Per fortuna quel 'decennio magico' (hai presente Kaze Tachinu^^) per questa comunque grande autrice c'è stato, in ogni caso! Riguardo al resto, è vero quanto dici, e aggiungerei che si tratta di una concomitanza di fattori: l'età, la voglia di raccontare qualcosa di nuovo, il periodo storico, influenze esterne nel compiere determinate scelte e via dicendo. Sicuramente non sono molti gli autori che hanno saputo reinventarsi senza cedere alla tentazione di 'adagiarsi sugli allori' o di ripetersi ecc. Penso a un Toriyama che dopo DB ha quasi appeso la matita al chiodo (a 40 anni!). Almeno Rumiko (più o meno ispirata) non ha mai smesso di raccontare. Sicuramente questo va in suo onore.