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Se divento madre so quello che serve per il bambino...
blog entry ha commentato Shito nel Vita in famiglia
Ogni cosa a suo tempo. Ora sei nel tempo di dire "spero mai". Tutto scorre con la corrente. -
Se divento madre so quello che serve per il bambino...
blog entry ha commentato Shito nel Vita in famiglia
Non ho un figlio, ma ho queste mie idee matte su vita umana e puericultura. Sarà che sono il figlio di Emilio (sul serio), ma per me naturalità è forza. Una volta che c'è igiene di base (SENZA esagerare!), cura e attenzione (NON paranoia), la via per la sanità fisica e mentale è aperta. Se così non fosse, ci saremmo già estinti, no? E' una prova empirica che mi soddisfa. Personalmente, credo che oltre un certo segno l'assistenza tecnologica e sovrascientifica serva a rendere più deboli, delicati e fragili gli esseri umani. Se si trovasse comodo andare su una sedia a rotelle, alla lunga ci si ritroverebbe paralizzati. -
Alla fine le uniche dritte serie su questioni di computing le ho avute qui, in barba ai forum superseri in merito specifico. Quindi avanti così. Dunque, vorrei cambiare da modem-router G108 a modem-router N. Questo per aumentare portata e stabilità del segnale a lunga distanza. Com'è noto, le case produttrici spiattellano che il protocollo N è wowowow garanzia di campo uber esteso. Ma, da quel che leggo in giro, pare sia tutta una bufala: sembra che la maggiore 'penetranza' del segnale N dipenda dalla sua possibilità di andare sulla frequenza 5Ghz, cosa che il 90% dei modem-router N (pur dicendo RANGE MAX!) NON supportano. Ad esempio, questo: http://www.netgear.it/prodotti/prodotti.php?prod=DGN2200 Modello recente, supercazzola prematurata, ma ZAC: monobanda 2.4Ghz. Quindi mi troverei con la stessa portata di campo del mio vecchio modem-router G, o forse meno (quello aveva l'antenna mobile e l'ho cambiata con una a gain maggiore, questo ce le ha fisse). Al contrario, questo: http://www.netgear.it/prodotti/prodotti.php?prod=DGND3300 dovrebbe essere un prodotto più vecchio, ma al momento l'UNICO modem-router NetGear davvero N-multibanda. Chi mi dice se ho capito tutto oppure non ho capito nulla?
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Consigliatemi voi gli anime putrefatti
topic ha risposto a Shito in una Gogol nella sezione Anime & Manga
quante volte ho scritto geesenzoku? -
E' difficile scrivere quel che seguirà, ma ci provo. Chi è stato in Giappone, saprà che è uso comune per i negozianti esporre sui marciapiedi delle insegne dei loro esercizi, da riporre in negozio la sera e rimettere fuori all'apertura il mattino dopo. Spesso sono insegne luminose. Del resto, molti negozi in Giappone non si trovano sul livello strada, ma a piani superiori dei palazzi, e si deve pur comunicarne la presenza ai passanti, no? Ora, nel 1990 la SNK lanciò il NEOGEO, che come chi mi conosce sa, è oggetto di mia grande passione. All'inizio, il NEOGEO venne lanciato come macchina per videogiochi domestici PER IL SOLO NOLEGGIO. Questo perché era così costosa che la SNK pensò non potesse trovare un pubblico per la vendita al consumo. D'altro canto, il mercato del noleggio dei videogiochi al tempo non esisteva proprio, in Giappone. Non si trattava di lanciare un nuovo prodotto. Si trattava di lanciare un nuovo mercato! Così, la SNK approntò tutta una serie di 'rental option tools' da vendere ai noleggiatori per pubblicizzare e segnalare la loro esistenza. C'era una bandiera (verticale, come è d'uso in Giappone). C'erano delle targhe da muro e delle targhe da bancone. C'era anche l'insegna da strada. Tutti dicevano: PUNTO DI NOLEGGIO NEOGEO Col bel logo in evidenza. Era il 1990. Solo l'anno dopo, il NEOGEO sarebbe passato a normale oggetto per la vendita ai privati (la SNK si sbagliava, i geesenzoku pagavano eccome, anche quei prezzi folli!). Quindi che fine avranno fatto tutti quei rental option tools? La maggior parte sarà stata buttata, suppongo. D'altro canto erano oggetti d'uso commerciale. Come un espositore, una vetrofania, cose così. Passato il momento, gli operatori se ne disfano. Oggi come oggi, non è eccessivo considerarli dei 'cimeli storici' del NEOGEO. Ed è incredibile, perché mentre scrivo dietro di me ho infine l'insegna da strada di cui dicevo. Quante possibilità c'erano di trovarne una? Quante che fosse in vendita? Quante che riuscissi a comprarla? Quante che riuscissi a farmela spedire? Quante che non si rompesse nel trasporto? Davvero non so quanti pianeti si siano allineati. Anche uno di troppo, il terremoto. Il cimelio era stato spedito proprio due giorni prima del terremo, un sabato e una domenica! Quindi al momento del sisma doveva trovarsi in qualche magazzino o hub postale. L'integrità di un oggetto tanto grosso e fragile non era certo garantita... eppure... La verità è che devo solo e semplicemente ringraziare un amico che ha reso possibile tutto ciò. Tutti i miei contatti in Giappone si erano rifiutati di mettersi dentro una simile impresa. Troppo casino, troppo rischio. Lui ci si è buttato a capofitto, con un entusiamo e una sicurezza che mi hanno persino contagiato. E' tutto merito suo. Quando ho aperto il pacco, dopo 48h di contemplazione mesta, mi sono reso conto che il contenuto non si sarebbe rotto manco si fosse trovato a Fukushima, o a Miyagi. GRAZIE, STEVE! E' molto difficile spiegare come mi sento ora. Ci provo così: quando nel 1993 ebbi per la prima volta in casa un NEOGEO con Garou Densetsu SPECIAL e Samurai Spirits, che mai mi sarei potuto permettere anche solo di sognare, e mi erano stati prestati da un amico, la sensazione che provai fu quella di irrealtà. Non sembrava vero. Perché quei due titoli che tanto amavo in sala giochi erano sul mio quattordici pollici? In cameretta! Non era Sonic the Hedgehog. Non era neppure Super Mario World. E non erano pure ottime conversioni di quei due giochi. ERANO PROPRIO QUEI DUE GIOCHI! Non ci credevo. Credo che sia, al tempo, rimasto inbambolato minuti e minuti dinanzi alla demo di GarouDenSP. In quel momento, lo dico senza rischio di cadere in fallo e senza retorica, se fosse entrato un alieno dalla finesta o se un gatto del futuro fosse uscito da un cassetto mi sarei sorpreso di meno. So che non potrò mai più provare una simile emozione. Sono invecchiato, ed è naturale. Non esiste più in me una simile capacità recettiva di fascinazione. Ma diciamo che oggi, aprendo quel pacco e trovando quella insegna, ci sono andato vicino.
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Consigliatemi voi gli anime putrefatti
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Non hai proprio capito il punto. C'erano dei tie-in anche per Famicom, eh! Il gioco di Macross per Famicom, ad esempio, è epico. Non è che i mercati non si fossero incrociati, all'occasione. Il punto è la prospettiva nativa dei 'videogiochi'. Garou Densetsu aveva una trama solidissima, con tutta una backstory per i personaggi, che include Geese e Jeff Bogard essere stati iniziate all'Hakkyouseiken da Tung Fu Rue, e il primo avere ucciso il secondo (che era stato scelto come 'successore della scuola'), rendendo orfani per la seconda volta Andy e Terry, che erano stati adottati da Jeff. Da cui il loro essere 'lupi famelici' in cerca di vendetta. Si noti che poi Ryuuko no Ken diviene prequel di tutto ciò, dato che Takuma Sakazaki viene ricattato proprio dal giovane Geese Howard, che alla fine del secondo titolo della serie pianifica l'assassioni di Jeff Bogard. Comunque Ryuuko no Ken era un titolo poderoso. Non è paragonabile al primo Garou Densetsu, che in Giappone era noto -e giocato- come "quel gioco simile a Street Fighter II". Ryuuko no Ken e soprattutto Garou Densetsu II segnano il momento in cui la SNK inizia a produrre giochi di una certa qualità, e soprattutto inizia a innovare i generi. Ma prima di allora, diciamo fino al 90-91, la SNK (e così la Alpha Denshi, sua sussidiaria), facevano per lo più kusogee del tutto broken nella AI, che si potevano 1creditare solo imparando pattern alieni, al limite dell'ingiocabilità. Ancora, però, di grande stile e atmosfera. Valga ricordare perle stilistiche quali Sengoku Denshou o Magician Lord, broken come pochi già al tempo, e brillanti nello stile ancora oggi. Che Samurai Spirits fosse fatto da gente sfollata dalla Capcom è perlatro una vecchia barzelletta. Il team Galapagos, che come saprai era quello di Samurai Spiris (in specie dal secondo), non nacque certo così e la cosa non mi pare sia mai stata documentata. Inoltre: i personaggi di SFII erano comunque assai generici paragonati al livello di caratterizzazione che SNK metteva nei suoi titoli. Capcom, che faceva i giochi belli, si trovò a 'rincorrere' la casa minore SNK con Street Fighter Zero, dove mutuando il design di Murase Shuko (per il film) cercando di creare una costola della serie principale dal feeling più 'anime stile'. Stesso dicasi per esprimenti quali Shiritsu Justice Gakuen, o Choukosenki Kikaioh. Ma quando facevi un manga, un anime, una serie tratta da SF, ti dovevi 'inventare una storia', perché la storia non c'era. C'erano blande e generiche storie individuali per giustificare al limite come mai un tizio combattesse. Ma alla fine, come dicevo, le caratterizzazioni si risolvevano negli archetipi di un certo tipo di stile di lotta. Perché GarouDen e Ryuuko 'tirassero' qui come lì? Ripeto: da Ryuuko e soprattutto da GarouDen2 incominciavano a essere buoni giochi, e mantenevano una cifra stilistica e narrativa altissima. La SNK puntava su dettagli stupidi ma esaltanti: anche se le animazioni di Ryuuko erano risibili, anche se i comandi erano laggati e il danno era del tutto a caso (lol), le facce dei personaggi divenivano tumefatte! King si 'spogliova'! E poi quanto erano grossi gli sprites? E tamarri i protagonisti? Idiozie, ovviamente, che però rendevano appetibile un gioco legnoso assai. Si introducevano anche un sacco di novitò: dalla 'barra dello spirito' (e gli sfottò!) in Ryuuko, alle supermosse segrete in GarouDen2 (e gli 'infracolpi'!). Tutte cose che poi sarebbero diventare pià o meno mainstream (ti ricordo ch SFII X GMC era ancora di là a venire). Ah, la storia della GeeSenZoku! :) -
Ed infine è stata pubblicata anche la Parte Terza!
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Consigliatemi voi gli anime putrefatti
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Primo: io non parlo di come è stato accolto nel MIO ( anzi NOSTRO) Paese, ma nell' Occidente in generale. Secondo: in cosa avrebbe rivoluzionato " il mercato del videogioco poi, operando un'avvicinamento di mercati prima impensabile" che non avrebbero fatto Sega , Sony e Nintendo prima della SNK. Tutto l'occidente non significa niente al riguardo, infatti. L'occidente era un barile dove il Giappone buttava l'esubero e l'extra di un mercato interno. Fino alla metà dei novanta, il mercato giapponese dell'intrattenimento giovanile era ancora così. Si facevano i prodotti per il mercato domestico. Punto. Se poi si vendevano anche all'esterno, cambiando titolo, cambiando arte, cambiando tutto, chissenefrega e tanto meglio. L'occidente non ha mai visto cose come il Famicom Disk System, o tutta la generazione degli home computer Sharp, o ancora il 90% di quello che ha fatto Nec con la famiglia del Pc-Engine. Il NeoGeo in occidente lasciamolo perdere. A parte i giochi che non venivano distribuiti per niente, in occidente il NeoGeo era un mercato di copie cinesi, e titoli che cambiavano titolo e pelle. Figurati. Tornando a noi. Il motivo per cui la SNK e il NEOGEO cambiarono il mercato dell'arcade gaming (giapponese, ovvero l'unico che fosse reale, con score chart nazionali e cose), lo trovi nei primi capitoli della mia 'Neo Bibbia', QUI. La ragione di quel che chiedi è invece più complessa da spiegare e percepire. Dipende dal tipo di azienda, e dal tipo di prospettiva, che ebbe la SNK. Da sempre. Un po' è spiegato in questo articolo qui. Ma non è solo questo. Bisogna capire il mondo di una ditta che non sapendo fare giochi seri, solidi, faceva 'kusogee' (videogiochi di merda) investendo tutto sull'impatto stilistico, sulla cifra pop-culturale, otaku. Questo ha cambiato il mercato. Street Fighter II, dico il secondo, neppure il primo, era un gioco solidissimo e null'altro, nel senso che i personaggi si potevano ridurre alle loro 'categorie'. Il karateka, il sumoka, la cinesina, il wrestler... La storia, del resto, era un orpello. Era un videogioco, mica un anime! La SNK fece Garou Densetsu, un mezzo kusogee, dove però i protagonisti avevano già doppiatori individuali, dove c'era una storia epica da hong-kong movie on crack e cose. La gente si affezionava ai personaggi. La SNK faceva giochi di merda ma con personaggi tanto caratterizzati che i giocatori 'volevano impersonarli'. La SNK riuscì persino a portare le ragazze in salagiochi, con 'Kyo-sama' e 'Iorin'. Ma che te lo spiego a fare? Pensa al mercato occidentale, che vai forte e hai capito tutto di una cosa tutta giapponese. -
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Endrino: sei il benvenuto. :) Tra l'altro, quando lavorai a FFIV, feci millemila ricerche di cui solo una parte, poi, furono fatte 'passare'. Per esempio avevo -esattamente come in giapponese- creato dei parallelismi univoci ma differenziati tra "nome della magia, elemento magico, tipo di danno inflitto". Ovviamente nella versione inglese è tutto la stessa parola, e poi così mi si impose. :( Il caso delle evocazioni e fantabestie mi fu molto caro, anche perché in giapponese esiste anche il termine per dire 'bestia evocata', ma è ben diverso: Bestia evocata = shoukanjuu = 召喚獣 Fantabestia = genjuu = 幻獣 E Ridya alla fine va proprio a vivere nel mondo delle fantabestie, che è un mondo diverso da quello degli umani, nel quale le fantabestie vengono evocate dagli evocatori. Avevo anche scoperto cose matte e interessantissime su vari nomi, per esempio il Dottor Lugae sarebbe in realtà Dottor Lukøie (dal danese), e cioé Chiudilocchio, dal nome del protagonista di una favola di Andersen. Se noti, il dottore ha sempre un occhio chiuso. Ma anche queste cose non mi furono fatte passare. La cosa che mi fece più rosicare è che non mi fecero ripristinare "Erba dei Sussurri" (oggetto che viene trovato in un CAMPO D'ERBA), in luogo dell'americano TWIN HARP (tutto a caso...) :( Mah. Il Neo Geo spaccava in sala giochi, ma solo per alcuni titoli come Fatal Fury, Art of Fighting, King of Fighter ecc... ovvero picchiaduro a incontri. Il resto non se lo inculava nessuno. Ed è vero che per i tempi erano avanzati tecnicamente, ma è pur vero che all' epoca c'erano anche altrettanti coin op di Capcom , Sega e Konami che rullavano abbestia. L'unico motivo per cui il Neo Geo si è guadagnato un post nei sogni bagnati dei videogiocatori dell' epoca, era il costo proibitivo della console casalinga che lo rendeva di fatto un oggetto per "elite" di persone. A meno che non praticassi il noleggio. Per il resto, console come Megadrive e Super Nes , ma anche computer come l' Amiga hanno lasciato ricordi più indelebili e intensi nei giocatori di tutto il Mondo che il Neo Geo. Per non parlare di un sacco di coin-op. Opinione mia, naturalmente. Il punto è che dovresti sapere e capire cosa fu il NeoGeo in Giappone, ovvero il SUO paese, non in Italia, ovvero il TUO -che è del tutto insignificante nel merito-. Il Giappone dove c'erano le NeoGeoLand, la NeoGeoWorld, e dove il NeoGeo rivoluzionò il mercato dell'arcade gaming prima, e poi tutto il mercato del videogioco poi, operando un'avvicinamento di mercati prima impensabile. Tu non sai proprio di cosa stai parlando. -
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Dk: ciò che intendo dire è che ogni epoca, ogni settore, conosce un suo apice. A prescindere dal fatto che un 'dopo' ci sarà sempre. Si parla, ovviamente, delle cose vere. Non delle cose fasulle/distorte. Per esempio, il momento in cui la produzione degli OVA aveva toccato una certa vetta artistica è stata quella che è stata. Con le tecnologie, ovviamente, vale ancora di più. Ogni tecnologia ha un momento di penetrazione, un momento di boom (se c'è) un momento di declino. Ora, se parliamo di supporti fisici per l'immagazzinamento di audiovisivi, il momento della maturità del mercato, del pubblico, e indi della 'sociologia annessa' è stato probabilmente quello della VHS. Il DVD sarebbe arrivato quando l'idea dell'home-video in sé era già fin troppo 'normalizzata': non era più nulla di eclatante. Nulla di avvicente. Era solo la norma. In più, il formato era fisicamente condiviso con così tanti altri sistemi, perché la digitalizzazione dell'intrattenimento si era già inaugurata da un pezzo. I LaserDisc, nel loro anacronismo, continueranno a rappresentare il 'picco di entusiasmo' del settore. Come il NeoGeo, appunto, per la 'geesenzoku' (la tribù delle sale giochi). :) Ci sono cose che sono destinare a restare simbolo di un dato momento, come è normale che sia. Anche la girella (la merendina, dico) in sé non sarebbe un male, se non si portasse appresso chili di demenza a-critica. Endorino: mi spieghi il fatto delle fantabestie? In FFIV versione inglese, avevano stupidamente fuso le 'evocazioni' e le 'genjuu' che vengono evocate in un solo concetto (evocazioni). Quindi evocazione ed evocato erano la stessa cosa. Chiaramente, 'genjuu' è proprio fantabestia (gen è quello di 'maboroshii' -> illusione, 'juu' è quello di kemono -> bestia). -
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No, il momento apicale di un epoca, di un mood, si una sensazione magica e diffusa che non può essere spiegata a chi non la percepisce. D'altro canto, gli hobby invecchiano con le generazioni che li hanno rappresentati. -
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Il saggio dell'Ovest disse: "Il laserdisc è nell'home-video quel che il NeoGeo è nell'home gaming" -
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La recensione è epica, nel modo in cui il commentatore enfatizza come il design di questi anni sia schifo e quello dei tempi fosse figo. -
Il fan sub *usa* la pirateria, cercando di farlo con un'etica e una dicrezione guidate da intenzioni chiare. Ma a rigore, il fansubber vero possiede gli originali in lingua originale di ciò che subba, e anche chi ha il subbato si dovrebbe procurare gli originali. A questo punto, sia etica che legge si inchinerebbero a chi operato su una copia 'lecitamente posseduta' di un'opera audiovisiva. Io vorrei subbare in italiano Chikatetsu [Metro] ni Notte e poi distribuirlo solo a chi ha il DVD giapponese originale. :)
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Ripeto: ciò che era 'true' di default in FF3, è di default 'false' in FF4. Se vuoi quella cosa, basta riabilitarla (io l'ho fatto). Il motivo per cui di default è stata disabilità è perché ora, con l'inclusione della scelta 'ripristina sessione precedente' nel MENU' di history, è ridondante.
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Yuka: non ho risposto perché la risposta era inclusa nel mio testo da te citato. La pirateria *è* illegale. Non te lo devo dire io. Ti ho detto che il fansubbing si appogia in parte ad essa. Cosa altro chiedi? Tu non vuoi capire, e leggi superficialmente. E poi 'fai i capricci' perché non ricevi le risposte "come le vuoi tu". Ma le risposte ti vengono date, sei tu che non le recepisci. Il mio consiglio è quello di smettere di essere così egocentrico nel dialogo. Shuji: ti leggo, ti capisco, e inizio tristemente a pensare che sia solo una questione generazionale. E ci si chiede perché il mercato nostrano muore. Cultura è amore, amore è cultura. Il consumo egocentrico non è nessuno dei due. :(
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"nessuno che ami qualcosa (un fan) può amarne l'abuso, lo stupro, o perpetrare comportamenti che arrechino danno ai creatori di quella" Nessuno di sensato/senziente, si intende. "nessuno che ami qualcosa (un fan) può amarne l'abuso, lo stupro, o perpetrare comportamenti che arrechino danno ai creatori di quella" Nessuno di sensato/senziente, si intende. Yuka, hei letto *si appoggia in parte* nel mio testo che TU hai citato? La logica e l'etica del fansub sono di *tollerare* un atto di pirateria sostanziale (di per se NON endorsata) nell'idea della *diffusione* di una traduzione di un opera *altrimenti non disponibile*. E' difficile da capire? Nell'etica, e spesso anche nel diritto (specie penale), l'intenzione fa la differenza. Perché l'intenzione, ovvero la deliberazione, ovvero la scelta, è ciò che rende 'umano' l'animale uomo. (cfr mela colta)
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Se è così si può anche nukare il thread, allora: è solo discomunicazione. :( Ultimo tentativo: Yuka: no, lo streaming non abbatte *la pirateria per sé* e il *download/sharing pirata di anime* per se, che sono cose *diverse* dal fansubbing. E non credo che Shuji avesse mai detto/inteso ciò. Il fansubbing è *tangente*, o *si appoggia in parte* a quelle due realtà, ma è una cosa *diversa* nelle sue *intenzioni* e nel suo *spirito*. Questo è il mio migliore tentativo di comunicazione sul tema.
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Yuka: se non si condivide un linguaggio, non è possibile comunicare. Ti prego, non associare significati tuoi propri a significanti che usi in un dialogo. Il fansub non è una 'copia digitale piratata con qualsivoglia sottotitolo messoci da fan'. Non puoi parlare con altre persone se usi delle parole "per come le intendi tu". Non ha senso. E' come andare da una ragazza a dirgli: "sei una sgualdrina", intendendo con "sgualdrina" "angelo". Non funziona così, e così non funziona. Detto ciò, se parliamo di fansub per quello che è, è sensato dire che una volta che ci sono dei sub ufficiali - siano essi in uno streaming, in un formato fisico H/V o altro, il fansub non ha più ragione di esistere. Questo perché il FANSUB NON NASCE COME UNA FORMA GLOSSATA DI PIRATERIA, il fansub nasce con un'intenzione 'etica' (o almeno eticamente discutibile) di diffusione di un'opera in una lingua in cui quell'opera sarebbe ALTRIMENTI INDISPONIBILE. Non è che un DVD rip con i sub ufficiali encodatici sopra sia un 'fansub'. E' solo pirateria. Ci siamo, almeno su questo? Per Shuji: anche se hai ragione e se leggere stravolti i propri pensieri è oltremodo irritante, gli outburst di rabbia non ti fanno onore e non fanno onore alla tua maturità. E' sempre internet. Sai quali sono le regole, nel bene e nel male. Chiaramente non cerco di spiegarti la vita né di 'patronizzarti', ma solo di darti un consiglio amichevole. Ovviamente sappiamo che ci sono giornate peggiori di altre. Capita a me, a tutto il mondo, capiterà anche a te. Cheer up! :)
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Donne... ovvero, non è quello che dici, ma come lo dici... :lolla:
blog entry ha commentato Shito nel Vita in famiglia
Consiglio per il primogenito, che da quanto racconti è un figo oltre misura. Stai attento che non pensi che tutto l'affetto che riceve da voi due genitori sia funzione del suo essere il figo che è, ovvero del suo 'riuscire' in quello che fa. Soprattutto, fategli sentire la differenza tra l'amore incondizionato materno e quello condizionato paterno. Per i primigeniti molto amati a volte è dura (io sono un secondogenito, btw). Ma sono solo i miei 2cents. Soprattutto continua così. :) -
Donne... ovvero, non è quello che dici, ma come lo dici... :lolla:
blog entry ha commentato Shito nel Vita in famiglia
Sei simpatico e probabilmente migliore di me in infiniti comparti. In questo caso credo tua moglie sia comprensibile, ma essendo tua moglie avrebbe anche potuto sapere del tuo lato paperinesco (splendida definizione!). In ogni caso: tutto è bene quel... :) -
Sul fatto di 'salvare la sessione' in quitting, hanno disabilitato di defayl la punzione perché hanno aggiunto l'opzione in history di 'ripristinare la sessione precedente' (come su safari). In ogni caso, l'opzione è riabilitabile (false - true) con un tab aperto su 'config' :)
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io sono sui 60fps FF4, con un piccolo tweak per riavere la status bar classica, è un winner for me :)
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Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Ma io sono un rompiballe pignolo, e chi si somiglia si piglia. :) (in realtà è che giocare con un computer è contro la mia religione, e per i videogiochi us(av)o solo macchine dedicate) -
Mondo Apple (sempre più QUALITY)
topic ha risposto a Shito in una Brarez nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
Peraltro, penso che lo 'smanettare' su Linux sia una forma di gaming, al di là della percezione di chi lo fa. :9