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Fencer

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Tutti i contenuti di Fencer

  1. Fencer

    Nuovi anime su Rai 4

    Eureka Seven AO in onda in contemporanea con gli ultimi episodi in Giappone
  2. Ma ndo cacchio stava Renton quando mobbavano Eureka? Ci fosse stato lui sarebbero volate le giuste legnate all'indirizzo di sti zozzi pescatori.
  3. La settima casa è davvero frozzissima solo nell'anime. Nel manga non lo è praticamente per nulla.
  4. Fencer

    To Love-ru Darkness

    Ah, capito. Grazie.
  5. Fencer

    To Love-ru Darkness

    Intendevo proprio il manga, non l'ho mai letto perchè la prima serie non mi pareva niente di che e c'era il solito protagonista inutile e anonimo (roba che dopo Tomoki e Issei semplicemente non regge più), si salvava solo l'infermiera. Della seconda sento parlare meglio e sento dire che spingono (qualcuno dice che è un porno), ma è vero o sono leggende metropolitane? Perchè sarebbe una novità nel panorama di questo genere di manga.
  6. Vabbè, ti piace vincere facile. Confronto al G i protagonisti del Canvas (uomini e donne) sembrano disegnati da Hara in quanto a mascolinità.
  7. Fencer

    To Love-ru Darkness

    Ma è roba che spigne seriamente o è solo un ecchi sulla falsariga della prima serie?
  8. Uhm, mettiamola in modo completo allora. Io non ho ben chiaro le dinamiche della Ghibli di allora (nemmeno quelle di adesso veramente), ma se dovessi veramente dedurre qualcosa dalla dichiarazione di Suzuki è che ha accettato di negoziare con la Buena Vista perchè riteneva che chiudendo un accordo con una multinazionale cinematografica e dell'home video ne avrebbe avuto un ritorno in termini di prestigio delle opere sul territorio locale, magari dando un ulteriore botta di notorietà al nome Ghibli. Ma mi pare di comprendere come lo sforzo più significativo economicamente parlando (i conquibus spesi per trattativa, acquisto dei diritti, promozione sul suolo americano eccetera) l'abbia fatto Buena Vista mentre Suzuki avrà condotto le trattative insieme a Tokuma immagino. Stiamo tra l'altro parlando di prodotti (le opere Ghibli) che prima non avevano questa gran ribalta internazionale, forse non l'avevano proprio, venivano lanciate quindi nell'incertezza più totale e una base locale (americana) mai realmente verificata. Era un'operazione teoricamente rischiosa che la Disney tentò e il resto ormai è storia. I ricavi hanno superato i costi e quindi c'è stato il profitto per tutti (credo) e ulteriore notorietà per Ghibli. Però il comportamento di TOEI per Omega e Omega stesso sono qualcosa di molto diverso dal caso in oggetto. Omega non nasce nel nulla e va all'avventura sperando in bene, ma viene lanciato come sequel di un brand che ormai tra manga, serie animate e merchandising ha raggiunto in patria una notorietà sicura e ha accumulato una notevole fandom (d'altronde ha tre serie manga ancora in corso mica per niente credo e i Myth Cloth sono tra le serie di modellini più vendute da Bandai) che gli fa da zoccolo durissimo per gli eventuali ascolti e (forse) vendite. In più grazie a quel che dicevo un paio di post prima, ovvero al fatto che col tempo i mezzi d'informazione e la pubblicità frontale a diretto contatto con il consumatore si è evoluta, TOEI ha organizzato un battage pubblicitario notevole occupando riviste di settore e non e organizzando un evento con dei nomi fortissimi come Furuya e Midorikawa con trasmissione del primo episodio e creando anche uno show radiofonico, continuando tra l'altro a fare pubblicità anche sulle riviste che serializzano i manga di Saint Seiya. Paradossalmente gli eventi meno pubblicizati in loco (benchè annunciati e trattati estensivamente nelle varie nazioni) sono state proprio le anteprime estere. Non aveva realmente bisogno di un'accordo di esportazione per rendere ancora più nota la serie nell'arcipelago: avevano già gli occhi di tutti addosso dall'annuncio e ha spinto su tutti i tasti possibili e immaginabili per mantenerne quegli occhi ben spalancati. Non serviva fare delle anteprime all'estero. Perchè dunque quelle anteprime effettuate a spese proprie nei cinema delle varie nazioni e la chiamata alle armi del fandom locale? Perchè TOEI sa bene come il brand Saint Seiya sia internazionale ormai e conosce benissimo gli "zoccoli duri" presenti anche negli altri paesi. Come dicevo su, Saint Seiya Omega non nasce dal nulla: è il sequel di qualcosa che in determinate nazioni (ovvero quelle che hanno goduto dell'anteprima, unica notevole eccezione è l'Italia) ha avuto un successo a modo suo considerevole e ha aperto mercati appetibili alla casa giapponese che con quella tipologia di promozione spera di raccogliere i frutti interessando compratori e le stesse case editrici o emittenti televisive. Se l'hanno chiamato SS e non hanno cominciato una serie a parte è proprio perchè pensano di poter pescare yen, dollari, petroldollari ed euro in tutte le nazioni che già sono state a contatto con l'anime classico, di modo da recuperare (magari decuplicati) i soldi spesi con quella produzione. Credo addirittura che il nome SS non sia stato messo lì tanto per dargli forza propulsiva in patria (di cui però ha sicuramente beneficiato, ma che non era realmente necessario se volevano lanciare con forza un omologo maschile delle Pretty Cure in concorrenza con i sentai) ma soprattutto per renderla una serie export-friendly. E' un nome forte. Se volessi spararla (ma qui sto veramente sparando) senza questa possibilità forse non si sarebbero nemmeno arrischiati a tentare un omologo maschile da 52 episodi delle Pretty Cure, ma avrebbero molto semplicemente tenuto botta con le ragazzine lanciando magari qualche altra serie OVA dei Saint classici quando Kurumada si fosse degnato di finire almeno un arco del ND (secondo me infatti molti dei cambiamenti sono messi lì anche per non avere più a che fare con l'autore originale). Ma veramente io ho letto: qui tu parli di gusto,tu te ne esci con una frase del tipo, quindi poi il supponente sarei io, Il tuo mi pare il solito discorso qualunquista,Continua pure a pensare che il presuntuso sono io, eccetera. Con tutti i vari tu mi pareva evidente che tu ti stessi rivolgendo a me per giunta riprendendomi per roba (accuse di supponenza eccetera) che io non ho mai detto e per ragionamenti che avevo fatto intendere fossero idee personali già nel primo post ma che poi ho direttamente esplicitato e contestualizzato nel secondo (http://www.pluschan.com/index.php?/topic/3895-saint-seiya-omega/page__st__780#entry195815 ) dove tra l'altro quotavo direttamente il tuo intervento precedente per indicare che ti stavo rispondendo. E nell'ultimo post io ho molto semplicemente ribadito quello che ho scritto prima praticamente nello stesso modo in cui l'ho detto prima e nello stesso modo in cui l'ho scritto per gran parte del topic (non sono discorsi nuovi infatti, ci siamo già trollati con Pirkaf). Poi intendiamoci, puoi tranquillamente dire che i miei ragionamenti non quaglino e capisco anche che una persona possa incazzarsi e restare incazzata dopo aver ricevuto determinato (e magari non sempre giustificato) fuoco incrociato (in questo non credo tu sia diverso da chiunque), ma sparare sul primo che capita (che per giunta non voleva nemmeno essere offensivo) non mi sembrava una cosa molto corretta, ed è più che normale che a quel punto io mi sia imminchiato come una biscia. Poi vabbè, amen. Non è successo niente di che.
  9. Giant Gorg da 1 a 6 rilasciato.
  10. Benone. Quindi se sapendo questo, capendo di cosa parlavo, altri hanno risposto altro, ovvero hanno risposto con pere a mele, chi ha deviato/frainteso? Non certo io, che sono rimasto sempre sul binario mio originale del discorso, in maniera del tutto coerente. Inoltre: Il fatto che altri abbiano No. Io ho risposto a Kevin, e si parlava dello stile delle armature. Se altri hanno deviato sulla fantapolitica aziendale, sulla deduzione degli intendimenti di scelte economiche e cose, io ho l'ho mai fatto, non ho mai inteso farlo, e non ne ho parlato. Quindi semmai sono quelle le pere con cui si è risposto alle mele, non viceversa. Renditene conto. Hai saltato il mio secondo post in risposta al tuo, dove trattavo il perchè ho parlato di armature specificando che quello era un discorso soggettivo che dipendeva dai miei gusti personali (e mettendo bene in chiaro che non m' importava granchè di quello che passava per la testa di TOEI quando le ha create in quanto appunto discorso soggettivo), idem il discorso sui bambini. Come detto, il mio discorso oggettivo verteva sull'esportazione dell'anime dato che il resto trovo siano tutti voli pindarici che non avranno mai risposta almeno finchè l'anime non è finito (non sapremo mai perchè hanno cassato il primo e il secondo design di Umakoshi, indi inutile chiederselo). Tutt'al più possiamo chiederci se questo design ci piaccia o meno, ma sarà sempre e comunque un discorso personale. C'è chi ha spostato il discorso sul piano economico (come me e come è legittimo fare) e tu hai riposto sempre con la roba stilistica liquidando il punto di vista economico dicendo che per quanto ci siano elementi palesi come base della questione comunque TOEI non ha dichiarato di volerla esportare indi è una presunzione. Fondamentalmente che è uno che voleva fare soldi a modo suo tot anni fa. Ma ancora come detto su, un esempio particolare non cambia il modus operandi di tutte le aziende mondiali e ciò che le spigne: il profitto. Altra cosa: TOEI ha fatto la promozione in più paesi ancora prima di licenziare la serie e trasmettendo nei cinema il primo episodio dell'anime, e mobilitando specificatamente la fandom locale dell'anime. Mi pare sia un'operazione di marketing che è riduttivo paragonare ad una semplice licenza. La cosa è di una semplicità disarmante: perchè TOEI avrebbe dovuto fare promozione aggressiva invece di limitarsi ad una semplice licenza se davvero basta quello per farsi pubblicità sul mercato interno? Perchè addirittura avrebbe dovuto licenziarla visto che dall'uscita dei Ghibli credo siano passati una ventina d'anni (c'era Internet?) e volendo si può facilmente fare promozione utilizzando i mezzi d'informazione e la rete (come puntualmente fatto tra riviste, pubblicità, siti ufficiali ed eventi per fan come la serata Saint Seiya)? Perchè sbattersi? E perchè ogni volta tu parli esclusivamente di Ghibli, Miyazaki e al massimo le Rose di Versailles? Dici che il loro modello aziendale di anni e anni fa sia paragonabile a quello odierno di TOEI? Vedi su. Come detto io ritengo che le armature facciano cagare per puro gusto soggettivo, e per non capire una mazza intendo (come già detto molte volte in questo topic) che un design del genere sega il gusto di molta gente che si guardava la serie per vedere le armature fighe. Diverso è il parere sui primi design proposti da Umakoshi. E in generale non ho trovato nè sui forum locali nè sui forum internazionali (non giapponesi ovviamente) nessuno che ritenesse valido questo design. Ma se avessi evitato di fissarti su una frase avresti anche letto "Poi non so se ho ragione o avranno ragione loro ad averle volute modificare come già detto" del post successivo. Immagino che sia molto più facile per partire come una reprimenda. Il tuo problema è che circostanziando e non leggendo le parti intere del discorso trovi le frasi che ti vengono comode per fare le solite considerazioni e salti il resto. Sempre per la cronaca, io non ti ho mai dato nè del supponente nè altro (mi pare anzi di avere addirittura empatizzato con te sulla professorona che con le sue uscite ti ha lasciato di sasso) mi sono limitato a dire che per la storiella sulla barriere culturali hai confuso il punto di vista economico dal punto di vista esclusivamente stilistico e che la parte oggettiva del mio discorso verteva solo sull'importazione della serie. Un discorso per cui tu stesso sei stato costretto ad ammettere che: 1) ha basi oggettive solide; 2) è probabile che la serie sia nata per essere esportata (non arrivo a dire come invece hai fatto che sia stato creato per un pubblico internazionale, io penso semplicemente che gli abbiano messo quel nome per esportarlo più facilmente). A me non frega niente che tu parli giapponese, faccia il supponente o altro, nè m' importa delle tue beghe personali con altri utenti del forum o delle tue fisime su barriere culturali e affini (come già abbondantemente scritto) sulle tue paranoie, i tuoi traumi o su altro: sono problemi tuoi e tali restano. Ma non ti permettere di partire a farmi la lezioncina dal tuo penoso scranno: non sei certo tu a potermi insegnare come ci si comporta o come si debba comportare un uomo in generale. Non ne hai i titoli. Un tizio che sente il bisogno di elevarsi su uno scranno disprezzando la "maggioranza della gente" tutta "qualunquista" è solo un mediocre che per darsi un senso ha bisogno di dire a se stesso che è superiore agli altri e alla massa indegna. Io non ho alcun problema ad essere paragonato alla "maggioranza della gente" che è "qualunquista": meglio quello che diventare un tizio che pensa gli venga dato del "presuntuoso" o del "supponente" solo perchè si osa contraddirlo.
  11. Io so da dove è partito il discorso, ma dico che hai confuso gli ambiti per il semplice motivo che io ho fatto un appunto dal punto di vista economico e tu hai risposto espressamente al mio post dicendo poi che stavo deducendo ciò che di fatto non era così perchè non l'hanno detto e poi andando a parare sulla storia delle barriere culturali (che nulla c'azzeccavano col discorso che avevo fatto, dove parlavo di merchandising, esportazioni e semplice demografia diretta ai bambini più opinioni personali ribadite una volta sola sull'estetica spicciola). E non vale solo per me, anche altri hanno fatto osservazioni meramente economiche (magari solo in prima battuta) sull'esportazione dell'anime che però hai liquidato e sei ripartito con la storia delle menti creative. Ti sei fissato su un punto e hai risposto a tutto con quello pur non rendendoti conto che si parlava da un altro punto di vista. Semplicemente gli altri hanno abbandonato l'idea di fartelo notare a priori. Ma io ho capito benissimo che tu parlavi da un punto di vista stilistico. Renditi conto però che alcune delle osservazioni a cui hai risposto (again, mie comprese) erano completamente o inizialmente esclusivamente rivolte alle considerazioni del punto di visto economico. E' bello e tutto sapere che la Ikeda ha fatto gli occhioni perchè gliel'hanno imposto e non per il motivo sparato da una qualunquista universitaria, ma non c'azzecca nulla con una considerazione sul fatto che Omega nasce anche per essere esportato come dimostrato dalla promozione aggressiva messa in atto da TOEI anche all'estero. Quella poteva non sapere perchè Marie Antoinette aveva gli occhioni e essersi fatta dei viaggi onirici sulla motivazione, ma qui si parla di semplice economia aziendale e marketing promozionale, comune a tutte le aziende del mondo.
  12. Come detto, io non ho mai toccato il punto di vista contenutistico. Te l'ho già detto: sono ambiti diversi. Uno è il contenuto dell'opera, l'altro è la monetizzazione della stessa, che prima mischiavi. Alcuni (me compreso) ti hanno esposto un semplice dato in risposta alla tua prima affermazione che non sia pensato anche per il pubblico estero: dal punto di vista del marketing lo è stato invece. Utilizzare come argomentazione Il fatto che non l'abbiano dichiarato è nascondersi dietro la cosiddetta foglia di fico per il semplice fatto che se la mente creativa di sicuro è influenzata dal paese di origine (ma Saint Seiya ha avuto un decente successo internazionale anche essendo un'opera meramente diretta al pubblico giapponese, cosa che vale per molti shonen ormai) la mentalità economica è la stessa ovunque: puntano a massimizzare i profitti. Omega non è un Saint Seiya a caso: è un nome che dal punto di vista economico gli garantisce una sicura esportabilità e dei guadagni ulteriori a quelli sul suolo giapponese. Altrimenti avrebbero potuto benissimo tirare fuori Vallaprendere e Vattelapesca come corrispondente al maschile delle Pretty Cure e ripartire con quello per limitarsi ai guadagni sul territorio. Io onestestamente non ricordo tanti casi come Omega con anteprime organizzate dalla stessa TOEI nei vari paesi in cui l'opera è conosciuta e addirittura in contemporanea con la prima puntata giapponese. Non ne ricordo nessuno in realtà, manco per il medesimo Saint Seiya. Poi magari essendo giapponesi danno già per scontato che ci guadagneranno sopra quando magari all'estero non verrà filato di striscio per qualche ragione, ma ciò non toglie che il profitto è la logica di una qualunque azienda privata al mondo. Sennò si chiude bottega. Possiamo discutere di contenuto finchè vogliamo (anche se onestamente mi sembra normale che opera nata sul suolo giapponese---->mente creativa giapponese-----> stilemi tipici, schema che però non ha mai osteggiato tanto il successo quanto la comprensione del sottotesto) ma non era il discorso che ti veniva fatto. Probabilmente quella benedetta professoressa con il suo delirio ti ha traumatizzato, ma secondo me sbagli anche a portare quell'esempio come base del "non l'hanno detto" per il semplice fatto che mentre la Ikeda doveva sottostare ai dettami di qualcuno, la TOEI ha il potere di fare praticamente quel che vuole con questo particolare anime, dato che non deve nemmeno sottostare alle richieste di Kurumada che a parte i personaggi classici nella serie base (SS->ND) se ne sbatte altamente del resto. Nessuno può imporgli niente indi le sue azioni sono trasparenti: ha messo soldi nella promozione perchè spera di smerciarlo all'estero. Si chiama Saint Seiya anche per quello secondo me.
  13. Quindi i giapponesi sono un popolo contraddistinto dal fatto che contrariamente a tutto il mondo civilizzato le loro aziende sono solite buttare soldi nel sanitario facendo promozioni dell'anime tanto per bellezza e senza effettiva propedeuticità alla promozione dello stesso nei territori in cui il brand è giù conosciuto? Strano siano ancora in piedi. EDIT: Ah, e chiedo scusa perchè vado oltre i miei poteri da moderatore, ma l'uno contro uno personale su fatti passati che niente c'azzeccano con l'argomento del topic sarebbe meglio farlo altrove o via pm secondo me. L'angolo delle pippe mentali è zone franca, ma non ho il potere di crearci topic e non mi pare corretto spostare roba in un topic a caso.
  14. Sarà divertente vedere come Koga reggerà allo scontro con Ryuho dato che di fatto non è nemmeno un Saint (in questo è ancora più scarso di Seiya, che aveva avuti problemi con Shaina perchè non voleva colpire una donna ma appena le scartine hanno alzato la cresta, beh). Stavo pensando tra l'altro che lo Shoryuha alla fine sarebbe il colpo perfetto per il nuovo Drago, tanto cuore debole o meno se l'avversario sopravvive al primo colpo (perchè è un Gold e allora te lo blocca o perchè è un Bronze o un Silver e riesce ad evitarlo rendendosi magari pure conto del punto debole) sei fottuto comunque. Probabilmente ha anche qualche colpo alternativo (o semplicemente picchia molto forte a furia di calci e pugni). ......... Quanto cacchio manca all'uscita della RAW?
  15. Fencer

    Gundam Unicorn

    Lo fanno anche per i videogiochi (mi hanno scontato Totori quando lo presi in preorder). Credo si chiami "Prezzo minimo garantito", in pratica se dal giorno del preorder a quello dell'uscita (o da quello dell'ordine all'uscita) il prezzo del prodotto si abbassa loro ti fanno pagare il prezzo più basso rimborsandoti la differenza. Almeno questo per quanto riguarda amazon.it, non so per co.uk e com. Non so se tutti i prodotti sono soggetti a questa offerta, ma mi pare che dvd, videogiochi e hardware lo siano.
  16. Fencer

    Anime Autunno 2011

    Pikkè Ishikei vuole disegnare gente che spigne Nun gli riesce di fermarsi dove la roba ecchi dovrebbe fermarsi (al vedo\non vedo, vedo molto ma non spingo fino in fondo) e se glielo imponi gli limiti la creatività e si deprime (tipo Oh Great che rosica perchè gli fanno saltare gli amplessi e se gli capita li inserisce a caso o disegna il dopo) Devi lasciargli mano libera per fare tutto tutto. Sennò soffre.
  17. Io non ho mai parlato di cosa girasse per la mente a TOEI in generale quando ha pensato al contenuto di Omega. Non lo so e onestamente non m'interessa, ho parlato delle armature perchè esteticamente imho fanno cagare e per ora ho sentito solo gente che condivideva l'idea che ho delle stesse. Poi, come detto, non si sa se ho ragione io o se alla fine avranno ragione loro ad averle volute modificare. Il fatto poi che sia Pretty Cure in salsa Saint Seiya è molto semplicemente dovuto al fatto che i combattimenti hanno una coreografia molto simile, va nella fascia oraria per bambini e lo staff viene in parte proprio da quello. Discorso soggettivo. Però quando si arriva all'esportazione (fattore esterno) il discorso cambia. Poco importa se non lo dichiari, una volta che ti sbatti a organizzare delle anteprime nei cinema delle varie nazioni (guardacaso coincidenti a mercati dove la serie originale è stata presente e spesso di successo) è chiaro che hai intenzione di promuovere la serie in quelle stesse nazioni. Altrimenti non ci metterebbero proprio i soldi perchè a prescindere dal contenuto (ovvero il fatto che sia o possa essere un prodotto per il pubblico internazionale per come dei giapponesi lo vedono) c'è anche il semplicissimo criterio economico per cui è da deficienti buttare soldi in promozioni che a prescindere pensi non ti serviranno a nulla. Nessuna azienda al mondo butta soldi a prescindere. E in TOEI sono giapponesi, ma non sono stupidi e hanno come obiettivo il monetizzare la serie (che sia col merchandising, coi diritti televisivi, streaming o quello che è) al massimo, estero compreso. Il brand Saint Seiya è un brand internazionale di cui TOEI da anni segue gli sviluppi. Come tale è uno dei pochi prodotti su cui si crede di andare a colpo sicuro espandendo i profitti anche oltre l'arcipelago. Io non so se tu e chi parlava con te vi siate capiti sulla differenza tra contenuto dell'opera o sulla stessa come operazioni economica, ma chi dice che l'azienda ha fatto nascere il prodotto anche per esportarlo ha tutte le ragioni per farlo. Anche perchè di fatto l'ha già esportato (i diritti in streaming sono già stati acquistati). E' un discorso che in tutta onestà a me non interessa, per questo non toccavo (almeno, cercavo di non toccare). La frase tra parentesi sul fatto che i bambini giapponesi non credo siano più difficili da intrattenere di quelli europei, americani e africani è dovuto al fatto che stiamo parlando di bambini, uno dei pochi stati dell'uomo in cui non sono i pregiudizi a farla da padrone. Sono tutti universalmente sognatori e fantasiosi ed è facile intrattenerli con le stesse cose ( o rincoglionirli, per questo i maledetti teletubbies si vedono ovunque nel mondo). Altrimenti non avrebbe nessun senso portare roba in Italia molta della roba Ghibli rivolta ai bambini (d'altronde mi pare tu abbia sempre detto come quelle opere sono mirate ai bambini e come tu stesso miri a loro come pubblico principale, e stiamo parlando di bambini italiani credo). Ah, può essere. Per i diecast, è perchè contavano di venderli sempre allo stesso pubblico cambiando la scatola e campando di rendita (avevano pure ragione contando che usavano stampi diversi per le varie produzioni, ma transeta). GP non ha mai funzionato bene in materia diecast, tant'è vero che in tutte le ristampe proposte non ha MAI prodotto i diecast mai usciti in Italia (mancano due God Warriors e due Marine, contando solo la vecchia produzione e non i nuovi diecast), e anche quando ristampò i diecast in congiunzione coi Myth (e finalmente avevano la scatola decente e gli stampi VERI, non come la ristampa con le scatole rosse fatta con stampi di imitazioni cinesi o quel che era) si limitò a proporre DI NUOVO i Gold più i tre Bronze con le Gold Cloth, ma si guardò bene dal fare gli Specter e i tre Silver. E dopo che i Myth (su cui evidentemente puntavano come successori dei diecast) hanno floppato, ha segato tutto compreso i diecast che infatti ormai trovi giusto come fondi di magazzino a due soldi. Da allora non c'è più stata una parola. Tra l'altro, non è che han fatto tutte ste ristampe, io dopo il primo boom (quello con le confezioni uribili fatte come imitazione delle scatole originali, si trova ancora qualche screenshot delle stesse, che vennero chiaramente stampate e ristampate a manetta in quel periodo e per qualche anno),il litigio con Bandai e lo stop, ricordo la rossa con le V1A, le V2 (queste con gli stampi corretti) e i dodici Gold, e la nuova con finalmente le confezioni bianche e fighe che però aveva AGAIN solo i dodici gold, i bronze e i tre Gold Bronze. I God Warriors e i Marine sono stati stampati solo al primo giro e sono ancora incompleti (mancavano Mime e Bud per gli asgardiani e mi pare Krishna e un altro Marine, forse Kayza o Isaak).
  18. E' abbastanza evidente che Omega sia uno dei pochi anime (se non l'unico) nato espressamente per essere anche esportato. La strategia commerciale è indicativa ed è l'unica cosa che possa testimoniare le intenzioni della casa madre. Il resto sono voli pindarici che con questo anime hanno poco a che fare. Le armature fanno cagare perchè imho in TOEI non capiscono una mazza e pensano che queste nuove versioni siano più trendy e adatti ai giovini del mondo E del Giappone (non credo che un ottenne giapponese sia poi tanto più difficile da divertire o intrattenere rispetto a tutti gli ottenni del mondo, stiamo parlando di bambini), tant'è vero che la prima versione di Umakoshi era rivolta anche ai vecchi fan e presentava armature classiche. O forse le hanno fatto perchè costa meno disegnarle così, boh. Ma stanno puntando a un pubblico principalmente nuovo, come si dice dall'inizio, a cui proporre combattimenti in stile Pretty Cure con una storia in semi-salsa Saint Seiya. Pubblico giovane giapponese e gaijin (ed era da evitare specie in Italia dove i bampa hanno dimostrato per ora di non filarsi di striscio Saint Seiya, la linea scuola e i modelli hanno floppato indi il merchandising non tira, ma dubito sia questo il motivo per cui non hanno fatto l'anteprima, per me chi ha comprato\sta trattando per i diritti si è rifiutato di occuparsene). Che poi il risultato sarà quello che si aspettano, non si sa. Ma è evidente che puntano anche ai mercati esteri.
  19. Fencer

    Anime Autunno 2011

    Ma imho al di fuori delle dojinshi Ishikei è inutile perchè è limitato. Egli vuole fare ciò che tutti sappiamo, farlo fermare prima o fargli saltare il punto è castrarlo all'origine
  20. La ragazzina bionda da Zambot 3.
  21. Eventi dello stage 60 subbati (spoiler mortali, al solito) Ah, e per la gioia di endrino Stella è viva, almeno nel canone di Z. Lo dicono Camilla e Shinn quando Allelujah parla di salvare Marie. Sono salve lei, Four e pure Aki.
  22. Fencer

    Anime Autunno 2011

    Disegnarla l'ha disegnata. Niente di pubblicabile, ma l'ha disegnata.
  23. Fencer

    Aquarion Evol

    Vista adesso. Skazzanka resta la perla indiscussa di quest'anime con l'attacco corrosione che fotte pure il Mugen Punch, chiaramente non è sgrava quanto il compagnuccio che sgretola l'impossibile (sgravo 2), Cayenne che predice il futuro (sgravo 3) e soprattutto non può nulla contro lo sgravissimo Aquarion Lagann che tira cazzotti attraverso lo spazio tempo (certo che se qualcuno aveva dubbi sul fatto che nel mondo di Aquarion si risolve tutto a colpi di Mugen Punch direi che ormai sono fugati). Sto coso è in prospettiva sgravo l'impossibile (è superato giusto dall'attacco cucitutto dell'ultimo episodio della vecchia serie, ma per il resto s'è dimostrato più potente con l'attacco spazio temporale; ad Amata poi va di fortuna che con i sui giri amorosi stimola lo SHIPPING POWAAAAA dell'Aquarion che risponde di conseguenza, altrimenti starebbe in panchina a vita: d'altronde che te ne fai di un tizio che vola quando hai gente che ti può sciogliere i nemici, prevederne i movimenti, bloccarne gli sfiatatoi eccetera? E ancora Andy non s'è visto all'opera. Tre cose mi perplimono comunque: primo, sbaglio o pure il puccello se n'è uscito con uno TSUKIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII? E se il Mugen Punch ha viaggiato nel tempo per far vedere al trio la vera storia dei due tizi con in più Toma in grande spolvero (quel sorriso a sessantaquattro denti mi puzza, mi sa che è uno dei buoni a questo giro e Spennacchiotto è qualcun altro), vuol dire che durante quegli eventi Apollo e Silvia vedevano un grosso cazzottone gigante che gli passava alle spalle stile Cometa di Halley? Alla fine poi, durante la preview, sbaglio o quello che si vede combattere l'Evol è molto simile a un datenshi? Ah, e.... DUE FUDO NELLO STESSO EPISODIO? Non ero preparato all'evento. MOAR please. EDIT: La donna nuova della op ha la faccia di Otoha o come si chiamava, la fangirl di Toma.
  24. Fencer

    Haiyore! Nyaruko-san

    Erano troppo evidenti e si davano per scontate Le citazioni da Kyojin no Hoshi e Big O erano decisamente quelle più nerd
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