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Shuji

Troll
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Tutti i contenuti di Shuji

  1. Shuji

    L'Angolo degli Endrini

    A dire il vero questa e' anche no-me-safe
  2. Shuji

    M.D. Geist I & II

    Maronna, so' passati almeno 12 anni da quando l'avevo visto la prima volta, lo ricordo specialmente perche' era nello stesso periodo di Genocyber
  3. Shuji

    TV 26"

    La CAM e' la scheda, lo slot Common Interface e' quello dove si mette la scheda. Infatti generalmente con una cam ti danno anche una card per vedere contenuti criptati, tipicamente mediaset premium. Un 70 euro circa, ma considerando la oramai tipica card mediaset-premium di un 39 euro circa allegata (tipicamente 4 mesi 'standard'), alla fine ti viene circa 30
  4. Shuji

    Sequel Mania

    Altro che Avatar (e mo' qualcuno mi uccide :rotfl: )
  5. Shuji

    Otaku no Thread

    Confondi e non poco Fede e fiducia. Non che la cosa mi stupisca, considerando il discorso fin'ora.
  6. Shuji

    Consigliatemi voi gli anime putrefatti

    Visto che ti piacciono le mission impossible; cattati "Bakuen Campus Guardress"
  7. Shuji

    Otaku no Thread

    (A parte che il paragone con la pizza e' curioso, visto che e' realmente dimostrabile, e li' si parla di fiducia in un qualcosa/qualcuno, la fede e' altra cosa, e non e' fiducia). Un esempio concreto di 'fede' e del discorso fatto prima e' il seguente: la sindone. Chi non ha fede tenta in ogni modo di dimostrare che e' falsa, ritenendo in quel modo di dimostrare la falsita' di tutto l'apparato dietro. Usarla quindi ove fosse dimostrato che sia falsa, come 'contro-prova'. Chi ha fede, semplicemente, dice che, se la sindone e' vera, non e' una prova della propria fede, ma solo un qualcosa in piu'. In quanto si avrebbe fede a *prescindere* dall'esistenza stessa della sindone, figurarsi se fosse vera o meno. Questo rappresenta abbastanza bene l'assoluta dicotomia tra 'ragione' e 'fede'; sono due parallele che non potranno mai convergere in alcun punto. E per tale motivo usare elementi di una delle due per in qualche modo 'spiegare' o 'visualizzare' l'altra, si risolve solo nel fallimento. Allo stesso modo niente vieta di usare sia fede che ragione, che ogni altro elemento disponibile per cercare di vivere al meglio la propria vita. Ma spiegare uno di questi ambiti con l'altro, e' assolutamente inutile. E non porta a nulla.
  8. Shuji

    TV 26"

    Buona la prima (se vuoi i canali a pagamento, compri la cam, ovviamente se il tv lcd non la ha gia' inserita)
  9. Shuji

    AVATAR di James Cameron

    Appena l'ho letto, ho pensato a te :lol:
  10. Ehm, evitiamo (come gia' per BT) i link a siti/blog chi non solo cerca, ma campa proprio, con il farsi pubblicita' ad ogni costo, tnx
  11. E allora perché hai risposto? Beh, piu' che altro infatti rispondevo ai due punti cui si accennava in seguito Piu' che altro non hai afferrato il contesto della 'critica' al punto in questione. Tu affermavi che il discrimine tra i due ambiti era *l'azione*, l'esternazione di un ambito mentale sul reale. Mentre invece e' palese il fatto, restando in ambito di metafora, che un piromane e' tale al di la' del gesto che lo colloca 'giudiziaramente' e 'socialmente' sotto una etichetta particolare. Hai idea di quanti 'crimini' sono risolti o si risolvono prima della realizzazione del gesto, quando *entrambi* i soggetti degli ambiti individuale e sociale (e senza realizzazione di istanze sul reale) riconoscono che esistono dei 'problemi' e si attivano per risolverli? Al di la' della questione del fuoco, che fa tanta scena specie in un discorso, la gente e' violenta al di la' del fatto che tale violenza la esterni; e questo ed altro rappresentano anche fonte di repressione e di sensi di colpa. Il riconoscere quindi entrambe le parti tale evidenza, porta a trovare socialmente elementi ed istanze per superare tutto questo, al di la' di far schedare un tale come piromane. SE invece tali istanze vengono 'coperte' dal peggiore assolutismo egotico dell'individualismo, che ne e' anche la deriva e deformazione peggiore e piu' deleteria, arriviamo al voler difendere a tutti i costi qualcuno che sbatte la testa contro un muro, non impedendogli di farlo, ma facendo la hola ad ogni craniata che da' al muro, proprio per 'difendere' la sua piena e assolutamente incosciente (di se e' stesso e degli altri) liberta'. . Invero volevo proprio evitare il discorso causa-effetto, visto che il binomio in questione e' troppo facile affidarlo ai ricordi a tutt'altro e sarebbe stato fuorviante. Inoltre a dirla tutta e' realmente un 'fine'. Temporaneo ma un fine, come lo e' l'oggetto di qualunque pulsione. Per il resto rispondevo prima. No, alla fine e' l'insieme delle regole che la societa' decide di darsi. E' il momento del trasferimento del mancipium e la nascita dei diritti singoli; per convenzione sociale. Del resto poi la distinzione tra l'ambito morale e quello del diritto e' meno netta alla fine di quanto la vorresti far passare, e lo sai bene. E, in ogni caso, questo aspetto non era oggetto del mio discorso. Era un esempio nel merito. Tagliando un po' la testa al toro, mi sono un po' fatto l'idea di un qualcosa che possa avvicinarsi alla tua concezione del singolo e della societa'; l'Emile?
  12. eh, tocca screenshottare l'episodio:| cmq, sarebbe bello fare un bel confronto tra Naoto durante la serie(13) e Shinji(14) contro Naoto a fine serie(18) e Shinji di Anima(17) giusto per LOLlare. In effetti Peccato per le immagini, da adulti nun se ne trovano proprio
  13. Shuji

    Febbre da Remake...

    Topic 'the wolfman' riaperto. Boh? Ho guardato e non c'era niente di strano, se e' stato un moderatore ripristini il lock senza problemi, magari mettendo una nota
  14. Shuji

    Otaku no Thread

    Potrei dire: non bisogna essere Cesare per capire Cesare, più umilmente dico che è una mia opinione personale. La fede non e' Cesare, non e' qualcosa che puoi 'comprendere' o analizzare, puoi solo provarla o meno, se non la provi non ne puoi parlare, ne' tantomeno puoi declinare atteggiamenti di chi crede. Perche' uno che crede potrebbe tranquillamente dire che cio' che sostieni a riguardo siano solo pensieri in liberta'. Leciti, ovviamente. Una volta poi qualcuno ebbe a dire 'date a cesare quel che e' di cesare'. Evidentemente non abbiamo ancora finito di dare.
  15. A parte che come dicevo prima, "ho gia' dato" :) In primis, non e' l'esternazione della violenza fisica (e anche morale) il fattore di discrimine tra gli ambiti che citi. Vero che per una 'catalogazione' che so, di un piromane, vale solo quando egli ha appiccato piu' volte e non per caso, il fuoco, ma il piromane e' tale per una ossessione mentale. L'esternazione di un disagio, di una ossessione, di una rabbia piu' o meno latente non e' la causa. Quanto un 'fine'. In secundis, la salda demarcazione cui giustamente accenni e' possibile solo per piena convinzione, accettazione e rispetto di regole. Regole che non sono frutto di imposizione, ma di evoluzione insieme personale e sociale; tanto che una delle principali pulsioni del nostro secolo e' quella dei 'sensi di colpa', che non sono dati dal non aver seguito un testo, ma dalla consapevolezza piena, cosciente e consapevole, che talune azioni o circostanze sono 'giuste' a prescindere dai testi stessi; e' infamante essere chiamato ladro, ma nessuno presumo conosce il dispositivo di legge corrispondente, e cosi' via. La socialita' alla fine e' frutto di evoluzione, di elaborazione e di rielaborazione di istanze personali e di esperienza a piu' livelli. Allo stesso modo chi non riconosce centralita' a determinate istanze di natura prettamente evolutiva e sociale, spesso prende il 'testo' come motivo di "oppressione" e quindi scusante per atteggiamento 'altro', con accezione individualistica, o di piu' la legge come vera e propria causa di un rigetto in toto di determinati atteggiamenti. Noi viviamo in un 'mondo', e il mondo non si esaurisce con noi stessi, che piaccia o non piaccia.
  16. Shuji

    Otaku no Thread

    e Come fai a fare questo discorso dicendo tu stesso che non sei credente, è un mistero.
  17. Shuji

    AVATAR di James Cameron

    Anche a me garba parecchio, ma devi spiegarmi perchè non poteva essere realizzato in live-action: quali erano gli insormontabili ostacoli tecnici? Appunto, me lo sono sempre chiesto anch'io ->
  18. Perché? Comunque, se hai letto, dicevo 'disprezzare' nel contesto. Ovvero dirò "hai gusti di merda" o "non capisci niente di questo e quello". Non è che pensero "sei una cattiva persona". Esiste il piano orizzontale della competenza di ogni giudizio, oltre al piano verticale gerarchico dei giudizi. :) Perche' il disprezzare qualcuno per i propri gusti personali, e' la porta principale verso tutte le intolleranze e le deviazioni che ha avuto l'evoluzione della societa' nel corso dei secoli. E' il tipico atteggiamento del bullo di scuola che pesta uno per strada perche' non gli piace il giubbotto giallo che indossa. Quindi, visto che non si sta parlando di questo, ossia del disprezzare un altro individuo per i propri gusti personali, cosa che e' socialmente *inaccettabile* sotto qualunque punto di vista sia personale che collettivo, ritengo che anche il mio intervento si esaurisca con questo commento, visto che il rimarcare alla fine sarebbe alquanto ridondante :)
  19. Shuji

    IMPORT problemi e consigli

    Cio' pero' non toglie che gli ems (e non solo) SONO oggettivamente e perfettamente tracciabili. Ho avuto esperienze 'postali' con usa, canada, messico, uk, irlanda, ungheria, belgio, francia, cina, giappone, corea, taiwan (altre non ne ricordo), e in diverse occasioni anche per inviare materiale (quindi le proforma si sono sprecate). Ora. Gli EMS sono perfettamente sicuri, con una percentuale del 100% se passano da Linate, sempre a patto per velocizzare di indicare un recapito di cellulare. L'altra forma piu' sicura e' la Registered Air Mail, nella versione inglese (loro sono sempre piu' "speciali") International Signed For; alla fine si tratta di raccomandate con ricevuta di ritorno che sono controllabili dal sito delle poste nella sezione raccomandate di dove-quando (cosi' come gli ems lo erano, non li uso da un pezzo, nella sezione postacelere). Alla fine oramai un po' tutta la posta viagga su aerei, quindi il discrimine su air-not air e' solo legata ad una differenza tempistica di priorita' di 'spazio' sui mezzi se invece si sceglie una versione 'non aerea'. Per quanto riguarda il discorso principale: Scordati di avere il pacco prima della fine delle feste, quindi a gennaio. Ricordo che ai tempi dell'ultimo dvd di saikano, il pacco era in giacenza proprio in un periodo simile, poi misteriosamente (appunto) il codice non era registrato ed e' ripoppato fuori proprio dopo le feste.
  20. :fash1: p.s. tanto per temporaneo ot, ehm, sai mica dove si puo' trovare qualche immagine dei personaggi adulti (lulu in primis che si e' intravista alla fine solo per qualche secondo )
  21. Ecco, il "problema" e' proprio questo. Volendo si puo' prendere il "semmai" come indicativo di una eccezione o in qualche misura intenderlo come una 'iperbole' per un certo tipo di discorso di natura personale, ma il problema rimarrebbe anche come eccezione. Non e' questione di 'politically correct' se lo affermo, non si può disprezzare qualcuno per i gusti che esprime. Se capita che perculi qualcuno per qualche serie o per qualche preferenza, lo faccio perche' sia io che il diretto interessato sappiamo che e' uno scherzo, che e' cazzeggio. Ma arrivare a 'disprezzare' qualcuno per i suoi gusti, no, non esiste proprio. Anche perche', estendendo solo di una iota il discorso appena al di fuori del contesto del 'problema', alla fine e' inevitabile che ciascuno di noi abbia gusti differenti dagli altri. Che dobbiamo fare, spararci? Poi magari c'e' qualche misunderstanding di mezzo, ma anche l'iperbole del disprezzare qualcuno per i propri gusti, che alla fine possono essere per qualunque cosa, anche la politica, la religione, assume ovviamente e scontatamente direi, socialmente intendendo, una connotazione negativa. My 0.02
  22. Shuji

    Di desktop e simili

    E poi ci si chiede perche' accadono gli incidenti
  23. No. Resta però una posizione estremamente arrogante, non supportata dai fatti, e stupida. Specialmente per chi, lavorando su entertainment di nicchia, dovrebbe sapere bene quanta poca verità ci sia negli stereotipi e magari aver imparato un po' di rispetto per i gusti differenti dai propri. Non posso far altro che quotare
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