不機嫌
in genere il primo kanji 不 ("fu", nei composti) serbe a negare quanto segue, come le particelle prefissali nostrane che iniziano con in-. Esempio: 不思議 "fushigi", che i mari di Nadia, viene in genere intesto e reso come "meraviglioso" nel senso di "misterioso" (il senso originale di "meraviglioso", che causa meraviglia perché supera i limiti della comprensione umana, non "più bello di bellissimo", cfr le meraviglie spaventose di cui il "paese" di Alice), ha in se il concetto di fu-shigi, ovvero in-congetturabile, o volendo im-perscrutabile (come le vie del Signore): incomprensibile al di là dell'umano tentativo. Bello, no? Ce ne sono tanti, soprattutto nei linguaggi tecnici ci sono florilegi di fu-qualcosa, Eva me ne ne diede un itero listino (soprattutto cose terminanti con 不能 - "funou" - "impossibilitato", come Maya-chan ben sa: 制御不能 -> seigyo-funou, controllo impossibilitato/impedito -> "fuori controllo", che no, non è "bousou" 暴走, [stato di] furia).
In "fu-kigen" si ha "kigen" che sarebbe il buon umore, quindi negandolo hai "fukigen" che è di cattivo umore. Anche "imbronciata", come diceva Garion, o "scontenta", ecc. :-)