Vai al contenuto

Maximilian

Pchan User
  • Numero di post

    7158
  • Iscritto dal

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    86

Tutti i contenuti di Maximilian

  1. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Sono piuttosto combattuto...
  2. Maximilian

    Venom

    Primi commenti dalla stampa: il film non è un granché. Si salva l'interpretazione di Hardy (anche se ad alcuni è sembrato troppo gigionesco) e poco altro. Soprattutto, pare che il difetto maggiore sia l'aver voluto tenere basso il fattore horror/thriller a favore di un bollino "per tutti". Gran scena post-credit (che, a questo punto, stanno iniziando a diventare tipo gli ultimi 5 minuti di una qualunque puntata di una qualunque serie Netflix: l'unica cosa per cui vale la pena stare davanti allo schermo).
  3. Maximilian

    Hanebado!

    Secondo i sub degli orribili, "Battere Hanesaki". Gran bella serie, decisamente sopra la media grazie a una protagonista al limite (be', diciamo direttamente "oltre il limite") della sociopatia ma comunque riesce a non cadere nella trappola della macchietta. Ultimissima nota personale riguardo all'ultimo episodio: sono abbastanza sicuro che abbiano riciclato il doppiaggio dei tre/quattro minuti di soli ansimi da un qualche porno. Devo solo ricordare quale.
  4. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    O che, sempre nei fumetti, The Flash è il super-eroe ufficiale di Central City, Wonder Woman è un'ambasciatrice, Capitan Atom un agente governativo, che c'è il pieno di supertizi creati apposta dai governi (a cominciare proprio da Steve Rogers) e così via. E che Batman rappresentava l'anomalia vigilante-investigativa da contrapporre all'istituzionale, in tutti i sensi, Superman. Comunque mi pare chiaro che ci si muove su presupposti differenti. Se per te il concetto di base dei supertizi è di essere altro dalla legge e dalla società fin dalle origini, va bene così. Si tratta di un'idea interessante su cui proverò a riflettere. Io ho un'opinione diversa, e dubito che uno dei due possa o voglia far cambiare idea all'altro. Non in questo contesto, almeno.
  5. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Eh? Ok, trattengo uno scortese "Ma che cacchio stai a dì?" e ti faccio notare che -la Justice League opera con il benestare dell'ONU (poi hanno avuto conflitti, ma quella è narrativa) -esistono sezioni della JL (America, Europe, Asia ecc.) che sono entità governative vere e proprie. -Superman è stato considerato un "vigilante fuorilegge" solo quando il Presidente degli USA era Lex Luthor -Capitan America è un militare USA, con tanto di tesserino militare e stipendio governativo e alla via così. E in questo caso non si tratta di "accordi": sono proprio gli eroi di "serie A" normalmente istituzionalizzati. No: il concetto di super-eroe = vigilante si applica solo in una fase "avanzata" della narrativa dei super-tizi. Quando il discorso sulla complessità delle relazioni sociali diventa più approfondito. Nell'età dell'oro dei super-eroi (quella più naif, quella modello Astro City, altro elemento di riferimento dichiarato de Gli Incredibili) i super sono integrati al tessuto della società in modo armonico. Ci sono i super "istituzionali" e quelli che operano più nell'ombra, nelle zone grigie, in cui -appunto- il confine con i vigilanti diventa più sfumato. Poi Moore (altri prima di lui, ma diciamo che lui portò il discorso alle estreme e logiche conseguenze) fece notare al mondo che quella è la propensione naturale di tizi che si mettono una maschera e picchiano i cattivi. E da lì siamo arrivati all'idea del Punitore. Che sì: è molto diverso dagli altri super. A livello ideologico, proprio. Ma il concetto di base -quello fondante, diciamo- dei superuomini dei fumetti è l'agire in accordo con il bene superiore e l'interesse della nazione (Superman e Capitan America sono l'incarnazione utopica del Sogno Americano, per amordiddìo. Altro che "vigilanti").
  6. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Ehm... no, non ho capito. Mi spiace.
  7. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Unico appunto, poi mi fermo perché altrimenti andiamo off topic: il riferimento, il massimo comun divisore, se vuoi, non è il Batman dei fumetti quanto piuttosto (anche dichiaratamente) quello della serie televisiva con Adam West. Cioè un super-eroe perfettamente integrato nello status quo (certo che rientra nella categoria "accordi", la sfumatura di significato è tutta lì). Il che, ovviamente, cambia un po' le carte in tavola.
  8. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    No: si vogliono eliminare i supereroi per spingere gli umani "normali" a non adagiarsi mollemente sul divano, a prendersi le proprie responsabilità ed affrontare i propri rischi. Non è un caso, secondo me, che nel film gli unici a essere apertamente schierati contro l'intervento della famiglia contro il Minatore siano quelli che dicono: "Se non foste intervenuti l'assicurazione avrebbe rimborsato il furto alla banca e non ci sarebbero stati altri problemi". Nella logica dell'Ipnotizzaschermi è stupido e dannoso "lasciar fare ai supereroi" perché -appunto- non sono perfetti e falliscono come e più degli altri. Gli autori avrebbero potuto far passare l'idea del "superamento della necessità degli eroi" (ricordi la frase "Povero è il popolo che ha bisogno di eroi", vero?) se, per l'appunto, i super-eroi fossero rimasti qualcosa di "vecchio", di "pittoresco ma superato", come era 15 anni fa. Nei fumetti, come dice Shuji, la diatriba "eroi-vigilanti vs società" è stata estrinsecata ed eviscerata (letteralmente) migliaia di volte. Al cinema molto meno (altrimenti dopo quell'orrore di Watchmen non ci sarebbero più stati film sui Super-Eroi). Siamo ancora nella fase simil-Golden Age, fatte le dovute distinzioni. Quindi, almeno per me, un discorso come quello dell'Ipnotizzaschermi non è -purtroppo- contestualizzabile: gli eroi sono troppo amati e troppo apprezzati dal pubblico. E ripeto una cosa già detta all'epoca di Infinity War: c'è una differenza numerica astronomica tra chi vede film E legge fumetti (e quindi conosce storie e dinamiche) e chi invece vede solo il film e di tutta l'evoluzione sociale compiuta dalla figura dell'eroe urbano -per dire: dal primissimo Superman all'attuale Punisher) non sa una mazza.
  9. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Avrebbe retto meglio in un periodo in cui i super-eroi erano effettivamente considerati una "reliquia del passato". Poi al cinema è arrivato Iron Man...
  10. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Ok, un attimo... No, non proprio. C'è uno status quo che, alla fine del primo film, viene raggiunto. https://youtu.be/JkhwlcVAClk Non è una questione di "ricordarsi che c'è il bimbo", è proprio un passo indietro rispetto a come era finito il primo. "Ok, prepariamoci ad affrontare tutti insieme questa minaccia. Ora voi però restate qui e non fate nulla se non badare al piccolo, ci pensiamo io e la mamma." Diciamo che è un peccato veniale, ma io ho inziato a storcere il naso da lì. Mi sa che mi sono espresso male. Il film è tutto sommato coerente con sé stesso e con le sue premesse... fino a un certo punto (vedi il dover in qualche modo "resettare" la situazione della famiglia per esigenze narrative. Ma, lo ripeto, non è proprio gravissimo. Il problema è che il film sembra voler volutamente ignorare che lo spettatore, invece, è cambiato. Nel mondo reale 14 anni fa i super-eroi "classici" erano roba d'altri tempi. Antiquati, anche se affascinanti. Vedere un mondo in cui sono considerati un retaggio del passato (ma che anela il loro ritorno) era una gran trovata. Oggi sono un elemento non solo comune, ma preponderante. Non solo sono tornati in auge, ma sono nuovamente "un mito" (tranne che per gli hater della Marvel, ma vabbè ). Il nostro mondo è cambiato, e parecchio. Quello degli Incredibili, no. E' rimasto "fermo". Cosa, che appunto, secondo me lo ha penalizzato non dal punto di vista della qualità del film in sé (che, lo ripeto, è indiscutibile), ma piuttosto come "specchio dei tempi". Il primo era perfettamente integrato nello "spirito dei tempi", tanto da essere un precursore. Questo è "solo" molto bello, ma non aggiunge null'altro. Personalmente avrei apprezzato molto di più il film se fosse uscito molto, ma molto prima. O se avessero spinto di più sul complesso rapporto tra eroi e società. Che, invece, rimane troppo sullo sfondo: qui si limitano a "Ci sono dei parrucconi -di cui vi mostriamo solo i due poliziotti ottusi- che gli eroi non li vogliono. Tutti gli altri, invece, -ma proprio tutti gli altri- gli vogliono bene e hanno ragione a volergliene". Un po' pochino. Sì, ma -vedi sopra- qui è l'assunto a essere differente. Il problema è che perché una società abbia delle riserve sui "vigilanti in calzamaglia" devono esserci delle premesse (violenza indiscriminata, conflitto con l'autorità...) che qui invece sono in secondo piano. (E grazie al piffero: nel mondo de Gli Incredibili non puoi certo mostrare, che ne so, il Punitore). Il discorso è che in questo universo narrativo i super-eroi (che, tanto per capirci, sono gli eroi Golden Age, manco quelli della Silver Age) sono dannosi perché... provocano danni che le assicurazioni non coprono. Il che può andare bene ed essere "credibile" al primo film. Ma se lo spettatore del film nel frattempo ha visto -per l'appunto- Avengers, o Man of Steel... Non so se sono riuscito a spiegarmi... *mi permetto un appunto: non è un problema legato solo "alle autorità". Nei fumetti ci sono un sacco di casi in cui è anche una fetta più o meno consistente dell'"opinione pubblica" a vedere di cattivo occhio i Super. Qui no. Li amano tutti. Tranne gli agenti delle assicurazioni
  11. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Il finale del primo film (la comparsa del Minatore e la Incredible Family che si prepara al combattimento) è l'incipt del secondo. Come a dire "Ok, sappiamo che lì fuori sono passati 14 anni, ma qui sono stati 2 secondi. Stacce." Tra l'altro un'altra cosa divertente (si fa per dire) è che la scena finale del primo era la famiglia, finalmente unita, che si prepara a combattere tutti insieme. Che era il senso del film, alla fine. Qui invece è come se si fosse inceppato il meccanismo: si preparano a combattere tutti insieme (fine del primo film) poi però cambiano idea e vanno avanti solo i due genitori. Non è tanto la questione della premessa. E' che a me del primo film era piaciuto, e tanto, l'aver saputo cogliere, e addirittura anticipare, un sentimento condiviso: l'ammirazione e la nostalgia per i "vecchi" super-eroi. Non credo di essere l'unico a pensare che, se il MCU ha avuto modo di diventare il fenomeno che è oggi, parte del merito è anche de Gli Incredibili. E' stato un film non solo bellissimo, ma che ha saputo leggere la situazione. Questo è un film molto bello che, però, mi ha dato l'impressione di essersi semplicemente limitato a... cavalcare l'onda, diciamo. Fosse uscito l'anno dopo il primo, starei probabilmente urlando al capolavoro. Quattordici anni (e 20 film MCU) dopo, è come se avesse perso quella scintilla che invece fa ancora brillare il primo come un diamante.
  12. Maximilian

    Che film avete visto oggi?

    Riguardo a Gli Incredibili 2, sono mio malgrado costretto a farmi in disparte rispetto a chi lo apprezza entusiasticamente. Prima di essere additato come sovversivo, permettetemi una spiegazione. Il film è molto bello. Ho trovato la regia ottima, non perde un'oncia di capacità di stupire e affascinare gli occhi. Anche la storia scivola via con il giusto ritmo (magari giusto un po' lenta la parte iniziale, ma ci sta). Jack-Jack star indiscussa, ma questo si sapeva. Dove invece secondo me non ha funzionato è... be', direi lo spirito. Il primo film era eccezionale per tutti gli elementi di cui sopra, ma sapeva anche essere malinconico. C'era un parallelismo magnifico tra "l'epoca d'oro degli eroi passati" e il fatto che i super-eroi erano, appunto, una cosa del passato. Démodé. C'era tutto il contrasto agrodolce tra la vita "normale" e le rutilanti -e passate- imprese dei tizi in calzamaglia. Funzionava tutto. Purtroppo questo secondo film sembra non aver messo in conto che, nel frattempo, è successo qualcosa. Il MCU, nello specifico. Se ci fate caso, a un certo punto risulta incomprensibile il perché gli eroi siano fuorilegge. Li adorano tutti. Le persone per strada li amano, i diplomatici li amano, tutti li amano. Gli unici a odiarli sono i poliziotti ottusi convinti che sia meglio far derubare le banche dai super-cattivi perché poi "ci pensa l'assicurazione". Insomma: in un mondo che ha accolto tra le sue braccia, di nuovo, l'era degli eroi, non si capisce perché gli Incredibili (e gli altri eroi) siano ancora fuorilegge, se non per una questione di (come la chiamerebbe Deadpool) "lazy writing". Gli autori fanno una scelta precisa: ignorare che sia passato del tempo tra il primo e il secondo film, e che in questo periodo di tempo sia successo qualcosa. Il che, per me, è un grosso errore. Altra cosa che mi ha infastidito non poco: la tematica "Women is waaay better". Non giocano sul campo della parità: Elastigirl è molto, ma molto più brava di Mr. Incredible. In tutto: come genitrice, come eroina... persino la villain è parecchio più in gamba del fratello, la cui unica qualità è di essere un affabulatore. C'è uno squilibrio evidente e insistito in fase di scrittura. Tanto da avermi francamente infastidito. Last but not least, alcune scelte di soppiaggio, in particolare la Angiolini a doppiare Evelyn e, incredibilmente, la normalmente meravigliosa Isabella Rossellini a dare la voce all'ambasciatrice. (Se la cava tutto sommato più che bene invece Bebe Vio) Ma lì ormai abbiamo capito che alla dirigenza della Disney Italia hanno messo un seguace di Satana. Ok, fanno danni
  13. Maximilian

    Trollate Random

    Buongiorno. Vengo a portare dolore. https://youtu.be/iIyc4LTOmP8
  14. No, infatti. Alla fine è stata una guerra dei governi contro wannabee-Zuckerberg, anche interessante per come l'hanno posta: in un mondo di fake news, niente può essere potenzialmente più "terroristico" di un servizio imparziale che certifichi quale notizia è attendibile e quale non lo è. Assunzione definitiva di Lupin III al ruolo di eroe mitico, di cui la sola Fujiko -per ovvie ragioni- conosce il Vero Volto. In una sarabanda di citazioni e comparsate, in un finale forse anche un po' facilone, questa nuova incarnazione post-moderna di Lupin saluta con una bella dose di soddisfatta sfrontataggine. Dopo l'approccio "hard-boiled" delle miniserie legate a Fujiko, Jigen e Goemon, questi episodi restituiscono Lupin a una dimensione più giocosa, ma non per questo meno valida. Promossa.
  15. Dai, shuji-sama: riconosci i sintomi di un cuore spezzato e tradito...
  16. E ci siamo. Alcune considerazioni sparse: -troppo WW -0 ironia -lei pare una figadilegno, quindi è perfettamente in linea col personaggio
  17. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Mapperlamordiddìo...
  18. Basta che tu parta con aspettative basse.
  19. Maximilian

    TRAILERS E NEWS

    Devo ancora capire che diavolo di faccia "Sorry to bother you" lì in mezzo. Ok, sembra pure caruccio, ma non ci vedo chissà che elementi "fantasy". Diverse cose sono già uscite (Darkest minds, Ant-Man & Wasp, eccetera), per gli altri film... speriamo. In particolare spero veramente che Peter Jackson si riprenda, artisticamente parlando, ma ribadisco che dal trailer c'è poco da stare allegri.
  20. Sai che il live action è molto meno peggio del previsto? Soffre sempre di tutti i difetti tipici delle produzioni nipponiche (recitazione enfatica, regia piatta, effetti speciali mediocri), ma almeno si lascia seguire e, tutto sommato, è abbastanza divertente. Avendo visto la versione con i sottotitoli (non proprio fedelissimi, almeno da quel poco che posso capire io) non so dirti nulla della qualità del doppiaggio. E comunque: sì, il finale è "chiuso", ma per modo di dire.
  21. Maximilian

    Iron Fist

    Dammi tempo: sto recuperando, con gran fatica, Luke Cage stagione 2. Poi, visto che a quanto pare non c'è limite al masochismo, mi sciroppo pure quest'altra. Una sola curiosità: è rimasta la fiera della pezzenteria o stavolta almeno qualche dollaro ce l'hanno speso?
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazione Importante

Procedendo oltre nell'uso di questo sito, accetti i nostri Termini Di Utilizzo