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Uchiage Hanabi, Shita kara Miru ka? Yoko kara Miru ka?


Garion-Oh

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Aka: Fireworks, Should We See It from the Side or the Bottom?

 

Film del 2017 uscito in tutto il mondo tranne che da noi.

Scheda su ANN: https://www.animenewsnetwork.com/encyclopedia/anime.php?id=19481

Regia generale di Shinbo. Ma visto il risultato direi che conta di più la regia effettiva.

 

Se potete, guardatelo. Non piacerà a tutti, ma è cmq interessante sotto diversi punti di vista.

 

Da qui in poi le mie impressioni. Spoiler a manetta, tranne che il finale. E senza  dettagli

sulla storia (ma per parlare del film, alcune cose vanno dette per forza).

 

Per cui vado direttamente al cuore della questione.

 

Quando si inizia a capire che sta succedendo ho
pensato che dovessero chiamarlo "Il ragazzo che saltava nel tempo".
Poi ci ho ripensato: "Il ragazzo che saltava nelle possibilità".
Poi ho concluso: "Il ragazzo che saltava nelle dimensioni parallele".

Il bello è che... sai che cosa usa per saltare (una biglia), ma non
viene mai spiegato da dove arrivi, chi l'ha costruita.
Totale annullamento della spiegazione.
Ma in effetti, a che sarebbe servito spiegarlo?
Si sarebbe potuta trovare una spiegazione decente?
Dunque meglio non farlo, non ha importanza.

L'importante è il protagonista, che "col senno di poi" si
accorge di avere imboccato una strada sbagliata e quindi
torna indietro per cambiare. E ancora, e ancora, e ancora.

Poi ha un finale totalmente anticlimatico che può
portare a due riflessioni diverse.
1- ma che cazzata
2- perché? perché... perché... è così...

La parte artistica risente di Shinkai, ma il fotorealismo è
più ammorbidito. Cmq per fare un esempio, direi che Shinkai punti molto
sulla concretezza delle ambientazioni.
Mentre qui si punta sulla bellezza delle scene.

Se mi chiedo se mi è piaciuto, mi rispondo di sì.
Perché è una cosa particolare.
Non si tratta di un film fatto per raccontare una storia (sì,c'è una storia ma è un pretesto).
La ragazza che saltava nel tempo era cmq una storia (con tutte le spiegazioncine al loro posto)

Per farla breve, a volte ti viene in mente "ah, se quella
volta avessi fatto così invece che cosà", ma non ci si
ferma mai a riflettere se sia una cosa giusta.
Voglio dire, le cose sono andate in un certo modo,
inutile pensarci più di tanto. O no?

Cambiare quello che è stato, ha senso?

E' un film che ti pone una domanda. Ma la risposta non te la può dare.

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Proprio ieri mi è apparsa la scheda su AC e l'ho messo in download. Volvo giusto chiedere se ci fosse qualcuno che potesse darmi una sua opinione Ti ringrazio(son saltato direttamente alle ultime righe per evitare spoiler)

Edited by Chocozell
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Proprio ieri mi è apparsa la scheda su AC e l'ho messo in download. Volvo giusto chiedere se ci fosse qualcuno che potesse darmi una sua opinione Ti ringrazio(son saltato direttamente alle ultime righe per evitare spoiler)

AC sarebbe?

 

 

per me il film vuole puntare su causa ed effetto.....ogni azione ne porta una in qualsiasi altra situazione/mondo ti trovi.........

il finale effettivamente è volutamente un non finale..........

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per me il film vuole puntare su causa ed effetto.....ogni azione ne porta una in qualsiasi altra situazione/mondo ti trovi.........

Sìcuramente. Ma è significativo che l'approdo finale sia un mondo che non esiste. Dove i frammenti della biglia mostrano tutte le varianti di quello che sarebbe potuto essere e non è mai stato.

 

il finale effettivamente è volutamente un non finale..........

Be', l'unica cosa certa è che Nazuna si è trasferita come doveva essere, dato che manca in classe e all'appello non si fa il suo nome.

Se la novel da cui è tratto il film non aggiunge altro, rimangono dubbi sull'assenza di Norimichi.

Tuttavia il finale non è veramente tronco. Quando Norimichi e Nazuna si parlano sott'acqua, lei dice "la prossima volta che ci vedremo, chissà che tipo di mondo sarà? Non vedo l'ora". E lei lo dice affermandolo come una certezza.

Per cui, non c'è da dubitarne.

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Era un soggetto interessante, sulla crescita e sulla socialità, molto simile a Stand By Me, volendo.

 

Aggiunto dell'elemento SF stile Hosoda Mamoru di cui TokiKake perde completamente il suo senso e il suo punto di interesse: il realismo.

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  • 7 months later...

 

per me il film vuole puntare su causa ed effetto.....ogni azione ne porta una in qualsiasi altra situazione/mondo ti trovi.........

Sìcuramente. Ma è significativo che l'approdo finale sia un mondo che non esiste. Dove i frammenti della biglia mostrano tutte le varianti di quello che sarebbe potuto essere e non è mai stato.

 

il finale effettivamente è volutamente un non finale..........

Be', l'unica cosa certa è che Nazuna si è trasferita come doveva essere, dato che manca in classe e all'appello non si fa il suo nome.

Se la novel da cui è tratto il film non aggiunge altro, rimangono dubbi sull'assenza di Norimichi.

Tuttavia il finale non è veramente tronco. Quando Norimichi e Nazuna si parlano sott'acqua, lei dice "la prossima volta che ci vedremo, chissà che tipo di mondo sarà? Non vedo l'ora". E lei lo dice affermandolo come una certezza.

Per cui, non c'è da dubitarne.

 

 

(Mi rendo conto che son passati 7 mesi)

Il punto certo(?*) della storia, da cui tutto parte, è proprio che Nazuna si trasferirà.

Ciò che succede dopo sono tutti dei possibili what-if, ma non gli unici. Basti pensare anche al What-if che vede l'amico del protagonista, dove è lui ad uscire con una Nazuna felice. E che probabilmente non era nemmeno il prosieguo del primo "filone temporale", ma un altro.

Secondo me è significativo anche che alla fine sia Nazuna che Norimichi vedano lo stesso finale, ovvero uno devo sono assieme (oltre il "giorno della fuga"?). Che poi si realzzi o no è lasciato alla tua imamginazione/alla loro volontà dal finale mancante.

Ho poi ho notato anche una certa differenza sul dove. Nazuna vede quel finale al di fuori dell'Isola. Si distingue chiaramente una città a più riprese. Come se la fuga fosse riuscita e proseguita

Per Norimichi invece no. A me ha dato l'impressione che gli spezzoni fossero comunque ambientati nel loro paesello. Come se invece la fuga fosse finita, ma Nazuna fosse rimasta.

 

 

 

Il bello è che... sai che cosa usa per saltare (una biglia), ma non

viene mai spiegato da dove arrivi, chi l'ha costruita.

Totale annullamento della spiegazione.

Ma in effetti, a che sarebbe servito spiegarlo?

Si sarebbe potuta trovare una spiegazione decente?

Dunque meglio non farlo, non ha importanza.

Il film ti da anche una possbile spiegazione sull'origine. O quantomeno, su come cade nelle mani di Nazuna. Non ti dice però il padre dove la prende. E soprattutto, il fatto che l'avesse lui significava forse che l'aveva sfruttatai per vedere un futuro diverso, dove non è scappato con la moglie? (notare che in quella linea lui poi risulterebbe morto, come i due ragazzi spinti per sbaglio dalla torre del faro).

*Volendo vedere il tutto a mo' di scatole cinesi, la storia potrebbe essere un whatif generato dal whatif del padre. Un ulteriore concatenamento.

 

L'uso della sfera comunque mi ha fatto un po' ridere perché richiama proprio Tokikake

 

Se mi chiedo se mi è piaciuto, mi rispondo di sì.

Perché è una cosa particolare.

Non si tratta di un film fatto per raccontare una storia (sì,c'è una storia ma è un pretesto).

La ragazza che saltava nel tempo era cmq una storia (con tutte le spiegazioncine al loro posto)

Per farla breve, a volte ti viene in mente "ah, se quella

volta avessi fatto così invece che cosà", ma non ci si

ferma mai a riflettere se sia una cosa giusta.

Voglio dire, le cose sono andate in un certo modo,

inutile pensarci più di tanto. O no?

Cambiare quello che è stato, ha senso?

E' un film che ti pone una domanda. Ma la risposta non te la può dare.

 

 Quoto. Stesso motivo per cui è piaciuto anche a me. Non ti vuole raccontare una storia dove tutto finisce bene o male. Ti vuole dare una serie di  " e se?". Poi sta a te rifletterci sopra.

 

La parte tecnica invece mi è rimasta un po' indigesta(anche un po' la parte audio): a più riprese la cg è invasiva. Si nota chiaramente e risalta troppo. In alcuni momenti mi è sembrato di guardare Appleseed o Freedom.

Non so se sia una scelta stilsitica o un  budget non troppo alto.

 

 

Era un soggetto interessante, sulla crescita e sulla socialità, molto simile a Stand By Me, volendo.

 

Aggiunto dell'elemento SF stile Hosoda Mamoru di cui TokiKake perde completamente il suo senso e il suo punto di interesse: il realismo.

 

 

C'erano più modi di raccontare la storia. Questo personalmente non mi è dispiaciuto.

A me ad esempio viene in mente un lungo e possibile sogno in cui un tipo si immagina tutti i whatif del caso. Ad un certo punto però si sarebbe capito che erano tutti sogni ed il punto del fim sarebbe andato perso.

La componente sf(ma è davvero sf?) imho ha giovato proprio perché non ha richiesto spiegazioni o altro.

Edited by Chocozell
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  • 1 year later...

Visto che ultimamente a parte leggere e vedere film per conservare un barlume di sanità mentale non si può fare, ho finalmente attinto alla pila dei BR da vedere con questo Fireworks.
Facciamo subito una velocissima considerazione di carattere a/v: il titolo a mio avviso non nasce come 1080p nativo in quanto in alcune scene a forte contrasto chiaro scuro (quelle sott'acqua) si vede un po' di smearing sia dei gradienti che dei contorni, segno di un evidente upscale ma è una cosa molto marginale.
Veniamo all'anime in se.

Regia Akiyuki Shinbo e produzione Shaft... E si vede tutto.
Si vede nei tratti tipici delle loro produzioni con il necktilting (ma nemmeno troppo) e un chades che richiama una versione giovane dei personaggi di Bakemonogatari (l'amico di Norimichi sembra un giovane Araragi mentre Nazuna è chiaramente una giovane Senjougahara) per non parlare del montaggio analogico che compare in diversi momenti, le architetture circolari ed esagerate e... La BAD CG.
Mioddio la BAD CG.
C'è veramente la necessità di ricorrere alla CG se non si è in grado di generare altro che oggetti BRUTTI che mal si integrano sulle scene? A cosa serve? Costa davvero meno che disegnarle? C'è un senso registico in tutto questo? La biglia è in CG a sottolineare il suo aspetto "non di questo mondo"? Ce n'è veramente bisogno?
Il resto prende a piene mani un po' da Shinkai (boy meets girl, allontanamento, destino ineluttabile, shinkaiate a gogo), un po' addirittura da Ghibli (coffcoffiltrenocoffcoff) e ovviamente da Tokikake; se in Tokikake però si parlava di una storia di fantascienza tout-court, qua credo sia più corretto parlare di realismo magico o di urban fantasy dove abbiamo elementi "sovrannaturali" che si incastrano senza soluzione di continuità in un setting realistico senza il bisogno di una spiegazione, è un deus ex machina e a noi non deve interessare altro, chi si impunta sul fatto che la biglia non venga spiegata commette un tragico errore, sarebbe come pretendere di voler analizzare linearmente un romanzo come Ubik o Le Tre Stimmate di Palmer Eldritch, non avrebbe senso, qua quello che importa è il viaggio, non il mezzo.

Il viaggio, però, diciamolo, non è proprio dei migliori: la durata limitata del film (90 minuti) e l'inizio in media-res a mio avviso non permettono di stabilire una corretta empatia con i personaggi che vengono coinvolti in questa fuga attraverso le possibilità in modo assolutamente forzoso, con il legame tra Nazuna e Norimichi che si instaura in un modo troppo forzoso un po' come capita tra Taki e Mitsuha in Your Name, forse anche peggio, perchè se Taki e Mizuha condividono una esperienza estremamente intima come lo scambio dei corpi, Nazuna e Norimichi diventano complici in una fuga che sembra più un capiriccio di Nazuna che altro tant'è che anche lei all'inizio pone in modo piuttosto plateale che, anche se tutto sommato preferisca Norimichi, sarebbe fuggita anche con l'amico, l'importante era scappare sticazzi del cavaliere e a me ste cose vanno un po' indigeste soprattutto per come poi è stata gestita la cosa, ok la principessa che si salva da sola ma se poi alla fine sceglie un cavaliere piuttosto che un altro tutto ritorna estremamente banalizzato e svuotato.

Insomma il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca, da Shinbo mi sarei aspettato di più ma evidentemente era anche il materiale di partenza a non essere dei migliori...

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Non ricordavo il topic e avevo scritto di questo film nel topic di LR. Ricopio qui le mie impressioni.

 

Preso il BD di Fireworks ('sti titoli internazionali...) o Uchiagehanabi. Edizione nella media, amaray dentro cartoncino e Booklet di 32 pp.(quest'ultimo carino, devo dire). Extra: trailer originale sottotitolato.

Riguardo al film in sé, l'ho visto. Il doppiaggio non sembra male, ma non ho ancora visto/sentito l'originale, cmq Sara Labidi mi pare diventi sempre più brava (dopo Maquia e la

pur imperfetta performance su Asuka ). La trama del film è piena di robe e riferimenti: da Stand by me (il film) a Kakeru Shoujo a Chihiro e Sen a KOR (carina l'analisi del buon Garion

presente nel Booklet^^) e altro che ora non mi viene in mente (anche Beautiful dreamer, le 'Sliding doors'). È un rifacimento animato di un Live Action novantino, con diverse modifiche e soprattutto

il solito stile Shaft. Ottime le animazioni, splendido il ChaDe di Watanabe (specie la protagonista Nazuna, davvero curata, anche se ricorda Senjougahara di Bake), belle musiche.

OCIO, SPOILER!

Qualcosa nella trama non mi torna. Dalla sfera di vetro in mano al padre di lei quando lo si vede morto nel flashback, ai comportamenti contraddittori di Yusuke, l'amico del

protagonista Norimichi, quando capita che il tempo venga 'riavvolto'), ma, a parte i dettagli, è una bella storia di crescita di due ragazzi che provano a fuggire dalla realtà rifugiandosi

in mondi fittizi derivati da desideri basati sull'"IF...". Se potessimo tornare indietro, quali decisioni prese in passato cambieremmo?

Anche la storia d'amore è carina e delicata, anche se le 'basi' del rapporto tra i due vengono quasi 'date per scontate'.

Mia interpretazione del finale: alla fine i due ragazzi decidono di smettere di fuggire e di rinunciare al loro 'beautiful dream', tornando alla realtà ma scambiandosi

la promessa di ritrovarsi e 'rifare tutto'. Nella scena finale vediamo il banco di Nazuna vuoto (probabilmente si è trasferita con i suoi?) e Norimichi mancare

all'appello... Significa che lui è partito per ritrovarla? D'altronde la scena precedente al bacio sott'acqua vedeva Norimichi stesso afferrare una scheggia dell'ipotetico

futuro con Nazuna, che però sembrava virare verso l'ipotesi dell'improbabile (sono due tredicenni circa) fuga d'amore. Chissà...

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  • 1 month later...

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