Vai al contenuto

Classifica Utenti

Contenuti Popolari

Visualizzazione di contenuti con la più alta reputazione 12/06/2023 in tutte le aree

  1. Ricompaio dal mio esilio volontario (a cui presto tornerò) perché un amico, tra il divertito e il preoccupato, mi ha segnalato le ultime pagine (e in particolare il post dell'utente Max). Guardando un'opera di finzione, lo spettatore, volente o nolente, "fa" (metaforicamente, con l'opera in questione) una cosa comunemente chiamata "patto narrativo". Volendo fare un esempio pratico restando in tema anime/manga, leggendo Mazinger Z di Nagai Gou, o guardando uno qualsiasi dei suoi adattamenti animati, si accetta che, nel mondo (fittizio) in cui Mazinger Z si svolge, il personaggio (fittizio) Kabuto Juuzou sia l'ingegnere più in gamba mai esistito, in grado di costruire da sé un gigantesco robot invincibile. Mazinger Z è un prodotto giapponese. Prodotto in Giappone, ambientato in Giappone, con personaggi giapponesi, per un pubblico giapponese, ed è quindi in lingua giapponese. Nel caso in cui lo spettatore che vuole fruire di Mazinger Z non rientri in questo pubblico giapponese, o che comunque non comprenda la lingua giapponese, si troverà di fronte a ciò che può essere considerato un secondo patto narrativo: se lo spettatore non conosce la lingua originale di un'opera, per goderne dovrà per forza affidarsi a una traduzione, e quindi accettare che dei personaggi di una certa nazionalità (nel nostro esempio giapponese) parlino una lingua che normalmente non parlerebbero. Possiamo chiamarlo, con molta (poca) fantasia, "patto di localizzazione". L'esistenza del cosiddetto "patto narrativo" è fondamentale perché lo spettatore possa godere dell'opera. Le opere di finzione non potrebbero "essere", esistere, senza l'assunto da parte dell'autore che lo spettatore si presterà a tale patto. Di contro, è possibilissimo che esso "si rompa". Le cause di tale rottura possono essere svariate, ma noi ora ne prenderemo in esame una. Torniamo a Mazinger Z di Nagai Gou. Abbiamo detto che il personaggio Kabuto Juuzou è l'ingegnere più in gamba mai esistito, in grado di costruire da sé un gigantesco robot invincibile. Se a un certo punto durante il manga venisse rivelato che Kabuto Juuzou, l'ingegnere più in gamba mai esistito, in grado di costruire da sé un gigantesco robot invincibile, fosse un completo somaro a scuola, totalmente negato in matematica e scienze e incapace persino di, come da qualche parte in Italia si dice, "fare una 'O' col bicchiere", il lettore penserebbe subito, con tutta probabilità, "Beh, questo non è credibile". Il patto narrativo su cui Mazinger Z di Nagai Gou è interamente basato sarebbe infranto. Anche in un mondo di fantasia, stando alla premessa della storia, questo "non è credibile". Questo "ragionamento sulla credibilità" si può benissimo applicare anche al "patto di localizzazione". Prendiamo un altro esempio, stavolta slegato da anime e manga: il film Fritz the Cat, tratto dalla striscia di Robert Crumb. Questo film è stato prodotto in America, da autori americani, ambientato in America, con personaggi che vivono in America, per un pubblico americano, e quindi in lingua inglese. Volendone fruire da italiani che non conoscono o non conoscono bene l'inglese (e questo non è il mio caso, per fortuna), dovremo affidarci a un'opera di localizzazione che "faccia parlare" i personaggi in italiano. Però, anche se, grazie alla localizzazione, questi personaggi parlano la nostra lingua, noi spettatori sappiamo comunque che essi sono americani, e che la storia è ambientata in America. E quindi, in una storia ambientata in America, con personaggi americani, che senso avrebbe sentire questi personaggi americani, che vivono in America, citare problemi che riguardano l'Italia? Citare personalità italiane? Ripetere i tormentoni di un gruppo comico italiano? Nessuno. Benché si possa accettare che parlino la nostra lingua grazie all'opera di localizzazione, noi sappiamo che non c'è motivo per cui questi personaggi facciano le cose sopraelencate. Non è credibile. Come non è credibile che un cosiddetto "somaro" sia in grado di costruire da sé una gigantesca macchina da combattimento. Non è credibile. Veniamo ora all'opera di localizzazione del prodotto oggetto delle ultime due pagine, Gintama. Io non ne sono assolutamente un esperto. Non l'ho neanche mai vista (o letta, dato che sospetto sia tratta da un manga, come spesso è il caso). Tuttavia, dal video postato da @Den-chan (ps: scusa se non ti ho più aggiornato, sono successe tante cose), deduco le seguenti informazioni: la serie è ambientata in Giappone, e di conseguenza i personaggi sono giapponesi, e a giudicare dai loro abiti, forse la serie non è neppure ambientata ai giorni nostri, o è ambientata in un universo parallelo. Partendo da questi presupposti, che i personaggi giapponesi di una serie ambientata in Giappone, forse neppure ai giorni nostri, facciano continui riferimenti a personalità italiane, problemi che riguardano l'Italia, programmi televisivi italiani, luoghi e monumenti italiani... non è credibile. Almeno, non per me. Il "patto di localizzazione" è stato infranto. Mi rivolgo ora all'utente @Max, che da quanto ho capito, è coinvolto nell'opera di localizzazione di Gintama. Da "collega" (lo metto tra virgolette perché la mia esperienza professionale è al momento estremamente limitata) nel mondo della localizzazione e del doppiaggio, studente di lingue e culture straniere che ha tra le sue materie di studio filologia e filosofia della traduzione (per gli aspiranti traduttori consiglio Thinking Italian Translation, c'è un motivo se è tanto rinomato), mi sento di dire che, da quanto visto e sentito nel video postato da Den-chan, questo lavoro di localizzazione "non è cosa" (cit.). Comprendo che sentirsi criticare, specie se in maniera così "cattiva" (seppur giustificata) come fatto da alcuni utenti, non sia una bella cosa. Comprendo anche (e molto bene) il famoso "nervoso" che si prova nel leggere certe cose da persone che si ha ragione di credere completamente esterne a questo mondo e al relativo ambiente professionale (il gossip piace, e l'Italia è il paese in cui tutti sono allenatori di calcio, politici, e così via). Da "collega", riprendendo il mio giudizio, devo inoltre aggiungere (e non cerco di suonare spocchioso, credimi, ma è ciò che penso) di non riuscire, neanche per un secondo, a credere che non esistessero modi (perdona il termine) meno "provinciali", migliori, o quantomeno "più neutrali", per adattare quelle battute. Mi spiego peggio portando a esempio una scena da un episodio dei Simpson. In questa, il personaggio Ned Flanders sta sfuriando contro alcuni abitanti della città che si erano offerti di ricostruire la sua casa, distrutta in un incidente, facendo però un pessimo lavoro. Al minuto 1.06, Ned insulta il commissario Wiggum dicendogli: - What do we have here? The long, flabby arm of the law! The last case you got to the bottom of was a case of Mallomars! o, facendo una traduzione diretta, - Cos'abbiamo qui? Il braccio lungo e flaccido della legge! L'ultimo caso che hai seguito fino in fondo è stato una confezione di Mallomars! La parte finale della battuta originale presente due particolarità, per chi si occupa di localizzazione. In primis, gioca, oltre al fatto che il poliziotto è in sovrappeso, sul fatto che in inglese la parola "case" significhi, sì, "caso", ma anche "confezione", o "custodia". Facendo una traduzione non funzionale per il pubblico, ma funzionale per spiegare meglio questo esempio: - L'ultimo case [caso] di cui hai visto il fondo/la fine è stato un case [confezione] di Mallomars! In casi (scusa il gioco di parole) simili, vi sono molte, quasi infinite, possibili varianti per mantenere, almeno parzialmente, la battuta. Per quanto riguarda questo specifico esempio: - L'ultima volta che sei andato fino in fondo con qualcosa è stato con una confezione di Mallomars! oppure - L'ultima questione di cui hai visto la fine è stata una confezione di Mallomars! oppure - L'ultimo caso che hai seguito fino in fondo è stato quello dei Mallomars scomparsi! Quest'ultima è una traduzione molto libera a livello composizionale, ma comunque relativamente fedele a livello di significato. Ma attenzione, come anticipato, questa battuta ha un'ulteriore particolarità, e cioè la citazione ai Mallomars, un brand di dolciumi al cioccolato. In Italia questo marchio è completamente sconosciuto. Si potrebbe dire che, lasciando il riferimento inalterato, molti italiani non lo capirebbero. Si potrebbe anche dire che il contesto, ossia un personaggio che ne prende in giro un altro per la sua forma fisica, fornisca comunque già da sé un'indicazione sulla natura di questi misteriosi (per il pubblico italiano) Mallomars. Tuttavia, per amor del mio esempio, vogliamo comunque localizzare questo riferimento. Come nel caso precedente, anche qui le possibilità sono numerose. Si potrebbe lasciare il nome "Mallomars" aggiungendo e associandovi il nome "dolcetti" - - L'ultima volta che sei andato fino in fondo con qualcosa è stato con una confezione di dolcetti Mallomars! omettere completamente il nome "Mallomars" in favore di un termine generico - - L'ultima volta che sei andato fino in fondo con qualcosa è stato con una confezione di dolcetti/biscotti/cioccolatini! riscrivere parzialmente la battuta - - L'ultima volta che sei andato fino in fondo con qualcosa è stato con la/nella vasca da bagno! sostituire il nome dei "Mallomars" con quello di un prodotto conosciuto in Italia - - L'ultima volta che sei andato fino in fondo con qualcosa è stato con un pacco di Girelle! Quest'ultima, però, seppure possibile in linea teorica, in pratica crea un problema simile a quello di Fritz the Cat che parla dell'IVA: un personaggio non italiano e non residente in Italia che fa riferimenti ad aspetti della vita/cultura italiana. Non è credibile. Per curiosità, l'adattamento in italiano di questa puntata ha optato per la terza opzione (la vasca da bagno). E parliamo di un adattamento molto "tradizionalmente provincialotto", in cui personaggi americani parlano in sardo, veneto, napoletano e così via. La vostra localizzazione di Gintama ha questo stesso sapore, fa questo stesso effetto. Non dubito ci siano state delle valutazioni dietro alle scelte che avete fatto. Tuttavia, molte persone non vedranno grandi differenze tra questa localizzazione di Gintama e quella di Fritz the Cat. Io stesso vedo due logiche affini (anche se, ovviamente, mi rendo conto che i "danni" non sono della stessa portata), e pur sapendo che vale la regola del parlare per sé stessi, penso che altri tuoi colleghi che hanno postato qui (tutti con molta più esperienza di me) avranno avuto impressioni simili. E molte altre persone che non ti conoscono (non che io ti conosca di persona, certo) e che non leggono qui, sentendo certe cose penseranno di trovarsi di fronte a una parodia, o a un brutto esercizio di stile. Era da tanto che non scrivevo un post tanto lungo. Spero che risulti esaustivo, e soprattutto non offensivo. -A.
    4 punti
  2. Però Phil Collins è l'autore di quelle canzoni, ha tutto il diritto di cambiarne i testi per le varie versioni estere. Un adattatore NON è pari all'autore, non ha i medesimi diritti, le medesime prerogative su quanto scritto da altri in un testo.
    3 punti
  3. E' una serie che, tecnicamente, è ambientata nel passato, ma sostanzialmente no. Settings fantascientifico(molto marginale) a parte, tutte le battute fanno riferimento al presente o comunque alla cultura pop giapponese moderna[dove per moderna intendo almeno dagli anni 80(forse anche prima) ad oggi]. Quindi programmi tv, videogiochi, musica, ecc... Dico fantascientifico perché, in sostanza, la storia si svolge in una Edo a cavallo tra l'era dei samurai e una futuristica. In soldoni, la trama parla di un'agenzia di tuttofare che si ritrova invischiata in millemila situazioni(che variano tra il faceto e il serio) dopo che gli amanto (Extraterrestri) hanno invaso Edo, ponendo fine all'era dello shogunato, dei samurai ecc... portando un contributo tecnologico che ha modificato completamente la vita dei terrestri, come i viaggi nello spazio e prendendo il controllo della politica.
    1 punto
Questa classifica è impostata su Roma/GMT+02:00
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo