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Taro

Troll
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Tutti i contenuti di Taro

  1. Taro

    Le DIVICHE

    Il diritto di replica mi sembra ti sia più che garantito, quindi non sussiste alcun problema. Come vedi puoi anche dare del pazzo a chicchesia. Pensa che ci sono personaggi pubblici (in genere politici, giornalisti et similia) che si beccano, qui sul Pchan come del resto sulla stampa nazionale o nel resto di internet, insulti ben peggiori di quelli che un Tancredi qualunque può partorire, e non possono neanche replicare. Che dovremmo fare? Avere un atteggiamento diverso a seconda del fatto che qualcuno sia presente o meno sul forum? Oppure censurare quello che sulla stampa nazionale è normalmente accettato e considerato appunto "libertà d'opinione"? Sul Pchan abbiamo optato per la scelta meno ipocrita.
  2. Taro

    Leda in DVD

    Il robot in muratura Leda tra l'altro girava per i circuiti televisivi più scrausi degli anni '90 a orari improbabili, assieme ad Andromeda Stories e quell'altro film su un anello maledetto. Sicuramente è un titolo ben rappresentativo dell'estetica dell'animazione anni '80, però se l'editore è un ennesimo riciclo della Storm si attacca, che i soldi non glieli sgancio.
  3. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Si ma non fare valutazioni sui prezzi di generici store online o nei supermercati, usa i prezzi di partenza che trovi su Terminal. Noein era una serie uscita diversi anni fa, che purtroppo ha venduto effettivamente poco se non ricordo male. La complete è servita probabilmente per provare a rilanciare il titolo ancora sotto licenza, se adesso s'è abbassato il prezzo credo sia fisiologico. Strobbericoso era una serie solo subbata uscita secoli fa (un tentativo, andato male, per tastare il mercato), mi stupisce di più che girino ancora i dvd piuttosto che il prezzo. I film di Evangelion in dvd stanno a 10 euro (poi gli sconti variano da negozio a negozio), direi che è più che normale visto che sono usciti alcuni anni fa e che adesso iniziano a promuovere i Blu Ray degli stessi a 20 euro.
  4. Taro

    Le DIVICHE

    Mi stai forse sfidando, sporco cane di De Palma? Vi siete proprio trovati eh
  5. Taro

    Lacrime, sudore e sangue

    Non è una irregolarità. Semplicemente il significato temporale cambia da un gruppo di verbi all'altro (istantanei e durativi), soltanto che all'inizio si è affrontato il caso in cui puoi tradurre con "sto -facendo-", poi è stato spiegato il secondo, ma c'era chi già si era sclerotizzato sul primo (nel giro di pochi minuti) e resosi conto della fatica futura, si lagnava, e sperava in scappatoie. Peccato che già sul testo di grammatica della Mastrangelo ho osservato la presenza di due liste indicative con una 50ina di verbi per gruppo, hai voglia a far liste... Anche fosse rivolto al solo appassionato, perchè questo dovrebbe avere in partenza la mentalità del "senza sforzo"? Come ho detto è comprensibile il marketing, irrita appunto che si alimenti questo tipo di approccio: voglio imparare a suonare la chitarra, ma senza sforzo. Voglio imparare il tedesco, ma senza sforzo. Voglio imparare a disegnare, ma senza sforzo. Voglio fare questo, quello e codesto, ma senza sforzo. E poi alle prime difficoltà giù a lagnarsi (ma come, non era senza sforzo?), e magari ad abbandonare, bambini viziati cresciuti. Non mi sembra di aver circoscritto la questione ai soli italiani (a parte l'appunto dell'istruzione italiana, per la quale per esempio ho potuto osservare un quaderno di matematica di seconda elementare con pochi numeri e conti ma grossi disegni colorati...), anzi penso sia un problema dei paesi con benessere sempre più diffuso, dove la gente è sempre più indolente, ha tempo e denaro per fare cose ma non basta, vuole anche averle facili di default. E se così non è, si abbandona tutto ancora prima della metà. Non è l'elogio del masochismo, ma per dire, tornando a qualche mia esperienza sopra riportata, alla seconda volta sulla neve mi son messo qualche protezione contro le cadute, e accettato il fatto che per migliorarsi c'è da sforzarsi.
  6. Taro

    Lacrime, sudore e sangue

    Ho fatto casino e il tread era rimasto senza testo, ora dovrebbe essere a posto.
  7. "Lacrime, sudore e sangue" era solito ripetere il mio professore di Impianti Meccanici a commento dell'analisi di alcune fasi a monte della realizzazione pratica di un progetto, che fosse una linea di produzione di un nuovo prodotto o un impianto di estrazione del gas poco importava: ci sono momenti in cui per raggiungere il successo c'è da sbattersi, ma proprio tanto. Primo evento: stavo sistemando la scrivania (in genere sempre in disordine) e mi è caduto l'occhio sul libro con i 2000 kanji che devono essere studiati entro la fine delle medie inferiori giapponesi (per intenderci, quelli usati nei documenti ufficiali e nella stampa nipponica) e che ovviamente servono per superare i vari livelli del JLPT. Il libro in questione è in realtà un testo allegato ad un corso da autodidatta della Assimil che si intitola "Il giapponese senza sforzo". "Il giapponese senza sforzo". Non conosco il corso in questione (in quanto già seguo i corsi al Bunkakaikan a Roma e uso il corso della Hoepli), ma far passare l'idea che una lingua straniera notoriamente difficile come il giapponese si possa apprendere senza sforzo mi sta enormemente sulle balle. Certamente un corso deve essere ben strutturato, ottimizzare il lavoro ed essere efficiente tra tempo da dedicare e risultati da conseguire, tuttavia lo sforzo non può non esserci. Capisco ovviamente che il titolo è d'impatto, è pubblicità, necessaria appunto perchè bisogna far passare la balla perchè magari a qualcuno gli viene voglia di studiare il giapponese, ma ovviamente senza sforzo, che mica ci vogliamo stancare in questa epoca piena di comodità. Alla fine non è il titolo in sè a farmi girare le balle, ma la consapevolezza che oggigiorno passa sempre più l'idea che un risultato magari ragguardevole deve/possa essere conseguito senza fatica, senza sforzo, senza "lacrime sudore e sangue". Secondo evento: corso di giapponese (di nuovo eh): in classe viene introdotto l'uso della costruzione "verbo nella forma te + iru". Spiego per chi non sa: sostanzialmente è una forma progressiva, quindi "tabete imasu" sta per "sto mangiando", all'incirca. Tuttavia ci sono verbi per i quali tale costrutto non significa un'azione in corso, ma il sussistere di una situazione dovuta ad un evento passato, quindi "kekkon shite iru" non è "mi stò sposando" ma "sono sposato". C'è poi un terzo caso con i verbi di moto ma lo tralascio. Praticamente nei due casi la medesima forma a seconda del tipo di verbo ha una valenza ben differente, in particolare quella del secondo caso non è di immediata comprensione. Ed ecco quindi scatenarsi il panico in aula, con esclamazioni del tipo "ma sono pochi i verbi del secondo gruppo, vero?", "sensei, ma quanti saranno? una decina?", "sensei, ci fa una lista?". Ovviamente pensare di affrontare di volta in volta la comprensione della natura di un verbo lasciava presagire lo sforzo futuro necessario, quindi si chiedeva la pappa pronta nella vana speranza di avere una scorciatoia a disposizione. (per inciso, un accenno alla nuova forma grammaticale era stato fatto la settimana precedente, ma nessuno, per quel che ho notato, è andato a leggersi 3 paginette 3 relative nel testo in uso per arrivare con parte del lavoro svolto in anticipo; troppo sforzo) Questi due casi a stretto giro mi hanno indotto a riflettere su quanto oramai la gente sempre più spesso abbia poca voglia di sbattersi per raggiungere un risultato, conseguire un obiettivo. Sembra che gli ostacoli possano essere aggirati tranquillamente e che poi il resto possa andare liscio; e il problema è che, se per un corso di lingua al limite l'ingenuo di turno finisce con lo buttare i soldi quando l'indolenza prende il sopravvento e capisce che in realtà lo sforzo va fatto, e ci sono le lacrime da versare eccetera, lo stesso atteggiamente è passato via via nelle strutture scolastiche, per esempio, e li si cercano le scorciatoie fasulle magari per la matematica, quindi niente più tabelline da imparare a memoria, ma esercizi creativi. Se poi si esce dalle elementari senza riuscire a fare 7x8 pazienza, sarebbe stato troppo sforzo, altrimenti. Penso che i danni futuri di una simile impostazione mentale siano ben evidenti. E il tutto è ancora più triste perchè con questo atteggiamento si perde quel senso di soddisfazione che nasce quando dopo il "lacrime sudore e sangue" ci si accorge di aver raggiunto l'obiettivo celto. Mia esperienza: non avevo mai sciato in vita mia, poi alcuni anni fa ho iniziato ad andare in montagna per praticare lo snowboard; la prima settimana bianca è stata tremenda: era un continuo cadere, rotolare, sbattere, rialzarsi, imprecare. La neve delle piste in genere non è quella soffice che si potrebbe pensare, ma viene battuta. Su certe piste inoltre, a seconda degli orari, della temperatura e del vento, la neve si può ghiacciare e si formano delle lastre dure. Ecco, quella settimana non è stata "divertente", perchè nonostante lo snowboard sia piuttosto semplice come tecnica di base, prima di raggiungere la padronanza per fare le curve (combattendo l'istinto che ti porta a compiere quei movimenti che in realtà ti fanno cadere) è richiesto sforzo e perseveranza, e sbattere il culo fa male e la neve è bagnata e fredda. Ma all'ultimo giorno di quella sfacchinata definita vacanza, quando ho iniziato a sentire la tavola e averne il controllo, ecco che quello sforzo ripagato ha acquistato valore. Oltre al divertimento, c'è stato alla fine l'appagamento per il semplice fatto che la fatica non è stata vana, quella fatica stessa è diventata qualcosa di importante e non c'è recriminazione. Possibile che sempre più gente sembra voler rinunciare a quanto sopra? E che miseri risultati si possono ottenere nella vita se ci si orienta sempre sulla strada comoda? Ma magari il mio è solo uno sproloquio dovuto all'irritazione di aver sentito persone lamentarsi più volte in modo infantile.
  8. (Spostato nel tread della Dynit la questione su Z Gundam)
  9. Taro

    Mahou Shoujo Madoka ☆ Magica

    Complimenti alla Dynit, veramente un gran bel lavoro. Notizie da rosicolandia? Qualcuno ha iniziato a passare le foto?
  10. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Talvolta nei contratti i diritti del doppiaggio italiano passano ai giapponesi quando vengono meno i diritti concessi a terzi per lo sfruttamento dell'opera, tuttavia per quanto riguarda Z Gundam l'unica informazione che la Dynit abbia mai dato era che "i diritti del dopp. italianodi Z Gundam appartengono a Mediaset e costano troppo" (evidentemente al limite dei costi per un nuovo doppiaggio). Di certo fino a non molto tempo fa (un par di mesi circa) Mediaset aveva ancora in mano i diritti di trasmissione visto che lo passava su Italia2, poi c'è stata l'interruzione che con tutta evidenza era legata ad una rivoluzione di tutto il palinsesto (e mediaset non è nuova a troncare le cose a sbuzzo fregandosene altamente del pubblico). Finora nulla lascia intendere che il doppiaggio sia ora in mano a Sunrise, in più c'è anche da considerare che un conto sono i diritti, altro sono i supporti, che possono anche avere una proprietà diversa. Nel caso, potrebbe anche darsi che Mediaset possa perdere effettivamente i diritti sul doppiaggio ma che lo stesso, fisicamente, sia nei suoi magazzini su supporti il cui uso potrebbe avere determinati costi. Non possono magari usare quelle traccie ma non sono nemmeno obbligati a fornire i propri materiali di archivio aggratise. Ovviamente queste sono solo ipotesi, perchè come detto fino a poche settimane fa Z era nelle disponibilità Mediaset per certo, mentre Cavazzoni ha sempre ripetuto che il doppiaggio ita attuale di Z è di mediaset e costa troppo, mentre farne uno nuovo sarebbe troppo costoso/rischioso per questo titolo.
  11. Taro

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    Nelle scene dei ricordi dell'infanzia di Shinji mi sembrava che Gendo non avesse l'aspetto del "padre felice" (però non vorrei ora confondere con le scene in cui è presente Fuyutsuki -decisamente dovrei rivedere tutta la serie per intero dopo tanto tempo-), ma può darsi che semplicemente la caratterizzazione esteriore del personaggio mi abbia tratto in inganno, sommando ciò al fatto che la sorte di Yui è dovuta ai suoi sforzi per garantire un futuro migliore per il figlio, ritenevo che il rapporto padre-figlio si fosse deteriorato per un risentimento istintuale.
  12. Taro

    Eva Manga - new chapter by Sadamoto

    Gendo probabilmente è il personaggio più patetico (aggettivo che non intendo usare nella sua accezione più negativa eh) di tutto Evangelion. Quando una coppia mette alla luce un figlio è nella natura delle cose che la donna metta al primo posto il nuovo (i nuovi) arrivato(i), e che l'uomo passi in secondo piano. Il fatto che quello sia il proprio figlio (ovviamente amato -si spera-) attenua questa nuova condizione (e penso a quale sforzo, per quanto la si possa amare, un uomo debba fare per stare accanto ad una donna che ha dei figli da precedenti relazioni), in fondo sul posto più alto del podio viene messa una "parte di sè". Credo sia un bel dilemma questo aspetto di una relazione, dove per uno dei due soggetti il fare un passo indietro può essere doloroso e frustrante. Tuttavia esistono anche uomini che non riescono ad accettare questa condizione, e Gendo è la trasposizione di questo tipo di persone. Il fatto che Yui sia "morta" ha evitato un divorzio, come nella realtà accadrebbe in casi simili.
  13. Visto come la Ghibli non consente l'inserimento di extra alla leggera, dubito potrebbe dare semaforo verde per inserire una traccia audio scadente soltanto per la pretesa storicità di un doppiaggio italiano, tanto più che attualmente già solo l'approvazione del cast per uno nuovo dipende dalla Ghibli stessa.
  14. La Lucky Red avrà fatto i suoi conti. In fondo questo è il quinto film che va a distribuire nelle sale, ormai le misure saranno state prese da tempo su questi titoli e non vedo perchè arrovellarci eccessivamente sulla questione. Dispiace che presumibilmente il film non andrà oltre le due settimane di programmazione, ma non è una novità per i film Ghibli. Di certo non staranno andando in perdita, altrimenti per quanto mecenatismo si voglia fare non staremmo, come detto, a 5 film in sala più altri distribuiti in solo home video (BR compresi). @Shito: a quando il cast dei doppiatori?
  15. Taro

    Edizioni J-Pop

    In effetti non capisco il perchè inserire una nota quando la stessa diventa praticamente illeggibile. Fortunatamente non per tutte è così e il volume merita a prescindere. Decisamente una grande prova di Ishinomori (ben più che non il volume su Masamune), che si confronta con un colosso come Hokusai, ritratto come un insofferente sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ostinato nel mettersi costantemente alla prova. Ishinomori si concentra soprattutto sulla vita tra i 50 anni e la morte dell'artista, con alcuni flashback sulla giovinezza; il tratto è ai massimi livelli (generalmente superiore anche agli ultimi volumi dei Cyborg) a parte una storia che sembra disegnata in fretta e furia. Peccato per le donne, cui viene dato poco spazio -in genere Hokusai se le tromba e basta- e non particolarmente caratterizzate. Ah nonostante il problema di alcune note, il volume anche se è un bel mattone (600 pagine) si apre e si legge tranquillamente; 12 euro sono un prezzo decisamente conveniente visto quanto viene offerto.
  16. Taro

    Another

    Ok passata la puntata al mare, con tanto di morto, si ritorna tutti a scuola a salvare il salvabile. Pessima scelta quella di sospendere la rivelazione sul metodo per interrompere la maledizione (tra l'altro con una trovata ben ridicola, col nastro che si strappa... -oltre alle morti random ci sta anche la sfiga quotidiana compresa nel prezzo?-) dopo aver tenuto la questione in sospeso per ben 2 episodi, anche se forse si intuisce qualcosa (l'idea che ci si possa salvare passando il tutto a qualche sfighè ignaro). Ho riscoltato il dialogo con le due tipe coinvolte e l'unico discorso correlato sembrerebbe essere: "volete unirvi a noi?" (nella ricerca) "no grazie, dobbiamo andare" Farebbe tanto The Ring, ma sticazzi. Del cast principale ormai rimangono solo il terzetto di idioti + l'orba e le due pucciole fighe. Speriamo si salvino almeno queste due
  17. Taro

    Guilty Crown

    Eh Guilty Crown... chi era che lo sponsorizzava nella sua firma?
  18. Taro

    Dynit - Novità e discussioni

    Ottima l'uscita in BR di Ano Hana per l'estate; tra l'altro rimarrebbe solo Denno Coil da portare eventualmente a Lucca come novità, a questo punto, come si diceva l'altro giorno con Joker e Iceman, non sarà plausibile un qualche annuncio primaverile/estivo in vista del prossimo Novembre? Non credo Dynit vada in fiera con un solo inedito.
  19. Taro

    Guilty Crown

    Purtroppo la mammina ha trovato solo un sidecar, ecco perchè dei rimasugli degli Undertaker s'è salvata solo la tipa figa.
  20. Laputa è uscito diversi anni fa e la tiratura piuttosto bassa (basta vedere il range di prezzi su ebay per il dvd) e la successiva uscita fuori catalogo Buena Vista del titolo in questione lasciano intendere che in molti sono rimasti a bocca asciutta. Sicuramente per il grosso del pubblico -intendo soprattutto famiglie con prole- data la scarsa promozione dell'epoca questa sarà a tutti gli effetti una prima visione.
  21. Visto che mi sembra manchi un tread dedicato all'editore. Inizio dicendo che penso di aver individuato il prossimo titolo che andrà al cinema (Laputa, per la precisione), da quanto letto sul Ghibli Forum e dato che: ano chiheisen kagayaku no wa doko ka ni kimi o kakushite iru kara taku-san no hi ga natsukashii no wa ano dore ka hitotsu ni kimi ga iru kara
  22. Taro

    Anime Primavera 2012

    SS Omega: giusto per vedere cosa combina lo staff dedicato. Uchuu Kyoudai: perchè tutti parlano bene del manga che non ho intenzione di recuperare. Upotte: perchè ci sono le armi da fuoco. Nadia: perchè me lo rivedo con dopp. originale e qualità video sicuramente migliore dei dvd Yamato pagati a carissimo prezzo. Eureka Seven Ao: che lo dico a fare? Hyou-ka: commedia scolastica da Kyoto animation, vediamo che ne viene fuori. Acchi kocchi: parto prevenuto, ma una possibilità gliela darei. Accel World: go Sunrise go Kore wa zombie desuka? OF THE DEAD: e già il titolo... Tasogare OtomeXAmnesia: per l'immagine lasciva che hanno messo nella PNG Tsuritama: perchè ci sono i pesci senza zampe meccaniche Sankarea: tanto perchè ci mancano gli zombie , anche qui una possibilità per i primi episodi. Natsuiro Kiseki: altra roba Sunrise... Sakamichi no Apollon: il trailer è abbastanza intrigante. Nazo no kanojo X: perchè la tipa si faceva l'abbronzatura alternativa, ma per quel che ne so il resto potrebbe essere una merdata. Medaka Box: per l'hype che è stato fatto. ----------------- Almeno 6 della lista sicuro di seguirle complete, il resto si vedrà.
  23. Taro

    Hellsing Ultimate

    Episodio commovente il 9, eimen
  24. Taro

    Flashbook

    Non ronfare, piuttosto pubblica Nine che manca ancora quel titolo di Adachi
  25. Taro

    Edizioni J-Pop

    Sul sito della J Pop è dato in uscita per domani il volumone di Ishinomori sulla vita di Hokusai, ciò è cosa buona e giusta.
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