-
Numero di post
1164 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
5
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Final Vegeta
-
Se mi inventi ti girellizzo: un fenomeno molto italiano che condiziona anime, manga e qore!
topic ha risposto a Final Vegeta in una Boris Karloff nella sezione Anime & Manga
Come ho detto, ci sono stati eccessi e stravolgimenti (e anche errori di traduzione), ma la verità è che questo processo è molto più ampio di quanto pensi. Pure molti film hanno un titolo diverso dall'originale, tipo Atto di Forza (Total Recall), Le Iene (Reservoir Dogs) o L'Attimo Fuggente (Dead Poets Society), e questo per tirare fuori i titoli migliori (il mercato dei manga si inventa titoli migliori di quelli che si inventano per i film). E poi si può guardare oltre, e notare come la tradizione batte la fedeltà un po' ovunque. Ad esempio Cina per i locali è Zhongguo. Il nome che usiamo noi alla fine è quello più adatto ai nostri palati. Approfittare della nostalgia per vendere è una tecnica commerciale che si può considerare anche onesta. I piccoli trucchetti spesso non guastano. Ad esempio David Wolverton notò che sugli scaffali delle librerie i libri che si trovavano ad altezza d'occhio erano quelli degli autori i cui cognomi iniziavano con le lettere F, G, H. Il suo pseudonimo divenne David Farland. Cambiare il proprio nome è stato un atto insignificante, ma forse lo ha aiutato a vendere qualcosa in più. -
Se mi inventi ti girellizzo: un fenomeno molto italiano che condiziona anime, manga e qore!
topic ha risposto a Final Vegeta in una Boris Karloff nella sezione Anime & Manga
Con il tempo sono giunto a pareri più miti su certi adattamenti. In primo luogo bisogna ricordarsi che fumetti e anime sono opere commerciali che mirano a vendere oltre che a fornire (si spera) onesto intrattenimento, e lo stesso vale per chi adatta queste opere per il mercato straniero. In questo senso, non tutti i titoli sono uguali. Il titolo giusto non solo suona bene, ma suggerisce anche il contenuto dell'opera, aiutando a indirizzare il pubblico interessato ad un certo tipo di storia. Faccio un esempio: La famiglia Robinson non faceva Robinson di cognome. Il titolo originale era "Il Robinson svizzero", il che ci dice che è scritta da uno svizzero per gli svizzeri, e che appartiene al filone di persone naufragate su un'isola in stile Robinson Crusoe. Pubblicizzarlo come "il Robinson svizzero" suggerirebbe l'idea che questa storia sia un po' troppo derivativa, senza molta originalità. "La Famiglia Robinson" invece è un titolo che mantiene il richiamo, quindi il pubblico ha un'idea su che tipo di storia sia, e dall'altro lato riesce a presentarlo come storia a se stante. "Il santo Seiya" non è un titolo che fa presagire uno shounen incentrato sui combattimenti, "I cavalieri dello zodiaco" sì. "Joe del domani" fa pensare a qualcosa di fantascientifico, "Rocky Joe" suggerisce un pugile invece. "Gunnm" non avrebbe mai venduto come "Battle Angel Alita". Poi certi stravolgimenti sono eccessivi, e c'è da chiedersi se le libertà di adattamento prese in passato non siano state eccessive, ma al tempo stesso a loro modo certe scelte non sono state così malvagie. -
Mi sono visto King Arthur, e già temo di non ricordarlo bene. Che dire, una lunga lista di difetti, tanto che non mi sorprende che abbia floppato. 1) La legge dei quattro quadranti. Un film popolare deve poter interessare maschi e femmine, adulti e bambini. Questo King Arthur è tendenzialmente sbilanciato verso i maschi adulti. Da un lato la presenza femminile è scarsa (tutti i personaggi sono poco approfonditi in questo film, quindi non è una questione di sessismo, ma un pubblico femminile abituato a co-protagoniste/protagoniste non ha gran motivo di vedere questo film), dall'altro c'è una sorta di angolo antieroico (per non parlare della passione del regista per i flashback/flashforward con il voiceover), il che dire preclude il pubblico più giovane, forse il più adatto a questo film. 2) Rags to riches. La storia di King Arthur è sempre stata una Cenerentola al maschile, e questo tipo di storie funziona quando più vasta è la differenza in status tra il prima e il dopo, e in particolare i protagonisti partono come inferiori alle persone comuni (si pensi ad esempio a Harry Potter che viveva in un sottoscala). Artù in questo film era un protettore in un bordello ed era pure un mezzo maestro di spada, insomma se la passava bene. 3) Le leggi dell'overlord. In che modo Artù ottiene la spada? Il cattivo gliela porge su un piatto d'argento facendola estrarre un po' a tutti per scoprire il suo vero possessore; segue tempo dopo una pubblica esecuzione dove guarda caso dei ribelli intervengono e salvano Artù. Da uno che ammazza suo fratello per usurpare il trono ci si aspetterebbe un po' più di intelligenza. Avrebbe potuto uccidere subito Artù e prendersi la spada, oppure avrebbe potuto tenere al sicuro la spada. 4) Un po più di brainstorming. Spesso quando si scrive un film gli sceneggiatori si spremono le meningi per tirare fuori un elenco di varie scene possibili per il film, e tra queste scelgono le migliori. Per questo film le meningi sono state tenute a riposo, e ci ritroviamo porcate come gli addestramenti in solitaria di re Artù (è sempre meglio far interagire i personaggi). Bisogna dire che di per sè quelle scene d'addestramento erano pure brevi, e sono solo il sintomo più evidente del problema generale. 5) Personaggi secondari? Stiamo parlando di un film che intendeva lanciare un franchise, e da qualche parte c'era pure l'idea di avere vari film dedicati ciascuno ad un personaggio famoso del ciclo arturiano. Il problema è che nel primo film è difficile già ricordarsi che carattere abbiano i personaggi secondari, il che rende dura creare film basati su di loro che possano suscitare interesse. 6) Il film inizia con un prologo che spiega il setting. Ci sono gli umani e ci sono i maghi, e i due sono in conflitto. Tutto buono, anche se 1) questo prologo si poteva saltare perché il setting veniva spiegato già nel film. 2) da come la mette il prologo, sembrerebbe che da un lato ci sia quelli che usano la magia, e dall'altro quelli che fanno Batman. La realtà è che persino gli umani sono in grado di usare oggetti e rituali magici, e la lotta alla fine è magia contro magia. Chiaramente questo prologo era probabilmente pensato per una storia lunga 6 film, dove magari il cattivo ucciso a inizio film viene resuscitato, ma così com'è è in contraddizione con il film.
-
Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Un altro spunto per la riflessione, da me letto su cracked, è che una storia horror alla lunga cambia genere (e veniva citato anche Shingeki no Kyojin). L'inizio è brutale, ma prima o poi il protagonista impara a gestire i mostri, il che rovina la suspense. Un'altra cosa è che la principale tensione narrativa dipende dal conflitto tra il protagonista e il mostro; le sottotrame tendono a porre il protagonista contro avversari diversi e spesso in un certo qual modo più facili del mostro, e quindi tendono sempre ad essere meno interessanti. Si potrebbe dire che questo anche è il problema di Berserk. -
Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Quando arriverai a quelle parti di SnK forse la tua opinione sarà diversa, perché ti aspetti che siano molto peggio di come sono. L'idea che l'anime possa metterci una pezza è da lasciar perdere, bisogna cambiare troppe cose di cui certe non sono forse completamente chiare. Queste cose le puoi fare se lo dichiari dall'inizio, non giunti a questo punto. A meno che non sai se potrai mai farci altre serie e allora ti inventi un finale. Insomnia è collegato al ciclo della Torre Nera, che io non ho letto. L'idea del traino generato da una storia parte di un ciclo più grande funziona (per quanto a volte una bieca mossa commerciale). Magari il singolo libro in sè no. Io non dico che tutto ciò che è popolare sia buono, ma in generale c'è spesso una ragione quando qualcosa diventa popolare. -
Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Hai presente Bastard? Ah, ecco. Ma onestamente non ricordo neppure quale personaggio fosse Gara. Non sono neanch'io un fan particolare di Shingeki no Kyojin perché gli preferisco Terra Formars, ma devi capire che pure le serie famose hanno le loro pecche. Ad esempio molti criticano Stephen King per i suoi finali, e però lui i suoi libri li vende lo stesso. Non si giudica una serie solo per le sue parti deboli. -
Mica è così semplice spezzare una spada. E diversamente da quello che mostrano in serie come La leggenda di Arslan, battere un'armatura è molto difficile. Una lama che taglia il ferro torna molto utile.
-
Da quel che ne so io Excalibur tagliava il ferro, e inoltre era una spada di luce che poteva accecare i nemici. Tra l'altro in certe versioni della storia la spada nella roccia si ruppe in un combattimento, e fu per questo che la Dama del Lago diede Excalibur a re Artù (e difatti re Artù alla sua (non)morte ordinò di restituirgliela). Un'altra cosa che la gente non sa è che Merlino insegnò la magia alla Dama del Lago e alla fine cercò di sedurla con una certa insistenza, ma lei lo intrappolò per sempre in un albero (questa era la vera domanda che tutti dovrebbero porsi, quale fu la fine di mago Merlino). Oh, e originariamente Mordred era il nipote di Artù (figlio di sua sorella). Artù gli affidò la reggenza mentre lui faceva guerra a Roma. Mentre era via Mordred sposò Ginevra, ma quando Ginevra seppe che Artù era tornato scappò preventivamente in un convento per salvarsi dalla sua ira.
-
Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Ah, il tuo nick non veniva da Naruto? Da dove viene allora? Una risposta c'è, ma verrà molto dopo il punto dove si è ora con l'anime. In realtà non è una cosa di cui stupirsi. David Farland aveva fatto uno studio sul mercato dei libri, e tra i più giovani spopola il senso di meraviglia unito a horror o commedia, mentre nei giovani ci si differenzia con il sesso: ai maschi interessa l'avventura e il porno, alle ragazze il romanticismo. Stephenie Meyer chiese a Farland come creare un libro che spopolasse tra le ragazze, e lui le suggerì il senso di meraviglia unito al romanticismo, una combinazione che era la migliore per la fascia dei giovani, che sono tra i più grandi lettori. Nacque così Twilight. Similmente Shingeki no Kyojin unisce il senso di meraviglia con un po' d'horror e il thriller. E' una buona combinazione per la sua fascia d'età. Poi ci vuole anche la fortuna di beccare il momento giusto, ma quella serve a tutti. Poi come manga è chiaramente scritto da un esordiente che mostra la sua mancanza di esperienza di tanto in tanto. Pure l'autore avrebbe voluto fare di meglio in certe parti. -
Logan è un film che da un lato ho trovato a suo modo bello, ma dall'altro ho trovato noioso. La figura del guerriero piagato dall'età ma che a suo modo cerca di conservare ancora qualcosa di quello che era è il bello. Il brutto è il classico cliché del burbero a cui viene affidato un bambina, una variante dell'eroe estremamente riluttante che alla fine fa proprio quello che ti aspetti che faccia. Vedendo questo film dopo i Guardiani della Galassia 2 risulta chiara una differenza di stile che va al di là del contenuto umoristico. L'idea di chara development in Logan è , il che sembra più una presa per il culo degli spettatori che una scena dotata di un suo tipo di pathos. Questo senza parlare di quando si tira fuori la storia che le leonesse usano le zampe posteriori per proteggere i piccoli (sono più i leoni quelli che stanno lì a proteggere i piccoli), anche se magari veniva da qualche fumetto. Oh, e nell'universo del film vengono pubblicati i fumetti degi X-men. E' una sfortuna che non esistano leggi per proteggere i diritti sulla propria immagine, o Wolverine sarebbe potuto diventare ricco con le royalty.
-
Al tempo il primo film dei Guardians of the Galaxy mi sembrò carino, ma rimasi sorpreso dal vedere quanto fosse apprezzato. Questo secondo film invece lo piazzo tra i migliori film MCU. Un bell'universo colorato dove praticamente tutti i personaggi hanno il loro percorso di sviluppo caratteriale, persino le macchiette comiche. L'unico lato negativo è che ogni volta che l'atmosfera sembra farsi seria arriva immancabilmente una forzata gag anticlimatica, del cui scopo non si vede la ragione vista la comunque grande quantità di gag di contorno. Spero che la Disney/Marvel prenda nota ed eventualmente corregga questo problema già presente in Doctor Strange, invece che farlo diventare la nuova norma.
-
Shingeki no Kyojin (a.k.a. Attack on Titan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Per me che seguo il manga, devo dire che come rivelazione non è stata resa in modo abbastanza drammatico, considerata anche il peso che la rivelazione avrebbe dovuto avere. -
Ho provato a guardarlo pure io e l'androide è interessante, ma il setting non sembra avere molte potenzialità. E' come se l'autore avesse buttato lì il primo libro tanto per vedere se vende, e solo in seguito si sprecherà ad inventarsi un plot unificatore.
-
Adattamenti vari e ipotetici di libri e fumetti. Principalmente la roba sicura sono i fumetti supereroistici che ben conoscete, ma forse c'è qualcos'altro che può interessarvi. http://www.tor.com/2017/04/26/upcoming-sff-sci-fi-fantasy-adaptations-movies-tv/
-
STAR WARS di Jar Jar Abrams - Nuova trilogia e spin-off!
topic ha risposto a Final Vegeta in una Joker nella sezione Cinema
Che originariamente era La vendetta dello Jedi, poi cambiato perché chiaramente "vendetta" non era parola da eroe buono. Ma che poi, non so chi vogliano ingannare con quel titolo "L'ultimo Jedi". La Disney vuol fare film di Star Wars ogni anno, questa storia di eliminare i Jedi non se la beve nessuno. -
Konosuba (aka "Ixion Saga Moral Sequel", aka "Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku wo!", aka "God's blessing on this wonderful world!")
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Ricordatevene, fan di Shimai maou no testament e Jitsu wa watashi wa :p -
Konosuba (aka "Ixion Saga Moral Sequel", aka "Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku wo!", aka "God's blessing on this wonderful world!")
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Ora che lo dici ci credo. Ad esempio il nome è simile (erisu vs kurisu). Tuttavia bisogna dire che il design dell'anime non era necessariamente probante, perché può essere che chi ha creato il chara design stesse semplicemente riciclando se stesso. Allo stesso modo, talvolta accade che personaggi minori vengano doppiati da uno stesso doppiatore. L'avevo solo sparata lì, comunque quella di Eris come boss finale a sorpresa era un'idea divertente. Dal tuo spoiler, posso già immaginare un altro finale: Kazuma alla fine diventa il prossimo signore oscuro, e gli altri membri del gruppo diventano suoi luogotenenti, con l'eccezione di Aqua. -
Konosuba (aka "Ixion Saga Moral Sequel", aka "Kono Subarashii Sekai ni Shukufuku wo!", aka "God's blessing on this wonderful world!")
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Da come la mettono, mi sa che alla fine si rivelerà che Eris è il signore oscuro, e si è inventata il tutto perché si annoiava. -
Lo avevo letto una volta. Il concetto di base è una enorme cavolata se ci si pensa troppo, ma per il resto è un thriller/horror decente.
-
Mahou Shoujo Ikusei Keikaku (aka Magical Girl Raising Project)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Sto leggendo le light novel, e faccio una correzione L'epilogo di cui parla Tufio non fa parte del libro originale, pubblicato nel 2012, bensì della Special Edition del 2014, che è il primo libro con dei capitoli aggiuntivi. Snow White ritorna come personaggio già a partire dal libro successivo, anche se non in un ruolo combattivo. In ogni caso se non c'è lei c'è Ripple.- 45 risposte
-
- not-urobuccio
- not-kyubey
-
(e altri 4 )
Taggato come:
-
Il gioco di ruolo è stato un male per il Fantasy?
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Libri&Fumetti
Stai leggendo Cronache della Folgoluce (Stormlight Archive)? Sono due saghe di cinque libri l'una, il terzo uscirà l'anno prossimo. La storia è che l'umanità un tempo viveva nelle Sale della Tranquillità, fino a che i Nichiliferi li scacciarono e li fecero finire sul pianeta Roshar. I Nichiliferi non si fermarono e attaccarono nuovamente l'umanità, in modo da farli finire in Dannazione. Questo attacco dei Nichiliferi venne chiamato la Desolazione. Fortunatamente l'umanità aveva i suoi campioni, i dieci Araldi e i dieci ordini di Cavalieri Radiosi. Per combattere contro un nemico che aveva la pelle dura come pietra dio li dotò di spade che potevano tagliare tutto, persino l'anima, le Stratolame, e le corrispondenti corazze, le Stratopiastre. Gli Araldi e i Radiosi riuscirono a fermare i Nichilisti. E poi i Nichilisti tornarono, ancora e ancora. Dopo novantanove Desolazioni nove Araldi si arresero e lasciarono il loro posto, sperando che i Radiosi sarebbero bastati nel caso ci fosse stata un'ulteriore Desolazione. Ma alla fine pure i Radiosi spezzarono il patto e scomparvero. Millenni dopo la chiesa Vorin tramanda leggende sulla vittoria contro i Nichilisti, sul tradimento dei Radiosi e sulla superiorità degli occhi chiari sugli occhi scuri, ma la verità è forse diversa. Gli antichi poteri stanno tornando, e con essi anche la Vera Desolazione, la Tempesta Infinita, la Notte delle Sofferenze. Beh, ad esempio la saga di Wheel Of Time è basata sulla leggenda di re Artù. E anche ASOIAF richiama Artù con il suo Azor Ahai. Per non parlare di Aragorn figlio di Arathorn. E' una figura che ritorna. Re Artù, il re supereroe, è un po' l'ultimo baluardo della monarchia, se non ci fosse lui ci sarebbero più repubbliche nel fantasy. Quanto a questi "semi meccanicistici", c'è qualcosa di vero, ma non è da farne di tutta l'erba un fascio. E' chiaro che ci sono tipi di storie che funzionano meglio di altri, e creano filoni che si possono sfruttare copiando le dinamiche di base. Ci sono stati cloni di Evangelion così come ci sono cloni di Madoka, e allo stesso modo ci sono cloni di Harry Potter e di Hunger Games. Non è mai stato quello il problema. Questo è quanto sostieni nel primo post. Beh, questo è normale, e negli anime te ne rendi conto ancora prima, perché sono fruibili molto velocemente. Ma le storie stupide e stereotipate sono sempre esistite. Di autori che tendono a dare la precedenza al worldbuilding rispetto che alla storia ne esistono a bizzeffe, è un difetto tipico che viene menzionato spesso nei forum di scrittura. A parte Robert Galbraith, che ha usato per la sua serie di gialli in maniera da non marciare sul suo successo, al tempo di Harry Potter la Rowling evitò di rivelarsi come autrice femminile. Non c'era scritto Joanne sul libro, e la K. non fa neppure parte del suo vero nome. -
Il gioco di ruolo è stato un male per il Fantasy?
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Libri&Fumetti
Sì, la Rowling aveva detto che Harry Potter non è fantasy, e Terry Pratchett a suo tempo la rimbeccò per questo. La verità è che c'è un inconscio stigma sul fantasy come letteratura di genere. Pure Terry Goodking sostenne di non scrivere fantasy anni addietro. Tra l'altro quelli che risentono di più dello stigma sono le numerose autrici femminili di fantasy, che guarda caso viene considerato a torto un genere dove scrivono solo gli uomini (Rowling non è l'unica che scrive sotto pseudonimo neutro/maschile). In ogni caso il fantasy è il genere dei libroni fermaporta o delle saghe infinite, per cui per farsi una vera cultura ci vogliono anni di letture, ma posso dire che è comunque un genere che rimane abbastanza variegato, pur con le sue mode. Al tempo certo i cloni di Tolkien spopolavano, ma del resto Del Rey stesse disse a Terry Brooks di copiare Il signore degli anelli, e ne nacque La spada di Shannara. David Eddings nel frattempo si rese conto che LOTR aveva già una settantina di edizioni, e si diede al fantasy pure lui, anche se sembra più ispirato al monomyth che a Tolkien stesso. In tempi attuali comunque abbiamo scrittori come Brandon Sanderson che ritirano fuori lo high fantasy ma senza usare elfi e nani. In più lo stile di Sanderson vira verso la "hard magic". La fonte di ispirazione di Sanderson? La sua fede mormonica, ma non lo si nota affatto se non si sa dove guardare. In risposta alla domanda se il gioco di ruolo è stato un male per il fantasy, la risposta è: no, come non lo sono stati la leggenda di re Artù e le saghe nordiche. Alla fine poco si crea ex-nuovo e molto si rinnova a partire da idee già accettate dal pubblico. Il vero male del fantasy sono cose come le profezie, ma oramai sono un topos. -
Mahou Shoujo Ikusei Keikaku (aka Magical Girl Raising Project)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Un finale epico, se si esclude il fatto che la protagonista non ha fatto nulla per tutta la serie (ma non che Madoka sia molto diverso). Ciò nonostante mi è piaciuto, e comunque l'autore intendeva continuare la serie, quindi questa serie è una specie di introduzione. Da quello che ho sentito, in questi ultimi episodi hanno combinato insieme storielle brevi uscite dopo il primo libro.- 45 risposte
-
- not-urobuccio
- not-kyubey
-
(e altri 4 )
Taggato come:
-
Occultic;Nine (aka Gamotan, Kerotan)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Shuji nella sezione Anime & Manga
Finalmente stanno uscendo i chiarimenti, ma soprattutto Ryo-tas è tornata in primo piano, il che alza il mio coinvolgimento. -
Shuumatsu no Izetta (aka Izetta, The Last Witch, Izetta, Die Letzte Hexe)
topic ha risposto a Final Vegeta in una Alex Halman nella sezione Anime & Manga
Io direi che non sembra compresso nè niente, è un anime incentrato su una coppia di personaggi e il sacrificio di Izetta, ci hanno messo personaggi in più solo per dare un più largo respiro. L'agente segreto doveva risparmiarsi per similitudine storica con gli scienziati nazisti che vennero fatti emigrare dagli Stati Uniti. Nel complesso un anime decente, senza lode ma senza neanche infamia. Il combattimento finale mi è piaciuto, come pure la morte karmica del tizio che uccise il soldatino.