finalmente visto e mi è piaciuto tantissimo.
la sorpresa più interessante è stato notare che forse zio george, dopo anni, ha ripreso in mano il progetto di mad max per darvi omogeneità ed una, seppur blanda, caratterizzazione territoriale che mancava.
se infatti i capitoli visti finora, dopo il conflitto mondiale che ha portato l'umanità alla barbarie, erano delle storie chiuse che si succedevano raccontando un'avventura avente per protagonista max, con furiosa si narra un periodo di quasi due decenni antecedenti fury road ed in un certo modo si stabilisce quante sono le cittadelle di interesse delle terre desolate. oltre a queste, sempre in conflitto e conquistate, c'è però l'oasi pacifica e prospera da cui proviene furiosa; dunque una zona ignota di maggiore interesse rispetto alle altre, e che idealmente potrebbe anche non essere l'unica.
dopo l'introduzione contestuale del film un anziano signore, che successivamente si scoprirà chi è, pone allo spettatore la domanda: mentre il mondo crolla intorno a noi, come dobbiamo affrontare le sue crudeltà?
furiosa diventerà un esempio di risposta che si sviluppa nel corso appunto degli anni, tradotti nei 5 atti del film, durante i quali lei per varie ragioni farà parte di due schieramenti in lotta: quello di dementus prima e quello di immortan dopo. il primo per aver ceduto ad una debolezza, il secondo perchè era lo strumento di vendetta verso il precedente. in entrambi i casi non c'è condivisione di ideali e metodi verso i due contendenti, e in entrambi i casi a lei non interessa nè che anche loro abbiano dei sentimenti nè perchè siano diventati quello che sono (la prova migliore l'ha data, in questo frangente, un interessante hemsworth che non manca di gigioneggiare ma riesce ad interpretare molto bene un leader che cammina sul filo della follia, esausto, sconfitto e provato dal mondo che è cambiato; giusto che sia così, avendo immortan tutto fury road a disposizione per essere caratterizzato a dovere).
cosa da raccontare ce ne sono ancora, ma non direttamente. ad esempio: gli abitanti delle cittadelle sono divisi in varie categorie; con furiosa si è approfondita la suddivisione di quella di immortan: abitanti del sottosulo che si cibano di carne umana e vermi, abitanti di superficie, arruolati nell'esercito (soldatini, comandanti), luogotenenti e consiglieri, immortan, le donne scelte per dare figli ad immortan. nel caso di dementus c'era una struttura meno complessa fatta solo da fedeli alle promesse e fedeli al capo (i quali potevano avere dei sottoposti). sono esempi di "società" che crollano per una qualche ragione ed altre tipologie possono essere esplorate.
un'altra occasione d'oro sono proprio le zone ignote e cosa contengono, se possono offrire una speranza di salvezza all'umanità o se essa è condannata al caos eterno. in questo si può provare a recuperare furiosa o a costruire un personaggio simile.
c'è anche la vicenda personale di max, che dal primo film si porta dietro lutti di famiglia e sarebbe il caso di dargli uno scopo/cambiamento.
di cose per una trama strutturata nel tempo ce ne sono e se ne trovano...
le sorti di furiosa al box office sono ingiuste per un film fatto così bene, meglio del trailer di cui si parlava.
strepitosa anya. cazzutissima e convincente.
personalmente è un film che mi ha tenuto incollato dall'inizio alla fine. anche per le musiche, sempre di junkie xl, che è come se fossero una versione in evoluzione di quelle che si sentono nel film seguente.
evabbè, dementus si porta dietro il piccettino di ratman.