Credo tu ti stia confondendo. Quelle sono asserzioni, non domande. L' "eh" finale, col giusto tono, rappresenta la richiesta di conferma per quanto si è appena detto. Lo potresti paragonare ad un "vero?" oppure "concordi?" in termini di significato. Probabilmente quelle sono frasi che finiscono in originale con un "...desu ne", "...desu yone", "...da yone" dove il "ne" finale ha proprio questa funzione (curiosamente anche in dialetto milanese ci sta l'interiezione "neh" che ha proprio la stessa funzione). In giapponese è piuttosto normale usare tali particelle che enfatizzano, mettono "anima" nelle frasi, tant'è che gli occidentali che studiano la lingua, spesso sembrano parlare come dei robot proprio perchè non riuscendo a sentir naturale l'uso di queste particelle finali (ce ne sono anche altre oltre a ne e yo, con diverse funzioni) semplicemente le omettono.