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Dairon

Pchan User
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Tutti i contenuti di Dairon

  1. Dairon

    Anime Estate 2010

    Mi sa che hai sbagliato streghe. In realtà non credevo Mirmo fosse uguale a Taiga, ma comunque se permetti parlavo d'altro, parlavo di mercato. Mi pare chiaro che sia un processo commercialmente spesso positivo. Infatti secondo me non è stereotipata. Però tecnicamente può anche essere divertente lo stereotipo "espressionista" secondo me. A me Bakatesto piaceva ed era solo quella roba. Endrino, streaming anche merdoso dokò?
  2. Dairon

    Anime Estate 2010

    L'uomo è portato per natura a disprezzare chi lo blandisce e ad ammirare chi non si dimostra condiscendente. Tucidide, 400 e qualcosa A.C. Ora, semi-trollata a parte (anche se tengo a sottolineare che la citazione dovrebbe essere esatta): secondo me è evidente che esiste da una parte l'archetipo tsundere che predata l'arrivo in Giappone degli antenati del clan Kugumiya e della sua famosa rampolla. L'idea della donna (tipicamente) che nasconde i suoi sentimenti in una corazza di aggressività. Archetipo che come tutti gli archetipi è difficile dire "sia brutto" secondo me. D'altra parte c'è lo stereotipo attuale della tsundere ed il suo uso ed abuso, che non tanto esce dalle fottute pareti (ma capisco possa annoiare), ma che sta prendendo la brutta via dello stereotipo beceramente "sempre la stessa cosa", cioè identico nei dettagli e senza profondità. Questo in sé avrebbe MOLTO senso. Cioè, la mia prima reazione è stata "in effetti renderebbe interessante anche il generic harem anime N". Ma al contempo, penso alle cose dove viene spiegato e invece non si tratta che della solita storiella da quattro soldi (sto pensando a Mayoi Neko. Che pure mi sono guardato, eh). Mi sa che la risposta non è tanto nel fatto di spiegare gli stereotipi o che, ma di voler uscire da tutto il meccanismo di quello che Miyazaki* aveva chiamato espressionismo dell'animazione e tornare a piè sospinto nel realismo psicologico. Forse addirittura anche in quello estetico, ma non vorrei allargarmi troppo. Se si vuole raccontare una bella storia, lato artistico insomma, il "di più" che dovrebbe volere l'artista in un'opera commerciale. Tralasciamo la vendita (anche se alla lunga può essere che sia vero, vedi sopra) o il fatto che si può anche non voler raccontare una bella storia e fare un bell'anime. (ma era poi tsuntsun Haruhi? Sarà lana caprina, ma pensavo fosse solo sul genki rompicoglioni, quel che prova lo dice anche troppo) *=il suo discorso era relativo al disegno, però credo sia applicabile ad altro. Preso da qui.
  3. Dairon

    Dynit - Novità e discussioni

    Non molto manly in realtà. Fui commosso come una ragazzina, e fiero di.
  4. Dairon

    Anime Estate 2010

    Il successo di un prodotto che fa milioni di ascolti mica è detto che debba basarsi sugli appassionati. Detto questo una volta che la gente lo guarda, qualsiasi sia il motivo, per forza di cose qualcuno se ne appassionerà. Perché se standardizzi un prodotto il mercato tende sempre di più a chiudersi in sé stesso? Senza contare che chi segue gli altri non arriva mai primo. Non mi pare che i grandi successi dell'animazione siano arrivati copiando in toto quanto già fatto da altri, e creando anime fotocopia stai solo creando concorrenza in un settore sicuramente inflazionato. Che poi è il motivo per cui negli ultimi anni gli anime si sono più che dimezzati, non puoi creare più di 100 anime uguali all'anno quando la nicchia che te li compra è sempre la stessa (se va bene). tl;dr non è detto che riproporre la solita sbobba funzioni, se dello staff ti fidi sarebbe buona cosa dare carta bianca. a) Sicuro, ma il mio esempio era di appassionati. [Del resto nemmeno tu stavi dicendo "bla bla se non mettevano le tsun tsun vendeva di più, dicevi "ma cazzo, con queste premesse mi ispira meno"] b) La standardizzazione è il secondo nome del migliore servo del capitalismo, l'industrializzazione A livello di mercato artistico: non ci metterei la mano sul fuoco. Forse a lungo termine determina che gli utenti non aumentino, ma penserei anche che si applichi più quando si fanno prodotti totalmente fotocopia più che "tutti con alcuni topoi molto diffusi". In ogni caso dire "esprimetevi!" dubito possa di per sé far aumentare le vendite del prodotto; anzi, la dura realtà è che una tale ipoteticità "libertà creativa" probabilmente tende ad inficiare le vendite.
  5. Dairon

    Anime Estate 2010

    Parlavo d'appassionati. Sinceramente ritengo difficile uno si appassioni perché la cosa N è più facile della cosa Y. Ma scusa, te speri che in un prodotto commerciale da alcune centinaia di migliaia di euro le logiche di mercato non siano poste prima delle velleità espressive? Ma... perché dovresti? (è da notare che è una cosa assolutamente slegato dallo sperare che il risultato non sia artisticamente notevole)
  6. Dairon

    Anime Estate 2010

    Diciamo che nel caso (fiction investigative) effettivamente non capirei che ci s'appassiona a fare. Oh, avanti.
  7. Dairon

    Anime Estate 2010

    Ero un po' cattivello. Diciamo più che altro che tecnicamente è vero che la commedia dell'arte si baserebbe sulle maschere e gli anime non si baserebbero sugli stereotipi "da erogame", però... (a parte che puoi fare una tsundere non stereotipo, ma va da sè penso)
  8. Sì. In questo caso allora ti rispondo per la mancanza di senso di questo artifizio squisitamente di traduzione con il post 547 mio, forse già quello chiarisce perché, come disse Charlie Brown la notte di Halloween a Linus, "è evidente che ci separano divergenze dogmatiche". Se è questo che (ulteriormente) intendesse Shito, posso solo dire che non è vero: in ogni caso in un'opera d'arte (o di intrattenimento, se è per questo) vai a usare un linguaggio artificioso (non si parla "come un libro stampato" per davvero, ma neanche come un film). Ma probabilmente su questo siamo d'accordo, io e te.
  9. Dairon

    Anime Estate 2010

    Parziale provocazione: Secondo me un appassionato di anime che cassa un titolo "perché c'è una tsundere" è come un appassionato della commedia dell'arte cui non piace un titolo "perché c'è Arlecchino".
  10. Non saprei quale possa essere la differenza, molto semplicemente. A livello di serendipidità, poco tempo fa mi sono imbattuto in gente che diceva che il detto inglese sulle bestie meteoriche cui sopra sia derivato da istanze suppositamente reali del fenomeno. Ma forse i forteani non scrivono le etimologie.
  11. Insomma, l'importante sarebbe lo spirito. Beh, te lo lascio volentieri, direi. Credo m'atterrò a vedere i risultati.
  12. L'importante è crederci, suppongo, come con tutti i fondamentalismi. Io mi atterrò all'essere piuttosto sicuro che non si possa tradurre dal latino mantenendo la forma originale (in latino è estremamente evidente, per il semplice fatto del verbo solitamente a fine di frase). Non conoscendo il primo, dovrò attenermi al secondo. Non vedo problema a tradurre con un "sta diluviando" + eventuale nota. Posso accettare vi sia spazio per alcune frasi idiomatiche intraducibili, ma non è un caso che nelle traduzioni professionali i giochi di parole siano stabilmente non lasciati e spiegati in una nota. La sfumatura originale è un obiettivo perfettamente irraggiungibile, quindi da tralasciare. Al massimo si mantengono cose oggettivamente intraducibili, ovvero che danno un evidente significato non convogliabile altrimenti (tipo la famigerata questione degli onorifici).
  13. Entri nella lingua senza sobbarcarti il peso di una traduzione reale. è una gran cosa, soprattutto se ci se ne rende conto. Spesso non ci se ne rende conto. Parlo di testi greco-latini ora, che preferisco con traduzioni all'"antica"/fedeli anche nella forma. Anche per respirare un pò l'aria dell'epoca, che le traduzioni modernizzanti dileguano con insensibilità. p.s. do per scontato tu conosca eccellentemente il giapponese dato che se vuoi l'originale senti quello su dvd. Beh, allora non comprare proprio dvd italiani e lascia agli italiani che NON conoscono il giapponese "fluentemente" la possibilità di entrare il più possibile nell'opera senza portare il peso della traduzione. No, io non lo conosco davvero. Se mi interessasse utilizzare solo il dialogo originale saprei, come d'ogni altra lingua, che dovrei impararmelo. In ogni caso non avrei necessità di ricomprare Gurren Lagann in edizione originale, anzi, sarebbe uno strumento in più. L'unico peso sensibile di una traduzione è quello che arriva al fruitore (ovvero, testo che aggiunga una sostanziale ed evitabile difficoltà di comprensione che lo spettatore originale non ha). Né è possibile una traduzione italiana che mantenga la forma per i testi classici, eh. Questo è chiaro dopo un anno di ginnasio; e di sicuro un attinenza in italiano quanto più assurdamente immaginabile non ti fa entrare nel latino o nel greco, quindi, fatica sprecata.
  14. Cazzo che stronzata perché non riesco a staccarmene? Succede anche a me. Oggi sono incappato in un altro manga molto simpatico, se non lo conoscete vi consiglio di dargli un occhiata, Hoozuki-san Chi no Aneki, Kiss x Sis ha fatto scuola. E' un piacere perverso. Capisco non si possa fare solo gli snobbazzi e leggere unicamente Igarashi Daisuke, però...
  15. Se voglio l'originale, mi sento il giapponese sul dvd. Se voglio una traduzione, la preferirò quando "non la si sente" (come è opinione generale dei traduttori). Se voglio (inserire) un commento di traduzione/localizzazione, c'è spazio per quello nel DVD o nelle pagine del volume. Esattamente come faccio leggendo una tragedia testo a fronte in greco antico, dove non vengono lasciati costrutti tipicamente ellenici e "illeggibili" di per sé a noi (che del resto non servono certo a "farti leggere facile" il greco se non lo puoi leggere, quindi non servono a nulla).
  16. Beh, perché Ilaria Latini in quel doppiaggio in effetti parla in italiano, per esempio.
  17. Cazzo che stronzata perché non riesco a staccarmene?
  18. Dairon

    Nuovi anime su Rai 4

    Non è stilosa, non ha buona musica, in occidente non ha sfondato (non trovi forum di gente impazzita per K-ON!) e il moeshit mica tira in Italia. Vedo solo fail. Bakemonogatari era una provocazione eh Ma Non è che non li trovi i fora non in moonrunes dei maniaci di keion, è che proprio escono dalle fottute pareti, ha avuto troppo successo e sono più maniaci di 2ch. Comunque se Aria ha avuto un certo successo ci potrebbero pensare (schei a parte, dico, ma mi sembra strano costi molto diversamente da code gayass).
  19. Dairon

    Heroman

    Mi sa che era solo per trollarci, anche perché sembra staranno un po' on the road i 4 allegri compari (vedi statua libertà), ma chissà.
  20. Dairon

    Shin Koihime Musou - Otome Tairan

    Mmmm.... in realtà, pure con la mia perversa passione per K.M, mi sa che non è stata la migliore delle 3 stagioni, elefantino a parte.
  21. Dairon

    Sora no woto

    Altro che Rainbow, ecco un anime che affronta i problemi dei giovani d'oggi! Anche se sto episodio era abbastanza scontato, mi verrebbe da chiedere a quando la seconda stagione. Se non che la risposta sarà un bell'"a mai".
  22. Qui s'amano soprattutto gli aracnidi tra gli artropodi, ma non dubitare che ti stringeremo le zampe. Tutte e sei. Uelcom!
  23. Dairon

    Heroman

    Ho lollato tantissimo a Stan! nella nuova OP, che c'ha pure Ace Attorney. Comunque tutto sommato un po' di interesse sta crescendo.
  24. Dairon

    Anime Estate 2010

    Se lo faceva la Gonzo veniva meglio. BUM!
  25. Dairon

    Anime Estate 2010

    Al lavoro di solito, a parte oggi che c'ho il raffreddore, ma non ci stava un topic vecchio su Strike Witches? Mo vedo e al limite provvedo. Eh? Non era endrinico, perchè mi ci son fatto due maroni così. Appunto.
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