle e chuck, ma solo per il gusto di stuprare un opera straniera  ?

Rispettivamente: no, secondo me non usavano bracchetto per ispirare simpatia (anche perchè non è un termine che la ispiri), a meno che non ci stessero con la testa e no, non credo che usassero chuck per simpatia ma perchè non sapevano che fosse il diminuitivo o comunque pensavano che non l'avrebbero colto.

La seconda a quell'epoca ci può anche stare. Eravamo tutti più ignoranti. Oggi non ci sta. Infatti ad oggi hanno fatto un lavoro peggiore di allora (leggasi lo "stinfia").

Ah, notare che sei passato dal metterli per l'effetto "comico" alla "simpatia". La prossima cos'è, li han cambiati per ispirare pietà?

 

E sì, penso che quando volevano conformare l'opera straniera al loro gusto personale, la stupravano ad voluntas e violentemente.

Vorrei che oggi una cosa del genere fosse evitata, invece ci si becca gli scazzi di traduzione nuovi più quelli vecchi. Yuhuuuuuuuuuuuuuuuuu!

 

In seconda di copertina le scimmie dovrebbero mettere questo:

 

3022grt.jpg

 

Tanto per chiarire al pubblico cosa pensano di loro.

 

 

E ripeto, io non dico che sia stato giusto fare queste modifiche, solo che al contrario di altri, capisco che dietro certe scelte, ci sono sempre delle motivazioni ( condivisibli o meno).

 

Ah, le motivazioni ci sono. Ma come sempre, le motivazioni dietro la girella riescono sempre nell'impresa di essere immense boiate.

Modificato da Fencer
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Non l'ho scritto io lo "spiegare" eh.

E io ho scritto  "Non spiego niente a te", perché tanto, qualsiasi cosa dica, come sempre tu ti terrai arroccato nelle tue posizioni negano tutto e tutti.

 

Ma giusto perché mi diverte

 

 

E again: tu NON sai perchè hanno fatto quelle scelte. Stai ipotizzando a muzzo su quello che SECONDO TE era il modo di pensare di quell'epoca. Tu non c'eri e non puoi sapere il perchè.

Tu hai mai letto i fumetti italiani del dopoguerra ?

Hai mai letto , un qualche cacchio di libro che spiega la situazione editoriale di  allora ?

Hai un idea dei gusti che andavano per la maggiore all' epoca ?

Rispondo io per te  :NO .

 

 

 

In cosa "grande zucca" sarebbe meno immediato di "grande cocomero"?

Fa più ridereee........  e poi Grande Zucca fa più pensare a una lei che a un lui .

 

Penso che anche trent'anni fa sapessero cos'è una zucca e cos'è un cocomero, e potessero distinguere tra le due.

Specie quando vedevano un tizio seduto in un campo di zucche chiamandoli cocomeri (come gli stessi paninari hanno fatto notare).

vedi sopra

 

 

Ma la gente, almeno quella normale e non mentalmente disturbata, non è per niente refrattaria alle correzioni, anzi. Semplicemente, non sa. E continuerà a non sapere.

Oppure, lo sa ma non gliene frega un cazzo.

E forse i disturbati sono quelli che scassano per un cacchio di Grande Cocomero invece di Grande Zucca ( ti cambia la vita aver scritto l'uno invece che l'altro  ?)

E magari a lamentarsi di più sono quelli che i Peanuts non li hanno mai letti in vita loro.

 

 

 

Il fatto che nessuno sano di mente abbia una reazione divertita a sentire la parola "cocomero" o "bracchetto"?

No davvero, facciamo così: vai in strada, ferma un tipo e digli "COCOMERO!", poi vedi se ha una reazione divertita o il termine gli ispira simpatia.

 

Chiedi al primo tizio che passa quale nome faccia più ridere tra Grande Cocomero e Grande Zucca.

Io so già la risposta....

 

 

 

Semplicemente hanno promesso l'edizione definitiva e di nuovo non hanno mantenuto la promessa (come migliaia di altre promesse, vabbè).

E lo è.

Dove trovi in italiano, un edizione che raccoglie  tutte le strisce dei Peanuts ?

Quando uscirà un altra complete con i nomi originali, quella sarà la nuova edizione definitiva.

 

 

 

Ah, notare che sei passato dal metterli per l'effetto "comico" alla "simpatia". La prossima cos'è, li han cambiati per ispirare pietà?

Ahi ahi, già cominci ad attaccarti a stè cose ....

 

 

 

Ah, le motivazioni ci sono. Ma come sempre, le motivazioni dietro la girella riescono sempre nell'impresa di essere immense boiate.

Fio a  quando vendono , boiate per chi fa i conti a fine mese  non sono.

Modificato da Dio Sam
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E io ho scritto  "Non spiego niente a te", perché tanto, qualsiasi cosa dica, come sempre tu ti terrai arroccato nelle tue posizioni negano tutto e tutti.

Negando che?

Non nego certo l'idiozia delle scelte scimmiesche, se tu poi vuoi fare lo scudo umano inventandoti delle spiegazioni insensate su tue ipotesi personali.... tipo che zucca sia un termine più alieno di cocomero.

 

Ma giusto perché mi diverte

Ti diverte fare lo scudo umano?

A ognuno il suo, immagino.

 

 

Tu hai mai letto i fumetti italiani del dopoguerra ?

Hai voglia. Prima o seconda?

Pensa che c'è Tex Willer ambientato in America e usano termini americani.

Problema: i Peanuts non sono un fumetto italiano.

 

Hai mai letto , un qualche cacchio di libro che spiega la situazione editoriale di  allora ?

No, ho "solo" letto i fumetti con le varie prefazioni bonelliane, essegesse e simpatia simile con lo sviluppo negli anni del mercato del fumetto eccetera. Credo si chiamino "esperienze in prima persona", ma vedi tu.

Cosa che tra l'altro non vedo come possa c'entrare con l'adattamento dei peanuts, considerando che i fumetti italiani sono natii mentre per quanto riguardo i peanuts si parlava di adattamento, ma tant'è.

Si vede che hai finito gli argomenti per spiegare come mai "zucca" sia più alieno di "cocomero" e vai giù di presunti dotti autori.

 

Hai un idea dei gusti che andavano per la maggiore all' epoca ?

Yep. Western, avventurieri più o meno sgangherati, un po' di comicità come Bonvi, accompagnati da topolino.

Più o meno quello che va adesso, in realtà (infatti hanno ristampato tutto N volte).

 

Rispondo io per te  :NO .

La risposta è dentro di te. Ma è sbagliata (non ce la cosa sorprenda).

Ora faccio io una domanda: cosa cacchio c'entra l'andazzo del primo fumetto italiano del dopoguerra con l'adattare una zucca come cocomero?

Rispondo io per te: niente.

 

Tu c'eri quando hanno adattato questo fumetto?

Rispondo io per te: no.

 

Tu hai una fonte di prima mano sul perchè "zucca" faccia meno ridere di "cocomero" secondo le dichiarazioni degli adattatori?

Rispondo io per te: no.

 

Sai come si chiama quello che fai tu? Ipotizzare.

Questo è la tua verità rivelata. Nient'altro che ipotesi campate più o meno per aria.

 

Fa più ridereee........

Cocomero farebbe più ridere di zucca? E perchè?

Perchè poi uno dovrebbe ridere a leggere "cocomero" o anche solo "zucca"?

 

e poi Grande Zucca fa più pensare a una lei che a un lui .

Tu pensi agli ortaggi come maschio e femmina?

Tra l'altro, che importanza ha il far pensare ad una "lei" piuttosto che ad un "lui"?

E' una zucca. 

 

vedi sopra

La boiata sul fatto che secondo te cocomero faccia più ridere di zucca?

 

Oppure, lo sa ma non gliene frega un cazzo.

Se tu sapessi di comprare ad alto prezzo qualcosa di malfatto non te ne fregherebbe un cazzo?

Aspetta: te ne frega.

Infatti dici che siccome le cose sono fatte male le prendi a un euro nei cestoni.

 

E forse i disturbati sono quelli che scassano per un cacchio di Grande Cocomero invece di Grande Zucca

Solo perchè chiedono qualcosa di corretto? Direi di no, dato che hanno oggettivamente ragione.

Il Grande Cocomero invece è basato solo sul morboso attaccamento al passato.

Il primo atteggiamento è sano, il secondo invece è morboso, ne consegue che il primo atteggiamento è normale mentre il secondo è da mentalmente disturbati.

 

( ti cambia la vita aver scritto l'uno invece che l'altro  ?)

Cambia l'opera, che è quello che voglio leggere.

Direi che basta e avanza per rompere, quando cacci i soldi.

Poi vabbè, tu non li cacci e la cosa non ti tocca, ma non è che tutti debbano pensarla come te.

 

E magari a lamentarsi di più sono quelli che i Peanuts non li hanno mai letti in vita loro.

Non saprei, io li ho letti e visti e mi lamento per la scelta e per essere stato accomunato ai coglioni di cui sopra. 

 

 

Chiedi al primo tizio che passa quale nome faccia più ridere tra Grande Cocomero e Grande Zucca.

Io so già la risposta....

Anch'io: "Nessuno dei due, ora stai fermo che chiamo la neuro".

 

E lo è.

Dove trovi in italiano, un edizione che raccoglie  tutte le strisce dei Peanuts ?

Quando uscirà un altra complete con i nomi originali, quella sarà la nuova edizione definitiva.

Definitiva stava per ultima, più corretta e più completa, l'edizione finale per collezionisti.

Lo so che per te la cosa cambia a seconda della tua convenienza, esattamente come cambia ai paninari, ma di norma quando si parla di definitiva si intende quella.

Vabbè che per te "definitiva" di solito è uguale a "ultima".

 

Ahi ahi, già cominci ad attaccarti a stè cose ....

Considerando che le due cose hanno un significato diverso (comico e simpatico) e li hai usati entrambi per definire lo stesso scopo, direi che la cosa non quadra e ti viene fatta notare.

Se poi non riesce a mantenere una coerenza di fondo e cerchi di aggiuntare il tiro, beh, hai solo da dirlo. Deciditi.

 

Fio a  quando vendono , boiate per chi fa i conti a fine mese  non sono.

Hai i dati di vendita per dire che venderebbero meno con la grande zucca o che anche adesso vendano bene?

Modificato da Fencer
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