Ti ricordo che Anno Hideaki, l'autore principale dell'opera, ha descritto la serie come "uno show di masturbazione, in cui io mi masturbo sul palco e il pubblico mi sta a guardare".
Con queste precise parole, eh. L'ha detto in una delle "interviste lunghe" pubblicate nel 1997 sulla rivista di costume Quick Japan e poi raccolte nei libri Schizo e Parano.
Credo ci fosse della provocazione, ma anche del vero. Più realisticamente, Evangelion è la storia di personaggi del tutto traumatizzati dall'abbandono nella loro infanzia che cercano di risolversi, e ci riescono (serie)é o falliscono (film). In pratica, Akage no Anne in versione SF (Clarke/Hogan) ambientata nel Giappone novantino. :-)