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Visto tutto d'un fiato. Piaciuto parecchio. Avevo hype sì, ma per una tamarrata alla BvS, invece mi è piaciuto sul serio. Certo, non è un capolavoro, ci sono diverse Snyderate, ma tutto sommato l'ho trovato uno dei migliori film supereroistici che abbia mai visto, e li ho visti quasi tutti pur rimanendo annoiato dalla stragrande maggioranza di essi. La durata non la trovo del tutto ingiustificata, sebbene certe parti sembrino un po' portate per le lunghe. C'è lo spazio per introdurre personaggi completamente nuovi, alcuni bene altri un po' meno. Viene anche dato tempo alle inquadrature di respirare, e in generale l'ho trovato visivamente ottimo, forse il film supereroistico più esteticamente bello che abbia visto. La cosa buffa è che Snyder sembra avesse imparato dagli errori dei film precedenti, i personaggi sembrano agire coerentemente e il tono è molto più leggero. Certo, qualche battutina sembra di troppo, specie verso la fine, ma tant'è. La versione cinematografica la vidi all'epoca, e non ricordo praticamente nulla talmente mi annoiò. Qualche scena non mi era nuova, ma il tono complessivo del film mi sembra molto diverso. Cyborg in particolare regge metà del film e non mi ricordo avesse molto peso nella versione Whedon, ha un arco narrativo vero e pure relativamente interessante, considerando che mi pare sia uno dei pochi supereroi adolescenti che si comporta giustamente come tale. Flash ogni tanto rompe il cà ma la maggior parte delle volte mi ha fatto sorridere. Ha pure una storia, un po' abbozzata, che non ricordo ci fosse nella versione originale. Amazzoni e Gadot di gran lunga superiori ai film solisti. Fortunatamente c'è poco Cavill e per il ruolo che ricopre va pure bene, a parte le solite faccette durante le scene d'azione. I due teaseroni per JL2 sono tamarrissimi e Snyderissimi, magari con questa svolta meno cazzona li avrebbe resi interessanti. Di sicuro lo sembrano. Sarebbe molto figo se continuassero almeno a fumetti, ma pare sia impossibile. #RestoreTheSnyderVerse
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Go Nagai 1968-1972 - Go-chan, il genio del gag manga
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Anime & Manga
Vabè a parte l'articolo che cerca per forza dei collegamenti con la modernità, quest'anno si fa cassa così. Vedremo se le tavole avranno una risoluzione abbastanza alta da non fare rimpiangere troppo il non poterle vedere dal vivo. -
Si dice fare l'amore
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Anime - un mix di minestrone, gelato, arte, cinema e paperelle
un topic risposto a Aldo in La tesi dell'angelo crudele
@Endrius @aznable85 Su binari più seri e mio malgrado istituzionali, anche se so bene che è inutile: hai detto che hai il PC da un paio di anni; credo che la tua esperienza su internet, specie in un luogo di persone molto "navigate" come questo, possa diventare più fruttuosa se riuscissi a interpretare le cose con più leggerezza e meno saccenza. Sei arrivata in un luogo pieno di professionisti del settore, un forum dove anche chi è un semplice appassionato ha una conoscenza pluridecennale sull'argomento (sia chiaro che mi escludo dalla categoria). È anche un luogo non facile per un nuovo arrivato, dato che sembra che lo spirito goliardico che si è naturalmente instaurato nella comunità da ormai più di una decade non venga compreso da tutti, e ci sta. Quindi, per prima cosa vorrei invitarti a non prendertela se qualcuno sembra risponda male, o cose del genere. Nel bene o nel male è lo stile della comunità, che comunque ti accoglie e continua a farti postare in libertà. Non è che ci devi ringraziare per questo, ma tienilo in considerazione. Secondariamente, ecco, come dicevo prima c'è gente che ne sa talmente tanto sull'argomento che è letteralmente il suo mestiere. Visto che giustamente ritieni la cultura e l'approfondimento qualcosa di molto importante, qui hai la possibilità di chiedere come e dove approfondire, e vista la tua curiosità e alcune tue lacune ti consiglio di farlo. Sono certo che tra le persone che hai potuto conoscere dal vivo sarai sicuramente la più colta sull'argomento, però siamo su internet, e troverai quasi sempre qualcuno che ne sa più di te su qualsiasi cosa. Specialmente qui se si parla di manga, anime e altro. -
Mi dispiace, la guida all'utilizzo del forum è disponibile solo in digitale
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In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Mai provato, non riesco proprio a leggere su un portatile o pc. Vista la cura con cui hanno realizzato la versione mobile non vedo perché non debba essere buona. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Ecco, ora immagina di dover traslocare. Magari spesso, come accade a molti. Ammettiamo che hai la fortuna di avere Casa dei Tuoi che accettano di riempire metà cantina* di carta tua. Se hai voglia di leggere o sfogliare i tuoi fumetti preferiti, che ammettiamolo a degli appasionati come noi capita spesso, che fai? PS: se vuoi prendere il tablet, consiglio vivissimamente di comprare usato. *L'immortale carta non dura a lungo, laggiù. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Mi sa che non ci siamo capiti. È una discussione soprattutto tecnica perché è una tecnologia in evoluzione senza alcuno standard, è normale che si scambino pareri su quale mezzo sia il migliore. Inoltre siamo nerd. Tra l'altro detesto la Apple ma se producono di gran lunga il dispositivo migliore per leggere fumetti non è colpa mia. È consumismo parlare pure delle serie di punta, o delle case editrici. Purtroppo o per fortuna siamo nel capitalismo. In teoria potremmo pure dire che col digitale è tutto potenzialmente gratis, ma non mi sembra il caso dato che è illegale. Ci sta che non ti piaccia leggere in digitale, però ecco, è bello discutere senza andare ognuno per i fatti propri. Io credo che come tutte le cose nuove ci sia un rigetto naturale, accentuato dalla qualità ignobile della maggior parte degli apparecchi che si usano per sostituire la carta (da qui la discussione tecnica). E benvenuta. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Purtroppo sì, all'inizio era in linea con l'alta risoluzione dei tankobon e in più avevano le pagine a colori. Probabilmente hanno diminuito per non farsi concorrenza. Mangaplus mi sa che è un po' meglio rispetto a quando fu scritto l'articolo, ed è accettabile. Pure l'abbonamento Jump è comunque meglio della risoluzione della roba italiana via Kindle Store. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Purtroppo gli americani hanno sempre fatto pagare molto cari i tankobon. In più credo che le edizioni digitali dei tankobon in inglese siano viste più come una cosa "premium", visto che ormai hanno capito che chi vuole leggerli gratis lo fa e i singoli capitoli si trovano gratuitamente o quasi (l'abbonamento Viz/Shueisha mi pare costi pochissimo) in maniera ufficiale e legale. Di roba in italiano ce n'è abbastanza e a buon prezzo, ma personalmente vista la qualità preferisco il cartaceo. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Su Comixology c'è l'edizione americana, che in edizione cartacea di listino costa 13.00$. Gli editori italiani scontano le edizioni digitali molto di più, ma sono ancora legati a Kindle. Se un giorno lanceranno Comixology o qualche altra piattaforma simile anche in Italia, con la qualità non penso proprio aumenterà anche il prezzo. Per quanto riguarda la fatica agli occhi, secondo me dipende molto dalla risoluzione. Ho provato, leggere su schermi troppo piccoli e/o a bassa risoluzione è orribile e assolutamente non ideale: i dpi dell'iPad Pro 12.9 sono proprio il minimo indispensabile secondo me. Ora non è che con una lampada puntata sulla carta la luce non rimbalzi comunque agli occhi, però sicuramente la backlight è un problema. Io risolvo mettendo la luminosità al minimo consentito (talmente poca che se c'è una minuscola luce accesa in camera non si vede nulla) e non ho problemi a dormire né di mancanza di attenzione. A questo proposito poi, boh, lavoro minimo 8 ore al giorno leggendo e producendo testi su un computer, ci vedo ancora bene e sarei un pazzo furioso se pensassi di trasferire tutto su carta. Leggevo che il problema non è tanto lo schermo in sé, quanto il fissare un punto specifico per tanto tempo, che è un problema che si ha anche guidando a lungo. Se ritrovo l'articolo lo linko. Credo che la faccenda dell'aggressività dei bambini non sia dovuta al mezzo quanto ai contenuti che guardano, la roba della gratificazione istantanea eccetera. Preferirei che i ragazzi portassero a scuola un tablet da meno di 500 grammi munito di pennino, piuttosto che svariate chilate di libri sulla schiena ogni giorno. Io mi porto appresso una scoliosi non più guaribile grazie alla magia della carta, avrei preferito evitare. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Eeeh, purtroppo la qualità su certi store è pessima. In italiano direi che è quasi impossibile leggere bene cose con disegni anche leggermente complessi a causa delle limitazioni tecniche dello store Kindle: leggo solo i vari Ortolani o Zerocalcare. Per gli altri fumetti europei fortuna che c'è izneo. Viz/Jump ha diminuito vertiginosamente la qualità dei capitoli settimanali, dopo aver cominciato benissimo. I tankobon sono ancora ottimi ma non hanno le tavole a colori ed escono con una lentezza esasperante. I tablet (ma proprio un paio eh, secondo me si contano sulle dita di una mano quelli adeguati alla lettura dei fumetti) purtroppo sono l'unico mezzo per leggere roba a colori. Verranno, forse, gli e-ink a colori con risoluzione e profondità colore adeguata, e allora si passerà a quelli. L'e-ink lo uso per i libri, ma per i fumetti lo trovo ancora pessimo nella mia limitata esperienza (Kindle Paperwhite e Kobo Aura 2): la risoluzione troppo bassa, lo schermo troppo piccolo e sono troppo lenti. Fortuna che quando usciranno proposte decenti non dovremo ricomprare tutto. -
In difesa della lettura digitale
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Libri&Fumetti
Andare avanti non significa fare progressi, significa semplicemente adattarsi alle cose che cambiano, ma è pure superfluo dirlo. In caso contrario saremmo (siamo?) morti. Temo di non aver capito bene il discorso. È oggettivamente faticosa con uno schermo scadente, così come è faticosa con una brutta fotocopia. Purtroppo gli schermi di qualità con dimensioni e formati adatti alla lettura sono relativamente rari, ma esistono e offrono spesso una qualità superiore rispetto a molte edizioni cartacee. Mi permetto di consigliarti di provare quello che è forse il migliore per rapporto tra maneggevolezza, qualità e formato, cioè l'iPad Pro 12.9. Lo troverai negli Apple Store e nelle grandi catene che vendono elettronica. È molto vero che siamo abituati ad usare gli schermi per contenuti sui quali non ci concentriamo, ma è una questione di abitudine che si acquisisce in un pomeriggio. Qua andiamo più sull'esperienza personale, e personalmente ai mercatini trovo in gran parte spazzatura. Negli store digitali ci sono spessissimo offerte, senza contare che le edizioni digitali hanno quasi sempre prezzi da mercatino. Se manca la corrente tengo sempre la batteria carica. È verissimo per il video, è falso per i fumetti in digitale. I grandi store consentono il download senza protezione della maggior parte dei titoli offerti. Questo ahimè è sempre stato un problema anche e soprattutto per le edizioni cartacee. Non c'è bisogno che io dica che le aziende devono campare. Però ci viene in aiuto la lettura in digitale, dato che moltissime serie di nicchia sono tradotte amatorialmente e disponibili in versione digitale un po' ovunque. Ad esempio, di Ouke no Monshou puoi tranquillamente leggere i primi 20 volumi in inglese, ora. -
Roggè, la Storia non ti ha insegnato nulla? Che peccato comunque. È chiaro che quando hanno voluto puntare alla qualità (Shin Mazinger) non hanno ottenuto i risultati sperati, quindi eccoci con l'ennesimo compitino che sarà al massimo mediocre giusto per monetizzare i fan che restano.
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[MAGAZINE] La vera storia de Il ladro e il ciabattino
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Cinema
È un po' complicato. La versione The Princess and the Cobbler è quella ufficialmente finita dal Completion Bond, ed è stata ulteriormente rimaneggiata dalla Miramax nella versione Arabian Knight. Data la particolarità del film e il modo in cui è stato promosso mentre era in produzione, il film ha senso di esistere come visione di Richard Williams. L'ultima versione a cui ha lavorato è il secondo workprint del 1992, che è ovviamente una versione grezza, troppo lunga (secondo una fonte di Cartoon Brew, Williams avrebbe voluto accorciarla per le proiezioni recenti) e con musiche assenti o temporanee. Questa è la versione proiettata in eventi speciali dal 2013, e che è conservata negli Academy Film Archives, e se domani uscisse in Home Video sarebbe senza alcun dubbio considerata da tutti la versione ufficiale del film. Il fatto che non esista in Home Video non significa che sia meno ufficiale. Gilchrist ha visto questa versione, ma non gli è stata mai disponibile per il Recobbled Cut. Possiede e ha utilizzato una versione successiva (un accorciamento effettuato per il Completion Bond prima della realizzazione delle nuove animazioni a basso budget) che contiene la gran parte delle differenze tra il primo e il secondo workprint. Sia chiaro, non è che il Recobbled Cut sia uno stravolgimento della versione originale. È un tentativo di migliorare la qualità del workprint disponibile ai tempi con tutto il materiale che Gilchrist e la comunità sono riusciti a recuperare. Ci sono molte cose che a mio avviso farebbero storcere il naso a Williams, così come ci sono inquadrature (due o tre, ma importanti) che sono state effettivamente portate a termine in maniera soddisfacente. Si tratta comunque di un lavoro amatoriale, per quanto probabilmente il lavoro amatoriale più complicato mai portato a termine su un film. Se volete vi faccio esempi, ma non vorrei annoiare troppo: dico solo che con in mano il materiale ufficiale al quale un avente diritto avrebbe tranquillamente accesso, o accontentandosi di una qualità VHS, non ci sarebbe stato il motivo di fare buona parte del lavoro. È un po' quello che hanno capito tutti, compresi vari articoli online. O almeno, se non hanno capito proprio quello, hanno capito che è una versione ufficiale del film approvata da Williams e alla quale Williams ha lavorato. Ho parlato direttamente con Gilchrist e nemmeno lui è d'accordo che sia questo il messaggio che passa. E ci mancherebbe, visto l'amore smisurato che ha per Williams. Non saprei, penso che dalle informazioni nell'articolo sia chiaro. Non è che mi sono inventato cose, le mie fonti sono: "The Creative Person: Richard Williams" (1967, documentario su Williams e il progetto Nasruddin) "The Thief who Never Gave Up" (1980, documentario su Williams e il progetto Nasruddin) "Persistence of Vision" (2012, documentario sul film interamente realizzato con interviste a chi ci ha lavorato, tranne Williams) Innumerevoli post di Gilchrist su originaltrilogy.com e sul suo orangecow.org, dagli anni 2000 fino ad oggi Il blog The Thief ( http://thethief1.blogspot.com/ ) Le interviste rilasciate da Williams in occasione della proiezione del workprint. Inoltre seguo il progetto di Gilchrist da poco dopo la sua nascita, ormai più di 10 anni fa. Ah per quanto riguarda il presunto copyright claim e la faccenda di eOne: non è che se ora se doppio una scena di John Wick in calabrese e eOne mi fa il copyright claim, il mio doppiaggio diventa il Doppiaggio Ufficiale in Calabrese di John Wick. Dico solo questo. -
[MAGAZINE] La vera storia de Il ladro e il ciabattino
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Cinema
I diritti non sono di Gilchrist. Gilchrist è un uomo che ha dedicato una quantità di tempo incalcolabile (anche se lui fa delle stime in diversi anni di ore lavorative) al suo progetto, ma soprattutto alla rivalutazione della figura di Williams. Gilchrist ha creato una versione guardabile del film a partire dal materiale disponibile al pubblico e da pellicole-test a lui donate, e non va dimenticato, ha creato un archivio immenso di ore ed ore di documentari, pubblicità e altri lavori realizzati da Williams nel corso degli anni. Detto ciò, sarebbe disonesto definirla (o lasciare intendere che sia) in alcun modo una versione ufficiale. Il film voleva essere perfetto. Gilchrist ha aggiunto e modificato cose, ad esempio ha sostituito frammenti incompleti con frammenti disegnati male e animati peggio provenienti dalla versione del 1993/94: non sono molti, ma ci sono e si notano. Inoltre ha completato per conto suo alcune cose, a volte benissimo (l'inquadratura iniziale del ciabattino era originariamente rimasta a matita, mentre adesso è a colori), a volte in maniera un po' troppo stridente con il resto del film. Ha persino aggiunto una scena inventata per l'occasione in forma di storyboard, riciclando i dialoghi da un vecchio pencil test. Ritengo che questo doppiaggio sia un'operazione meritevole di attenzioni e lodi, ma la comunicazione è stata gestita un po' male. Non voglio dire l'abbiano fatto apposta, ma tramite mezze verità, falsità totali, informazioni non date completamente sta passando l'idea sbagliatissima che questo Recobbled Cut sia la versione definitiva e approvata da Williams, una versione ufficiale. E che quindi questo doppiaggio sia, in qualche modo, ufficiale. Ok, è il doppiaggio ufficiale del fan edit più elaborato della storia di internet. Ma affermare che sia qualcosa di più è disonesto. L'unica versione ufficiale del film è il secondo workprint, proiettato a partire dal 2013 come The Thief and the Cobbler: A Moment in Time (giusto per sottolineare che il film non è completo), dalla copia personale di Richard Williams. È leggermente meno completa del Recobbled Cut proprio per i motivi che citavo sopra, ovviamente non ci sono parti della produzione successiva o scene create da Gilchrist. Non ci sono "semi-" che tengano, è quella e basta. Purtroppo non si sa perché non sia mai uscita in Home Video. Il BFI si era detto interessato, e aveva detto che i diritti europei erano disponibili, ma non se n'è più fatto nulla. Normalmente se un editore è interessato a pubblicare qualcosa in home video, i diritti sono disponibili ma alla fine il film non esce, è perché gli aventi diritto chiedono troppo. È possibile sia questo il caso, ma chissà? Il fatto che venga detto che ci sia stata l'autorizzazione degli aventi diritto perché il video è stato flaggato su YouTube è curioso. Che poi agli aventi diritto (chiunque abbia ereditato i diritti della Miramax, e non si sa chi per l'Europa, eOne UGC sembra essere una società canadese, e i YouTuber dovrebbero sapere bene quanto possano essere bizzarri i copyright claim sulla piattaforma) non importi che il film sia presente su YouTube è chiaro da ormai quasi una decade. Che poi vogliano organizzare proiezioni gratuite (chissà perché) è pure probabilmente vero, visto il disinteresse appena citato. Ma da qui a sbandierare versioni ufficiali (sì ok, poi si specifica che è la versione ufficiale del fan edit, intanto il messaggio che sia una vera versione ufficiale passa) ce ne vuole. -
Dibattito su Le Bizzarre Avventure di JoJo
topic ha risposto a Aldo in una Crav3r nella sezione Anime & Manga
Secondo me, la migliore è Diamond is Unbreakable: visto il setting limitato Araki è stato costretto a sviluppare i personaggi con ottimi risultati. Stone Ocean è orribile ed è stato uno dei pochi manga che ho abbandonato in corso. Anche Vento Aureo aveva i suoi grossi problemi ma in animazione ha reso molto di più che su carta, non sono sicuro che un anime possa salvare Stone Ocean. Peccato perché Jolyne è un buon personaggio (gli altri praticamente non esistono). -
Il Leijiverse - Galaxy Express, Captain Harlock, Queen Emeraldas, Queen Millennia e tutti i loro cloni, derivati ed altro ancora
topic ha risposto a Aldo in una Roger nella sezione Anime & Manga
È un prodotto ufficiale scritto e disegnato da un professionista, commissionato da una delle principali case editrici francesi, visto che da qualche anno va di moda riprendere personaggi del passato ancora popolari probabilmente per la legge del "franchise". I disegni non sono male, il problema di queste produzioni francesi per il grande pubblico (o che vorrebbero esserlo) è che le sceneggiature sono troppo spesso di una banalità sconcertante. Non ho ancora cercato di leggere questo però. -
Il fratello di Kurosawa (Akira) era un benshi, ricordo bene?
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Gundam 30th → 35th → and future ♥Anniversary Collection!♥ Topic ufficiale
topic ha risposto a Aldo in una Mutsurini nella sezione Kyodai Robotto, hasshin!
Come non volergli bene? -
Go Nagai 1968-1972 - Go-chan, il genio del gag manga
topic ha risposto a Aldo in una Chocozell nella sezione Anime & Manga
Benvenuto nel mondo di Go Nagai (e dei mangaka anni '70 che volevano gestire meglio i loro asset, credo). Guerrilla High è stato anch'esso interrotto, PARE perché se ne occupava principalmente Ken Ishikawa che in quel momento aveva fatto il salto da assistente per la Dynamic Pro ad autore indipendente (pur restando grande amico e collaboratore di Nagai). Garion ne saprà sicuramente più di me. Adesso recupera il Mazinger Z di Shonen Jump (anche se, se hai visto Shin Mazinger Z di Imagawa, ci sarà ben poco di nuovo per te) e Violence Jack. -
Davvero siamo arrivati ai camrip ufficiali?
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Audio noobs, consigli per gli acquisti (BE CAREFUL, AUDIONAZI INSIDE)
topic ha risposto a Aldo in una Lord Gara nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
"Non si fa i pulciari con la musica" è vero, ma è anche vero che come stiamo vedendo nel mondo degli amplificatori la maggior parte delle marche note ci spenna come dei polli, e sono sempre più convinto che i cinesi comincino ad offrire roba di alta qualità (tempo 10 anni e saranno i giapponesi del terzo millennio, segnatelo). Ma, cosa molto più importante, come fai ben notare, si dovrebbero spendere centinaia di euro per una cosa che poi perdi e/o si rompe con molta facilità, e se lo fai Gesù piange. Quindi mi hai convinto: resto con le mie Final Audio, anche se una soundstage da cuffia mi intriga moltissimo. -
Audio noobs, consigli per gli acquisti (BE CAREFUL, AUDIONAZI INSIDE)
topic ha risposto a Aldo in una Lord Gara nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Domandona: Ci sono auricolari veramente buoni che non costano un occhio della testa? Ne vale la pena? Al momento uso dei Final Audio F-3000 comprati a Tokyo a 1000 yen (qui li vendono sugli 80€) e mi trovo benino, ma sono molto vecchio stile. C'è di meglio? Vedo ad esempio nel video celebrativo sul Walkman che alla fine la tipa indossa dei specie di lumaconi alle orecchie. Leggevo ad esempio che adesso si fanno degli auricolari con diversi driver per orecchio, ne vale la pena?