Per il cinema il "fornitore" fornisce file digitali, ma al cinema solitamente va ancora l'hard disk che aveva menzionato Shito (ovvero il "DCP", solitamente un hard disk partizionato Linux con una certa struttura di file e playlist). L'hard disk viene messo e copiato sul server del cinema che poi lo andrà a proiettare. I DCP sono cifrati e hanno bisogno di una chiave di decodifica, fornita a parte, per essere proiettati. Tale chiave ha in sé anche la durata della proiezione per cui, a data scaduta, la chiave non è più in grado di decifrare il DCP e bisogna rinnovarla (se necessario, ovviamente). La chiave funziona in modo simile al PGP, ovvero composta da una chiave pubblica e una chiave privata. In tempi recenti, con connessioni veloci, può capitare che il trasferimento avvenga via internet, ma vengono scaricati gli stessi file (cifrati) che sarebbero comunque presenti nell'hard disk, perciò cambia poco o nulla.