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Erik

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  • 3 weeks later...

Elias il Maledetto - il Gioco dei Corpi Celesti - di Sylviane Corgiat e disegnata da Corrado  Mastantuono nella versione edizioni Cosmo uscita proprio in questi giorni, ovviamente è "leggermente diversa" dall'originale ma questo non vuol dire che sia meno godibile, anzi fà venire davvero voglia di trovare l'originale.

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finito di leggere il primo volume di marshal law. una bomba. per i primi 4 capitoli, di 6, non ci trovavo nulla di così eclatante per il quale è diventato "famoso", ma è proprio a partire dalla fine del quarto e per i conclusivi ultimi due che l'opera rivela tutta la sua vera bontà.

non so se i successivi volumi (che non ho capito se sono 2 o 3) sono in grado di tenere testa a quanto raccontato/criticato con il primo, giacchè non riesco ad immaginare un proseguimento di quella lucida decostruzione del mito dell'eroe, però gli darò una possibilità.

è stata davvero un'ottima lettura. mi ritengo soddisfatto pure dell'edizione lion/rw; a voler essere pignoli, imo le varie scritte in inglese sparse qua e là si potevano tranquillamente lasciare in lingua originale.

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  • 3 weeks later...

Ne parlo qui perche' non ha senso aprirci un topic.

 

Mi e' capitato di vedere in edicola una delle 'nuove proposte' paninicomics/ex disney.

 

Real Life.

 

Allibisco dinanzi a una cosa del genere; sembra un prodotto realizzato da qualcuno che ha letto due manga in croce e sulla base di cotanta esperienza ha deciso di realizzare un 'qualcosa' che ne isoli e ridefinisca in qualche modo quei canoni.

Diventando una roba a mezzo tra comicita' involontaria e sciatteria.

 

1) E' fin troppo palese che il formato originario non doveva essere un 17x26, chiaro dalla sovrabbondanza di bianco in alto e in basso

e gia' questo spinge a chiedersi perche' un qualcosa in formato bonelliano e' stato pubblicato in questo modo.

 

2) Tra le tante e innumerevoli fesserie presenti, sempre parlando per ora del lato 'tecnico', sono presenti tre episodi da 18 pagine.

E' anche fin troppo scontato che si cerchi una qualche foliazione tipica del manga, solo che non se ne capisce proprio il motivo; nei manga e' dato dalla necessita' di essere realizzato specialmente su contenitori insieme ad altro, qua abbiamo tre capitoli uno dopo l'altro di 18 pagine che non hanno alcuna ragion d'essere. Salvo, appunto, scimmiottare anche nel numero di pagine un manga.

 

3) Perche' e' lo scimmiottare il tipo di rappresentazione dei manga che questa cosa realizza in modo sopraffino.

A partire dalle piccole sequenze/singole immagini chibi poste a fianco dei pensieri/situazioni reali per indicare tutt'altro.

Passando dal penoso tentativo di rendere la forza di impatto tipica di molti manga, realizzando sempre disegnini 'appesi' e privi di qualunque dinamicita'.

 

Ci sarebbe poi da parlare del genio che ha realizzato i colori della cover, in cui uno dei personaggi e' a tutti gli effetti di colore o comunque (se si dice ancora) "mulatto" mentre negli interni non lo e' affatto.

 

Parliamoci molto chiaro.

Questa roba deriva molto fortemente dal tipo di approccio alle vicende e ai personaggi delle ultime witch.

Non sto affatto dicendo che abbiano qualche relazione specifica o derivativa, sono due cose differenti (eccezion fatta per taluni scontati e banali richiami ad esempio per la 'giapponesina' del terzetto).

Sto dicendo a riguardo che questa impostazione precisa, e' quella che ha contribuito fattivamente a distruggere un brand comunque affermato come le witch che e' passato da vendere piu' di 150k copie a circa un decimo degli ultimi numeri.

 

Ai tempi le witch avevano preso e colto ancora ancora il timing 'perfetto' di un sempre presente gradimento di Sailor Moon, rielaborandolo in qualche modo. E la cosa aveva funzionato.

Considerando invece che questo 'prodotto' avra' avuto un 'certo' tempo di gestazione (le tavole in formato bonelli sono qualcosa di molto strano, e chissa' quindi che serializzazione avrebbe dovuto avere), che si riferisce a mode specialmente nel mondo 'femminile' che sono la cosa piu' fluida esistente (c'e' tanto pubblico femminile, ma interessarlo per piu' di tot tempo e' un'impresa improba) e che il riferimento e' scontatamente a qualcosa di simile ad un social network come facebook (che come poi saprete ha avuto una 'diaspora' o quasi dal pubblico giovane)...

 

(E ci avevano provato non molto tempo fa con Maya Fox, per dire)

 

Per essere uno dei primi albi panini/disney (almeno cosi' mi risulta) e' un qualcosa di talmente FAIL sotto ogni aspetto da far tenerezza.


p.s.

leggo da qualche parte che ci lavorano dal 2011 e l'impronta e' dichiaratamente quella delle ultime witch che non avevano piu' praticamente nulla di fantastico/magico.

 

Perfetto.

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  • 2 weeks later...

Ne avevano parlato al comicon, in una conferenza dedicata...

L'ho visto e pare brutto anche senza sfogliarlo, di peggio c'é solo Lady Mafia, che era persino comparso in braccialetti rossi della rai...

Parlando delle cose belle dell'edicola invece: il Dardevil di Waid si conferma eccezionale,

"La tua missione richiede un viaggio. In una terra lontana dove sono praticate antiche usanze. Dove la gente e i costumi ti sembreranno strani e alieni. (cartello con fulmine d'ordinanza) Welcome to Stone Hills Kentucky!". :lolla: I Thunderbolts di Soule sono diventati divertentissimi, miglior tie-in di infinity in assoluto e antologico che funziona benissimo finalmente.

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  • 2 months later...

finito di leggere marshal law. già mi manca :crying:

l'edizione proposta da lion, in tre volumi, è piuttosto buona; peccato solo per i rari refusi (avrei anche qualche dubbio sulle traduzioni, ma è una cosa veramente saltuaria e sicuramente non compromette l'opera).

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  • 2 weeks later...

Ci vorrebbe in Italia la legge di Marshal ma per i politici ovviamente!

 

Preso e letto ieri Five Ghost: he Haunting of Fabian Grey, si tratta del primo Comic americano pubblicato da Editoriale Cosmo, il formato è quello consueto dei fumetti francesi ed il disegnatore ricorda molto quello stile, mentre i testi sono più prettamente "americani". Nell'albo sono contenuti i primi 5 numeri della serie in corso in America, dove è pubblicata da Image, considerando anche il possibile pubblico di riferimento il prezzo è pure contenuto. La storia miscela avventura alla indiana jones, con fanta archeologia alla Giacobbo e soprannaturale oltre ad un pizzico dello spirito di Planetary di Warren Ellis, attingendo dai personaggi della letteratura come fatto anche da Moore per La Lega degli Straordinari Gentlemen.
Inoltre si chiude con un cliffhanger che mi stava facendo impazzire, non ho fatto in tempo a pensare, che sarebbe stato divertente prendere spunto da qualche suo racconto, che me lo trovo là nella penultima tavola, dove scopro che é uno dei villain principali della storia! 2h3ot3c.gif
Davvero contento dell'acquisto di questo Weird Tales a fumetti.
PS il titolo della serie è Five Ghost ma Editoriale Cosmo ha deciso di usare il nome del protagonista, Fabian Grey, come titolo forse per uniformarlo agli altri albi a Colori!

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Preso il primo volumazzo di The Phantom. Bella edizione e tutto, ma due cose mi irritano, una una piccolezza l'altra uan girellata incomprensibile:

la prima è come mai la preview della striscia successiva è rimasta in inglese

la seconda è perché insistono a usare "L'Uomo Mascherato" invece di Phantom o Fantasma? NON HA ALCUN SENSO!

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L'ho visto oggi, mentre contavo i dvd di goldrake sparsi per l'edicola... :lolla:


Su Blueberry che invece esce con la Gazzetta già dalla scorsa settimana:

 

Ho finito oggi di leggere il primo volume, sicuramente il prezzo è vantaggioso, due albi francesi di grande formato a colori a 3,95€ non te li da nessun altro in Italia al momento ed un pensiero a fare almeno i primi 13 numeri (quelli scritti e disegnati dal team originale) ce lo avevo fatto, anche se le tematiche a chi legge Tex da un po' di anni non saranno di certo nuove, vedere il tutto realizzato a colori (all'origine) una volta tanto da qualche soddisfazione in più. Il problema è che vuoi non vuoi, in questo momento per me un settimanale da 3,95€ si fa sentire, sommato a tutto quello che già prendo...
Tornando alla storia in 96 pagine di storia ne succedono un po' di tutti i colori, con ribaltamenti di fronte e colpi di scena, a volte telefonati, altre no ma qui si torna al discorso iniziale, quanti albi di Tex avete letto? Credo che il Western sia il genere fumettisticamente più sfruttato di tutti in Italia.
Insomma per chi è stanco e vuole staccare un po' da antologici, spillati, eventoni e "bonellidi" è il prodotto che fa per voi!

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  • 2 weeks later...

Ma che poi, com'e' che siamo arrivati a sta roba?

Io ricordo saghe di un certo tipo, anche di un certo respiro, storie che volevano in qualche modo dire qualcosa, qua siamo veramente al teatrino della para-coolness ricercata ma non ottenuta, al voler essere brillanti ad ogni costo e soprattutto al costo di essere ridicoli.

 

Io ricordo le storie alla 'god loves, man kill'.

 

Come siamo arrivati, come dicevo,  a sta roba qua?

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  • 2 weeks later...

letto i tre volumi diccìcomicstroy del batman di neal adams. davvero notevoli, graficamente in crescendot e utto sommato ancora validi a distanza di tanti anni.

ho iniziato il primo volume su superman di boring & swan. fa un certo effetto vedere superman e batman che si fanno gli scherzoni :lolla:

erano proprio altri tempi :handi::porco:

cmq la chiave gigante per accedere alla fortezza della solitudine è... è... non ci sono parole :sbal:

ho letto anche lo spillatino celebrativo superman 75 (stranamente non riesco a recuperare quello di batman, che mi interessava di più PD). molto carino, anche se la terza storia non c'entra... mentre le prime sono ideologicamente allineate (la seconda è praticamente un remake della prima), la terza invece tratta tutt'altro; però ai disegni di alex ross non si dice di no, quindi va bene così.

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