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Shito

Pchan User
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Tutti i contenuti di Shito

  1. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Beh, ma la 'sigla' di Robotech è strumentale, è praticamente un montaggio da trailer. Lo facevo anche io: si fa un po' di sonorizzazione su un montaggio di immagini (sonorizzazione = inserimento di effetti sonori) e ci si mette una musica a tema. Anche il trailer ita di Fukkatsu no F è fatto così, per dire. In quella sigla non ci sono dei turning point, non c'è una costruzione di melodia che 'segua' uno svolgersi delle immagini, una sceneggiatura, zero. E' solo un trailer. Per capirci su cosa intento per 'una sceneggiatura', ti passo questa: Ho visto l'e-konte. La musica lo segue precisamente. Per esempio nota la nota (lol) di quando Leona muove il coltello, o il fatto che la levata della musica segue la camera che inizia a salire sulla luna, l'ultima nota sulla F di KOF, cose così. La stessa cosa la puoi vedere qui: Ogni 'momento' musicale segue una scena. L'intro, le parti a stacco, il ponte evocativo sui due, la camminata, tutto. E' proprio una musica incollata all'e-konte.
  2. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Un po' come la sigla italiana di Dragonball Z che "parla" assumendo che "Dragon Ball" sia IL NOME DEL DRAGONE. Urrrrgh!
  3. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Roger, però io per 'in sintonia' non intendevo meramente 'temporizzate' - come un promo, un trailer, o quel che vuoi - ma 'in sintonia' come mood, come costruzione: per esempio, in Versail no Bara, nota il punto di svolta, marcatissimo strumentalmente, che passa dalla lunga intro all'attacco del 'watashi ha...' - dove cambia tutto il 'tono' (non in senso musicale) del brano: come immagini, come parole, come musica. Le sigle di Meitantei Holms sono pessime perché le immagini sono un pessimo montaggio, sembrano AMV in ogni caso. :-(
  4. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Quando si parla di musica, è veramente difficile distinguere quanto di 'oggettivamente qualitativo' possa esservi in un brano da quanto 'soggettivamente qualitativo' vi sia. L'altro dì, a cena con un amico compositore e cultore, ce n'è voluto un po' per farmi capire come mai il *requiem* di Verdi fosse un *requiem* peggiore di quello di Mozart, per dire. E' dura. Godai: quello che dici può esser vero, ma mi pare che nel tuo argomentare nascondi dietro a competenze/cognizioni valide il gusto personale. Ovvero: la canzone di Vanni dei Cavaglieri (che poi: ma le compone lui? O le canta soltanto? Boh!) mi pare, come scrivevo, davvero superiore alla prima di Dorati a livello di *produzione musicale*. La prima di Dorati mi pare povera a livello pressoché dilettantistico, proprio per la pochezza strumentale, non compositiva. La composizione è sempre afferente al gusto. La seconda di Dorati mi pare già meglio. Ma è difficile non mischiare le cose. Quando dici di 'inadatto al marziale', per esempio, parli di gusto e qualità artistica, indi non obiettiva. Allo stesso modo, se prendiamo le sigle italiane di Versailles no Bara, la prima - quella dei Cavalieri del Re, è di certo la più distonica rispetto al contenuto dell'anime. Fa persino paura, dico la drammaticità delle immagini con la marcetta favoleggiante. Fa davvero orrore, tipo gusto dell'orrido. Forse è una distonia superata solo dalla sigla itagliana di Gundam, che canta 'QUI C'E' CHI PENSA A TE', quando si vede l'orda degli Zaku. °_° Per intenderci, vale la pena rivedere l'originale: Parliamo di una delle sigle migliori di sempre, forse. Musica, testo e immagini sono PERFETTAMENTE in sintonia. "Se si è un fiore senza nome sbocciato in un prato, stare semplicemente a ondeggiare al vento può anche andar bene, ma... (petali di fiori di campo che le esplodono in mano -> primo piano drammatico) ...io sono nata con il fato della rosa..." E poi continua. Pur rea di aver spostato il focus della storia da Marie Antoinette a Oscar (in effetti nella sigla la "Rosa di Versailles" sembra essere riferito a Oscar, no?), è una sigla perfetta. In questo senso, la prima sigla Mediaset è MOLTO MIGLIORE di quella dei Cavalieri del Re: La prima versione era cantata da un uomo: Deve essere una maledizione di questa serie avere sigle cantate da cantanti italiani dalla pronuncia discutibile, vero? Poi la ricantò la D'Avena, e fu peggio: Perché la D'Avena, che è sempre molto intonata, credo abbia proprio una impostazione da coro di bambini, che poi evolse nell'impostazione della direttrice del coro di bambini. Il suo cantare è pieno di circonvoluzioni, riccioli vocali e quant'altro: non va proprio bene per Versailles no Bara! :-( Ma sempre meglio della marcetta dei Cavalieri del Re.
  5. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Sbagli, conosco moltissime persone che con la musica ci vivono e l'hanno studiata e sanno di cosa parlano e sostengono come le prime sigle erano musicalmente superiori, ma proprio per questioni tecniche di migliore composizione e di arrangiamenti più curati, con il tempo si è arrivato ad una dozzinalità sconcertante. Poi il discorso della ciclicità delle critiche in base all'infanzia è vero, ma da un punto di vista strettamente tecnico il degrado c'è stato, eccome. Basta anche andare a vedere i curriculum e la carriera si chi scriveva e eseguiva le sigle prima in confronto ad oggi Ho detto 'molti', non 'tutti'. E' anche sbagliato parlare di 'prima era TUTTO meglio, ora è TUTTO peggio'. Per esempio, nel caso delle due sigle dei Cavaglieri postate, trovo che la più antica sia -proprio dal PDV di produzione musicale- assai più misera della seconda. Che ne pensi di questo caso reale? Oppure, forse ci si dimentica di cose impensabili quali 'It's time to go!', la "sigla" di Golion composta forse con una pianola Bontempi, o più probabilmente con una calcolatrice della Casio. O di molte altre che erano quasi a quel livello.
  6. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    E' veramente difficile trarre anime moderni da manga classici. Glass no Kamen è, per usare un termine riduttivo e sottodimensionato, un capolavoro assoluto. E' una storia che ha vissuto attraverso lo spirito del tempo di varie epoche, e ne ha mostrato l'animo con fulgida beltà. Ancora tremo a pensare al racconto nel racconto incentrato sul passato di (Tsukikage) Chigusa, una cosa davvero incredibile che intreccia sentimenti quali: senso di appartenenza, amore e passione e ossessione, trasporto e furore artistico. E' qualcosa di semplicemente monumentale. Ma sono molti i punti che toccano le vette più alte della narrativa, in quel manga. Come trasporlo in un anime? Forse semplicemente non si può.
  7. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Riba-direi che è esattamente così. Quanto ad Albano: Shiawase da na!
  8. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Cosa significa quello che hai scritto?
  9. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Sam: direi che fanno ridere e/o cagare entrambe, ciascuna nello spirito del suo tempo e del suo pubblico. Poi? Ah, di *obiettivo* c'è che Giorgio Vanni ha un modo di cantare che è un po' affine a quello di Kageyama Hironobu. Riascoltandole: la prima è peggiore. Lo stacco tra 'base' e 'cantato', dove la base è del tutto sintetica con suoni che sembrano davvero un MIDI, fa pensare più a una versione karaoke illegale che a un brano ufficiale. Anche la prestazione canora mi sembra risibile, dilettantistica. Al di là del gusto personale, direi che quella di Vanni è ben più professionale come produzione musicale.
  10. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    Molti credo non sappiano quello che dicono.
  11. Shito

    Il topic definitivo delle Sigle!!!

    E' veramente buffo, pensavo, come una 'generazione' (di pubblico, dico) declami la bruttezza di questa sigla facendo l'apologia delle sigle di Cristina d'Avena, chiaramente idolo della propria generazione. E' buffo perché, "ai miei tempi", si declamava allo STESSO IDENTICO MODO la bruttezza (musicale, per demenza di testi, etc) delle sigle di Cristina d'Avena, facendo l'apologia delle sigle della generazione precedente, ovvero roba di Cavalieri del Re e compagnia cantante. Ovviamente, tutte queste generazioni di sigle facevano parimenti schifo. Erano tutte canzoncine idiote attaccate con lo sputo addosso a una serie animata, di cui poco o niente rispecchiavano. Ma, come si nota, il gusto è abitudine e l'età della mitopoiesi è l'infanzia: ciascuno resterà attaccato ai sapori che gli sono stati propinati da bambino. E' proprio tutto qui.
  12. Lo sai, vero, che la frase che 'citi' viene da un giornalista che venne giustamente dileggiato, a mo' di zimbello, per l'idiozia insita proprio nella frase che citi? O è ancora sarcasmo? ;-)
  13. Non puoi prendertela se, a un modo di 'scherzare' stupido, ti viene risposto stupidamente. Si raccoglie quello che si semina. D'altro canto, la frivolezza è l'anticamera della stupidità. Non c'entra l'arroganza. C'entra quello che si dimostra di noi con quello che si scrive, no? Siamo su un forum testuale.
  14. E' strano che tu dica questo. Eppure ti avevo spiegato una cosa. O forse non è strano. C'è anche da considerare che non sai di cosa parli, in effetti.
  15. :lolla: Io ho pensato alla reazione davanti la sigla Ti spiegherò una cosa. In giapponese, quello che noi chiamiamo 'produzione', si dice in due modi, curiosamente omofoni, ovvero: 製作 (seisaku) 制作 (seisaku) In effetti, il primo indica chi 'produce' un'opera, nel senso che la finanzia, etc. E' la 'produzione' nel senso più tipico del nostro vocabolario. La seconda è la 'produzione' nel senso di chi fa, realizza la cosa. Si può tradurre anche come 'produzione esecutiva', o 'realizzazione'. Per intenderci, i film Ghibli sono 制作 da Studio Ghibli, e 製作 sa Studio Ghibli, Walt Disney Japan, Hakuhodo, Tokuma Shoten e altri. Ora, non è che una cosa come Meitantei Holmes, per dire, sia altro che un anime giapponese realizzato (制作) da altri che una ditta giapponese chiamata Tokyo Movie Shinsha. Poco conta dove sia stato mostrato per primo, con quale titolo o con che sigla, per ragioni di produzione (製作) o distribuzione. Il titolo originale è 'Meitantei Holmes' (Il celebre detective Holmes). Anche Howl no Ugoku Shiro venne mostrato a Venezia prima ancora di uscire nei cinema o essere mostrato in Giappone. Questo non rende il titolo italiano il titolo originale. Allo stesso modo, poiché anche questa serie di Lupin III, prodotta o coprodotta da reti televisive italiane, è un anime giapponese realizzato da una ditta giapponese: la versione originaler (nel senso di: autentica) sarà sempre quella giapponese. Detto ciò, io detesto Lupin III, e questo ovviamente non conta nulla, ma il design qui mi sembra il migliore dai tempi di... mmmh... Cagliostro? Qualcuno potrebbe sottolineare come 'verde' e 'blu' siano in giapponese uno stesso colore: aoi. Tipo.
  16. Credo che ogni persona sensata valuti la qualità di un bene messo in vendita, il valore che quel bene ha per lui, il prezzo di vendita, e facendo un'equazione mentale decida per l'acquisto o meno. E mi pare la cosa più dignitosa del mondo.
  17. Le aspettative umane sono una cosa strana. Se si leggono i commenti di cose come Booking.com, c'è gente che da 1/5 a un hotel dove ha pagato una doppia 35 euro perché la tendina della doccia non era nuova. Tipo.
  18. La differenza tra una soap opera per signore e una per shounen (ragazzini) è che nella prima ci sono coppie che si tradiscono, nella seconda amici che salvano la giornata e il mondo. Ma sono soap opera. Ovvero: intrattengono per affezione ai personaggi. Cosa i personaggi facciano non conta. Non devono fare nulla. Devono essere loro stessi, e fare cose che li definiscano in quanto loro stessi. Non differentemente, il moe-blob cambia 'combattono per salvare il mondo' con 'fanno cretinate e mostrano le tette', ma non cambia nulla. La fabula e l'intreccio sono comunque meramente pretestuosi, servono SOLO a mettere in scena i personaggi, in quanto tali. La narrativa è scaduta così da, mmmmh, la letteratura inglese post rivoluzione industriale? Si è incominciati a strizzare l'occhio al pubblico che io definisco amorevolmente come "delle lavandaie". Fruitori che non sono interessati a un senso, un significato che emani dalla narrazione, dalla finzione. E' sempre così. E poi, passando per le soap opera, per la narrativa adolescenziale (comics, etc) si è giunti sino ai reality show. La linea mi pare del tutto continua, ininterrotta.
  19. Shito

    Terminator Genisys (of a Future Past)

    Lo so bene, era solo una frase random del film incollata a muzzo dopo i titoli di coda perché era fica. ^^ Per la traduzione del doppiaggio storico (pff) è davvero notevole, eh?
  20. Shito

    Terminator Genisys (of a Future Past)

    Vi ricordo che "I'll be back" significa "Aspetto fuori".
  21. Best post in a thread period.
  22. Shito

    Terminator Genisys (of a Future Past)

    Dipende tutto da Bills-sama, no? Quante dimensioni parallele c'erano? Quindi in questo film il SSJ4 non c'è, giusto?
  23. Shito

    Rebuild of Evangelion

    Peccato che la pellicola dell'episodio 16 sia andata persa. :-(
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