-
Numero di post
8894 -
Iscritto dal
-
Ultima visita
-
Giorni Vinti
72
Tipo di contenuto
Profili
Forum
Blogs
Gallery
Calendario
Tutti i contenuti di Erik
-
Quello era Thor 2:
-
Something like that...
-
Il cazzeggio più bieco:
-
Il Wally West diversamente bianco è stato adottato per venire incontro al Telefilm di Flash della CW? O c'era già prima? Datemi lumi che io di DC, come sapete, sono molto digiuno.
-
Da come ne parlano in BvS pare the Luthor Sr. sia morto, ma nei fumetti, come nei film basati sui fumetti di supereroi, ormai sappiamo che non muore mai nessuno... quindi... è certamente possibile.
-
Tanto poi, andando avanti con lo shared Universe (sì, do per scontato che questo film andrà bene e genererà un franchise autonomo), saranno le connessioni con gli altri film a farci sapere dove collocarlo. E' inevitabile. A meno che non la tengano come una serie spin-off solamente tangente al resto del DC Cinematic Universe. E no, non ci credo nemmeno ora che l'ho appena scritto.
-
Primo trailer per Fantstic Beasts and Where to Find Them: Oh, a me diverte e intriga.
-
Infatti. Il film ci lascia ad intendere che questo Lex Luthor è il figlio del Luthor dei fumetti.
-
Mi sembra troppo mingherlino! Stunt double? Comunque la domanda resta: dove si colloca, temporalmente, questo Suicide Squad? Col fatto che nominano Superman, sicuramente stiamo dopo a Man of Steel. Quanto a BvS, invece... proprio non saprei. Potrebbe anche collocarsi tra i due. Comunque ancora un GRANDISSIMO trailer, che mi fa, di nuovo, esaltare per questo film. Bravi tutti! Ayer facce sognà! GO!!!
-
Esattamente.
-
Pure il podcast vuoi fa'??? :pazzia: Se mi riesce anche sì! Ma non più di una volta a settimana, sennò mi sparo. Così poi mi senti vaneggiare direttamente a voce! In spaaaaaaaaace!
-
mi piacerebbe avere il tempo anche per questo, ma non avendolo mi affido a quel che si trova qui e lì quando faccio un giro di siti. poi guarda, c'è anche da dire che preferisco investire del tempo in eventuali confronti diretti tra più opinioni (sia prima che dopo la visione di un film). lo trovo più utile perchè vale anche quanto affermi in seguito: alle volte, perchè qualcosa ti pigli, devi però capirlo e può essere che ti manchi qualcosa per arrivarci. un film non lo capisci con gente che ti spara "è bellissimo eccezionale magnifico mai visto nulla di più bello fatto prima unico capolavoro da vedere assolutamente se sei fan non può mancarti punto". quelle come queste nel virgolettato sono opinioni da 4 soldi. e ok, non stiamo parlando di un film che nelle intenzioni vuole entrare nell'olimpo dei migliori 10 in assoluto, o dalla trama complessa. Ma certo, ma certo, io ti parlo proprio di gente di cui mi fido, il che significa, come dicevo sopra, gente che seguo da tempo e che so che gusti ha. Le recensioni dei fanboys, di qualunque bandiera siano, non portano MAI a nulla. Così come le recensioni dei critici che a quel genere di film non sono interessati. Sai, tipo "se vi è piaciuto questo, vi piacerà pure questo". Soprattutto oggigiorno, che qualsiasi bipede col cervello in scipero può attaccarsi ad uno smartcoso e fare l'espertone. Quanto ai confronti diretti sono d'accordo con te, come principio. Purtroppo non mi è più facile come uina volta: le persone che conosco che lavorano nell'ambiente, persone con le quali è bello scambiare opinioni, sono (quasi tutte) più incasinate di me, o meno informate di me, per cui è difficile trovarsi, come ci piacerebbe e come due o tre volte l'anno riusciamo a fare, per fare una bella chiacchierata di quelle costruttive, divertenti e interessanti. Quindi benvengano i recensori americani, a patto che sia gente come la cerco io. Se poi MAI mi riuscirà far partire un pod-cast sul cinema, come sto cercando di fare da un po', la cosa potrebbe anche canbiare... ma per ora sta così.
-
Per questo è importante sapere dove leggere, per avere un'opinione affidabile. Io ho trovato negli anni, quei 3-4 critici e recensori americani con i quali condivido gran parte dei giudizi e delle impressioni. Se loro sono entusiasti, ho buona probabilità di non essere deluso (la certezza non c'è mai, ovviamente). Poi oh, il cinema, come l'arte, è soggettivo: se un film non ti piglia, non ti piglia. Non c'è rimedio.
-
Che praticamente non ci sono. Chi è rimasto deluso è perché gli ha preferito Winter Soldier, perché ha trovato la trama meno solida, o perché gli è dispiaciuto vedere Zemo ridotto ad una parte marginale (cosa che era abbastanza immaginabile). Insomma, anche chi non è uscito pienamente soddisfatto ne parla, a ben vedere, positivamente. Almeno per ora. Tutti i critici amricani di cui mi fido ne parlano benssimo. Staremo a vedere.
-
Esatto. Le Twitter reactions sono stellari. Bring it!
-
Boom! :dance:
-
Riesumo con nuovi chara posters per Warcraft:
-
E io che avevo fatto anche la presentazioncina carina, con tanto di logo... Crudele d'un Antico...
-
Eccoci qui, Signori. Questo è il topic ufficiale per affrontare ogni argomento legato ai film "Anthology" di Star Wars, a cominciare dal primo, e prossimo, in arrivo a dicembre: Rogue One. Il trailer è uscito oggi e ha sorpreso e arrapato un po' tutti. Lo allego per completezza e per aumentare un po' la salivazione. There you go, Gentlemen! Discuss!
-
Ma assolutamente no! Ne parliamo in un thread apposito. Se non lo apri te, lo apro io!
-
Torno e mi lancio subito nella discussione, poi vi dico cosa mi è parso di questo famigerato BvS, se avrete la pazienza e la volontà di leggere fino in fondo. Dunque, avete già agganciato tutti il problema: la percezione. I grandi studios di Hollywood stanno vivendo una fase molto strana, inedita e, per loro, terrificante: non ci sono più formule magiche. Una volta c'era lo star system a tirare avanti la baracca, per cui bastava mettere un paio di attori famosi e gli studios erano certi di rifare i soldi spesi. Ora, da più di dieci anni, lo star system non conta più nulla. Sono decine i film con cast eccezionale (o quantomeno celebre), che nessuno è andato a vedere, a prescindere dalla bontà della pellicola. Ecco che quindi tutti i modelli di business e marketing tanto amati dagli analisti sono improvvisamente diventati carta straccia. Che fare? Come si fa a sapere quanto vale la pena spendere su un certo film? Basta guardare alla qualità della pellicola, direte voi. No, per gli exec questo non è proponibile. E allora ecco che arrivano le nuove tabelle dei dati di trend e incassi e si scopre (vabbè... buongiorno...) che il nuovo star system non è più basato sugli attori, ma sulle IP, ovvero sulle Proprietà Intellettuali: la stragrande maggioranza del pubblico è attirata da un certo prodotto perché è quel prodotto che le attira. Puro e semplice. Non c'è una ragione strutturale, ma solo un brand che funziona o non funziona. Che piace o non piace. Un disastro, perché come fai a sapere quanto spendere su un prodotto che non sai se andrà molto bene o molto male? Ecco dunque che ci troviamo in uno strano periodo storico in cui in USA si fanno solo due tipi di film: costosissimi e poverissimi. Un film da 40 milioni? Fallo per 10. Un film da 50? Fallo per 150. Per cui eccoci qui, a vedere gente che si sconvolge perché "se Jurassic World, che è anche bruttazzo, fa 1 miliadro e rotti, i due supereroi più conosciuti del mondo, ora che i supereroi vanno forte, vuoi che non facciano almeno altrettanto?!". Disorientamento, paura, sgomento e soprattutto pura e semplice percezione. Sembra di vedere un poveraccio che si alza dal letto su un campo minato. Nemmeno sa come c'è arrivato laggiù! Ora, il problema fondamentale di questo Batman V Superman è che è gradevole, godibile, certamente migliore di Man of Steel, ma non è esaltante. Una volta visto sei sazio e sei genuinamente curioso di vedere la Suicide Squad, mentre per essere un juggernaught al botteghino, un film deve essere visto e rivisto più volte possibile da più persone possibili. Come ho scritto altrove, il film funziona abbastanza bene, è certamente divertente, con delle buone scene di combattimento, un ottimo Batman, un Lex Luthor che, sebbene non c'entri nulla con la controparte cartacea, mi ha convinto come giovane ricco e psicopatico, uno scontro finale molto buono, per quanto breve. E devo spezzare una lancia per Cavill che, sebbene sempre massello, nelle scene in cui fa solo Clark Kent mi è abbastanza piaciuto, devo dire. Anche Doomsday mi ha convinto, nonostante la faccia di cazzo, per via dell'ignoranza assoluta che scatena a Metropolis. Sì, a Metropolis le assicurazioni sono tutte in bancarotta. Tuttavia la trama è un colabrodo, il pretesto del "cessate il fuoco" tra i due eroi è agghiacciante, la modalità di creazione di Doomsday uguale. Wonder Woman non mi ha convinto, ma le sue scene di combattimento sono quelle che mi sono piaciute di più. Divertente, ma molto forzata, l'introduzione degli altri personaggi della futura JLA. Un buon film, gradevole, piacevole, imperniato su un paio di cazzate che proprio non ci volevano. Per me? 6 e 1/2 senza rimpianti. Poteva andare molto peggio. Ah, menzione d'onore per la colonna sonora, stavolta bella potente e tosta.
-
E se fossero una rielaborazione dei Senza-mente?
-
E' l'inizio di un pornazzo di quelli belli?
-
Daredevil su Netflix
topic ha risposto a Erik in una Joker nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Sciroppata tutta. Serie ECCEZIONALE, che costruisce con grande efficacia e intelligenza sulle fondamenta della prima stagione. Regia ottima, costumi fantastici, attori strepitosi. Bernthal si mangia le scene che pare bulimico. Sono davvero colpito. Ci sono qua e là delle piccole cose che ho trovato meno azzeccate, soprattutto nel personaggio di Matt Murdock, ma sono solo fisse mie da lettore di fumetti, ne sono sicuro. Veramente appagante e qualitativamente eccellente. Netflix SMASH! -
Daredevil su Netflix
topic ha risposto a Erik in una Joker nella sezione Film e telefilm nel salotto di casa
Visto che conosci il personaggio puoi anche vederla così di botto, ma io, sinceramente, te lo sconsiglio. Anche perché sono entrambe serie corte. Fai presto a recuperare.