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Joker (You can (not) have a origin movie)


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Ma nessuno davvero aveva ancora aperto un topic?

Visto Venerdì, primo spettacolo, sala quasi vuota e nonostante questo ho beccato un gruppetto di straniere deficienti al posto mio che ho cortesemente fatto sloggiare, dico se ci sono i posti assegnati sul biglietto ci sarà un motivo no?!

Ok, inizio non molto incoraggiante, compreso pure un gruppo di ragazzi deficienti che temevo facessero casino pure durante la proiezione, ma poi dopo l'inizio non li ho più sentiti, forse si sono addormentati

Non che il film sia noioso, per nulla, è solo lento e molto diverso da qualsiasi altro cinecomics... del resto questo NON E' un cinecomics (o forse sì, ma atipico decisamente)

Sentirete gente farsi dei pipponi mentali terrificanti per questo film, perché si presta, dato il protagonista e il punto di vista suo da cui vediamo i fatti

Io sono dell'idea che la storia vada presa per come viene mostrata (forse) inizia e finisce qua, non ci sono altre implicazioni perché se invece vista la scena finale ci facciamo venire i dubbi rischiamo di uscire pazzi pure noi.

Adesso mi sono stufato di alludere e vado di spoiler pesanti

Spoiler

Se la facciamo semplice la storia è quella di questo povero disadattato preso a calci in culo dalla vita di nome Arthur Flack, un malato di mente sfigato, fallito e tabagista incallito (minchia una sigaretta via l'altra, fuma SEMPRE) che resta pure a corto di farmaci che tenevano la sua personalità borderline appena nei limiti della sicurezza che alla fine esplode in un vortice di violenza autodistruttiva. Nulla di difficile da capire, la teoria della giornata storta che viene diretta da The Killing Joke, molto diversa negli eventi specifici ma decisamente uguale nel concetto, un poveraccio diventa uno psicopatico omicida solo per una sequenza di scelte sbagliate (prendere la pistola del collega e portarsela al lavoro) ed eventi sfigati di cui non ha colpa alcuna (il furto del cartello, trovarsi nella metro proprio con quei tre deficienti, il David Latterman di Gotham che lo percula in TV, il taglio ai fondi che gli toglie le medicine) il tutto condito con visioni di una realtà alternativa dove sembra possa esserci qualcosa di positivo nella sua vita ma il film stesso ci mostra chiaramente che erano solo illusioni, la vicina non se l'è mai filato ecc... aggiungiamoci pure la falsa rivelazione che lui è figlio illegittimo di Thomas Wayne che poi viene smentita dai documenti ad Arkham ma però anche qua un piccolo dubbio resta, Wayne è un uomo potente, fosse stato anche un bastardo che ha fatto falsificare le carte? improbabile ma non impossibile perché nulla è veramente certo. La parte del programma TV può essere paragonata a "re per una notte".

Poi c'è la sequenza finale ad Arkham... c'è chi ha interpretato le orme rosse lasciate da Joker come tracce di sangue perché avrebbe ucciso pure la dottoressa (ma appaiono troppo regolari nella forma e io le ho intese come allegoriche non reali)... che è la stessa del consultorio, ma se prima era una poveraccia spettinata ora è ben vestita e appena uscita dal parrucchiere e il corridoio poi pare fin troppo pulito e luminoso... tutta questa sequenza pare quindi un parto della mente di Joker e allora ti chiedi appunto, e se tutto il film fosse solo una balla che si è inventata? ecco... questo francamente mi pare troppo anche perché nel racconto vediamo scene anche con altra gente dove lui non è presente e poi allora avremmo avuto delle visioni dentro altre visioni? Inception levati proprio :sweatingbullets:

Ci sono anche riferimenti paraculi a Batman, non solo per la presenza dei Wayne ma pure la morte degli stessi nel vicolo buio all'uscita del cinema dove proiettavano Zorro durante la rivolta involontariamente provocata da Joker e la collana di perle che va in pezzi. Certo non sappiamo se il maggiordomo si chiami Alfred, e in quella casa poteva anche essercene comunque più di uno.

Due parole ancora sull'interpretazione di Joker... magistrale, anche se quello abbiamo detto NON essere (o forse sì) il Joker dei fumetti o comunque un Joker che vedremo ancora sullo schermo con Batman beh complimenti sono tutti meritati, la risata (per fortuna non doppiata) mette davvero i brividi, ci ha sul serio lavorato tantissimo per sembrare un pazzo e ci riesce alla grande.

Letho annientato proprio.

Edited by Alex Halman
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P.s.5   La cosa che piu' mi ha stranito e' stata la mancata traduzione in italiano dei documenti relativi alla madre di Arthur; sara' difficile quanto vi pare, ma cosi' abbiamo un tale che s

Visto ieri nella gloria del 70mm della sala Energia. E' possibile fare un film d'autore con un cinecomic? La risposta è FORSE. Phillips sicuramente è partito con l'intenzione di farlo ma alla f

Non ho visto il film, ma fa attenzione, questo e' un enorme errore che fanno molti nei confronti del personaggio. Questa storia NON e' una discesa all'inferno, ma al massimo una rivelazione di un i

12 minutes ago, Schrödinger's cat said:

Alfred è Alfred ... sempre se non hanno scritto cavolate nei credit

Non li ho letti, il nome non ricordo se nel film sia mai pronunciato

Edited by Alex Halman
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Visto ieri nella gloria del 70mm della sala Energia.

E' possibile fare un film d'autore con un cinecomic? La risposta è FORSE.
Phillips sicuramente è partito con l'intenzione di farlo ma alla fine, tolta la fotografia claustrofobica, i colori così desaturati da virare sul blu in esterni contrapposti a quelli ipersaturati dello show televisivo seguito da Arthur, tolta l'interpretazione di Phoenix che da solo regge tutto il film che cosa ci resta?
Ci resta la classica storia della persona schiacciata da un sistema che non offre alcuna salvezza, dove solo ai privilegiati è data una possibilità mentre ai poveri e ai malati è al massimo concesso di sopravvivere in case che si reggono insieme con lo sputo finchè qualcosa si rompe e scoppia la viullenza con la V maiuscola.
Been there, done that.

Ma questo basta a liquidare Joker? La risposta è no nella maniera più assoluta perchè Phillips è riuscito a dimostrare che puoi fare il cinecomic anche senza fare carrozzoni colorati e gigioneggianti come la Marvel o quella roba che fa Nolan che se provi a copiarla ti esce quella pila di merda fumante fatta da Snyder.

La cosa più interessante però è la rilettura che viene fatta di Rom... Di Gotham City durante lo sciopero dell'AM... Dell'azienda dei rifiuti, una rilettura al contrario ambientata ai tempi di un Bruce Wayne che ancora guarda Zorro con la famiglia ed è una rilettura impietosa, dove i Wayne, agli occhi della classe operaia cittadina non appaiono come i filantropi illuminati che ricordiamo nei racconti di Alfred (ma veramente quello era Alfred? VERAMENTE?!) ma una famiglia di ricchi spocchiosi pronti a cavalcare il malcontento cittadino per  il loro tornaconto con un Thomas Wayne pericolosamente somigliante a Donald Trump per fattezze, pettinatura, atteggiamenti.

In tutto questo si muove questo Joker in bilico tra quello anni '60 di Cesar Romero e quello di fine 2000 di Ledger (grazie a un paio di scelte registiche che sfiorano il citazionismo spinto), vittima involontaria del degrado sociale che disperatamente cerca qualcuno che ascolti le sue grida di aiuto ma si scontra con un muro di follia (la madre) e indifferenza (il mondo) e diventa simbolo suo malgrado di una esplosione di rabbia che di fatto è il big bang della mitologia di Batman.

Il film è perfettamente autoconclusivo sebbene con un finale aperto che non si capisce se sia voluto per dar spazio a una implausibile (per motivi anagrafici) continuity o semplicemente per sottolineare come la trasformazione di Arthur in Joker sia ormai completa e che non c'è fuga dal baratro di follia in cui è precipitato, dove la violenza è l'unica valvola di sfogo del suo malessere interiore.

Se la DC non è scema ha il LA perfetto per rilanciare il Pipistrello in gran spolvero, il problema è che, per i motivi summenzionati non sarà possibile, se non tramite improbabili escamotage narrativi, riavere Phoenix in questo ruolo per cui non so nemmeno se dire purtroppo (perchè bisognerà nuovamente cercare qualcuno all'altezza) o meno male (perchè quello che funziona una volta non è detto che funzioni due volte).

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Vedo che l'inizio del film non solo a me ha ricordato certi noti fatti di cronaca di casa nostra :lolla: ora voglio un Joker italiano ambientato a Tor bella monaca :giggle: 

Edited by Alex Halman
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L'ho visto ieri, (ovviamente in lingua originale, visto dove vivo), il film dura due ore e qualcosa, ma non le senti, la violenza che senti sia psiologica che fisica la senti tutta, perche' e' reale, non artefatta(seppur godibile ) dei blockbuster, Arthur Fleck riprende in parte il discorso di Moore in the killing joke, la sua trasformazione non e' avvenuta per una giornata storta, ma per una vita storta, in tutto il film il primo a capire di stare impazzendo e chiedere aiuto e' proprio lui, ma non viene ascoltato, non viene aiutato, il mondo fa' di tutto con la sua indifferenza e disprezzo a portare giu Arthur, e far emergere la sua rabbia cieca e feroce che lo uccidera'  metaforicamente nella sua trasformazione finale, a questo punto abbiamo il Joker che conosciamo, un mostro senza remore agente del caos, perfino piu' di quello di Ledger, che lo faceva con metodo, mentre il suo caos e' del tutto casuale, non gli importa cosa in questa citta' hanno scatenato le sue imprese seppur se ne compiace.

Curiosamente l'ultima scena sembra quasi comportarsi da personaggio dei cartoni animati Warner o come Charlie Chaplin nei film muti quando scappava dala polizia.

Non so se l'arcademy avra' il coraggio intelettuale di dare un Oscar a miglior film a questa pellicola, ma sicuramente Joaquin Phoenix lo merita sicuramente.

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Curiosamente l'ultima scena sembra quasi comportarsi da personaggio dei cartoni animati Warner o come Charlie Chaplin nei film muti quando scappava dalla polizia.

Non un caso direi

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5 hours ago, Lord Gara said:

Ci resta la classica storia della persona schiacciata da un sistema che non offre alcuna salvezza

Non ho visto il film, ma fa attenzione, questo e' un enorme errore che fanno molti nei confronti del personaggio.

Questa storia NON e' una discesa all'inferno, ma al massimo una rivelazione di un inferno, quello che sta e che E' Joker.

Joker e' PAZZO dall'inizio, non aveva ancora avuto modo di esplorare la propria pazzia, cio' che si vede progredire e' la sua presa di non-consapevolezza, NON parliamo di un uomo normale martoriato dagli eventi.

Quegli eventi gli hanno compresp di CAPIRE, non di DIVENTARE.

Joker non e' una persona fatta diventare un esplosivo, Joker e' una bomba fatta ESPLODERE.

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4 hours ago, Shuji said:

Non ho visto il film, ma fa attenzione, questo e' un enorme errore che fanno molti nei confronti del personaggio.

Questa storia NON e' una discesa all'inferno, ma al massimo una rivelazione di un inferno, quello che sta e che E' Joker.

Joker e' PAZZO dall'inizio, non aveva ancora avuto modo di esplorare la propria pazzia, cio' che si vede progredire e' la sua presa di non-consapevolezza, NON parliamo di un uomo normale martoriato dagli eventi.

Quegli eventi gli hanno compresp di CAPIRE, non di DIVENTARE.

Joker non e' una persona fatta diventare un esplosivo, Joker e' una bomba fatta ESPLODERE.

Esatto.

Spoiler

 

Ed è il motivo per cui sta uscendo fuori la gente a dire ATTENZIONE! NON GIUSTIFICATE IL JOKER!! FILM PERICCOLOSSOOOO!!!!
Come dice anche Onirepap, il Joker fumettoso e quello di Ledger NON SONO il Joker di Phillips, il Joker di Phillips è una vittima degli eventi, lui sa di essere pazzo, sa di avere problemi, soffre della sua condizione, cerca un appiglio, una mano, un ascolto MA NON LO TROVA.

Non lo trova nella madre, intrappolata nella sua pazzia.

Non lo trova nella società che fallisce persino nel narcotizzarlo (può darmi più medicine?)

E quindi cosa succede ad Arthur? La sua malattia, la sua parte malvagia, la sua pazzia, chiamatela come volete, prende il sopravvento, lo uccide, alla fine Arthur muore e tutto ciò che resca è Joker.

Vallo a vedere e credo che capirai cosa dico.

 

 

Edited by Lord Gara
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2 hours ago, Shuji said:

Non ho visto il film, ma fa attenzione, questo e' un enorme errore che fanno molti nei confronti del personaggio.

Questa storia NON e' una discesa all'inferno, ma al massimo una rivelazione di un inferno, quello che sta e che E' Joker.

Joker e' PAZZO dall'inizio, non aveva ancora avuto modo di esplorare la propria pazzia, cio' che si vede progredire e' la sua presa di non-consapevolezza, NON parliamo di un uomo normale martoriato dagli eventi.

Quegli eventi gli hanno compresp di CAPIRE, non di DIVENTARE.

Joker non e' una persona fatta diventare un esplosivo, Joker e' una bomba fatta ESPLODERE.

Sì effettivamente hai ragione, è sempre stato borderline ma in qualche modo si tratteneva e restava nel recinto dei perdenti presi a calci in culo dalla vita passivamente, diciamo che quella giornataccia gli ha dato la spinta finale per ribellarsi e scatenare tutta la rabbia repressa.

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2 hours ago, Schrödinger's cat said:

E meno male che Shuji aveva detto niente spoiler, birbanti ... 

C'ho certi riflessi io... lol

 

@Gara, metti in spoiler, lol, leggero' quando esco da sta specie di domiciliari e vedo sto coso.

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Però ci sono cose che mi farebbero propendere che la storia potrebbe essere tutta frutto dell’immaginazione di Fleck, è possibile che soffochi la madre ed in ospedale i dottori non capiscano che non è stata morte naturale?

 

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2 minutes ago, Schrödinger's cat said:

Ambientato nel 1981 (l'anno di quel film di Zorro, almeno) forse non l'avrebbero capito subito ... rispondendo a onirepap

Spoiler

Me l'ero chiesto pure io, però concordo, l'ambientazione nei primi anni '80 rende tutto molto più plausibile compreso il fatto che ci mettano così tanto gli investigatori a rintracciarlo, oggi ci sarebbero state videocamere ovunque e l'avrebbero preso in tempo zero, per la madre la strumentazione si vede che non era collegata a una sala di controllo (oggi lo sarebbe) per cui sarebbero intervenuti immediatamente per di più parliamo di una poveraccia a cui a parte il figlio non fregava nulla a nessuno in ospedale che sembra piuttosto fatiscente. Un po' tirato ma può starci, nel cinema ci sono forzature anche molto peggiori di queste

 

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2 hours ago, Lord Gara said:

Comunque aspettiamo che Shuji veda il film poi torniamo a parlare qua del discorso del narratore infedele

Lo dice anche il regista, eh.

"There is no greater unreliable narrator than Joker. He's an unreliable narrator and he's Joker, so it's sort of like a double whammy, and so I think that lends to people's reaction to the movie and I like that people don't really know what happened."

https://comicbook.com/dc/2019/10/05/joker-ending-real-fake-director-explained/?fbclid=IwAR1FCnCI4Cd6ByEfzyXoLrfSCylX37ALgHH36xoG1ZQJNR0IRJy8GRsbeFY

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(Sono conscio che nessun collega parla di ste cose, ma sono anche consapevole che la percentuale che avra' davvero visto il film sara' se va bene di un 10% del totale, e di questo totale il 90% parte a macchinetta su cose gia' scritte fino alla nausea e il 100% di questi tendenzialmente sono capre ignoranti)

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Intanto JP apre alla possibilità di interpretare ancora Joker :giggle: 

Come ho detto questo film era una prova, fatto in modo ultraparaculo per cui può essere tutto lì oppure possono giostrarselo come minchia vogliono casomai la WB volesse proseguire da qua

Mi fatto poi ridere tutti quelli che dicono

Spoiler

ma allora Joker è fratello di Batman?!

Al 99,9% NO anche perché è lo stesso film che ti dice di no, però lascia aperta una piccola possibilità che potrebbe essere anche sì, o meglio un forse, che però poi si può tranquillamente cancellare se invece si opta per la teoria più radicale su quanto visto :giggle: 

Quindi che cazzo te lo chiedi a fare? che poi esci pazzo come quello là :°_°:

 

Che due coglioni quelli che pretendono che un film gli spieghi TUTTO PER FILO E PER SEGNO.

Ma se in effetti c'è ancora chi non ha capito un cazzo di Endgame e frigna che non gli hanno detto tutto tutto tutto come a dei poveri bimbi scemi figurarsi se vedesse 'sto film cosa potrebbe capirci

Edited by Alex Halman
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Nel frattempo Wired costruisce un parallelismo con Taxi Driver dove però alla fine si capisce che Joker e Taxi Driver alla fine hanno in comune solo il setting.

https://www.wired.it/play/cinema/2019/10/07/joker-film-non-capolavoro-recensione/?refresh_ce=

Io davvero boh

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Quello e' un esempio del non capire un ca'.

 

 

4 hours ago, Shuji said:

(Sono conscio che nessun collega parla di ste cose, ma sono anche consapevole che la percentuale che avra' davvero visto il film sara' se va bene di un 10% del totale, e di questo totale il 90% parte a macchinetta su cose gia' scritte fino alla nausea e il 100% di questi tendenzialmente sono capre ignoranti)

mi autoquoto

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