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[Nanoha] piccole maghette crescono
topic ha risposto a Shuji in una Endrius nella sezione Anime & Manga
Cio' mi ricorda che non ho ancora finito StrikerS -
Shingeki no Bancio (Attack on Bancio)
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione Anime & Manga
Quote Non l'ho neanche visto :P -
Quote Quote No, nessuna console, sorry C'ha PONG Ho un VHS2600 (dovrebbe essee ancora funzionante) con cartuccia Star Raiders + pulsantiera, e rulla ancora (tra parentesi era anche in questa lista del New York Times http://www.nytimes.c...xprod=permalink tra i dieci piu' importanti videogames di tutti i tempi ) Tze :smoke:
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No, nessuna console, sorry
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Santiddio mi ero dimenticato dell'audio intubato di Baldios... che tristezza guardare qualcosa ridotta in questo modo, e che serie sfigata che e' Baldios a riguardo...
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I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Eh, mancava proprio e l'attendevo la storia dell'interpretazione autentica. Un autore che ha necessita' del pechenino e di centomila interviste, raccolte in cio' che alla fine puo' essere considerato un Vangelo (sic est) soggetto alle piu' svariate modificazioni nel tempo e di umore per evidenziare cio' che aveva contenutisticamente da dire, cosa che ha avuto occasione di fare nell'arco di una serie tv, e' decisamente un messia (sempre in tema siamo). I poveri mortali invece affrontano, con tutto il rispetto dovuto ad essa, lo studio e l'analisi di una qualsivoglia opera basandosi su cio' che e' realmente importante, tanto e tale conseguente che l'autore l'ha fatta propria e l'ha resa mezzo di propria espressione; l'opera in se'. Inutile dire che se l'opera, cosi' come e' stata resa pubblica dal'autore, mostra e rende note determinate cose, l'eventuale pechenino altro non puo' fare che rendere manifestatamente l'incompiutezza e l'inedaguatezza espressiva di quanto affidato al pubblico. Un autore che dobbiamo ritenere tale affida al pubblico un'opera, e' tale opera che deve parlare per lui ed esprimere il suo pensiero, non dev'essere l'autore che deve specificare o esprimere cio' che dovrebbe esprimere l'opera. Altrimenti scriva direttamente un saggio inerente tali contenuti e lo renda pubblico. Non sarebbe piu' un vangelo ma un contributo anche eticamente interessante. Sempre, ovviamente, che detto autore abbia realmente qualcosa da dire. p.s. per la cronaca sono anch'io contro soprainterpretazioni, ma porre in eccesso attenzione a quanto possa essere sostenuto successivamente dall'autore pone il problema importante e fondante dell'inutilita' della fruizione di un 'opera; sia in quanto cosa successiva specialmente se include e specifica cio' che non e' presente in tale modo esplicitato nell'opera da rappresentare quasi una innovazione, sia in quanto non specifica in realta' ma aggiunge al contenuto di un'opera, rendendola nel divenire e quindi incompleta. -
Sondaggio curioso, e' nella 'historia' di Plus che qualunque topic prima o poi va a finire a parlare di Eva, quindi il problema non si pone in realta', anche il topic di Gundam prima o poi ospitera' Shinji-spingi
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Mi ricorda un po' Cloud (http://intihuatani.usc.edu/cloud/)
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Le DIVICHE
topic ha risposto a Shuji in una Fencer nella sezione I Cavalieri dello Zodiaco (aka Saint Seiya)
La politica e' meno complicata... -
Si fossero messi a fare le ombre con le mani avrebbero ottenuto risultati migliori
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Ad una seconda visione salterebbero piu' agli occhi delle stravaganti incongruenze nate per le scelte di cui si parlava prima. Ad esempio, manco e' spoiler: Doc Manhattan per teletrasportarsi semplicemente 'si sposta' nello spazio (e' praticamente ubiquo nel tempo e gia' questo non si comprende nel film; lui e' presente nello stesso istante in tutti i flashback e flashforward che si vedono), cioe' desidera farlo e lo fa. A dire il vero a ben pensarci, niente di piu' cinematografico, forse la cosa piu' banale da fare al cinema; stacco e personaggio altrove. Nel film il teletrasporto e' uno show psichedelico di fulmini e luci strobo. Cosa comporta questo? Ad esempio l'umorismo involontario nei testi; volendo andare sul luogo dell'intervista, Doc semplicemente ci va in un istante. Ossia l'istante prima non c'era, l'istante dopo eccolo la' come se ci fosse sempre stato (ehm). Arrivato, arriva trafelato da una stanza affianco 'qualcuno' che sgrida lo staff intorno dicendo loro che voleva essere informato quando fosse arrivato. Ora. *SE Doc si teletrasporta semplicemente 'spostandosi' in un istante in un altro luogo, il tipo che arriva poco dopo fa il battutone (tipo; e quando dovevamo avvertirti se si e' materializzato in questo istante, anche se non l'hai visto poco fa?) *SE Doc invece arrivando fa uno show di luci che manco il 4 di luglio, in modo che si vede arrivare anche nella east coast, il tipo di prima che nel film dice una battuta del genere come accennato prima... i casi sono due, o e' cieco e sordo dalla nascita, o e' un deficente da compatire ed eventualmente rinchiudere; resta la battuta cui e' rimasto poco senso. E di cose del genere nel film ce ne sono a iosa.
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Ordunque. Al di la' di vari appunti che ho letto detti da voi, io puntualizzo taluni aspetti che sono importanti per quanto affermo. Watchmen di Snyder e' innanzitutto un film che non funziona. I meccanismi ad incastro dei flashback, fino alla chiave di comprensione della 'ubiquita-contemporanea' temporale di Doc, risultano quasi totalmente sballati. Ad un certo punto della storia viene anche un po' da chiedersi, ma perche' diavolo dovrei seguire le gesta di sti tipi? Tipi che non rappresentano 'decadenza' o quella 'decostruzione' dell'eroe attuata nella storia originale, che e' il perno della vicenda. Tipi che altro non rappresentano se non individui al di sopra di tutto, che si trovano solamente a fare alcuni delle scelte di campo differenti dal solito. Forse il personaggio che ne esce peggio e' proprio Nite Owl; alla fine nel film e' un tipo che non ha problemi di soldi, che ha la sua 'batcaverna' personale, e tromba con la piu' bonazza del cast. Alla fine forse l'errore piu' madornale del regista e' stato quello di privilegiare (con rallenty e menate varia) delle 'vignette' che per lui erano 'cool', a discapito di molto altro che invece era piu' significativo (la pancetta di Nite Owl ndo' sta'?) (la 'scena' tra lui e silk-etc sulla nave non ha in realta' nulla di quel senso di imbranataggine che invece possiede in originale, sottolineandola con qualche altra quintalata di rallenty la uccide del tutto). In pratica il regista ha messo come pilastri imprescindibili talune scene, rendendo patetico il finale, inframezzato tali altre, nella speranza che le cose funzionassero. Ma NON funzionano. Ricordo ancora l'altalena di sensazioni/informazioni che derivavano dalla progressiva lettura dei flashback del comico, dei capovolgimenti continui di valutazione del personaggio, quando alla fine forse era semplicemente il 'normale' in un branco di pazzi furiosi. E cosi' per molti altri personaggi. Per dire, vorrei sapere da chi l'ha visto quanti effettivamente si sono resi conto che nella prima scena di lotta con il comico, era Ozymandias ad averlo fatto fuori. Anche se l'aspetto del fumetto dei pirati verra' ripreso, e' totalmente assente comunque nel film l'importanza e la centralita' di quella piccola casa editrice. Ho letto le motivazioni del cambio del finale e la trovo veramente, ma veramente patetica. Una cosa e' che la razza umana si trova unita contro un alieno, una razza altra a se', altra e' che si trovano ad aver a che fare a tutti gli effetti con il "Lex Luthor" della situazione. Nel mondo di watchmen questo avrebbe al massimo fatto fare qualche miliardata di cause e rivendicazioni contro l'americano Doc Manhattan, che, prima e' "The Greatest American Hero", poi diventa nel delirio di sta mondezza altro e nemico di tutti. Esilarante poi la parte del discorso, e delle intenzioni della 'gente libera'; della serie, sapete che e' una specie di divinita' che ha dimostrato di potervi fare il culo quando vuole, e fate prima proclami belligeranti e poi tutti insieme uniti in girotondo a ricreare l'umana civilta'? L'unica cosa che realmente si salva del film e' Rorschach, a volte ho pensato che avessero girato un film su di lui e poi innestato qualche altra cosa. Un film con solo lui non sarebbe stato per niente male. In definitiva. Spendere qualcosa in piu' se lo si ha, e leggere il fumetto; ha molto piu' senso ed e' scritto diverse spanne meglio di questo film. Si'. Diciamo che oltre che i meccanismi della narrazione non 'scattano' per il meglio (riprova ne e' che quasi quasi la notizia piu' sconvolgente del film e' stato sapere chi era la figlia del comico), e' mancato un serio lavoro di riscrittura del testo, tenendo fermi i concetti fondamentali. Perche' alla fine, in se' il film e' fedele al fumetto, essenzialmente nella prima parte, ma questo e' anche il suo limite. Delle due l'una; o 1) si realizza TUTTA la vicenda senza salti particolari oppure 2) si prende il coraggio a 16 mani (tentacolari direi) e si scrive un watchmen per le sale cinematografiche. Ad esempio l'adattamento del signore degli anelli e' veramente quanto di piu' lontano ci possa essere dal libro, ma funziona. Quella serie di film rappresenta la 'visione' del ciclo da parte del regista e la sua successiva rappresentazione. In questo watchmen invece si e' provato ad infilare un po' di tutto, soprattutto alla ricerca del 'cool', della scena che faccia dire 'quanto e' figo sto film'. Come ampiamente previsto, Snyder ha fatto un pessimo lavoro cercando sempre di barcamenarsi tra fedelta' al testo ed esigenze cinematografiche. Il risultato e' un film che non si rivolge a nessuno di particolare mentre avrebbe intenzione di rivolgersi a tutti. Un film i cui meccanismi non funzionano, e per provare a farli innescare vi sono pesso tonnellate di voice over che annientano qualunque tipo di ritmo, con personaggi che piu' che 'destrutturalizzare l'eroe', ce lo mostrano indolente, con una ricerca vieppiu' ossessiva della scena 'cool' (infischiandosene se magari nel frattempo lo spettatore sta dormendo nella grossa), con relative voragini nella storia ove manchino dei raccordi importanti o meno, con un finale talmente idiota da far ululare alla luna. Voto personale. 2 Perche' questo non e' neanche cinema. E' masturbazione di un regista che ha avuto (forse) l'occasione di una vita.
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Quote Quote Quote Quote Nun c'e' Novara, nun e' giusto Tu finisci sulla mia lista nera, eh. Insieme a Semeraro, che in Second Raid ha fatto la combo, mettendo Novara su un personaggio che in originale era doppiato da Mamiko-chan. :pazzia: Nu, Novara e' patrimonio dell'umanita' Che tra l'altro è il doppiatore più sfigato del mondo. Gli hanno dato Ed Elric (FMA) e aveva la voce troppo adulta. Gli hanno dato Ted Mosby (How I Met Your Mother) e aveva la voce troppo giovanile. Finalmente con One Piece gli hanno dato un personaggio giusto, ma tutti lo schifano lo stesso perché ha preso il posto di Rosa... Vero, anche se il primato di sfiga lo ha D.Raffaeli ... (Dimentichi pure Prince of tennis, dove anche li' era un trentenne nel corpo di n bambino, roba da esorcista, o da Mazzotta, insomma )
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Visto il film, ora sono di fretta, dopo ne parlo
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I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote @Shuji a si guarda sulle cantonate allucinanti son d'accordo, però a mio parere quelle più allucinanti di tutte sono quelle che deviano completamente l'intenzione del regista ( ovviamente non conosciuta da chi scriveva la critica ). Con la tua ultima frase( Qua non si sta parlando del fatto che un'interpretazione possa essere o meno fallace, quanto del fatto che l'oggetto della critica e' l'opera, e non cio' che intenderebbe dire l'autore. ) ammetti quindi una critica fasulla tipo la mia al film di Herzog? Beh, ovviamente nel caso di una critica appositamente fasulla non ha senso non solo non parlare di intenzioni, ma anche l'opera in se' e' una scusa per una provocazione, e quindi scarsamente presa in considerazione -
Quote Quote Nun c'e' Novara, nun e' giusto Tu finisci sulla mia lista nera, eh. Insieme a Semeraro, che in Second Raid ha fatto la combo, mettendo Novara su un personaggio che in originale era doppiato da Mamiko-chan. :pazzia: Nu, Novara e' patrimonio dell'umanita'
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I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
@Silent, Guarda che la critica e' la cosa piu' FALLACE che possa esistere Nella storia della critica ci sono state (non mi ricordo i nomi, dopo provo a ricercarli, ora visto che sono riuscito ad uccidere qualcuno di mia conoscenza che me ne impediva la visione , vo' a vedere watchmen) delle cantonate ALLUCINANTI. Qua non si sta parlando del fatto che un'interpretazione possa essere o meno fallace, quanto del fatto che l'oggetto della critica e' l'opera, e non cio' che intenderebbe dire l'autore. -
I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote Quote SE parliamo di un saggio, e' normale che ci si rivolga alle dichiarazioni dell'autore. E del resto anche tal saggio potrebbe non far capire ciò che viene detto nelle dichiarazioni. Probabilmente errore di revisione, ma comunque il saggio dice quello che dice. Si, ma il saggio di per se' e' spunto di discussione. E si parla di quanto in esso contenuto, considerando quanto detto dall'autore. Tali parole poi possono essere frutto di integrazione, rettifica, ulteriore specificazione. Nelle conferenze non si fa altro; si cercano e si offrono elementi di confronto e di dialogo. Nella narrazione cio' che l'autore vuole e intende dire e' totalmente contenuto nella sua opera. La critica ha a che fare con tale opera, non con cio' che intenderebbe dire l'autore. -
I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Dilettandomi un po' di critica, devo dare ragione a Daironne. Dobbiamo innanzitutto fare una prima distinzione tra cio' di cui stiamo parlando. SE parliamo di un saggio, e' normale che ci si rivolga alle dichiarazioni dell'autore. SE parliamo di narrativa, in senso lato pur cinematografica, le intenzioni dell'autore nascono e muoiono nell'ambito di cio' che viene raccontato; se poi l'autore 'sente' di dover fare specificazioni, allora cio' che si voleva in qualche modo 'comunicare' non e' passato. Il fatto e' che una qualunque opera, una volta lasciata 'la penna' dell'autore, assume e prende vita del tutto autonoma. Questo considerando anche che compito della critica e' quello di *evidenziare* determinate suggestioni che possono essere state talmente ben metabolizzate dall'autore da essere poste su un testo senza diretta cognizione o sua evidenziazione. Un autore afferma su una rgomento tutto cio' che ha da dire nella sua opera; se per questa opera poi realizza un 'pechenino' allora gia' la sua opera non funziona di per se'; se poi si tratta di singole dichiarazioni prese a destra e a manca, significa poco. Chiunque, ad ogni livello, assume ed usa determinate espressioni e suggestioni anche in forma inconsapevole. Qua arriva il critico. Inoltre, altro compito della critica, oltre a quello di evidenziare suggestioni ed elementi eventualmente metabolizzati dall'autore, e' quello di identificare e tracciare delle linee attraverso le quali rendere discernibile e a sua volta assimilabile l'opera stessa. Quindi, le intenzioni dell'autore sono contenute nell'opera che egli realizza. E questo e solamente questo e' oggetto di critica. Specificazioni possono rappresentare curiosita', e come gli amici del Castoro ben sanno (sic) rappresentare specificazioni non tanto dell'opera o di un'opera in se', quanto della personalita' e della formazione di un autore, chiave questa importante per valutare elementi precipui di un'opera. MA il fatto che si dica su un argomento "L'autore ha detto questo quindi e' cosi'" (anche considerando che in questo tipo di medium la catena creativa non e' MAI limitata ad un unico individuo) ha valore di curiosita'. Di 'gadget', ma non e' elemento fondante di critica. Perche' niente, veramente niente, e' piu' deleterio di un autore che fornisce una 'sua interpretazione' su quanto scrive; a quel punto scriva direttamente un saggio sull'argomento e finita li'. La narrazione, la regia e quant'altro, sono un altro paio di maniche. -
I messaggi di Evangelion
topic ha risposto a Shuji in una kache nella sezione La tesi dell'angelo crudele
Quote se si ha una dichiarazione del regista ci si appiglia certo a quella Ma anche no. -
Nun capisci, Novara e' un valore aggiunto ©
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Nun c'e' Novara, nun e' giusto
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Si prospetta sempre di piu' un capolavoro
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topic ha risposto a Shuji in una Ryudo nella sezione PC Zone (TechnoFap included)
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