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Dagli albori dell'editoria degli anime ad oggi: una strada sempre in salita!
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è, tutti questi passaggi mi sembrano un attimino esagerati tenendo conto che si sta facendo un prodotto comunque amatoriale, spesso registrato dalla tv ( suppongo che il ts non superi gli 8Mb/s) e io che mi guardo un fansub, non mi aspetto di trovarmi un quasi equivalente al BD, perché poi il BD tanto me lo compro (se esce) e se c'è del banding o altro, amen. non ho l'audio multicanale, amen. questo è però il mio personalissimo un mio punto di vista, dopo ognuno la vede come vuole. Differente è il discorso su un prodotto commmerciale, li la qualità "mi è dovuta" visto che la pago, insieme al doppiaggio al supporto e al packaging, se li si sgarra (vedi ergo proxy, parlando di banding) allora girano le scatole. Il bitrate effetivo del video varia da canale a canale. In genere stiamo sui 20 Mb/s nominali, con bitrate video effettivo che si aggira tra i 10 e i 15 Mb/s, mentre per i canali BS (WOWOW, BS-Fuji, ...) il bitrate nominale è 24 Mb/s, con bitrate effettivo di 20 Mb/s circa. Ovviamente però essendo MPEG-2 non è assolutamente sufficiente per evitare artefatti. E cionondimeno se uno ci tiene a fare una cosa come si deve, anche se è solo un fansub si può offrire un lavoro come si deve pure con un tvrip (mettersi a fixare cambi scena scazzati, fare filtraggio a zone e così via). Certo, mi puoi dire che è inutile visto che tanto è un lavoro amatoriale e non ci cavi un soldo e non è nulla di dovuto, ma parte della fatica di chi ha fatto l'anime è stata anche svolta nel produrre una certa qualità, e certamente un encode degno svolge un ruolo importante per poter apprezzare un titolo. Pensa magari a quei titoli d'azione che puntano più sulla qualità delle animazioni in generale che non prettamente sulla storia; vederle rovinate da un encode in cui si possono notare difetti sicuramente non rende giustizia. In alcuni casi si tratta di roba così inguardabile che chiudi e basta... e questo in realtà mi è capitato pure con lavori della Kaze, per cui il discorso mi sta particolarmente a cuore. Alla fine la noncuranza nel fare qualcosa mi infastidisce in prima persona, quindi visto che sono anche il primo a beneficiare dei miei sforzi, personalmente penso che valga la pena fare uno sforzo in più, altrimenti puoi anche evitare di proporre quello che fai.- 1276 risposte
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Veramente i 4-500MB erano più comuni quando si utilizzavano gli 8bit, visto che a bitrate inferiori a volte introducevi banding evidente, non ce n'era. Adesso coi 10bit puoi generalmente scendere a 200, 300MB al massimo (a parte con show come Lupin, che sono delle sanguisughe di bitrate).- 1276 risposte
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Il motivo per usare i 10bit non è tanto questione di sorgente, quanto più di poter tagliare meglio sul filesize, visto che si rilascia a bitrate bassi (maggiore precisione in fase di quantizzazione -> meno banding a crf più elevati -> filesize ridotto a pari/miglior qualità). Tanto considera che il deband in avisynth lo si fa comunque a 16bit, quindi poi i gradienti li hai lo stesso a 10bit, volendo.- 1276 risposte
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Lì stiamo parlando di gentaglia che non sa encodare un fansub, anzi, che non sa neanche cosa dovrebbe essere un fansub (soprattutto le bloatgirls). Comunque finché si parla di decoding cpu non assistito da hardware, tenendo conto quanto tempo extra cabac porta via anche in decode a bitrate più alti, il taglio di filesize apportato dai 10bit riesce più o meno a compensare con gli 8bit alla fine, generalmente.- 1276 risposte
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Veramente puoi riuscire a stare sotto o comunque attorno i 200 pure con gli HD in base alla serie. Con le SD si parla di stare sotto i 100 quasi sempre (a meno di voler esagerare un po' col bitrate). E comunque non si può generalizzare tanto per la questione soldi. C'è chi ha lucrato e lucra col fansub (più in America che in Italia, ma anche da noi c'era chi faceva cifre mica male), e io non lo reputo neanche fansub a quel punto. Ma c'è anche chi è onesto e si rifiuta di mettere anche solo un pulsante per le donazioni. Alla fine sta tutto all'individuo e alla sua morale. Se una persona sa essere onesta, non c'è nulla di male nel fansub. Il problema è chi onesto non è, e che quindi comunque non acquisterebbe, fansub o meno. Per la questione tecnologia va a gusti alla fin fine. A me importa poco della compatibilità hardware estrema (tip: alcune nvidia hanno bug notevoli a particolari risoluzioni, ad esempio 1024x576, facendo decoding hardware), fin tanto che posso spremere al meglio il filesize senza dover rinunciare eccessivamente alla qualità.- 1276 risposte
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Il discorso è diverso. Il fansub ha senso di esistere fin tanto che si limita ad essere un lavoro promozionale nella forse vana speranza che il titolo possa raggiungere il suolo italico in versione ufficiale. Se la gente comincia a riuppare i tuoi lavori altrove, perdi il controllo della release e anche se togli dal tuo blog, questa resta in giro nel caso. Poi ovvio, questo è internet, quindi pretendere di avere qualsivoglia controllo è oltremodo ridicolo, ma se ti poni in modo del tipo "fate quello che volete delle mie relle" non è molto bello. In genere, si preferirebbe evitare di associare il fansub con i qualsivoglia rip e reup di materiale qualsiasi, anche licensed. Dovrebbe essere un fenomeno adulto e maturo. Solo che non tutti ci arrivano a capirlo. Poi magari alcuni subber che prendono troppo a cuore la questione appaiono immaturi, ma sicuramente non sono mossi da epeen per download count. Alla fine avere più o meno download non ti cambia nulla; semplicemente se sei sicuro che i leecher vengono sul tuo blog, sicuramente hai più possibilità che leggano quello che dici (disclaimer vari) e soprattutto che vedano i titoli che proponi. Lo Zio citava Votoms: c'è sub ita, ed è subbato da uno dei subber a cui la questione reup sta più a cuore. Mi scuso da subito se il post non è apprezzato, mi rendo conto che fare apologia del fansub non è esattamente una buona cosa essendo il fansub quello che è, però mi sembrava giusto quantomeno chiarire un attimo la questione.- 1276 risposte
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Prima, quando ero ragazzino io, sì. Ora no. Con facebook riesci a mettere spam ovunque. Metti in palio un regalo se fai mi piace della pagina+condivisione dell'elemento, e vedi come non cominciano a girare le cose. Come le fottute catene di sant'antonio. E il punto è che quando c'è la possibilità di vincere qualcosa aggratis la gente ci prova (lo ammetto, ogni tanto lo faccio pure io, e una volta ho pure vinto l'estrazione), ma anche senza mettere in palio nulla, anche solo dando annunci in anteprima, o magari facendo poll tra titoli proposti o quello che vuoi, far girare e fare pubblicità gratuita e virale con internet non è mai stato più semplice. Also, quoto quello che ha detto Dairon. Coi tempi di MTV funzionava perché tutti i ragazzini il pomeriggio si guardavano MTV, era tipo :mustdo: per i ragazzini dell'epoca, ora il :mustdo: è stare su facebook. Che inoltre, se in tv in base al canale hai un certo tipo di target, con facebook copri TUTTI i possibili target per via di amici/parenti vari che comunque vedono. Copertura ancora maggiore. Poi il problema della tv nell'era dell'on demand è che se qualcuno si perde la messa in onda per via degli orari, non si fa problemi a scaricare (un tempo c'era la registrazione dell'amico, però, il classico).- 1276 risposte
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La tua dissertazione è puntuale, ma secondo me sottovaluti un aspetto importante. Lo dico in modo un po' provocatorio. Per un certo tipo di pubblico gli anime sono un passatempo. In questo senso che ci siano o meno, non fa questa grande differenza. Tra l'altro se le televisioni smetteranno di trasmettere anime, in futuro non ci saranno nuove generazioni a interessarsene. L'interesse per qualcosa si genera da un'imposizione venuta dall'alto. Se da bambini fossimo stati bombardati di animazione russa, adesso staremmo dietro a quella, mica al Giappone. Per un altro tipo di pubblico gli anime sono una droga. Non possono farne a meno. Per cui quando c'era da pagare per averla, la pagavano. Adesso possono avere tutto quello che vogliono con un click, perchè pagare? Questa gente vuole *vedere* non *possedere*. Ma di questo ne sono conscio per questo dico, adesso la gente più che guardare la tv sta su facebook, quindi bisogna spostarsi sul web. Ora, a parte tutto. La gente che vuole vedere e non paga esiste ed esisterà sempre. È dura cambiare questo modo di porsi. Quello che puoi fare è cercare di allargare quanto più possibile il bacino d'utenza che è interessato al prodotto; e appunto, per interessarsene, deve conoscerlo; e per conoscerlo la tv non è più il mezzo principale, visto che i potenziali acquirenti di domani (ovvero i ragazzini di oggi) non guardano più tanto mtv o rai 4, ma ti passano le ore su internet. E ok che non riuscirai a far appassionare tutti questi ragazzini, e ok che non tutti gli appassionati compreranno. Ma, perdona il paragone un po' macabro, sparando nella folla qualcuno lo si ammazza. All'epoca di MTV io ero un ragazzino, e così lo erano tutti i miei compagni di classe. Quasi tutti guardavamo gli anime di MTV e li conoscevamo. Non tutti sono rimasti appassionati di anime (anche perché poi è cominciato il periodo in cui si mandavano cagate su cagate...) e non tutti poi sono diventati esattamente acquirenti, ma alcuni sì, ed è meglio di non averci neanche tentato. Ora, ok, il passaggio televisivo è fondamentale per l'industria, lo comprendo, e ci sta tutto. Ma se vuoi allargare il potenziale bacino di utenza che va ad acquistarti anime, devi sapere dove andare a cercarlo e come fare per rabbonirtelo. Insomma, la gente sta su internet, e ha un debole per determinate cose. Più soddisfi, e più ci guadagni, il concetto è così semplice che mi sento idiota a metterlo in parole, alla fine è una cosa che sappiamo tutti. Semplicemente da quello che vedo non viene "abusata" nel modo giusto oggigiorno. EDIT: Riprendo la questione del possedere di cui parla anche lo Zio, ma appunto, proprio per questo secondo me allegare gli extra fisici che fanno gola è uno dei modi migliori di vendere ormai. È un po' triste come cosa, ma quelli, non potendoli piratare, devi comprarli per forza.- 1276 risposte
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In tutto questo mi sembra di vedere che col tempo aumentano gli appassionati che sanno anche riconoscere un buon lavoro da uno fatto male, però. Un tempo non si era manco capaci di sapere quando qualcosa fosse inventato (ai girellari non frega che Grendizer fosse stato rinominato Goldrake, anzi, probabilmente s'arrabbierebbero se il nome dovesse essere ripristinato), adesso invece si fanno le pulci pure per le sottigliezza (mi par di ricordare una discussione infinita su Malinconia vs Melanconia nel topic di Haruhi qui sul Pluschan). E quindi la nicchia che compra non è più tanto disposta a farsi prendere per il culo. Un tempo le 40k lire a VHS li si spendevano perché non c'era altro e doveva andar bene per forza, adesso... perché mai dovrei dare 25 euro alla Kaze per lavori fatti peggio di un fansub quando ci si può rivolgere all'import us/uk? E ok che l'import è la nicchia della nicchia, ma gli altri piuttosto che dar soldi per lavori fatti alla cazzo di cane (e il francesismo è d'obbligo considerando di chi si parla) se lo scaricano, e non mi sento neanche tanto di condannarli ad un certo punto. Quindi, ok, la gente che non compra è sicuramente un problema grosso e se non si vende l'industria non può vivere, ma quando pure un lavoro amatoriale arriva a superare un lavoro ufficiale che dovrebbe essere fatto con competenza e professionalità, mi vien da dire che il problema non sono tanto i fansub che fanno concorrenza, ma il menefreghismo di chi fa il lavoro. E infatti quando i lavori sono fatti con qualità e al posto di portare la prima cagata a caso si porta un titolo di interesse, mi pare che la risposta del pubblico sia incoraggiante, vedi Madoka LE, che pure s'è visto che qualche errore di doppiaggio l'ha avuto, ma fortunatamente si riesce a sistemare quasi tutto grazie a gente che il proprio lavoro lo fa con serietà e passione e non tentando di rifilare qualche boiata a prezzi mica tanto convenienti per quel che si offre qualitativamente. Quindi insomma, non è solo un discorso di quando si porta un anime, ma anche di quale, come e a quanto. Se mi offri un anime di un certo livello e con un lavoro dietro fatto come si deve, e me lo porti con costanza e serietà, io acquirente sono ben felice di sborsare soldi. Se mi prendi in giro no. Tutta roba già detta e ridetta lo so, quindi il WoT che segue sarà praticamente sempre la solita solfa, però direi che non avendo mai condiviso il mio personale punto di vista su come ho vissuto la faccenda da esterno (e soprattutto da pressoché bm all'epoca), vedrò di condividere. Iniziamo col dire che un po' come oggi, mi sentivo preso in giro anche all'epoca (primi '00 fino al 2005 circa). E ok che la gente non comprava, e ok la pirateria, ma io manco sapevo cosa fossero i fansub ed emule l'avevo sentito solo di nome. Quello che seguivo era in TV o acquistato in VHS nel negozio vicino casa (non era molto fornito però, mettiamola così). Su MTV ho seguito varie serie che mi piacquero (Cowboy Bebop, Abenobashi, Last Exile, Fumoffu, Trigun, ...), ma che in giro non trovavo mai. Tenete presente, ero un ragazzino che non conosceva negozi particolari specializzati e che non poteva sicuramente usare i siti internet per acquistare, gli anime "come si deve" stavo iniziando a seguirli ad allora grazie ad MTV. Per cui nel mio caso non era tanto la pirateria o il guardare solo in TV il problema. Era che proprio la roba non la trovavo. Il primo negozio specializzato che conobbi fu il Console Land, ma relativamente avanti nel tempo (o meglio, lo conoscevo da prima, ma ho scoperto solo molto più avanti che si occupava anche di DVD anime e non solo di videogiochi... fatemene una colpa, che vi devo dire, ero giovane ). All'epoca del nel biennio delle superiori, a scuola in realtà eravamo in abbastanza a guardare gli anime su MTV (pressoché tutti, era strano che qualcuno non conoscesse GTO o Trigun, per dire), quindi neanche potevo immaginarmi che fosse una nicchia quella che seguiva gli anime (all'epoca manco sapevo cosa fosse una nicchia, direi). Semplicemente non sapevo neanche dove trovare da comprare. Nel negozio vicino casa di fumetti ne trovavo parecchi, e quindi quelli li compravo, di anime trovavo VHS che non mi interessavano/di cose che non conoscevo; poi appunto nel tardo 2004-2005 scoprii da un amico che il Console Land vendeva anche anime, solo che i prezzi sulla roba originale erano folli (e se volevi i prezzi abbordabili c'erano i bootleg cinesi, rotfl). E quindi, la situazione all'epoca, al di là di quello che si sa e si dice sempre, per me, per come l'ho vissuta io, era questa. Chi era già fan degli anime da tempo ed era ben informato sicuramente sapeva dove trovare ciò che voleva, ma chi come me era un giovincello che muoveva i primi passi nel mercato, portato da MTV non necessariamente non volevano comprare, ma era in una situazione in cui acquistare era abbastanza difficile. Insomma, da un lato c'era sicuramente la volontà di aprire il mercato visto che si mandavano in onda serie su MTV, dall'altro però non solo i prezzi (e fin qui lo si dice sempre) ma anche la distribuzione non era all'altezza (quantomeno fino a metà anni 2000), per cui una buona parte della gente che con MTV potevi raggiungere e che altrimenti i prodotti non li conosceva (quindi i più giovani) neanche poteva acquistare ciò che voleva. Io diciamo che ho avuto la fortuna di avere il console land vicino una volta che l'ho scoperto, quindi qualcosa ogni tanto riuscivo a prendere. Ma gli altri? L'italiano medio ti cerca tutto al supermercato. Volendo al mediaworld, ma mi pare di ricordare che gli anime al mediaworld siano arrivati solo più tardi... Poi passiamo al 2006 e quello che beccavo su MTV neanche mi piaceva più: Aquarion (che avendo visto Eva mi sapeva di boiata scopiazzata male), Wolf's Rain, FMA, Beck, Nana, Garo, Gintama... non ce n'era uno che mi piacesse. Poi ricordo l'anime week e lì ho visto molti primi episodi che mi interessavano, tra cui Planetes. Ora però cominciavo già a trovare qualcosa in giro, pure al supermercato, ma purtroppo ma quello che volevo io (una volta beccai Najica, molto prima che fosse trasmesso su MTV, e lo presi pure... ). Quando riuscii a trovare le serie che mi interessavano, era già troppo tardi. Ovvero, le famose ceste da 2 euro dove si svendevano le rimanenze (e com'è che prima non trovavo mai e all'improvviso ho trovato tutto scontato non l'ho MAI capito). C'ho preso Last Exile così, c'ho pure preso i primi 8 dvd di HxH anche se non era propriamente completa, visto che per il resto trovavo solo Abenobashi col buco (la cosa mi rodeva molto, visto che Abeno m'era piaciuto, ma prenderlo col buco mi pareva inutile). E con gli anni un po' di roba l'ho recuperata e sto cercando di recuperarla ancora (grazie a internet e alle fiere più che altro, ormai ─ il Lucca Comics non lo conobbi fino al 2006 in qualsiasi caso). Ma sicuramente per chi iniziava ad affacciarsi agli anime agli inizi degli anni 2000 e che non aveva accesso a store online, trovare roba in vendita era pressoché impossibile senza conoscere i negozi specializzati (e anche a conoscerli i prezzi erano alti; sospetto inflazionati pure, il console land ha sempre aggiunto i suoi 10 euro su quello che mendeva in vendita) e quando si cominciò a trovare in vendita qualcosa, Shin Vision era già in pessime acque. E quindi, dopo un periodo iniziale in cui non trovavo quello che volevo, c'è stato un periodo in cui trovavo solo roba che non mi interessava proprio. Nei rari casi in cui trovavo qualcosa, la prendevo (oh, voglio dire, Saikano l'ho preso in doppia copia, l'altra poi regalata), ma appunto, rari... Comunque con questo siiamo arrivati al 2007-2008, e ormai avevo iniziato a seguire fansub visto che in tv passavano principalmente boiate (Nabari... ). Di quel periodo di buono su MTV ricordo solo Michiko, che pure non mi diceva tantissimo (che avevo iniziato ad acquistare pian piano... molto, ancora non ho finito di prenderlo ). Death Note non mi piaceva, avevo seguito un po' in fansub già, ma non era di mio gusto. Che comunque in realtà fortunatamente avevo già iniziato a seguire i fansub (e chi vuole può non credere, ma i fansub sono un'arma a doppio taglio, quindi esistono anche nel bene, non solo nel male), per cui appena Dynit annunciò Haruhi godetti e finii col prenotarlo tutto da Multiplayer.com (non conoscevo altri siti, quindi mi partitono 30 euro a DVD visto che oltre alla spedizione c'era pure il contrassegno), e sicuramente non mi pentii dell'acquisto. Anzi, rimasi stupefatto dalla qualità del prodotto: a parte i vari extra, avendo già iniziato a seguire fansub e AMV, avevo cominciato a capire qualcosa di qualità video, quindi era tipo un'altro mondo rispetto alla roba a cui mi ero abituato negli anni passati (stesso discorso di Michiko, che è pure migliore ad encode imho, ma a quanto so Haruhi era VFR e per questo non si poteva fare di meglio). E quindi cominciai pure a chiedermi: ma se possono fare lavori di questa qualità, perché mai allora mi ritrovo per le mani lavori fatti male? E quindi insomma, pian piano si arriva ad oggi; ora so distinguere un lavoro fatto bene da uno fatto male, degli amici che iniziarono a seguire gli anime con MTV assieme a me, molti hanno abbandonato completamente, mentre quelli che sono rimasti hanno avuto modo di imparare anche loro cosa distingue un lavoro fatto male da uno fatto bene, e ora che siamo nell'era dell'HD tirar dietro un lavoro fatto coi piedi non è più ammissibile visto che pure gli ignoranti in materia se ne accorgono. Però c'è chi si accontenta... ma non si può lavorare per questi. E quindi si ritorna al discorso dell'inizio del post. Se per un buon anime fai un lavoro come si deve, me lo vendi ad un prezzo onesto e rilasci con regolarità, non vedo perché dovresti avere grossi problemi. La gente te lo compra, anche se purtroppo il mercato è più ristretto ormai, visto che gran parte della gente che seguiva con MTV non segue più e rai 4 non è seguito quanto lo era MTV all'epoca. I ragazzini all'epoca guardavano MTV il pomeriggio, e vedevano la pubblicità degli anime che sarebbero andati la sera, e se li vedevano. Ora i ragazzini stanno su facebook e gli anime li vedono mentre vanno in onda. Le new entry del mercato sono diverse, quindi ci vuole un approccio diverso. Sì, sì, ok, gli anime non sono per bambini bla bla, però è dura far cominciare a guardare anime ad una persona che ha 25 anni, è innegabile che gli anime tendenzialmente si iniziano a seguire quando si hanno sui 13 anni circa in genere. E quindi se vuoi allargare il mercato a cui ti rivolgi tentando di vendere devi andare a proporre titoli in prezzi e modi che possono far gola ai ragazzini di oggi (per questo mi sa che le fapediscion con i nendo sono abbastanza il futuro, perché ti tirano tranquillamente tra le file dei giappominkia), ma senza prendere per il culo chi ormai nel mercato c'è da tempo e quindi ha fatto in tempo a maturare gusti e criticità. Perché onestamente, se porti titoli che potrebbero interessare agli appassionati, ma fai lavoro scadente, vendi poco, e mica puoi lamentarti. E direi che la Kazé mostra. Se porti titoli buoni ma non rilasci nulla, come pensi di vendere? E tra l'altro dem encodes... Yamato, plz... Poi, se proponi titoli che possono interessare solo ai ragazzini, ma lo fai nelle modalità e nei prezzi a cui solo gli appassionati già da anni possono permettersi, vendi poco (il ragazzino certi prezzi non se li può permettere, l'appassionato non si caga certe titoli). BRS potrebbe ricadere qui se provano a venderlo in due box lisci senza extra né niente, imho. I bm se lo scaricano, gli appassionati lo rifuggono. Infine invece se aspetti di capire quali sono i titoli di maggior impatto e punti su quelli, offrendo a tutti quello che vogliono, i risultati si vedono, e quindi Dynit con Madoka è ancora una volta l'esempio. S'era visto che c'era una buona presa anche in Italia, dai, e poi prima hanno fatto lo stream su popcorn, così i giappominkia se lo sono visto col doppiaggio originale, subbato e in streaming aggratis come piace a loro (e ok che c'erano già i fansub, ma sono abbastanza sicuro che qualcuno se lo sia comunque rivisto così, e altri in realtà l'han visto per la prima volta). Poi l'hanno mandato in TV su RAI4, e così anche chi non segue assiduamente gli anime ha avuto modo di conoscerlo, e poi ha fatto il colpaccio rilasciando la versione pornolusso con tutto quello che si poteva avere e anche di più, visto che ogni aspetto dell'edizione era curato. E allora vedi che te lo importano pure dall'estero talmente è ben fatto 'sto prodotto. I dati parlano chiaro, 1000 copie di LE (che per lo stato attuale del mercato in Italia sono grasso che cola) se ne sono andate in un mese scarso dall'uscita (anche se il prezzo di Amazon ha fatto molto, ma io l'avrei preso anche a 50 euro a botta). In conclusione quindi vedo di rispondere al sondaggio. No, non si stava meglio quando si stava peggio. Si sta meglio ora. Ora le traduzioni sono tendenzialmente ottime, al contrario degli interi episodi improvvisati in sala doppiaggio degli anni '80 (ok, ancora accade che ci sia qualcosa di inventato in doppiaggio, ma la situazione non è assolutamente grave come allora, direi), non abbiamo le VHS che escono quando escono e a prezzi assurdi degli anni '90, e dai fail di shin vision degli anni '00 s'è capito cosa si era fatto di sbagliato (non che non si sapesse già allora, ma alcuni elementi pare non lo capissero). Ora resterebbe da pubblicizzare un po' meglio la cosa se si vuole davvero tentare di vendere meglio. Negli anni '00 MTV era ottima per pubblicizzare, oggi come oggi non sono sicuro che Rai 4 sia la cosa migliore. Per carità, ringrazio Rai 4, senza la quale la situazione sarebbe ben peggiore, ma di loro penso che i ragazzi oggi non si guardino molto la tv. Qui ormai ragazzini e ragazzi dai 12-13 anni fino anche ai 20 e passa stanno su Facebook. Ci vuole un po' di viral marketing serio com'era stato per Haruhi in America (anche se lì non era organizzato, ma è stato un caso fortuito). Alla fine il mercato Americozzo non era poi così migliore del nostro negli anni '90 e primi '00, aveva le sue beghe e mi sa prendeva pure meno roba, ma il viral marketing di Haruhi negli US fu assurdo, la serie riscosse successo, e se notate, post 2006/2007 pian piano il mercato Americano si è espanso e la Funi ha saputo cogliere l'occasione. Alla fine il mercato per gli anime era sufficientemente grande (anche perché l'America è abbastanza più grande dell'Italia, grazie al cazzo) che sono riusciti a far nascere servizi come Crunchyroll. Ora come ora una cosa del genere è infattibile in Italia, ne sono conscio, e il periodo economico che passa ora non è sicuramente il migliore per star tanto a provare ad ampliare il mercato. Ma appena le cose si riprendono (non resteremo conciati così per sempre no?), saper sfruttare i mezzi a disposizione come si deve probabilmente porterà a un miglioramento quantitativo (e soprattutto, quel cazzo di servizio Samsung che hai annunciato, Dynit, quando lo fai?), ma a livello qualitativo ora come ora abbiamo sicuramente il meglio che abbiamo avuto. E scusate per il megawot che magari non ha nemmeno senso.- 1276 risposte
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In realtà mi dicono dalla regia che avessero capito Katanagatari al posto di Bakemonogatari quando era stato chiesto a Lucca... ma non sono sicuro sia vero.
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Più che altro è che la gente a cui piace BRS è principalmente quella che di rado ti compra il DVD/BD perché tanto l'anime può scaricarselo, però è capace di spendere anche i 40/50 euro sulle AF import perché quelle fanno la loro porca figura e non puoi scaricarle. Semplicemente ho paura che se questa strategia di mercato dovesse rivelarsi particolarmente efficace, le scelte delle serie potrebbero essere fatte basandosi anche sul fattore "extra che fa gola", però sono anche paranoico io di mio, quindi probabile che non ci sia da preoccuparsi.
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BRS TV se messo "da solo" venderà poco nulla, mi sa. Se si fa l'edizione con una action figure/nendo figo, è capace che venda un bel po'. Non so cosa sperare. Sicuramente per il bene di dynit conviene che venda, ma se poi lo prendono come esempio unito a Madoka e iniziano a portare roba in base alle action figure che possono attaccarci appresso per vendere, stiamo freschi... se AnoHana ha vendite sottotono rispetto a quelle sperate, rischiamo di dover dire addio a certi seinen/josei che non possono ritrovarsi col nendo attaccato per far posto alla commercialata trita e ritrita che ha il mondo di gadget. Che poi dal punto di vista prettamente commerciale avrebbe senso come scelta nel caso fosse fruttuosa, però se ci si dovesse realmente ridurre così significa che la gente non sta più comprando l'anime, ma l'extra, e a 'sto punto è un altro prodotto che si sta cercando di vendere...
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Tecnicismi sui BD di Madoka
topic ha risposto a mirkosp in una mirkosp nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Sì, però tieni a mente che prima avevo anche i software Adobe e, come ti avevo già accennato in passato, fanno il controllo se hai quicktime installato per alcune funzionalità extra. -
Tecnicismi sui BD di Madoka
topic ha risposto a mirkosp in una mirkosp nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Quicktime l'ho installato per necessità, alla fine ho constatato che in effetti l'encoder aac della apple è ottimo, quindi l'ho dovuto mettere. Pensavo che con input yuv riuscisse a tenere tutto yuv almeno per certi effetti... mi sa che speravo troppo bene. :x H.264 lossless ha in effetti supporto nullo a livello di NLE, me ne stavo scordando... Comunque sì, per fini di editing avere stream intra-only è praticamente un must. -
http://www.crunchyroll.com/anime-news/2012/04/25/smile-precure-celebrates-your-special-day-by-phone :pfff:
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Tecnicismi sui BD di Madoka
topic ha risposto a mirkosp in una mirkosp nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Io fino a qualche tempo fa usavo premiere cs4, ma era abbastanza pessimo quando si trattava di robe di questo tipo. Era piuttosto limitato a livello di bitdepth (almeno la cs4 era solo 8bit) e colorspace (per svariati effetti convertiva di fisso colorspace internamente), non mi lasciava molta libertà di codec e tra le altre cose ho modo di credere che non fosse neanche gamma aware, per cui al primo resize che facevo i colori non venivano esattamente rispettati (ma diciamo che questo era il male minore). Tra l'altro era pure molto limitato coi framerate. After effects aveva già più roba, ma alla fine era comunque abbastanza limitante (per esempio, a bitdepth puoi scegliere 8, 16 o 32; altri valori intermedi non li lasciava usare) sotto questi aspetti. Già solo il fatto che Edius supporti i 10bit è pregevole come cosa, anche se è un po' un peccato che canopus lossless sia solo 8bit. Per il momento per i 10bit lossless la cosa migliore è quindi andare di h.264 Hi444PP? O meglio, afaik formati come, per esempio, ProRes sono lossy con bitrate assurdi, per cui mi vanno ad occupare più spazio del necessario e non senza perdita, per questo ho cercato di evitarli in passato (alla fine lo spazio HDD che ho non è tantissimo). -
Tecnicismi sui BD di Madoka
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Mmmh... ammetto la mia ignoranza ma canopus lossless è la prima volta che lo sento come codec. Ho googlato ma non ho trovato granché a riguardo, pure la wiki di multimedia.cx non dice molto... Sai mica darmi delle comparison con altri formati (se non chiedo troppo ^^; )? -
Tecnicismi sui BD di Madoka
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Per curiosità, quale codec lossless usi? NLE mi pare di capire Vegas dal tuo profilo Linkedin, lossless invece visto che parli di circa 40 GB in 4:2:2 per caso UT Video? -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
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Stima a mille per mp3dom, come sempre! :fash1: PS: Arrivato il box 2! -
Ma secondo me quell'immagine è tipo placeholder... non ci credo che Sia la cover ufficiale; Usino davvero DivX. Cioè, dai... siamo nel 2012... 'ste cose le faceva a malapena shin vision nel 2004...
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Più che altro, tieni a mente che è un upscale da circa 360p, visto che hanno croppato il 4:3 originale e ricavato da lì un 16:9...
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Is that you, Goemon?
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Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
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:fash1: -
Kids on the Slope - Sakamichi no [G]A[Y]pollon
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Episodio 2. Fujoshibaits everywhere. :°_°: -
Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica
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http://www.amazon.it/Madoka-Limited-Edition-Blu-Ray-Booklet/dp/B006UP7DNQ/ref=pd_bxgy_dvd_img_c http://www.amazon.it/Madoka-Limited-Edition-Blu-Ray-Booklet/dp/B006UP7DUO/ref=pd_bxgy_dvd_img_b In questo momento sia volume 1 sia volume 2 Limited Edition stanno a 32 euro! L'1 ce l'ho già quindi vabbè, però visto che il 2 deve essere ancora spedito, va di lusso.